Le ” tristi vittorie ” degli uomini in marcia sui trattori. Podcast di Diario Prevenzione – 14 febbraio 2024 – Puntata n° 116

 

 

 

a cura di Gino Rubini

Benvenute/i al Podcast di Diario Prevenzione, un podcast senza fronzoli. In questa puntata parliamo di

– Pesticidi: verso un migliore riconoscimento degli effetti sulla salute dei figli degli agricoltori
– Pesticidi in agricoltura: quali sono gli effetti sulla salute dell’uomo?
– Infortuni e malattie professionali dei lavoratori stranieri in Italia
– Lavorare nel metaverso: quali sono i rischi? Una rapida revisione della letteratura

Buon ascolto

 

Pesticides : vers une meilleure reconnaissance des effets sur la santé des enfants d’agriculteurs

[ per leggere la traduzione in italiano dell’articolo cliccate la quarta (da sinistra ) icona blu “google translator” in fondo all’articolo ]

Giovanni Prete, Université Sorbonne Paris Nord; Elodie Haraux, Université de Picardie Jules Verne (UPJV); Jean-Noël Jouzel, Sciences Po et Sylvain Chamot, Université de Picardie Jules Verne (UPJV)

Le 1er février dernier, pour répondre à la colère des agriculteurs, Gabriel Attal, le premier ministre, a pris un certain nombre de mesures, parmi lesquelles la « mise à l’arrêt » du plan Écophyto. Pour rappel, ce plan avait pour but de réduire progressivement de 50 % l’utilisation des pesticides sur le territoire français, d’ici à 2025.

Suspension du plan Écophyto, à rebours des engagements de l’État

Cette annonce s’inscrit à rebours des engagements pris par l’État, des objectifs du plan Écophyto et des attentes de la population. « La réduction de l’usage des produits phytopharmaceutiques (c’est-à-dire les pesticides dans le langage courant, ndlr) constitue une attente citoyenne forte et une nécessité pour préserver notre santé et la biodiversité », peut-on ainsi lire sur la page dédiée du ministère de l’agriculture.

Les organisations non gouvernementales (ONG) de défense de l’environnement déplorent, de leur côté, « le signal désastreux » envoyé par la suspension du plan Écophyto

Nombre d’ONG et d’associations militent, en particulier, pour la reconnaissance des effets sanitaires liés à l’exposition aux pesticides chez les agriculteurs et au sein de leurs familles.

C’est le cas, par exemple, du Collectif de soutien aux victimes des pesticides de l’Ouest. Le 4 décembre 2023, à Rennes, l’association organisait une conférence de presse pour demander la création d’un nouveau tableau des maladies professionnelles spécifique aux tumeurs cérébrales dont le risque serait accru par l’exposition aux pesticides.

Ce tableau s’appuierait notamment sur l’expertise scientifique collective de l’Institut national de la santé et de la recherche médicale (Inserm) « Pesticides et santé, nouvelles données » rendue en 2021.

 

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Pesticidi negli alimenti, pubblicati gli ultimi dati . aprile 2023

 

Per leggere il Rapporto vai alla fonte EFSA 

Pubblicato l’ultimo rapporto EFSA sui residui di pesticidi negli alimenti nell’Unione europea: uno spaccato dei tenori di residui riscontrati in un paniere di prodotti di largo consumo.

Tractor spraying pesticides on a field

Nel 2021 è stato raccolto nell’Unione europea un insieme di 87 863 campioni di prodotti alimentari. Sottoposti ad analisi, il 96,1% di essi è risultato nei limiti di legge. Quanto al sottoinsieme di 13 845 campioni analizzati in base allo specifico programma di controllo coordinato dall’UE (EUCP) si è riscontrato che rientrava nei limiti di legge il 97,9% di essi.

Il programma EUCP dell’UE analizza campioni prelevati a caso da 12 prodotti alimentari. Per il 2021 questi erano: melanzane, banane, broccoli, funghi coltivati, pompelmi, meloni, peperoni, uva da tavola, olio vergine d’oliva, grano, grasso bovino e uova di gallina.

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Argentina: «Proibire pesticidi pericolosi e sostenere l’agricoltura senza veleni»

 

Fonte: Pressenza.com

Il governo (della provincia di Buenos Aires, N.d.R.) di Axel Kicillof ha pubblicato una risoluzione per mappare le zone dove non è permesso l’uso di prodotti chimici per l’agricoltura. Ogni comune dovrà aderire volontariamente. Le organizzazioni socio-ambientali segnalano che la Costituzione nazionale è chiara: le irrorazioni con pesticidi vanno frenate. Ricordano che «la salute vale più di qualunque attività produttiva».

L’amministrazione della provincia di Buenos Aires ha emesso una disposizione in cui si stabiliscono delle restrizioni all’applicazione di prodotti chimici per l’agricoltura. Sebbene l’organismo di applicazione di questa norma sia il Sottosegretariato per lo Sviluppo Agricolo e per la Qualità Agroalimentare, è stato stabilito che i comuni dovranno aderirvi volontariamente per far parte della mappa che sarà elaborata con le informazioni ottenute. Le associazioni socio-ambientali sono diffidenti e richiedono soluzioni concrete.

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