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DOSSIER: " VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO CORRELATO, PROBLEMATICHE E CRITICITA'" |
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Inserito da Editor
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lunedì 11 gennaio 2010 |
DOSSIER: " VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO CORRELATO, PROBLEMATICHE E CRITICITA' "
L'obiettivo di questo Dossier è quello di offrire in forma dinamica una documentazione sull'apprendimento a gestire questa tematica. Dall'accordo europeo del 2004 ad oggi sono trascorsi sei anni e ancora non esiste in Italia un protocollo corretto che definisca metodologie e limiti nella valutazione e gestione del rischio stress lavoro correlato.
Nell'autunno del 2008 si è registrato un improvviso fervore per redigere il DVR rispetto al rischio stress lavoro correlato entro la scadenza del 16 maggio 2009. In quel frangente si diffusero molte iniziative improvvisate da parte di medici competenti preoccupati e psicologi reclutati al momento per "mettere in sicurezza" le imprese da eventuali e improbabili sanzioni per omessa valutazione dei rischi. Un ulteriore rinvio delle scadenze interruppe questo fiorire d'iniziative più o meno abborracciate. Con la riscrittura del testo del d.lgs 81/08 tramite il d.lgs 106/09 il tema è rimasto al palo , in attesa che la Commissione Consultiva nazionale definisca un protocollo e standard operativi efficaci al fine della prevenzione dello stress lavoro correlato.... La crisi economica, produttiva e sociale ha sconvolto le agende e le priorità delle imprese, delle Associazioni impreditoriali e dei sindacati dei lavoratori. La questione della valutazione e della gestione del rischio stress lavoro correlato è nei fatti posta in secondo piano rispetto alle emergenze che derivano dalla crisi. Proprio per questi motivi occorre che vi sia un impegno maggiore a presidiare la tematica dello stress lavoro correlato. Il rischio stress lavoro correlato in questa fase di crisi si presenta con forme diverse anche più gravi: la ricattabilità, la paura di perdere il lavoro porta molti lavoratori "risparmiati" dal licenziamento o dalla CIG ad accettare sovraccarichi di lavoro, turnazioni e orari insostenibili ... In altri casi lo stress lavoro correlato si presenta come il risultato di politiche manageriali pericolose che pretendono l'impossibile dai lavoratori ( un esempio dei risultati disastrosi di tali politiche è quello dei suicidi correlati alle condizioni lavoro a Renault o a Telecom France ....) Questo Dossier vuole essere un punto di riferimento per quanti ritengono che la gestione del rischio stress lavoro correlato è un compito che richiede competenze e conoscenze multidisciplinari , che l'obiettivo è quello della prevenzione e della rimozione delle cause che generano stress... cause che nella maggioranza dei casi stanno nelle modalità di organizzazione del lavoro.
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I DOCUMENTI FONDAMENTALI
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work in progress _____________
LA PREVENZIONE DELLO STRESS LAVORO-CORRELATO PROFILI NORMATIVI E RESPONSABILITÀ DEL DATORE DI LAVORO. Autrice : Roberta Nunin Casa Editrice : UT EDIZIONI UNIVERSITÀ DI TRIESTE
Un
libro utile. L'autrice Roberta Nunin approfondisce gli aspetti
giuridici della definizione dello stress lavoro correlato e ricostruisce
un quadro delle esperienze europee in comparazione con quella italiana.
Uno strumento di lavoro utile disponibile o line gratuito.
IL LIBRO IN FORMATO .PDF 115 PAGINE
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8/10/12 - strumenti di lavoro da INRS.FR
Risques psychosociaux
Des outils d'évaluation
De nombreux outils sont utilisés dans les démarches de diagnostic
et de prévention du stress et des risques psychosociaux au travail.
Cette série propose aux préventeurs une aide pour choisir l’outil
d’évaluation le mieux adapté à leur démarche. L’article « Les questionnaires dans la démarche de prévention du stress au travail » (TC 134, Doc Méd Trav. 2011 ; 125 : 23-35) présente la méthodologie d’analyse de ces questionnaires.
