Vai al contenuto

FONTE ISS.EPICENTRO

EPIDEMIA COVID-19
Aggiornamento nazionale
28 luglio 2020 – ore 11:00
Nota di lettura: Questo bollettino è prodotto dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ed integra dati microbiologici ed epidemiologici forniti dalle Regioni e dal Laboratorio Nazionale di Riferimento per SARSCoV-2 dell’ISS. I dati vengono raccolti attraverso una piattaforma web dedicata e riguardano tutti i casi di COVID-19 diagnosticati dai laboratori di riferimento regionali. I dati vengono aggiornati giornalmente da
ciascuna Regione anche se alcune informazioni possono richiedere qualche giorno per il loro inserimento e/o aggiornamento. Per questo motivo, potrebbe non esserci una completa concordanza con quanto riportato attraverso il flusso informativo del Ministero della Salute che riporta dati aggregati.
I dati raccolti sono in continua fase di consolidamento e, come prevedibile in una situazione emergenziale, alcune informazioni sono incomplete. In particolare, si segnala la possibilità di un ritardo di alcuni giorni tra il momento della esecuzione del tampone per la diagnosi e la segnalazione sulla piattaforma dedicata.
Pertanto, il numero casi che si osserva nei giorni più recenti (Figura 1), deve essere al momento interpretato come provvisorio.
Il bollettino descrive, con grafici, mappe e tabelle la diffusione, nel tempo e nello spazio, dell’epidemia di COVID-19 in Italia. Fornisce, inoltre, una descrizione delle caratteristiche delle persone affette.

IL BOLLETTINO 

Nota di Editor.  Un noto  leader politico nel corso di un Convegno celebrato a Roma qualche giorno fa ha affermato: " La libertà di pensiero è un bene a rischio. I bollettini dei contagi sono terrorismo mediatico". Riteniamo per davvero che i cittadini meritino rispetto e abbiano diritto ad essere informati con dati reali e non con discorsi deliranti che negano la realtà e i problemi. Per questo, per tutto il mese di agosto e oltre continueremo a diffondere i dati delle curve epidemiche pubblicati dal Ministero della Salute e dall'Istituto Superiore di Sanità. Con buona pace del senatore Salvini e di chi la pensa come lui....

LA SCHEDA30 luglio 2020 - Aggiornamento casi Covid-19 Dati aggregati quotidiani Regioni/PPAA - Ministero della Salute - Istituto Superiore di Sanità

Download

.................................................................................

I dati Covid 19 su scala globale

WHO.Rapporti sulla situazione luglio 2020

Rapporto sulla situazione - 192
malattia di Coronavirus 2019 (COVID-19) 
30 luglio 202

----------------------------------------------------------------

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Epidemia COVID-19 Aggiornamento nazionale 14 luglio 2020 – ore 11:00 DATA PUBBLICAZIONE: 17 LUGLIO 2020

 

Nota di lettura:

Questo bollettino è prodotto dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ed integra dati microbiologici ed epidemiologici forniti dalle Regioni e dal Laboratorio Nazionale di Riferimento per SARSCoV-2 dell’ISS.   I dati vengono raccolti attraverso una piattaforma web dedicata e riguardano tutti i casi di COVID-19 diagnosticati dai laboratori di riferimento regionali. I dati vengono aggiornati giornalmente da ciascuna Regione anche se alcune informazioni possono richiedere qualche giorno per il loro inserimento. Per questo motivo, potrebbe non esserci una completa concordanza con quanto riportato attraverso il flusso informativo della Protezione Civile e del Ministero della Salute che riportano dati aggregati. I dati raccolti sono in continua fase di consolidamento e, come prevedibile in una situazione emergenziale, alcune informazioni sono incomplete. In particolare, si segnala la possibilità di un ritardo di alcuni giorni tra il momento della esecuzione del tampone per la diagnosi e la segnalazione sulla piattaforma dedicata. Pertanto, il numero casi che si osserva negli ultimi due giorni (Figura 1), deve essere al momento interpretato come provvisorio. Il bollettino descrive, con grafici, mappe e tabelle la diffusione, nel tempo e nello spazio, dell’epidemia di COVID-19 in Italia. Fornisce, inoltre, una descrizione delle caratteristiche delle persone affette.

IL BOLLETTINO ISS 14 luglio 2020

FONTE EPICENTRO.ISS.IT

2/7/2020 - Popolazioni migranti ed epidemia di COVID-19: nuovi documenti on line

Dalle Agenzie e istituzioni internazionali e europee sono disponibili nuovi documenti sul tema delle popolazioni migranti in relazione all’epidemia di COVID-19:

2/7/2020 - COVID Mothers Study: studio internazionale su COVID-19 in madri e bambini

Il COVID Mothers Study è uno studio internazionale rivolto alle madri che hanno contratto l’infezione da SARS-CoV-2, responsabile della COVID-19, a cui è stato chiesto di rispondere – tramite la compilazione di un questionario - ad alcune domande sulle esperienze di maternità. Il questionario si basa sulla piattaforma Qualtrics gestita dalla Harvard Medical School e richiede da 3 a 8 minuti per la compilazione. È anonimo e alle intervistate non viene chiesta alcuna informazione identificativa. Lo studio è iniziato nel mese di aprile 2020 e la raccolta dati tramite questionario proseguirà nei Paesi europei fino al mese di ottobre. Allo studio partecipano ricercatrici e ricercatori di diverse istituzioni, università, iniziative e organizzazioni no profit, tra cui l’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Leggi l’approfondimento cura delle ricercatrici ISS.

 

WHO 

Coronavirus disease
(COVID-19)

Situation Report – 155

Data as received by WHO from national authorities by 10:00 CEST, 23 June 2020

Situation Report 155 - 23 June 2020

 

SITUAZIONE ITALIANA

Ultimi aggiornamenti. Fonte Istituto Superiore di Sanità 

23/6/2020 - Aggiornamento dati: l’infografica dall’ISS

È online l’infografica con i principali dati relativi al sistema di Sorveglianza integrata COVID-19 realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e aggiornata al 22 giugno 2020.

 

Ultimi aggiornamenti su Covid-19 da Istituto Superiore di Sanità - Epicentro

20/6/2020 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 16 giugno 2020” (pdf 13 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 1,1 Mb).

 

20/6/2020 - Aggiornamento dati: l’infografica dall’ISS

È online l’infografica con i principali dati relativi al sistema di Sorveglianza integrata COVID-19 realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e aggiornata al 19 giugno 2020.

 

19/6/2020 - Aggiornamento dei dati: on line la nuova analisi sui pazienti deceduti

È disponibile online la nuova infografica sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia.

