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FONTE  : UNISON

 

Rispondendo agli ultimi dati del NHS Inghilterra pubblicati oggi (giovedì) che mostrano che i tempi di attesa nel dipartimento Emergenza (Pronto Soccorso) sono i peggiori di sempre, il segretario generale dell'UNISON Dave Prentis ha dichiarato:

“I pazienti lasciati in agonia sulle barelle per ore e i visitatori in attesa di ore in Pronto Soccorso costretti a sedersi sui pavimenti a causa della mancanza di sedie, è diventato la nuova normalità.

“Anni di insufficienza di fondi e una crisi infinita di personale dimostrano che i conservatori non sono semplicemente in grado di gestire il nostro SSN.

“Questi sono i peggiori dati dei Pronto Soccorso inglesi di sempre, ma l'inverno è appena iniziato. È una situazione scioccante e dovrebbe essere di grande preoccupazione per ognuno di noi.

“La pressione sugli ospedali sta attraversando il tetto a causa dell'incapacità di affrontare il pasticcio dell'assistenza sociale. Il prossimo governo deve mettere la salute della nazione e del SSN tra le sue massime priorità. "

INFO
- UNISON è il più grande sindacato del Regno Unito, con oltre 1,3 milioni di membri che forniscono servizi pubblici: istruzione, governo locale, SSN, servizio di polizia ed energia. Sono impiegati sia nel settore pubblico che in quello privato.

 

FONTE C.I.I.P 

Aula Magna Mangiagalli – Via Commenda 10, Milano
giovedì 28 novembre 2019 – ore 8.30-13.30

Seminario organizzato da CIIP e CCP Milano

Programma

8.30–9.00 Registrazione partecipanti e apertura lavori

9.00-12.00 Stato dell’arte sulle conoscenze e dei compiti delle figure della prevenzione
Interventi coordinati da Carlo Sala e Susanna Cantoni (Presidente CIIP)

9.00-9.30 Il rischio professionale e ambientale nei laboratori: introduzione ai lavori
Carlo SalaCoordinatore Gruppo di Lavoro CIIP Rischio chimico e cancerogeno

9.30-10.00 Esposizione professionale: uno sguardo d’insieme
Francesco ContegnoConsulente e formatore - Claudio FerriASST Garda e Coordinatore Gruppo Regionale

10.00-10.30 L’esperienza gestionale nelle aziende sanitarie
Daniele TovoliFIASO Federazione Italiana Aziende Sanitarie Ospedaliere

10.30-11.00 Una esperienza gestionale
Marco ScuriDirettore Tecnico Sacra Famiglia già RSPP IEO

11.00-11.30 Esposizioni multiple nei laboratori
Elisabetta BarbassaINAIL CONTARP

11.30-12.00 Il ruolo del Medico Competente
Paolo CarrerUOOML ASST FBF Sacco e Università Milano - Paolo MascagniUOOML ASST Monza

12.00-13.00 Dibattito, domande e conclusioni

 

scarica la locandina

Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria a questo link  Dopo i seminari sul rischio formaldeide e sugli antiblastici CIIP riprende una riflessione sul rischio chimico e cancerogeno in Sanità affrontando il complesso tema nei laboratori. L’esposizione alle sostanze chimiche è una delle priorità di studio e di intervento a livello internazionale e territoriale e l’attuale tema del biennio Europeo. CIIP ha anche prodotto quest’anno un eBook tematico sul rischio chimico e cancerogeno scaricabile da questo sito

 

FONTE  REGIONI.IT

Studio del sindacato medici Anaao Assomed

(Regioni.it 3574 - 20/03/2019) Per il futuro ci sarà una carenza di medici specialisti. Lo denuncia uno studio del sindacato dei medici Anaao Assomed, che rileva le possibili future carenze per “l'errata programmazione delle borse di specialità perpetrata negli anni passati”, perché nei prossimi anni "non basteranno i neo specialisti a sostituire chi andrà in pensione". Si prevede nei prossimi anni una mancanza di 16.700 medici.