Chaque fiche donne des renseignements pratiques sur son utilisation,
son objectif précis, sa structuration, ses qualités psychométriques…
Les derniers articles
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18/07/12 - Rischio stress: partire dall'analisi organizzativa del sistema impresa
In
questi anni è cambiata la relazione tra lavoro e salute e la ricerca
dello stress nel mondo del lavoro non produce di per sé cambiamenti
positivi. Il sistema aziendale è in grado di fare fronte alle domande
dei lavoratori per lavorare bene?
l'articolo segue su puntosicuro.it
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24/04/12 - IL REPORT DELLA RICERCA SU IL RISCHIO DA STRESS-LAVORO NELLE AZIENDE PUBBLICHE E PRIVATE DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA
Ecco il Report della Ricerca sulle modalità di valutazione del rischio da stress-lavoro all'interno delle aziende pubbliche e private del territorio provinciale, realizzata secondo un progetto promosso e sostenuto dalla Provincia di Bologna con il coordinamento tecnico dell'ente di formazione professionale Futura SpA. Partner fondamentali per la sua realizzazione sono stati l'INAIL di Bologna, l'Azienda USL di Bologna e di Imola, l'Università degli studi di Bologna (Facoltà di Medicina ), le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria (in particolare tutte le aderenti all'Osservatorio per la Prevenzione).
Nella ricerca sono state coinvolte 13 aziende pubbliche (per un totale di 34.800 addetti) e 144 private (di cui 98 appartenenti al settore manifatturiero) con l'intento di monitorare le modalità e lo stato di avanzamento delle imprese del territorio nel compito di valutazione del rischio da stress lavoro-correlato - a fronte del disposto normativo che ne ha introdotto l'obbligo - individuando anche le principali difficoltà che incontrano nello svolgimento.
IL REPORT
vedi anche l'articolo 23/04/12 - STRESS DA LAVORO: ETÀ, TURNOVER E ORARI TRA LE CAUSE PIÙ SCATENANTI
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Aggiornamenti bibliografici e sitografici 01/02/2012Un autore interessante è Yves Clot psicologo della CNAM, la mutua che corrisponde ad Inail.
Yves Clot ha scritto un libro interessante ancora non tradotto.1) Le travail à cœur.Pour en finir avec les risques psychosociauxYves Clot, Editions La Découverte, coll. "Cahiers libres", mai 2010 http://www.sociologie-professionnels.com/offres/gestion/actus_331_7131-192/haro-sur-les-risques-psychosociaux-le-travail-a-coeur-yves-clot-2010.html Spero che tu legga il francese , ma non è in ogni caso difficile...In italiano si può leggere2) La funzione psicologica del lavoro (Università) [Brossura]Yves Clot (Autore), L. Scheller (Redattore) http://www.amazon.it/dp/8843038788/ref=asc_df_88430387886?smid=A11IL2PNWYJU7H&tag=ciaoit-books-21&linkCode=asn&creative=23422&creativeASIN=8843038788 Sempre Yves Clot ha rilasciato questa intervista3) Yves Clot : le travail souffre, c'est lui qu'il faut soigner !par Claude Emmanuel Triomphe - 09 Septembre 2010Suicides,
souffrance au travail : alors que les risques psychosociaux sont
devenus un enjeu dans les entreprises comme dans la société, Yves Clot,
professeur de psychologie du travail au Conservatoire National des Arts
et Métiers qui a publié récemment Le travail à cœur. Pour en finir avec
les risques psychosociaux revient sur ce qui lui apparaît comme une
impasse dans un entretien exclusif pour Metis.>>> segue su
questo link http://www.metiseurope.eu/yves-clot-le-travail-souffre-c-est-lui-qu-il-faut-soigner_fr_70_art_28903.html 4) Serge Volkoff offre invece un importante punto di vista >>> vedi Les conditions de travail, une question de politiqueoctobre 2002, par Serge Volkoff"Citius,
altius, fortius " ("Plus vite, plus haut, plus fort"), telle pourrait
être, selon Serge Volkoff, la devise du travailleur moderne. Directeur
du CREAPT (Centre de recherches et d’études sur l’âge et les populations
au travail), analyste statisticien, il a tout particulièrement analysé
les questions relevant des conditions de travail et de santé dans
l’activité professionnelle, mettant en évidence la persistance des
pénibilités et les difficultés ressenties par les salarié-e-s en raison
de l’intensification du travail, et donc la nécessité d’inventer une
véritable politique des conditions de travail. segue su http://ecorev.org/spip.php?article100------------------------------ 9 maggio 2011Segnaliamo come strumenti di lavoro utili la rassegna di questionari pubblicati sulla Rivista Médicine du travail del 1° trimestre del 2011 (INRS.FR)Les questionnaires « stress »
![]()
La revue Documents pour le Médecin du travail du 1 er
trimestre 2011 propose une synthèse sur l'utilisation des
questionnaires dans la démarche de prévention du stress au travail.