Vedi inoltre

Coronavirus disease (COVID-19) Situation Report–152Data as received by WHO from national authorities by 10:00 CEST, 20June2020

e consulta

COVID-19 Dashboard by the Center for Systems Science and Engineering (CSSE) at Johns Hopkins University (JHU)

 

 

Dal sito Epicentro riportiamo gli aggiornamenti sulla Pandemia Covid-19 

19/6/2020 - Aggiornamento dei dati: on line la nuova analisi sui pazienti deceduti

È disponibile online la nuova infografica sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia.

 

18/6/2020 - Pandemia COVID-19 in Africa: le insidie del lockdown

Al 10 giugno 2020 i casi confermati di infezione da SARS-CoV-2 in Africa sono circa il 3% dei casi nel mondo e le morti imputabili a COVID-19 sono circa l’1,5% dei decessi globali. In tutto il mondo il lockdown e le misure di contenimento hanno posto grosse sfide, in quanto le disposizioni restrittive coinvolgono uno spettro molto ampio di attività e incidono sulle dinamiche sociali ed economiche dei Paesi. Ma qual è l’impatto di queste misure sulle nazioni economicamente svantaggiate, come per esempio i Paesi africani? La riflessione a cura dei ricercatori ISS.

 

18/6/2020 - Studi interventistici per COVID-19: l’aggiornamento al 15 giugno 2020

Al 15 giugno 2020, sono 54 gli studi interventistici condotti in Italia (35 autorizzati dall’AIFA), di cui il 93% con uno scopo terapeutico e il 7% con uno scopo preventivo. Nel mondo, alla stessa data, sono 1190 gli studi clinici registrati su ClinicalTrials.gov e 21 gli studi in corso sui vaccini anti COVID-19. Sono alcuni dei dati presentati nella seconda infografica prodotta dal Gruppo di lavoro “Trial Clinici” dell’ISS. Consulta la pagina dedicata.

 

 

ISS. Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: superfici, ambienti interni e abbigliamento Gruppo di Lavoro ISS Biocidi COVID-19

IL DOCUMENTO 

 

Indicazioni ad interim per un utilizzo razionale delle protezioni per infezione da SARS-CoV-2 nelle attività sanitarie e sociosanitarie (assistenza a soggetti affetti da COVID-19) nell’attuale scenario emergenziale SARS-CoV-2
Gruppo di Lavoro ISS  Prevenzione e Controllo delle Infezioni

Versione del 10 maggio 2020

IL DOCUMENTO 

Ultimi aggiornamenti da Epicentro - ISS

17/5/20202 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 14 maggio 2020” (pdf 13 Mb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 1,1 Mb).

 

17/5/2020 - Monitoraggio della Fase 2

Il 16 maggio, il Presidente dell’ISS Silvio Brusaferro ha illustrato i dati relativi agli indicatori con cui verranno misurati periodicamente gli effetti della riapertura. Il monitoraggio permetterà eventuali chiusure selettive. Guarda il video del Presidente Brusaferro. Guarda il video del Ministro Speranza. Consulta il rapporto “Monitoraggio Fase 2. Report 0 situazione alla fine del lockdown. Sintesi nazionale” e il documento “Monitoraggio Fase 2. Report settimanale. Presentazione (16 maggio 2020)”.

 

 

FONTE SUPERABILE CHE RINGRAZIAMO. 

Il presidente dell'Iss lo ribadisce in audizione alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, la 'Ecomafiè, sulla gestione dei rifiuti legata all'emergenza Covid-19

15 maggio 2020

ROMA - Per smaltire rifiuti prodotti nell'abitazione di una persona positiva al coronavirus si usi un doppio sacchetto e si sospenda la raccolta differenziata, buttando tutto nell'indifferenziato. Se invece nell'abitazione non c’è nessun positivo, allora la raccomandazione è di gettare guanti e mascherine in un apposito sacchetto da buttare via con il resto della spazzatura, senza sospendere la differenziata. Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore di sanità (Iss), lo ribadisce in audizione alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, la 'Ecomafie’, sulla gestione dei rifiuti legata all'emergenza Covid-19.

Si deve "tutelare la possibilità che rifiuti entrati in contatto con il coronavirus possano trasmettere virus", dice Brusaferro, con una "grande attenzione proposta negli oggetti e strumenti utilizzati, come mascherine guanti e camici, riferendoci ai rifiuti extrasanitari perché lo smaltimento sanitario è ben codificato con apposita normativa". Infatti "nell'ambiente sanitario è tutto già previsto in precedenza per altre malattie infettive" affini al coronavirus, mentre "diverso è il discorso in ambito domestico o lavorativo", precisa il presidente Iss.

Se proviene "da un contesto abitativo di persona positiva", dice Brusaferro, il rifiuto "se gestito in doppio sacchetto, poi chiuso per bene perché il contenuto non si disperda, è una forma sufficientemente protettiva per esser smaltito conferendolo come rifiuto urbano", ponendo "un rischio gestibile". Si dovrà però "sospendere la differenziata".

Invece, "per altri cittadini", quelli che vivono in una casa senza nessun positivo, va usato "un sacchetto ad hoc per guanti e mascherine, che poi va gettato nel resto della spazzatura, in modo che l'operatore non vi entri in contatto", prosegue e in questa categoria "non c’è motivo di sospendere differenziata", precisa il presidente Iss. Per quel che riguarda gli operatori della raccolta di rifiuti, "a ogni cambio turno si dovranno sanificare mezzi e strumenti", spiega Silvio Brusaferro, presidente Iss. Per quanto riguarda le tecniche di smaltimento, discarica e incenerimento, va "bene tutto purché si eviti la formazione di aerosol", a parte ciò il "rischio di contaminazione è minimo o irrilevante", è un "rischio accettabile, gestibile". Questo virus "è particolare- ricorda Brusaferro- ha un capside e appartiene a una famiglia di virus particolarmente sensibile alla luce de Sole e dei disinfettanti, per cui una profonda igiene e una disinfezione anche non intensa consentono di poterlo inattivare", in assenza di queste condizioni "può sopravvivere da pochi minuti a qualche giorno, ma dipende dal contesto". Invece "in situazioni protette, con materiale biologico e protette dalla luce del Sole vive più a lungo- ribadisce il presidente Iss, "dove la disinfezione è quotidiana, è molto bassa la possibilità di sopravvivenza".

PIÙ CONTROLLI SUGLI ILLECITI

Potrebbe essere "opportuno rafforzare i controlli sugli smaltimenti illeciti di acque reflue o fanghi non trattati negli impianti di depurazione", quindi "che potrebbero causare l'esposizione umana a materiali potenzialmente infetti", e causare un rischio "anche attraverso la contaminazione di falde sotterranee o superficiali". Se trattati nel modo legale e corretto, i fanghi da depurazione possono poi venire "applicati in linea con le buone pratiche agricole", spiega. Un trattamento, quello abituale, che fornisce garanzie "anche in considerazione della scarsa plausibilità di un rilascio di aerosol", che resta la via potenziale di trasmissione del coronavirus più efficace, conclude.