Commissione europea - Comunicato stampa

Medicinali falsificati: nuove norme per migliorare la sicurezza dei pazienti

Bruxelles, 8 febbraio 2019

Per troppo tempo la falsificazione dei medicinali ha rappresentato una grave minaccia per la salute pubblica nell'UE. Da domani si applicheranno le nuove norme sulle caratteristiche di sicurezza per i medicinali soggetti a prescrizione nell'UE.

D'ora in poi l'industria dovrà apporre alle confezioni dei medicinali soggetti a prescrizione un codice a barre bidimensionale e un dispositivo anti-manomissione. Le farmacie (comprese quelle online) e gli ospedali dovranno verificare l'autenticità dei medicinali prima di dispensarli ai pazienti. Si tratta della fase finale di attuazione della direttiva sui medicinali falsificati, adottata nel 2011, che mira a garantire la sicurezza e la qualità dei medicinali venduti nell'UE.

"Il 9 febbraio 2019 raggiungeremo un altro importante traguardo per la sicurezza dei pazienti in tutta l'UE. A quasi 7 anni dall'adozione, l'attuazione della direttiva sui medicinali falsificati sarà completata grazie all'introduzione della verifica a monte e a valle e delle caratteristiche di sicurezza sulle confezioni dei medicinali soggetti a prescrizione. In altre parole, ogni farmacia od ospedale dell'UE dovrà dotarsi di un sistema che renderà più facile ed efficiente l'individuazione dei medicinali falsificati. Anche se, dopo il lancio del nuovo sistema, sarà necessario impegnarsi ulteriormente per garantirne il funzionamento corretto in tutta l'UE, sono certo che offriamo ai cittadini un'ulteriore rete di sicurezza per proteggerli dai pericoli derivanti dai medicinali non autorizzati, inefficaci o pericolosi", ha dichiarato Vytenis Andriukaitis, Commissario responsabile per la Salute e la sicurezza alimentare.

Sin dall'inizio del mio mandato ho incoraggiato i ministri nazionali a monitorare l'attuazione di questo nuovo sistema e ad aiutare tutte le parti interessate a prepararsi alle nuove norme volte a impedire che i pazienti ricevano medicinali falsificati. Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi il nuovo sistema sarà monitorato per garantirne il corretto funzionamento. Attendo tuttavia con impazienza il lancio del nuovo sistema che, alla vigilia delle elezioni europee, rappresenta un ulteriore esempio di valore aggiunto della cooperazione dell'UE" ha aggiunto.

I medicinali privi di caratteristiche di sicurezza, prodotti prima di sabato 9 febbraio 2019, possono anche restare sul mercato fino alla data di scadenza. Ma in base al nuovo sistema di verifica a monte e a valle le persone autorizzate (in particolare farmacisti e ospedali) dovranno verificare, lungo tutta la catena di fornitura, l'autenticità dei prodotti. Il nuovo sistema consentirà agli Stati membri di tracciare meglio i singoli medicinali, in particolare qualora uno di essi susciti perplessità.

 

Per ulteriori informazioni:

Cfr. le Domande e risposte sui medicinali falsificati.

 

FONTE UNISON

( traduzione controllata con Google )
Le cifre mostrano l'importanza del controllo dei rischi, mentre inizia la Settimana europea della salute e della sicurezza

Quasi due terzi di coloro che chiedono il risarcimento per ferite da aghi sono gli addetti alle pulizie - principalmente a causa degli aghi che non sono stati correttamente smaltiti.

"Queste cifre sono un monito dei rischi per la salute e la sicurezza posto da punture di aghi usati, e come essi possono influenzare il personale in tutti i settori, e non solo il personale clinico", ha dichiarato Robert Baughan assistente nazionale ufficiale di salute e sicurezza del Sindacato della Funzione Pubblica inglese UNISON in occasione della Settimana europea della salute e della sicurezza.