L'article présente notamment des pistes pour choisir les outils
d'évaluation les plus pertinents en fonction des situations à traiter.
La revue publie également les 4 premières fiches d'une nouvelle
collection dont l'objectif est de décrire les 36 questionnaires les plus
utilisés.
Les questionnaires dans la démarche de prévention du stress au travail [PDF]
Fiche 1 : Guide d'indicateurs de dépistage des RPS
Fiche 2 : Questionnaire Karasek
Fiche 3 : Questionnaire Siegrist
Fiche 4 : Perceived Stress Scale (PSS)---------------------------------------- 07/04/11 - CONDIZIONI DI LAVORO E STRESS: MOLTE VOCI, MOLTA CONFUSIONE SU CHI FA CHE COSA, UNA GRANDE ASSENZA NEL DIBATTITO, I LAVORATORI ...Appunti a margine del Convegno Convegno promosso dal SIRS Emilia Romagna " Il ruolo del RLS nella valutazione dello stress lavoro-correlato "leggi l'articolo
--------------------------------------- 22/02/11 - Strumenti di lavoro per la valutazione dello stress lavoro correlato.In questo periodo ferve il lavoro dei consulenti per "mettere in regola, assai spesso solo sulla carta, la questione dello stress lavoro correlato". Gli strumenti di base per questa attività "complilatoria" del DVR sono molteplici e molti di questi non soddisfano le esigenze dei lavoratori. Si tenga conto che in quasi nessuno di questi strumenti vi è un'analisi basata sul punto di vista dei lavoratori, nè viene richiesto se vi sono corrette relazioni sindacali per contrattare le prestazioni lavorative, orari, turni, carichi e ritmi di lavoro. Questi aspetti paiono essere temi che esulano dalla valutazione del rischio peraltro assegnata alla "soggettività dei tecnici delegati dall'impresa" e non alla soggettività dei lavoratori. Alcune Usl volonterose del Veneto hanno prodotto strumenti utili anche se non sufficienti per affrontare il tema, è un primo passo per cominciare a "maneggiare" il tema.Provincia di Verona: Linee operative per le imprese con meno di 30 lavoratori
Questa linea operativa deriva dalla proposta metodologica per la valutazione del rischio stress del Network Nazionale per la Prevenzione Disagio Psicosociale nei Luoghi di Lavoro dell'ISPESL di aprile 2010. In linea con le indicazioni della Commissione Consultiva Permanente, ha lo scopo di assistere le imprese di piccole dimensioni nell’adempimento normativo della valutazione dello stress. La linea operativa è rivolta alle piccole imprese con meno di 30 lavoratori e prevede l’utilizzo della chekl list, revisionata per le realtà produttive a minor complessità organizzativa.
Vedi anche l'insieme della documentazione proposta-------------------------------------- documenti e strumenti di lavoro VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO CORRELATO,PROBLEMATICHE E CRITICITA ' di Gino Rubini
L'ARTICOLO------------------------------------------------ documenti e strumenti di lavoro Rolf Satzer,
Geray, Max, Dr
The START procedure for the risk assessment and risk management of work-related stress
Satzer, Rolf, psychologist, Cologne. Numerous publications about health and safety at the workplace and working conditions.
