Autore: Maurizio Mazzetti che ringraziamo Fonte: ilmanifestoinrete L’ultimo numero del Bollettino trimestrale Dati INAIL (https://www.inail.it/portale/it/inail-comunica/pubblicazioni/bollettino-trimestrale.html?all=true) reca i primi dati su infortuni e malattie professionali denunciati nel 2025; prima di parlarne, in attesa dei dati definitivi e “puliti”, che di solito sono diffusi e analizzati in apposita Rapporto a maggio – giugno, ricordiamo che: Nei suddetti limiti il quadro che ne esce è sostanzialmente, ancora una volta stabile, nei suoi aspetti positivi (si fa per dire) ed in quelli negativi; le variazioni in numeri assoluti, come in percentuale, sono infatti limitate, ad eccezione delle malattie professionali per le quali, peraltro, il trend in aumento è costante anche nelle dimensioni da anni (ma non sembra ricevere alcuna particolare attenzione). Vediamo comunque qualche numero, riservando una analisi più puntuale all’uscita del Rapporto. Infortuni denunciati: 597.710, (+ 1,4% rispetto ai 589.571 del 2024); a lavoratori 516.839 (+1,0% rispetto alle 511.688 del 2024), a studenti 80.871 (+3,8% 77.883), con questi ultimi a rappresentare il 13,54% del totale. Tra i lavoratori gli infortuni avvenuti in occasione di lavoro sono saliti a 416.900 da 414.853 da (+ 0,5%,), continuando ad essere poco più dei quattro quinti degli infortuni totali; quelli occorsi in itinere sono cresciuti con più intensità, da 96.835 a 99.939 (+3,2%), portando la…