Riteniamo utile e opportuno riportare dal sito del Ministero della Salute le dichiarazioni del Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità prof.  Brusaferro in merito alle curve epidemiche e alla  pericolosità del virus .  Fonte Ministero Salute

Pubblicato sul sito del Ministero Salute  il 10 maggio 2020 

“La curva dell’epidemia sta decrescendo, stiamo andando verso un numero più basso dei casi in tutte le regioni, compresa la Lombardia”. Ad affermarlo il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, in apertura della conferenza stampa settimanale di oggi sull’evoluzione della pandemia di Covid-19. È presto però per valutare l’impatto del rilassamento del lockdown iniziato il 4 maggio. “Solo nella prossima settimana sarà possibile avere i dati relativi all'andamento dei casi nei primi giorni della fase 2” ha detto Brusaferro. Tutti noi con i nostri comportamenti possiamo contribuire a contenere la diffusione dell’epidemia, mantenendo la distanza fisica dagli altri e lavandoci spesso le mani. “Il virus non è cambiato - ha rimarcato il presidente dell’Iss -, ha le stesse caratteristiche e la stessa modalità di trasmissione che aveva nella fase 1, perciò violare le regole di comportamento per la prevenzione del contagio potrebbe facilitare la circolazione”.

Nell’88% dei casi Covid-19 è la prima causa di morte 

Sulla base delle 2417 schede di decesso analizzate finora (il 9 per cento del totale), emerge che l’infezione da SarsCoV2 rappresenta la prima causa di morte nell’88,2 per cento dei casi (2133). Mentre nel resto dei pazienti deceduti, l’infezione si è sovrapposta ad altre patologie (soprattutto tumori, cardiopatie ischemiche, malattie cerebrovascolari, malattie croniche delle basse vie respiratorie, ipertensione e diabete). ...continua a leggere "Brusaferro (Iss): “La curva continua a decrescere, ma il virus non è cambiato: rispettate le regole di prevenzione”"

 

Ultimi aggiornamenti

7/5/2020 - COVID-19 in gravidanza, parto e allattamento: gli aggiornamenti della settimana 30 aprile-7 maggio 2020

Leggi l’approfondimento a cura delle ricercatrici ISS sulla letteratura e i documenti prodotti dalle agenzie governative internazionali e dalle società scientifiche di settore sul tema COVID-19 in gravidanza, parto e puerperio nella settimana 30 aprile-7 maggio 2020.

 

7/5/2020 - SARS-CoV-2, pagine informative sul DoRS

DoRS combatte lo tsunami informativo, attualmente presente, mettendo a disposizione una pagina dove trovare le informazioni più rilevanti per mantenersi aggiornarti sullo stato della pandemia e più utili per intraprendere azioni concrete di contrasto. Tra queste:

  • i link alle principali fonti informative in Piemonte, in Italia, nel mondo;
  • gli articoli e rassegne di letteratura scientifica internazionale;
  • gli articoli di divulgazione scientifica;
  • i portali accreditati ove potete trovare raccolte di letteratura
  • strumenti, metodi, progetti e risorse educative utili ai professionisti per affrontare concretamente la fase 2 dell'epidemia.

Consulta la pagina del DoRS “Coronavirus SARS-CoV-2: dove trovare informazioni attendibili”. DoRS ha, infine, dedicato al tema del COVID-19 una pagina Facebook e una sezione del proprio canale YouTube per la comunicazione con i cittadini con lo scopo prioritario di aiutare a distinguere tra fake news e notizie accreditate.

 

Segnalazione Aggiornamenti fonte  Epicentro Istituto Superiore Sanità 

4/5/2020 - Impatto dell’epidemia COVID-19 sulla mortalità totale della popolazione residente primo trimestre 2020

È online il rapporto “Impatto dell’epidemia COVID-19 sulla mortalità totale della popolazione residente primo trimestre 2020” realizzato da ISS e ISTAT per fornire una lettura integrata dei dati epidemiologici di diffusione dell’epidemia di COVID-19 e dei dati di mortalità totale acquisiti e validati da ISTAT. Si tratta della prima volta che l’Istat diffonde questa informazione riferita a un numero così consistente di comuni. L’ampia base dati, relativa all’86% della popolazione residente in Italia, consente di valutare gli effetti dell’impatto della diffusione di Covid-19 sulla mortalità totale per genere ed età nel periodo iniziale e di più rapida diffusione del contagio: marzo 2020. Per maggiori informazioni scarica il documento completo (pdf 1,4 Mb).

 

4/5/2020 - Inquinamento atmosferico e diffusione del virus SARS-CoV-2

Le ipotesi che suggeriscono correlazioni tra le aree a maggior inquinamento atmosferico e la diffusione del virus responsabile della COVID-19 hanno sollecitato la richiesta di pareri all’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e stimolato molti gruppi di studiosi a collaborare per esaminare il problema e le possibili associazioni. Tuttavia, l’incertezza che ancora riguarda molti aspetti di questa epidemia richiede quindi una certa cautela e un approfondimento delle eventuali relazioni causa-effetto. Leggi l’approfondimento a cura di Gaetano Settimo, Maria Eleonora Soggiu, Maria Masocco, Angela Spinelli (ISS).

 

4/5/2020 - Rapporti ISS COVID-19

È on line il 19simo Rapporto ISS COVID-19 “Raccomandazioni ad interim sui disinfettanti nell’attuale emergenza COVID-19: presidi medico-chirurgici e biocidi” a cura del Gruppo di lavoro ISS Biocidi COVID-19. Il documento presenta una panoramica relativa all’ambito della “disinfezione” con l’intento di chiarire punti quali: tipologia di prodotti disinfettanti, sia per la cute umana sia per le superfici, disponibili sul mercato italiano, efficacia di questi prodotti contro i virus, etichette di pericolo presenti sui prodotti, condizioni per un loro corretto utilizzo al fine di garantirne efficacia e sicurezza d’uso.

 

 

La Conferenza Stampa appare sul video dopo 1 ora e 42 dall'inizio della registrazione ....

Ultimi aggiornamenti da Epicentro Istituto Superiore di Sanità 

22/4/2020 - Consumo di sostanze stupefacenti durante l’emergenza COVID-19

Nella gravissima emergenza sanitaria che il nostro Paese sta vivendo da febbraio 2020, le regole sul “rimanere in casa” impostate dalle autorità hanno determinato un sensibile calo dello spaccio degli stupefacenti su strada. Uno scenario che apre all'ipotesi che i consumatori di sostanze d’abuso si stiano rivolgendo al mercato illecito presente nel “dark web” (web sommerso, generalmente con contenuti illegali, che si raggiunge attraverso specifici software, configurazioni e accessi autorizzativi), per procurarsi droghe classiche come la cocaina, l’hashish o l’eroina. Ma quali sono le possibili implicazioni della pandemia COVID-19 per le persone con disturbi da uso di sostanze stupefacenti? Leggi l’approfondimento a cura di Simona Pichini (Centro nazionale dipendenze e doping, ISS).