Geray,
Max, Dr., head of the Institute for Health, Safety and Ecology at the
workplace, Hamburg. Numerous publications about health and safety at the
workplace.
IL REPORT--------------------------------
24/08/10 - Stress lavoro correlato per gli infermieri
Tra le categorie professionali più a rischio da stress lavoro-correlato rientrano gli operatori del settore sanitario: una ricerca, effettuata dalla rivista trimestrale Assistenza infermieristica e ricerca, ha dimostrato che durante la notte vi è un sovraccarico lavorativo per gli infermieri.
Tra le categorie professionali più a rischio da stress lavoro-correlato rientrano gli operatori del settore sanitario, dai portantini agli educatori di comunità, dai medici agli infermieri.
segue su fonte diario-prevenzione.it
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Atti del
Convegno 7 luglio 2010 Verona
LA
VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS
LAVORO CORRELATO
E LA PROMOZIONE
DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO
D.Lgs 81/08 e
D.Lgs 106/09
Guida Operativa per la
valutazione e gestione del rischio da stress lavoro-correlato.
Coordinamento tecnico interregionale PISLL - Prof. Fulvio d'Orsi
La valutazione dello
stress lavoro-correlato: la proposta metodologica dell'ISPESL - Prof.ssa
Emanuela Fattorini
Il diritto e la
prevenzione del rischio psico-sociale. Dilemmi interpretativi e
intersezioni disciplinari necessarie - Prof.ssa Laura Calafà
Qualità del lavoro e
responsabilità sociale dell'impresa - Prof. Nicola De Carlo
Prevenzione e contrasto
dei fenomeni di mobbing e tutela della salute psico-sociale della
persona sul luogo del lavoro: la legge 8 della Regione Veneto - Dr.
Luciano Marchiori
Il percorso diagnostico
per le psicopatologie professionali e la loro evoluzione - Prof. Luigi
Perbellini
Psicoterapia breve:
procedure ed esperienze del Servizio di Psicologia Territoriale Ulss 20
Verona - Dr.ssa Marcella Parise
----------------------------------------- Materiali Grigi & Documenti
Valutazione e gestione dello Stress Lavoro Correlato, il ruolo della rappresentanza dei lavoratori e del sindacato.
Intervento svolto da Gino Rubini in un incontro seminariale con Rls il giorno 28 maggio 2010 alla Cgil di Ferrara
--------------------------------------------- 19/04/10 - CON 110 EURO + IVA IMPARI ON LINE A MISURARE LO
STRESS DEI TUOI DIPENDENTI... (HELP !)
Da un articolo del Sole 24
ore apprendiamo che alcune Agenzie formative offriranno on line Corsi per apprendere a
misurare lo stress dei dipendenti .... Come abbiamo già scritto temiamo molto l'inflazione
delle attività di psicologia correlate
al lavoro quando queste vanno a sostituire da una parte una
corretta valutazione dei rischi derivanti dalle "miopie organizzative"
dall'altra quando queste attività rischiano di surrogare corrette
relazioni sindacali e di contrattazione delle condizioni di lavoro.
L'impressione di chi scrive è che il fervore e lo zelo con il quale si
mettono in cantiere queste iniziative non sia proporzionale alla
necessaria cautela e prudenza con la quale sarebbe necessario operare
quando si va ad agire con la soggettività delle persone. Vi è un limite
oltre ilquale è bene non andare e riguarda "l'altra faccia della luna"
che ogni lavoratore ha diritto di tenere per sè perchè fa parte della
sua personalità. l'articolo segue >>>> qui ---------------------------------- COORDINAMENTO TECNICO INTERREGIONALE DELLA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORODecreto Legislativo 81/2008 s.m.i.VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO DA STRESS LAVORO-CORRELATO GUIDA OPERATIVAVALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO DASTRESS LAVORO-CORRELATO: GUIDA OPERATIVAmarzo 2010Coordinatore: Fulvio d’Orsi1Antonia Ballottin2, Maria Pia Cancellieri3, Francesco Chicco1, Domenico Cocomazzi4, FabrizioFranco5, Raffaele Latocca6, Maria Gabriella Mavilia7, Franco Pugliese8, Marco Renso2, DomenicoSallese5, Dimitri Sossai7, Enzo Valenti1.1Regione Lazio; 2Regione Veneto; 3Regione Marche; 4Regione Abruzzo; 5Regione Toscana; 6Regione Lombardia;7Regione Liguria; 8Regione Emilia-Romagna;il documento----------------------- R. Buselli, A. CristaudoIl medico competente e il rischio stress lavoro correlato: dalla collaborazione alla valutazione del rischio alla sorveglianza sanitariaU.O. Medicina Preventiva del Lavoro, Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, Via Santa Maria 110, PisaIl saggio (fonte G Ital Med Lav Erg 2009; 31:3 ) .......................