Il 62% di questi casi proveniva da addetti alle pulizie di tutti i settori, compresi sanità, assistenza sociale, istruzione e governo locale.

Tre quarti delle lesioni provenivano da aghi ordinati in modo errato o da quelli che non erano stati smaltiti correttamente. Il resto proveniva da aghi scartati. Nessuno degli aghi interessati riguardava dispositivi di sicurezza.

Lesioni dovute all'uso di aghi e altre arpe possono causare infezioni da virus trasmissibili per via ematica come l'HIV e l'epatite B e C.

I trattamenti post-esposizione sono migliorati nel corso degli anni, riducendo il rischio di esposizione a queste condizioni. Ma loro non l'hanno fatto.

E i trattamenti, di solito della durata di 28 giorni, sono stressante e hanno spesso effetti collaterali spiacevoli: come stanchezza, diarrea, nausea e vomito.

Il consiglio di UNISON su qualsiasi membro ferito da un forte, compresi i puntali, è urgente chiedere consiglio medico.

Il sig. Baughan ha detto che le cifre mostrano anche l'importanza dell'adozione di pratiche di lavoro sicure, in particolare la necessità e lo smaltimento di dispositivi di sicurezza.

 Fonte:  Saluteinternazionale che ringraziamo

di Gavino Maciocco

La Toscana è diventata un laboratorio perfetto per affondare in poche mosse il servizio sanitario pubblico. 1. Promuovere lo sviluppo del “secondo pilastro” assicurativo. 2. Definanziare il servizio sanitario regionale. Renderlo inefficiente e caotico. 3. (Semi)privatizzare gli ospedali pubblici.


Lo scorso 4 marzo, il giorno delle elezioni politiche, diversi milioni di elettori di sinistra non si sono sentiti rappresentati dai tradizionali partiti di riferimento e gli hanno voltato le spalle, rivolgendosi ad altri o astenendosi dal voto.  Quei partiti di riferimento avevano cessato di rappresentare non solo i loro interessi materiali, ma anche quelli ideali, come i principi di eguaglianza e di giustizia sociale. Interessi e principi che sono stati accantonati (e in certi casi sbeffeggiati) per essere sostituiti con quelli tipici del mercato (e della Destra), come è successo nelle politiche del lavoro, dell’istruzione e della scuola, e del welfare – inclusa la sanità.

Al riguardo, in un recente post La salute sostenibile avevamo scritto:

Della sanità italiana, del destino del servizio sanitario nazionale, del diritto alla salute sempre più sotto scacco, è necessario parlare e discutere apertamente. Per un dovere d’informazione e di verità e per vincere quel senso di rassegnazione e d’impotenza che attanaglia gli abitanti della società liquida di Bauman dove “privazioni e sofferenze sono frammentate, disperse e diffuse; e così il dissenso che producono. La dispersione del dissenso, la difficoltà di concentrarlo e ancorarlo a una causa comune, per poi dirigerlo contro un colpevole comune, rende le pene ancora più aspre” (Vedì articolo La sanità liquida). Così oggi è disperso – per la mancanza di una rappresentanza politica o sindacale – il dissenso dei milioni di persone che  hanno enormi difficoltà ad accedere al Servizio sanitario nazionale e che alla fine rinunciano a curarsi per motivi economici, per gli infiniti tempi di attesa, per l’eccessiva distanza da un luogo di cura.