 

21/4/2020 - Aggiornamento dei dati: on line la nuova analisi sui pazienti deceduti

È disponibile online la nuova infografica sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia.

 

 

Aggiornamenti Covid-19 da Epicentro.ISS

7/4/2020 - Aggiornamento dati: l’infografica dall’ISS

È online l’infografica giornaliera con i principali dati relativi al sistema di Sorveglianza integrata COVID-19 realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e aggiornata al 17 aprile 2020.

17/4/2020 - Indagine sul contagio da COVID-19 nelle RSA: on line il terzo rapporto

È on line il terzo report prodotto dalla survey nazionale sul contagio COVID-19 nelle strutture residenziali e sociosanitarie (RSA), avviata il 24 marzo scorso dall’ISS - in collaborazione con il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale. Al 14 aprile sono state coinvolte 3276 RSA (96% del totale) distribuite in modo rappresentativo in tutto il territorio nazionale e hanno risposto al questionario 1082 strutture pari al 33% delle strutture contattate. Per approfondire consulta:

17/4/2020 - SARS-CoV-2, migranti e persone in prigione o in altri posti di detenzione

Le ricercatrici ISS hanno analizzato e commentato i documenti internazionali sulla gestione del rischio associato alla pandemia da SARS-CoV-2 tra migranti e persone che si trovano in prigione o in altri posti di detenzione. Leggi gli approfondimenti dedicati “SARS-CoV-2 e persone in prigione o in altri posti di detenzione” e “SARS-CoV-2 e popolazione migrante”.

 

17/4/2020 - Aggiornamento dei dati: on line la nuova analisi sui pazienti deceduti

È disponibile online la nuova infografica sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia.

 

17/4/2020 - Rapporti tecnici ISS COVID-19

Sono on line due nuovi Rapporti ISS COVID-19: uno, a cura del Gruppo di lavoro ISS Farmaci COVID-19, fornisce indicazioni relative ai rischi di acquisto online di farmaci per la prevenzione e terapia dell’infezione COVID-19 e alla diffusione sui social network di informazioni false sulle terapie (Rapporto ISS COVID-19 n. 15/2020); l’altro, a cura del Gruppo di lavoro ISS Malattie Rare COVID-19, riporta indicazioni ad interim per un appropriato sostegno delle persone con enzimopenia G6PD (favismo) nell’attuale scenario emergenziale SARS-CoV-2 (Rapporto ISS COVID-19 n. 14/2020). Consulta la pagina di EpiCentro dedicata ai rapporti tecnici ISS.

 

16/4/2020 - Assunzione di bevande alcoliche e COVID-19

La situazione emergenziale che stiamo vivendo rende necessario, e urgente, porre maggiore attenzione agli effetti negativi e pregiudizievoli per la salute delle bevande alcoliche. È inoltre fondamentale smentire con l’evidenza scientifica le fake news che circolano riguardo presunte proprietà benefiche dell’alcol nei confronti del virus SARS-CoV-2. EpiCentro apre una nuova sezione dedicata al consumo di bevande alcoliche nel contesto della pandemia da COVID-19.

 

16/4/2020 - COVID-19 in gravidanza, parto e allattamento: gli aggiornamenti della settimana 9-16 aprile 2020

Leggi l’approfondimento a cura delle ricercatrici ISS sulla letteratura e i documenti prodotti dalle agenzie governative internazionali e dalle società scientifiche di settore sul tema COVID-19 in gravidanza, parto e puerperio nella settimana 9-16 aprile 2020.

 

Fonte Epicentro.ISS

Le evidenze raccolte fino ad oggi evidenziano esplicitamente che esistono differenze importanti nell’insorgenza, nelle manifestazioni cliniche, nelle risposte ai trattamenti e negli esiti di malattie comuni a uomini e donne. E questo sembra emergere anche nel contesto della pandemia da COVID-19. Le statistiche rilevate nel mondo, infatti, parlano chiaro: l’infezione da SARS-CoV-2 produce effetti diversi negli uomini e nelle donne. Per spiegare questo fenomeno sono state avanzate alcune ipotesi generali tra cui una maggiore tendenza degli uomini al tabagismo, una più spiccata abitudine delle donne a dedicare uno spazio significativo della propria quotidianità all’igiene personale, una risposta immunitaria, sia innata che adattativa, più pronta ed efficace nelle donne che negli uomini. Bisogna però evidenziare anche le differenze che intercorrono tra donne e uomini quando si comincia ad entrare nei meccanismi alla base dell’infezione. Differenze che possono essere sia di tipo ormonale che genetico.

Leggi l’approfondimento a cura di Maria Cristina Gagliardi, Elena Ortona, Anna Ruggieri (Centro di riferimento per la Medicina di Genere, ISS).

 

 

Fonte Epicentro.ISS

8/4/2020 - Alimentazione durante l’emergenza COVID-19

La pandemia di COVID-19 ha cambiato notevolmente le nostre abitudini facendoci riscoprire una dimensione diversa del vissuto quotidiano e costringendoci, in pochissimo tempo, a riadattare il nostro stile di vita. Costretti a stare in casa possiamo però cogliere l’occasione per trasformare questa situazione in una nuova opportunità di salute, modificando in meglio le nostre abitudini alimentari e limitando gli eccessi e i comportamenti alimentari errati che possono influire negativamente sulla salute. La sezione “stili di vita” si arricchisce di nuove pagine dedicate all’alimentazione durante l’emergenza COVID-19. Leggi l’approfondimento a cura dei ricercatori ISS in collaborazione con i ricercatori del Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione (CREA) e scarica la scheda grafica (pdf 1,2 Mb).

 

8/4/2020 - Indagine sul contagio da COVID-19 nelle RSA: on line il secondo rapporto

È on line il secondo report prodotto dalla survey nazionale sul contagio COVID-19 nelle strutture residenziali e sociosanitarie (RSA), avviata il 24 marzo scorso dall’ISS - in collaborazione con il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale. Al 6 aprile sono state coinvolte 2166 RSA (64% del totale) distribuite in modo rappresentativo in tutto il territorio nazionale e hanno risposto al questionario 577 strutture pari al 27% delle strutture contattate. Per approfondire consulta la pagina dedicata alla survey e scarica il documento completo “Survey nazionale sul contagio COVID-19 nelle strutture residenziali e sociosanitarie Secondo report. Aggiornamento 6 aprile” (pdf 1,8 Mb).