30/03/10 Riflessioni controcorrente: stress lavoro correlato, sintomo di lavoro
malato ?
E'
da diversi mesi che si assiste ad un grande fervore d'iniziative,
seminari, presentazioni di ricerche sul tema dello stress lavoro
correlato. Da una parte questa
animazione sulla tematica è da
attribuirsi alle aspettative professionali di psicologi, consulenti
esperti d'organizzazione, medici competenti: qualche
possibilità di
businees in tempi di crisi non guasta. Vi è da
interrogarsi se
questa ampia agitazione sullo "stress lavoro correlato"
corrisponda ad
una domanda reale o se non sia invece una "costruzione" sostitutiva di
una rappresentazione più impegnativa e drammatica
della realtà. In
altre parole lo "stress" è l'effetto collaterale di un
lavoro e di una
organizzazione sociale del lavoro malata di deregulation,
decontrattualizzata che richiede performances non sostenibili a lungo
dalle persone che lavorano.
>>> leggi tutto
>>>
su dpmagazine ------------------------ 23/03/10
- Lo stress lavoro correlato e le differenze di genereI problemi
dello stress lavorativo in un ottica di genere per l’elaborazione di
future Linee Guida. Un libro dell’Inail disponibile on line che affronta
la prevenzione partendo dall’attenzione alle differenze di genere, come
indicato nel Testo Unico.
IL LIBRO --------------------- 04/03/10 - Documento Valutazione Rischio Stress Lavoro-correlato della CIIPLa Consulta Interassociativa per la Prevenzione (CIIP) ha elaborato un documento, licenziato nel mese di febbraio 2010 che ha come scopo il fare chiarezza sulle metodologie di valutazione e gestione del Rischio Stress Lavoro correlato. Si tenga conto del fatto che la scadenza per l'integrazione del DVR con la valutazione del rischio stress lavoro correlato è fissata al 1° agosto 2010.La Commissione Consultiva nazionale è in forte ritardo rispetto alla definizione di linee guida validate di valutazione del rischio stress lavoro correlato. IL DOCUMENTO--------------------------------- 26/01/10 - Il metodo VIS per la valutazione dello stress lavoro correlatoIn rete un documento che presenta il metodo VIS per la valutazione dello stress lavoro correlato, adatto anche alle piccole aziende: le caratteristiche, le schede, l’operatività. Come migliorare i processi lavorativi?l'articolo segue su puntosicuro.it “Il
metodo VIS per la valutazione dello stress: come si migliorano i processi
lavorativi?”, tratto da Ambiente & Sicurezza del Sole 24 ore, a cura di
Franco Sarto, Liviano Vianello, Donata Zanella, Nicola A. De Carlo, Alessandra
Falco, Laura Dal Corso e Giovanni Battista Bartolucci (formato PDF, 676 kB)---------------------------------------------------------------------- 18/01/10- La elaborazione svolta in Lombardia
REGIONE LOMBARDIA INDIRIZZI GENERALI PER LA VALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORATIVO ALLA LUCE DELL’ACCORDO EUROPEO 8.10.2004 (Art. 28 comma 1 D.Lgs. 81/08 e successive modifiche ed integrazioni
IL TESTO (PDF)----------------------------------------------------------- 18/01/10 - ORDINE PSICOLOGI EMILIA-ROMAGNA
BUONE PRATICHE DI INTERVENTO SULLO STRESS LAVORO-CORRELATO Orientamenti per gli Psicologi in merito alle valutazioni e agli interventi previsti dal Dlgs. 81/2008
IL DOCUMENTO------------------------------------------------------------ Strumenti di lavoro, Articoli, Saggi
18/01/10 Una Guida Canadese per la prevenzione dei problemi di salute psicologica correlati al lavoro. I problemi dello stress e della fatica nervosa sono all'ordine del giorno.
