giovedì 30 giugno 2016
you are here: Home arrow Notizie arrow Manuali e Strumenti di Lavoro arrow 07/06/12 - COMUNICATO MINISTERO LAVORO SULLE "LIBERATORIE" RISPETTO ALLA SICUREZZA CAPANNONI
07/06/12 - COMUNICATO MINISTERO LAVORO SULLE "LIBERATORIE" RISPETTO ALLA SICUREZZA CAPANNONI Stampa E-mail
Inserito da Editor   
giovedì 07 giugno 2012
COMUNICATO MINISTERO LAVORO SULLE "LIBERATORIE" RISPETTO ALLA SICUREZZA CAPANNONI  ED EDIFICI


Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ufficio Stampa

 Sicurezza dei luoghi di lavoro in Emilia Romagna

Comunicato stampa Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con riferimento alla sicurezza dei luoghi di lavoro e, in particolare, a quelli della zona dell'Emilia Romagna colpita dai recenti drammatici terremoti precisa che la stabilità e la solidità degli edifici è un requisito di sicurezza espressamente previsto nell’allegato IV del Decreto Legislativo 81/2008 che disciplina la materia della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il mancato rispetto di questo requisito è penalmente sanzionato e nessuna liberatoria può neutralizzare tale sanzione. . Roma, 6 giugno 2012

FONTE MINLAVORO

< Prec.   Pros. >
Eu Cookies
Informativa Generale sull'applicazione della norma  " Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie" (Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014) per saperne di più >>> clicca qui 


Notizie Salute Sicurezza Lavoro Ambiente Giugno 2016
Newsletter


Vuoi ricevere la newsletter

di diario prevenzione 

gratuita nella tua email ?



Per iscriverti alla lista

clicca >> qui

La newsletter è gratuita: riceverai al tuo indirizzo e-mail una rassegna stampa quindicinale contenente le principali novità pubblicate su riviste e siti italiani e internazionali che si occupano di prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro. La newsletter di diario prevenzione è il mezzo migliore per aggiornarsi.









Rassegna SSL


Rassegna.it - Salute e sicurezza
  • Infortuni sul lavoro, 2016 «nero» in Fvg

    Sono quasi 7mila gli infortuni sul lavoro denunciati all’Inail nei primi cinque mesi del 2016 in Friuli Venezia Giulia. Un dato allarmante, perché i 6.947 casi registrati tra gennaio e maggio fanno segnare una crescita del 9 per cento sul 2016, con una brusca inversione di tendenza rispetto a un andamento virtuoso che perdurava da diversi anni. Oltre alla crescita delle denunce preoccupa anche il numero di infortuni mortali: sempre da gennaio a maggio le vittime sono state sei, lo stesso numero registrato nel 2015, con quattro casi verificatisi sul posto di lavoro e due in itinere. Purtroppo non cala, quindi, il numero delle morti bianche, mentre fanno segnare una lieve flessione – unico segno meno rilevato in questa prima parte del 2016 – le malattie professionali, con 755 denunce al 31 maggio, contro le 778 del 2015.

    "La recrudescenza degli infortuni testimoniata dai dati Inail – dichiarano Mauro Franzolini (Uil), Orietta Olivo (Cgil) e Alberto Monticco (Cisl) – è sicuramente correlata alla crescita della precarietà, sotto forma di contratti a tempo determinato e in particolare di voucher. È soprattutto l’abnorme crescita di questi ultimi il fattore cui guardiamo con maggiore preoccupazione, sia sotto il profilo della violazione dei diritti contrattuali e contributivi, sia per la minore attenzione alla sicurezza che caratterizza questa forma estrema di contratto a termine, di cui è indispensabile una revisione per contrastarne l’evidente abuso”.

    Il dilagare del lavoro precario, denunciano ancora Cgil, Cisl e Uil, rischia di vanificare i progressi fatti sulla sicurezza sia a livello di singola azienda che di interi comparti. È il caso dell’artigianato, dove sindacati e aziende, sotto l’ombrello unico dell’Ebiart, hanno creato una rete di rappresentanti territoriali della sicurezza (Rlst) per ovviare alla carenza di queste figure nelle piccole e micro-aziende. Primo risultato tangibile di questa azione le visite, dall’inizio del 2014 a oggi, in oltre 1.700 aziende, un terzo di quelle iscritte all’Ebiart, per un totale di 5mila lavoratori coinvolti. “È anche così – concludono Franzolini, Olivo e Monticco – che si costruisce una cultura delle sicurezza capace di dare continuità e di rafforzare l’andamento virtuoso degli scorsi anni. Ma senza interventi efficaci di contrasto alla precarietà e alla destrutturazione del mercato del lavoro, queste prassi virtuose rischiano di diventare casi isolati”.

Podcast






***

E' online il Podcast
Notizie di Diario Prevenzione
 puntata n° 37  
28 giugno 2016

Il Notiziario


***

Intervista ad Andrea Marchetti sullo stato
dell'arte della salute e sicurezza nel lavoro a Ravenna 


***
Per ascoltare le puntate precedenti
clicca qui





Emeroteca Rss

EMEROTECA RSS
di diario prevenzione



i titoli degli articoli e/o degli abstract appena pubblicati dalle Riviste scientifiche più importanti in materia di ambiente lavoro e salute.

EMEROTECA RSS


OH&S Global News
OH&S GLOBAL NEWS

Health and Safety NewsWire from Hazards

Act Now !


I contenuti di diario prevenzione sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 2.5 Unported
Privacy Policy

visite dal 23 settembre 2013