 

Fonte Epicentro (ISS)

3/4/2020 - Indagine sul contagio da COVID-19 nelle RSA: on line il primo rapporto

È on line il primo report prodotto dalla survey nazionale sul contagio COVID-19 nelle strutture residenziali e sociosanitarie (RSA), avviata il 24 marzo scorso dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) - in collaborazione con il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale. Al 30 marzo sono state coinvolte 1634 RSA (64% del totale) distribuite in modo rappresentativo in tutto il territorio nazionale e hanno risposto al questionario 236 strutture pari al 14% delle strutture contattate. Per approfondire consulta la pagina dedicata alla survey e scarica il documento completo “Survey nazionale sul contagio COVID-19 nelle strutture  residenziali e sociosanitarie Primo report. Aggiornamento 30 marzo” (pdf 1,7 Mb).

 

3/4/2020 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia e l’analisi sui pazienti deceduti

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: l’infografica giornaliera (pdf 1 Mb), il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 2 aprile 2020” (pdf 902 kb) - con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 1,2 Mb) - e l’infografica sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia.

 

3/4/2020 - Dipendenze e COVID-19

Le dipendenze da sostanze come il tabacco, l’alcol e le droghe ma anche le dipendenze comportamentali (gioco d’azzardo, cibo, internet e nuove tecnologie, doping) sono importanti fattori di rischio per la salute pubblica e lo diventano ancora di più in una situazione particolare come quella correlata alla pandemia da COVID-19 che prevede un periodo di grandi chiusure e di forzata permanenza a casa. L’ISS apre dunque una sezione dedicata alle dipendenze, e in particolare al fumo, nel contesto COVID-19 per aiutare operatori e cittadini a far fronte all’emergenza con materiale di supporto e approfondimenti sul tema.

30/3/2020 - COVID-19 e uso dei dispositivi individuali di protezione per gli operatori

È online un aggiornamento del documento con le indicazioni sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale durante l’assistenza ai pazienti. Sulla base delle evidenze scientifiche ad oggi disponibili vengono indicati quali sono i dispositivi di protezione (guanti, mascherine, camici o occhiali) nei principali contesti in cui operano gli operatori sanitari che entrano in contatto con i pazienti affetti da COVID-19. In linea con quanto fatto da altre agenzie internazionali il testo fornisce indicazioni sui criteri di priorità per gli operatori a più elevato rischio professionale. Per maggiori informazioni scarica il documento “Indicazioni ad interim per un utilizzo razionale delle protezioni per infezione da SARS-CoV-2 nelle attività sanitarie e sociosanitarie (assistenza a soggetti affetti da COVID-19) nell’attuale scenario emergenziale SARS-CoV-2” aggiornato al 28 marzo e leggi il comunicato stampa ISS.

 

30/3/2020 - Aggiornamento dati: l’infografica quotidiana dall’ISS

È online l’infografica giornaliera con i principali dati relativi al sistema di Sorveglianza integrata COVID-19 realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e aggiornata al 30 marzo 2020.

29/3/2020 - COVID-19 e farmaci: lo stato dell’arte su conoscenze e sperimentazioni

Al momento non esiste nessun farmaco che abbia come indicazione terapeutica la prevenzione o il trattamento di COVID-19. Tuttavia, in considerazione della situazione di emergenza, i medici possono valutare l’utilizzo di alcuni medicinali utilizzati per il trattamento di altre malattie. Inoltre, al fine di favorire lo sviluppo di nuovi farmaci l’AIFA sta semplificando e accelerando le procedure di sperimentazione clinica, e ad oggi sono stati autorizzati alcuni studi con l’obiettivo di verificare l’efficacia e la sicurezza di diverse molecole. Per maggiori informazioni leggi il Primo Piano ISS a cura di Patrizia Popoli (ISS).

 

29/3/2020 - Aggiornamento dati: l’infografica quotidiana dall’ISS

È online l’infografica giornaliera con i principali dati relativi al sistema di Sorveglianza integrata COVID-19 realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e aggiornata al 29 marzo 2020.

28/3/2020 - Dispositivi di protezione individuale e pulizia degli ambienti

Dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) due nuovi documenti per gli operatori: un Rapporto tecnico fornisce consigli sull’uso di mascherine facciali in tessuto e sulla sterilizzazione di respiratori e mascherine chirurgiche come alternativa, in ambienti sanitari con casi sospetti o confermati di COVID-19, in caso di carenza di maschere chirurgiche e respiratori facciali; un altro Technical Report riporta indicazioni sulle procedure di pulizia degli ambienti nei contesti sanitari e non-sanitari durante la pandemia da COVID-19. Consulta i documenti completi “Cloth masks and mask sterilisation as options in case of shortage of surgical masks and respirators”, “Disinfection of environments in healthcare and non-healthcare settings potentially contaminated with SARS-CoV-2”.

 

28/3/2020 - Attività fisica a casa. Consigli per gli adulti

Adulti in movimento… anche a casa. Dopo aver pubblicato consigli pratici per bambini e ragazzi, l’ISS continua a offrire consigli pratici (con materiali grafici dedicati) a operatori sanitari e famiglie costretti a casa in questa situazione di emergenza generale. Anche gli adulti, nella fascia d’età 18-64 anni, si trovano a trascorrere la giornata nella propria abitazione, prevalentemente in ambienti chiusi, svolgendo attività spesso di tipo sedentario. E dunque: un po’ di stretching (che mantiene i muscoli flessibili, forti e in salute), di rafforzamento muscolare e di attività aerobica (che migliora la funzionalità cardiorespiratoria), per rimanere attivi anche restando in casa. Leggi l’approfondimento Adulti in movimento…anche a casa e scarica la scheda grafica “Adulti in movimento… anche a casa! Per adulti dai 18 ai 64 anni” (pdf 6 Mb).

 

28/3/2020 - COVID-19 e gestione dello stress

In un’emergenza come quella che stiamo vivendo in seguito alla pandemia di COVID-19, l’esposizione allo stress riguarda sia le famiglie e le persone confinate in casa, sia gli operatori sanitari chiamati a fronteggiare l’impatto dell’epidemia. L’ISS, tramite il sito EpiCentro, pubblica due testi sulla gestione dello stress in questa situazione emergenziale, uno dedicato agli operatori sanitari e uno a come far fronte allo stress in casa e in famiglia.

 

Fonte Epicentro

26/3/2020 - SARS-CoV-2 in gravidanza e in puerperio: al via lo studio ISS

Il 25 marzo 2020 l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha avviato lo studio osservazionale di coorte “L’infezione da SARS-CoV-2 in gravidanza e in puerperio: studio dell’Italian Obstetric Surveillance System” con l’obiettivo di rilevare e analizzare i casi di infezione da virus SARS-CoV-2 nelle donne che, in gravidanza e in puerperio, giungono all’osservazione dei presidi sanitari al fine di produrre conoscenza utile alla pratica clinica. Vai alla pagina dedicata.