Anche in Italia con molti ritardi e con improvvisazioni si è dato avvio alla stesura di valutazione del rischi stress lavoro correlato. Riteniamo che si opportuno utilizzare le esperienze di altri paesi su questo tema. Presentiamo oggi questa Guida Canadese:
Guide pour une démarche stratégique de prévention des problèmes de santé psychologique au travail
ISBN : 978-2-9810483-4-9 LA GUIDA
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26/11/09 . Francia: la prevenzione dei suicidi sul lavoro .Travail et Sécurité novembre 2009, n° 700
La Rivista del INRS francese ( INRS è simile per mission al nostro Ispesl) riporta articoli di rilevante interesse. Il numero di novembre 2009 pubblica su tema delicato e importante dei suicidi sul lavoro un'intervista alla psicologa Valerie Langvin.Nell'articolo " L'impresa non si può accontentare di formare dei lavoratori salariati a resistere sempre di più. Nell'intervista la psicologa del lavoro dell' INRS afferma che i rischi psicosociali sono un problema molto importante che non va sottovalutato. Il fenomeno dei suicidi al lavoro appare in Francia alla fine degli anni'90. L'attenzione del fenomeno da parte dei media mette in evidenza che i rischi psicosociali non sono da trascurare: la crisi gioca poi un ruolo di moltiplicazione dei sentimenti di paura e preoccupazione per il futuro.La crisi ha portato ad una diminuzione dei lavoratori occupati, i lavoratori che rimangono vengono pressati per mantenere gli stessi volumi produttivi lavorando con gli effettivi ridotti.L'iniziativa, afferma Valerie Langvin, deve essere centrata sul lavoro e sulla sua organizzazione e non sulle persone: occorre intervenire sulle cause che generano fatica nervosa e stress.L'impresa non si può accontentare di formare i lavoratori alla resistenza ai ritmi e ai carichi di lavoro, offrendo qualche incontro con psicologi o qualche numero verde di servizi di sostegno piscologico... La contrattazione di condizioni di lavoro sostenibili nelle aziende superiori ai 100 addetti è la via indicata anche da questa ricercatrice.
L'ARTICOLO
INRS WEB SITE --------------------------------------
16/10/09 - Protestano piloti e assistenti di volo di GB sugli orari di lavoro troppo stressantiLa durata dell'orario di lavoro per piloti e assistenti è troppo lunga.I
sindacati europei degli equipaggi dicono che le regole correnti che
regolano le ore di volo sono pericolose. I piloti di linea aerea stanno
dimostrando attraverso Europa perché dicono che le ore di volo lunghe
“stanno mettendo le vite a rischio.
fonte BBC ---------------------------------------- 30/03/2009 Ispesl: Guida al contesto europeo per la gestione del rischio stress psicosociale. Una risorsa per i datori di lavoro e per i Rls Una guida europea per la gestione del rischio psicosocialeDisponibile on line una guida relativa al progetto PRIMA-EF per la gestione del rischio psicosociale rivolta ai datori di lavoro e ai rappresentanti dei lavoratori. Il progetto, il dialogo sociale e la gestione del rischio. LA GUIDA ---------------------------------------- 30/01/09 - La gestione dello stress nelle attivita' di pubblica sicurezzaCome
gestire lo stress nelle attività a rischio? Forze di polizia,
dell’ordine, vigilanza sono categorie ad alto rischio. L’OSHA presenta
un esempio belga: una squadra anti-stress per la prevenzione,
formazione, sostegno post-traumatico dei lavoratori.segue su fonte puntosicuro.it
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 08 marzo 2013 )
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