Privi di una rappresentanza dei loro bisogni e delle loro sofferenze, questi milioni di persone è più facile che si imbattano in qualcuno che gli spiega che la colpa è del “sistema”, un sistema ormai insostenibile: a causa dell’invecchiamento della popolazione, del costo crescente di farmaci e tecnologie, dell’aumento della spesa sanitaria non compatibile con la stabilità finanziaria. La spiegazione va oltre la definizione del problema e punta direttamente alla sua soluzione:  trovare altre fonti di finanziamento, un altro pilastro, attraverso un sistema assicurativo e i fondi sanitari integrativi. Se, chi può, in base al reddito, ricorre ad un sistema parallelo, alleggerisce il carico di prestazioni che il Ssn deve erogare, che si potrà così orientare verso chi non può permettersi un’assicurazione.

Su questa posizione tipicamente di Destra, che punta a liquidare il Servizio sanitario nazionale per sostituirlo con un sistema basato su mutue e assicurazioni private, si è accodata la Sinistra, anche quella che nell’immaginario collettivo appare la più Rossa di tutte, quella Toscana. Nell’immaginario, appunto, perché nella realtà la Toscana è diventata un laboratorio perfetto per affondare in poche mosse il servizio sanitario pubblico.

Prima mossa. Promuovere lo sviluppo del “secondo pilastro” assicurativo.

...continua a leggere "Se la Sinistra si fa Destra. Il caso Toscana"

FONTE  C.I.I.P 

Invecchiare al lavoro: proposte di gestione in sanità
Aula Magna Clinica del Lavoro Milano, Via San Barnaba 8
mercoledì 31 gennaio 2018 - ore 9:30-16:00

Convegno 1° annuncio

PROGRAMMA PROVVISORIO

9.30 Registrazione partecipanti

Saluti del Responsabile dell’UOC Medicina del Lavoro (Dr. Luciano Riboldi)

PRIMA PARTE
Moderatore: Prof. Paolo Carrer

INVECCHIARE AL LAVORO:
Ambienti di lavoro sani e sicuri ad ogni età

10.00 Aging-Ebook e campagna europea 2016-2017 (Tiziana Vai)

10.30 La gestione dei turni in un mondo che invecchia (Giovanni Costa)

11.00 Sanità: gestione dei rischi professionali per un invecchiamento attivo (Olga Menoni)

11.30 La sorveglianza sanitaria del lavoratore che invecchia e focus sulla sanità (Donatella Talini)

12.00 Impatto sull’idoneità alla mansione di patologie cronico-degenerative in una popolazione sanitaria che invecchia (Carlo Nava)

12.30 Discussione

13.00 – 14.00 Pausa Pranzo

SECONDA PARTE
Moderatore: Dr. Susanna Cantoni

PROPOSTE DI GESTIONE DEL LAVORATORE CHE INVECCHIA IN SANITA’:
la parola alle istituzioni

14.00 Lavori usuranti in Sanità (On. Maestri-Commissione Lavoro)

14.20 Criteri per l’accreditamento nel panorama delle Regioni italiane (Rappresentante Regione Lombardia)

14.40 Accreditamento: limiti o opportunità (Rappresentante Assolombarda)

15.00 Strategie Preventive Nella Gestione Aziendale -1- (Rappresentante Fiaso)

15.20 Strategie Preventive Nella Gestione Aziendale -2- (Chiappa - IRCCS-OMP)

Ore 15.40 Discussione

scarica la locandina

È stato pubblicato il report regionale a conclusione dello studio di prevalenza nazionale negli ospedali per acuti sulle infezioni ospedaliere.

Nel periodo ottobre-novembre 2016 è stato condotto lo studio nazionale di prevalenza delle infezioni correlate all’assistenza e uso di antibiotici negli ospedali per acuti, promosso a livello europeo dall’ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control).

In Emilia-Romagna hanno partecipato 11 Aziende sanitarie, che hanno eseguito lo studio in 35 stabilimenti pubblici su 54, raggiungendo una copertura pari al 78% (proporzione delle giornate di degenza degli ospedali partecipanti sul totale delle giornate di degenza erogate in Regione). ...continua a leggere "È stato pubblicato il report regionale a conclusione dello studio di prevalenza nazionale sulle infezioni negli ospedali per acuti"