 

 

Fonte Epicentro

21/3/2020 - On line la traduzione dell’ultima valutazione del rischio dell’ECDC

EpiCentro mette a disposizione degli operatori una traduzione (non ufficiale), a cura di ricercatori ISS, dell’ultimo Rapid Risk Assessment pubblicato dal Centro europeo della prevenzione e controllo delle malattie (ECDC) lo scorso 12 marzo. Scarica il documento completo “Pandemia da nuovo coronavirus 2019 (COVID-19): aumento della trasmissione in UE/AEE e nel Regno Unito - sesto aggiornamento” (pdf 1 Mb).

FONTE EPICENTRO

Ultimi aggiornamenti

17/3/2020 - COVID-19: materiali per operatori e cittadini

La sezione dedicata ai coronavirus e all’epidemia da COVID-19 si arricchisce di nuovo materiale per operatori e cittadini. Una nuova pagina raccoglie le traduzioni, in alcune delle lingue più parlate tra la popolazione straniera, di materiali divulgativi relativi al virus SARS-CoV-2 e una nuovo approfondimento presenta i documenti internazionali di riferimento relativi alla prevenzione e controllo delle infezioni (IPC) nel contesto di COVID-19.

 

16/3/2020 - SARS-CoV-2: prevenzione e controllo dell’infezione nelle strutture residenziali sociosanitarie

È on line il quarto Rapporto ISS COVID-19 con il quale l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) fornisce indicazioni per la prevenzione e il controllo dell’infezione da SARS-CoV-2 nell’ambito delle strutture residenziali sociosanitarie. Un documento importante considerando che sia gli anziani che le persone affette da gravi patologie neurologiche, croniche e da disabilità sono popolazioni fragili e a maggior rischio di evoluzione grave se colpite da COVID-19. Inoltre, è importante sottolineare che queste strutture, così come altre comunità semichiuse, sono anche a maggior rischio di microfocolai epidemici. Leggi il documento completo “Indicazioni ad interim per la prevenzione e il controllo dell’infezione da SARS-CoV-2 in strutture residenziali sociosanitarie” (pdf 856 kb), consulta la sezione dedicata alla IPC e la pagina dedicata ai Rapporti tecnici ISS sull’IPC.

 

 

FONTE EPICENTRO

13/3/2020 - Come smaltire i rifiuti domestici

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) pubblica i consigli su come eliminare i rifiuti domestici in questo periodo di emergenza sanitaria. Sia per chi è in quarantena obbligatoria sia per chi non è positivo all’infezione sono necessarie nuove regole da seguire come per esempio buttare i fazzoletti di carta usati nella raccolta indifferenziata. Leggi il Primo Piano e scarica il poster “Come raccogliere e smaltire i rifiuti domestici” (pdf 353 kb).

 

 

Fonte Epicentro 

12/3/2020 - COVID-19 in gravidanza, parto e allattamento: gli aggiornamenti della settimana 5-12 marzo 2020

Leggi l’approfondimento a cura delle ricercatrici ISS sulla letteratura e i documenti prodotti dalle agenzie governative internazionali e dalle società scientifiche di settore sul tema Covid-19 in gravidanza, parto e puerperio nella settimana 5-12 marzo 2020 e lo speciale su COVID-19 e tutela della maternità a cura di Alessandra della Palma (Azienda Ospedaliera - Universitaria Policlinico S. Orsola Malpighi).

 

12/3/2020 - Aggiornamento dei dati: online l’infografica

È online l’infografica con i principali dati relativi al sistema di Sorveglianza integrata COVID-19 in Italia (ordinanza del n. 640 del 27 febbraio 2020) realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

 

12/3/2020 - Coronavirus: consigli per gli ambienti chiusi

Dai consigli sul ricambio d’aria in casa, negli uffici, nelle farmacie e in tutti i luoghi chiusi all’uso dei prodotti detergenti per sanificare le superfici. Dal Gruppo di Studio Nazionale Inquinamento indoor dell’Istituto Superiore di Sanità ecco una serie di raccomandazioni sull’igiene dell’aria e delle superfici negli ambienti chiusi. Leggi il Primo Piano sul sito ISS e scarica il poster dedicato (pdf 408 kb). Sul tema della qualità dell’aria indoor, anche se noon specificamente nel contesto COVID-19 è disponibile anche il rapporto ISTISTAN 19/17 “Qualità dell’aria indoor negli ambienti sanitari: strategie di monitoraggio degli inquinanti chimici e biologici” (pdf 2 Mb).

 

Fonte Epicentro

10/3/2020 - Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online due report, contenenti le informazioni di ieri 9 marzo 2020, sui principali dati relativi al sistema di Sorveglianza integrata COVID-19 in Italia (ordinanza del n. 640 del 27 febbraio 2020) ed è realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) integrando i dati microbiologici ed epidemiologici forniti dalle Regioni e Provincie Autonome e dal Laboratorio nazionale di riferimento per SARS-CoV-2 dell’ISS. Scarica il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 9 marzo 2020” (pdf 1,1 Mb) e l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 3,3 Mb).

 

10/3/2020 - Raccomandazioni per le persone in isolamento domiciliare e per i familiari che li assistono

Online un nuovo poster, contenente una serie di raccomandazioni per assistere chi attualmente è malato o in isolamento. Sullo stesso tema è disponibile il rapporto tecnico dell’ISS sulla prevenzione e il controllo delle infezioni (Infection prevention and control, IPC) e la pagina dedicata all’IPC per la SARS-CoV-2.

 

10/3/2020 - SARS-CoV-2: prevenzione e controllo delle infezioni

È on line il primo di una serie di Rapporti tecnici ISS dedicati a fornire indicazioni per la prevenzione e il controllo delle infezioni (Infection prevention and control, IPC) nell’ambito dell’attuale epidemia da COVID-19. Il documento “Indicazioni ad interim per l’effettuazione dell’isolamento e della assistenza sanitaria domiciliare nell’attuale contesto COVID-19” – realizzato dal Gruppo di lavoro ISS Prevenzione e controllo delle Infezioni, in collaborazione con l’OMS - è indirizzato alla gestione dei soggetti affetti da COVID-19 che necessitano l’implementazione di misure precauzionali atte a evitare la trasmissione del virus ad altre persone. Per approfondire leggi il comunicato stampa di presentazione, consulta la sezione dedicata alla IPC, la pagina dedicata ai Rapporti tecnici ISS sull’IPC e scarica il documento completo (pdf 836 kb).

 

10/3/2020 - DPCM 9/3/2020

Il 9 marzo 2020 il Consiglio dei Ministri ha varato il DPCM “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale” (DPCM 9/3/2020) in cui si definisce che le misure introdotte nel DPCM dell’8 marzo sono estese all’intero territorio nazionale. Viene inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico e vengono modificate le indicazioni per gli allenamenti, gli eventi e le competizioni sportive.

 

FONTE ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA' 

 

ISS, 6 marzo 2020

In un momento di emergenza globale, incerti scenari, repentini cambiamenti di abitudini di vita, inevitabilmente si presenta anche lo stress. Ma c’è modo per arginarlo.

Come si legge nella infografica dell’OMS è normale sentirsi tristi, confusi e spaventati durante una crisi, ma alcuni semplici rimedi possono aiutarci: parlare con le persone di cui ci fidiamo, cercare informazioni solo su fonti attendibili (Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, OMS),  non consultare in modo ossessivo i social o i canali che presentano scenari catastrofici. È bene mantenere uno stile di vita sano (non fumare, non bere), anche dovendo stare a casa e continuare a sentire gli amici e la famiglia per telefono o per mail.

Colpiti dallo stress anche i bambini, più agitati, inquieti ed insistenti nelle loro richieste. Possiamo e dobbiamo aiutarli, come suggerisce l’OMS. Hanno bisogno anche loro di essere rassicurati, di una carezza in più, di spiegazioni, di ascolto. In caso di separazione, ad esempio per ricovero in ospedale, stabilite comunque contatti regolari con i vostri bambini, anche per telefono, e rassicurateli fornendo spiegazioni chiare con linguaggio adatto alla loro età: ad esempio, la mamma, il papà, o altra persona della famiglia, potrebbero iniziare a non sentirsi bene e potrebbero andare in ospedale per un po’ di tempo.

Per un approfondimento,  scarica le infografiche dal sito OMS Coronavirus: Consigli per il pubblico o il PDF allegato (tradotto in Italiano)

Pillole antipanico, non aver paura di…

FONTE ISTITUTO SUPERIORE SANITA' 

ISS, 5 marzo 2020

Non aver paura di bere l’acqua del rubinetto perché:

  • le acque di rubinetto sono sicure rispetto ai rischi di trasmissione della COVID-19 e non sussistono motivi di carattere sanitario che debbano indurre i consumatori a ricorrere ad acque imbottigliate o bevande diverse;
  • le correnti pratiche di depurazione sono efficaci nell’abbattimento del virus, dati i tempi di ritenzione e i fenomeni di diluizione che caratterizzano i trattamenti, uniti a condizioni ambientali che pregiudicano la vitalità dei virus (temperatura, luce solare, livelli di pH elevati); la fase finale di disinfezione consente inoltre di ottimizzare le condizioni di rimozione integrale dei virus prima che le acque depurate siano rilasciate in ambiente;
  • allo stato attuale non risultano evidenze di trasmissione della malattia da SARS-CoV-2 a livello di sistemi fognari e trattamento delle acque reflue e non si hanno evidenze di infezione, né per il nuovo Coronavirus né per altri Coronavirus, nel personale esposto professionalmente a reflui, adottando gli ordinari dispositivi di protezione individuale e le correnti norme di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Non aver paura di utilizzare il tuo telefono cellulare, gli auricolari o un microfono perché:

  • il virus può penetrare se entra direttamente in contatto con le mucose del naso, della bocca e degli occhi.
  • disinfetta sempre gli oggetti che usi con un panno inumidito con prodotti a base di alcol, acqua ossigenata o candeggina (tenendo conto delle indicazioni fornite dal produttore). Queste sostanze sono efficaci contro il virus.
  • lavati bene le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi o con un gel a base di alcol al 60% in particolare dopo aver toccato oggetti sporchi.  Il lavaggio delle mani elimina il virus e previene l’infezione. Il possibile rischio infatti non deriva dal contatto con gli oggetti ma dalla possibile contaminazione delle mani che poi vengono a contatto con le mucose.

 

FONTE EPICENTRO.ISS.IT

5/3/2020 - COVID-19 in gravidanza, parto e allattamento: gli aggiornamenti della settimana

La comunità scientifica italiana dei neonatologi, pediatri, ginecologi e ostetriche ha aderito all’iniziativa dell’ISS di istituire un gruppo di lavoro, che esamini e divulghi gli aggiornamenti della letteratura scientifica sul tema COVID-19 in gravidanza, parto e allattamento. L’obiettivo dell’iniziativa è fornire indicazioni utili alla pratica clinica per i professionisti sanitari che assistono la nascita. Il CNaPPS dell’ISS ha assunto la responsabilità di interrogare le banche dati per la disamina della letteratura e di ricercare la letteratura e i documenti prodotti dalle agenzie governative internazionali e dalle società scientifiche di settore sul tema Covid-19 in gravidanza, parto e puerperio. Leggi l’approfondimento dedicato a cura delle ricercatrici ISS.

 

Abbiamo riprodotto questo articolo " Pillole antipanico, non aver paura di .... " dal sito dell'Istituto Superiore di Sanità perché riteniamo  debba avere la massima diffusione  possibile .... ( editor ) 

Fonte : Istituto Superiore di Sanità

ISS, 26 febbraio 2020

  1. Restare senza cibo: non è necessario fare scorte di generi alimentari. Gli esercizi commerciali, nelle zone che attualmente non sono sede di focolai epidemici, restano aperti e garantiscono il rifornimento di tutti i prodotti, non soltanto quelli di prima necessità.
  2. Rimanere senza prodotti per l’igiene delle mani: anche se, a causa della paura generata dal contagio, le farmacie e altri punti vendita possono rimanere sprovvisti di gel o soluzioni per l’igiene delle mani, va ricordato che il lavaggio con acqua e sapone, se ben effettuato, garantisce una perfetta igiene anche nei confronti del virus SARS -CoV-2. Qualora voleste approfittare della comodità di un gel o di una soluzione per l’igiene delle mani a base idroalcolica da portare con voi e da usare in qualunque situazione, segnaliamo che questi prodotti possono essere preparati anche da alcune farmacie come prodotti galenici provvisti di apposita etichetta. Suggeriamo di scegliere quelli con una percentuale di alcol pari ad almeno il 60%.
  3. Essere contagiati dagli animali da compagnia: sebbene si possa ipotizzare che il SARS -CoV-2 sia originato da un serbatoio animale, il contagio della malattia da coronavirus (COVID-19) è interumano. E’ comunque una buona regola igienica, per proteggersi da altri patogeni più comuni, lavarsi le mani con acqua e sapone dopo avere accudito gli animali.

 

Disinfettanti, sconsigliati i prodotti ‘fai da te’

Tutti i prodotti che vantano in etichetta un’azione “disinfettante” sono autorizzati come Presidi Medico Chirurgici (PMC) sul territorio nazionale dal Ministero della Salute previa valutazione della loro efficacia e sicurezza da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Sulla base di tali indicazioni il produttore ha l’obbligo di predisporre un’etichetta che riporti i componenti costitutivi del prodotto, nonché i pericoli associati al suo utilizzo e i relativi consigli di prudenza. L’etichetta, che deve essere validata dall’ISS e autorizzata dal Ministero della Salute, è fondamentale per evitare l’uso improprio del prodotto.

In commercio sono disponibili prevalentemente due tipologie di disinfettanti autorizzati, uno per la cute integra e uno per le superfici. Generalmente, il primo è a base di etanolo (alcol etilico ca. 75%), il secondo a base di sodio ipoclorito (Candeggina).

Nel 2009, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per far fronte ad alcune emergenze sanitarie a livello globale, ha reso disponibile la guida “Guide to Local Production: WHO-Recommended Handrub Formulations” – per preparare prodotti per l’igiene delle mani. La Guida OMS non è destinata alla preparazione a scopo di vendita né alla produzione “fai da te”, bensì a produttori che intendono preparare i prodotti localmente nelle proprie strutture (non a scopo industriale).

Pertanto, la Guida OMS, che include anche informazioni sul corretto utilizzo e sull’etichettatura del prodotto finale, fornisce due ricette destinate alle farmacie o ad appositi laboratori. Le due ricette, che si riferiscono alla produzione di grandi volumi (10 litri), prevedono l’utilizzo di sostanze pericolose sia dal punto di vista degli effetti per la salute umana che dal punto di vista dei pericoli fisici.

In particolare:

  1. il formulato 1 prevede l’utilizzo di perossido di idrogeno (acqua ossigenata), una sostanza che può provocare gravi lesioni oculari quando è presente in concentrazioni tra il 5 e l’8%, e di alcol etilico al 96%, sostanza infiammabile;
  2. Il formulato 2 contiene isopropil alcol (alcol isopropilico) al 99,8%, sostanza pericolosa che provoca grave irritazione oculare ed effetti narcotici quali sonnolenza e vertigini, ed è infiammabile; anche il formulato 2 prevede l’uso di perossido di idrogeno (acqua ossigenata).

 

Sulla base delle caratteristiche di pericolo delle sostanze previste nelle due ricette non è consigliabile preparare in casa i prodotti anche in considerazione del fatto che le sostanze di partenza devono rispondere a precisi standard di qualità, come indica l’OMS. Tuttavia, non potendo escludere una preparazione “fai da te”, si sottolinea che un preparato contenente sostanze pericolose non deve mai essere conservato in contenitori anonimi privi di etichetta e di informazioni sul contenuto e della data di preparazione; questa tipologia di prodotti deve essere conservata lontano dalla portata dei bambini, dai prodotti alimentari e da prodotti con altra destinazione d’uso.

Considerata la pericolosità delle sostanze, i produttori di prodotti analoghi sono obbligati dalla normativa europea a riportare sull’etichetta dei formulati (miscela) le seguenti indicazioni di pericolo: “liquido e vapori facilmente infiammabili; provoca grave irritazione oculare” e i seguenti consigli di prudenza: “proteggere gli occhi e il viso, tenere lontano da fonti di calore, tenere a disposizione il contenitore in caso di consultazione di un medico, tenere fuori dalla portata dei bambini, non fumare, in caso di incendio utilizzare schiuma alcol resistente, polvere chimica, acqua nebulizzata, anidride carbonica; in caso di contatto con gli occhi sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere eventuali lenti a contatto”. I produttori devono inoltre garantire che il personale addetto alla preparazione di questi prodotti, manipoli le singole sostanze (ingredienti) in condizioni di sicurezza indossando dispositivi di protezione individuali quali: guanti e occhiali protettivi ed evitando di respirare i vapori.

Per gli aggiornamenti sul Coronavirus  (Covid-19)  invitiamo i lettori ad attingere le informazioni da fonti certificate. Diario Prevenzione suggerisce, a coloro che sono interessati,  di  visitare il sito Epicentro dell’Istituto superiore di Sanità che ha predisposto una pagina con l’indice delle notizie aggiornate sul tema.

Ultimi Aggiornamenti sul Coronavirus  su Epicentro 

Ministero della Salute su Coronavirus - COVID-19

Aggiornamenti COVID - 19  dal Centro Controllo Malattie AgenziaEuropea

Fonti di informazioni aggiornate su COVID-19 nell'UE / SEE e nel Regno Unito

Vedi inoltre le ultime notizie che si possono leggere  nella  colonna a destra provenienti dal Ministero della Salute italiano e da ECDC , Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. In ragione della serietà e complessità del governo preventivo e sanitario del Covid-19 suggeriamo di fare riferimento solo  alle informazioni provenienti  dalle autorità  istituzionali e sanitarie locali , regionali e nazionali.

 

 

Segnaliamo il link al decalogo  di prevenzione per evitare l'infezione  Coronavirus elaborato dal Ministero dal Ministero della Salute e dalle Regioni.

 

Da ISS e Ministero della Salute un decalogo sul coronavirus con Regioni, Ordini professionali e Società scientifiche

 

Per gli aggiornamenti sul Coronavirus invitiamo i lettori ad attingere le informazioni da fonti certificate. Diario Prevenzione suggerisce, a coloro che sono interessati,  di  visitare il sito Epicentro dell’Istituto superiore di Sanità che ha predisposto una pagina con l’indice delle notizie aggiornate sul tema.

Ultimi Aggiornamenti sul Coronavirus  su Epicentro

a cura di Luisella Gilardi, DoRS

Nel mese di luglio del 2019 l’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato un documento di sintesi sugli effetti delle radiazioni a radiofrequenza sulla salute, in particolare sull’insorgenza di tumori.

Fra i dispositivi che emettono tali radiazioni vi è il telefono cellulare, da anni oggetto di discussione all’interno della comunità scientifica. Il rapporto ha l’obiettivo di fare chiarezza analizzando la letteratura scientifica prodotta in questi anni nell’ambito di studi multicentrici anche di grandi dimensioni.

L'ARTICOLO PROSEGUE ALLA FONTE DORS.IT

 

Ispra, CNR e ISS presentano a Roma il 2 aprile 2019 presso l’Istituto superiore di sanità il lavoro in corso per realizzare nuove piattaforme e-learning per la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro. Realtà come quelle degli enti di ricerca hanno, infatti, la necessità di mettere in sicurezza una tipologia di lavoro molto specifica, che prevede spostamenti frequenti dei lavoratori per attività esterne, operatività su più sedi, attività di laboratorio che comportano rischi di tipo chimico o da radiazioni, gestione di situazioni di emergenza; non ultima la necessità di mettere in sicurezza i dipendenti che hanno forme contrattuali diverse tra loro.

Al fine di riflettere sulle potenzialità di questa innovazione, stimolare la collaborazione tra enti, valorizzare il know-how esistente, ISPRA, CNR e ISS hanno organizzato un Workshop dal titolo: “Innovazione e sperimentazione nella formazione sui temi della sicurezza sul lavoro. Progetti e prospettive per gli Enti Pubblici di Ricerca”, per il prossimo 2 aprile a Roma presso l’Istituto Superiore di Sanità.