COVID nei Macelli: un intervento dipartimentale

nota a cura di Giorgio Di Leone

Fonte Snop.it 

L’esperienza di un importante focolaio di COVID-19 sviluppatosi in Provincia di Bari nella primavera scorsa è stata uno stimolo di approfondimento collettivo a livello nazionale sugli stabilimenti di lavorazione carni, tanto più in quanto in coincidenza si verificavano….. importanti analoghi focolai in simili stabilimenti presenti nei diversi continenti. Sono noti gli ampi focolai verificatisi ad esempio in Germania, Brasile e negli Stati Uniti. La domanda fondamentale che si è posta chi ha studiato questi eventi è stata: “Come mai si verificano focolai di questa portata e con tanta frequenza proprio negli stabilimenti di lavorazione carne? Cosa ha di diverso questo processo lavorativo rispetto ad altre lavorazioni industriali, nelle quali il rischio di assembramento dei lavoratori è perlomeno simile?”

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Nota metodologica ad interim per l’attivazione di un piano mirato misure anti contagio negli impianti di macellazione e sezionamento

Fonte  : Istituto Superiore di Sanità 

Attivazione di un piano mirato di prevenzione sulle misure anti-contagio e sulla gestione dei focolai di infezione da COVID-19 negli impianti di macellazione e sezionamento: nota metodologica ad interim. Versione dell’8 aprile 2021. 

Umberto Agrimi, Luigi Bertinato, Gianfranco Brambilla, Giada Minelli, Gaetano Settimo, Silvio Brusaferro, Adelina Brusco, Silvia D’Amario, Fabio Boccuni, Bruna Maria Rondinone, Paola Tomao, Nicoletta Vonesch, Sergio Iavicoli, Giorgio Di Leone, Sara De Nitto, Flavio Napolano, Letizia Rizzo, Domenico Lagravinese, Nicoletta Cornaggia, Simona Savi, Francesca Russo 

2021, ii, 62 p. Rapporto ISS COVID-19 n. 8/2021 

La letteratura scientifica evidenzia come gli impianti di macellazione e sezionamento ad elevata capacità abbiano costituito importanti focolai COVID-19. Questo rapporto illustra l’attivazione di un Piano Mirato di Prevenzione (PMP) per COVID-19 per le attività comprese sotto il codice ATECO 10.1, partendo dal registro degli impianti (circa 6700) presso il Ministero della Salute. Tale piano ha visto come soggetto attuatore il Gruppo Tecnico Interregionale per la Sicurezza e Salute sul Lavoro e il Coordinamento Interregionale Prevenzione nell’ambito della Commissione Salute, articolazione della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome – con il contributo tecnico-scientifico di ISS, INAIL e Dipartimento di Prevenzione ASL Bari. Sono stati messi a punto tre strumenti sinergici: a) scheda di autocontrollo destinata agli operatori; b) scheda di valutazione per i dipartimenti di prevenzione; c) scheda di gestione focolai. Il PMP intende: sensibilizzare i datori di lavoro al rispetto e corretta applicazione delle misure anti-contagio; registrare in maniera standardizzata e confrontabile i dati relativi; approfondire le conoscenze sulle condizioni di rischio certe (sovraffollamento) o sospette (bassa temperatura, elevata umidità) per la diffusione del contagio; analizzare i fattori ambientali, gestionali e strutturali relativi ai focolai insorti all’interno degli stabilimenti. 

Piano mirato di prevenzione sulle misure anti-contagio e sulla gestione dei focolai di infezione da COVID-19 negli impianti di macellazione e sezionamento: nota metodologica ad interim.

Lavoro e Salute marzo 2021

 

 

E’ disponibile online il numero di marzo 2021 della Rivista Lavoro e Salute

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Indice

3- editoriale L’ammucchiata fra simili
4- Autonomia differenziata: guardarla da SUD per vedere l’effetto
7- La frana della montagna di Tavernola Bergamasca
8- Esegetica di un governo nato dall’alto. L’autorevole distruttore
SANITA’
10- Le possibilità di un’industria farmaceutica pubblica oggi
12- Crisi Covid, l’accusa di Manon Aubry
14- Suor Teresa Forcades racconta il potere della farmacocrazia
15- Come aderire a Medicina Democratica Onlus
16- Vaccini, test salivari, medicina territoriale
17- Oggi siamo nella stessa situazione di un anno fa
18- Professionalità e responsabilità. E di scena il triage
20- Il mito della neutralità della comunità scientifica
21- DRG, un sistema che paga l’aumento delle malattie
22- Operatori sanitari e salute mentale durante la pandemia
23- La salute mentale, dal “manicomio” al socio-sanitario

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Istat: dati su mortalità e pandemia

 

Fonte ISTAT 

(Regioni.it 4019 – 05/03/2021) L’Istat indica che nel 2020 una morte su 10 è dovuta alla pandemia e intanto L’Rt medio nazionale ha raggiunto quota 1,06, secondo l’ultimo monitoraggio settimanale di Istituto superiore di sanità e ministero della Salute.

Quest’ultimo dato indica un rapido aggravarsi della diffusione del virus: la scorsa settimana il valore era a 0,99.
Tra marzo e dicembre 2020 si sono registrati 108.178 decessi in più rispetto alla media dello stesso periodo degli anni 2015-2019 . Dall’inizio dell’epidemia e fino al 31 dicembre 2020 – secondo i dati del rapporto Iss-Istat sull’analisi della mortalità – l’incidenza dei decessi Covid-19 sulla mortalità per il complesso delle cause per ripartizione tra aree geografiche e’ stata del 14,5% al Nord, del 6,8% al Centro e del 5,2% nel Mezzogiorno.

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Conferenza stampa del 29 gennaio sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale COVID-19.

 

Diretta della conferenza stampa del 29 gennaio sull’analisi dei dati Monitoraggio Regionale #Covid19 della Cabina di Regia con Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, e il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza

Avvertenza : La Conferenza ha inizio a 1 ora e 8 minuti dall’avvio del video .

 

Conferenza stampa del 18 dicembre 20 sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale #Covid19

Registrazione della conferenza stampa del 18 dicembre 2020 sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale #Covid19 della Cabina di Regia con il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, e il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza.

N.B. La Conferenza ha inizio al minuto 52 della registrazione 

Diretta della Conferenza Stampa del 4 dicembre 20 – ISS e Ministero Salute

Diretta della conferenza stampa del 4 dicembre, con il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, e il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza, sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale Covid19 della Cabina di Regia.

N.B. La Conferenza stampa ha inizio al minuto 61 della registrazione.

Conferenza stampa Covid-19, analisi situazione epidemiologica Istituto Superiore Sanità – 28 novembre 2020

 

Conferenza stampa con il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli e il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza, sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia.

 

Covid-19, analisi dati Monitoraggio Regionale Cabina di Regia – 20 novembre 2020

Diretta della Conferenza stampa del 20 novembre sull’analisi dei dati del Monitoraggio Regionale della Cabina di Regia (DM 30 aprile 2020). Vi partecipano il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, il Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli, e il Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza.

Aggiornamento dati pandemia Covid-19 -31/10/2020

31/10/2020 – Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 27 ottobre 2020” (pdf 13 Mb) – con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 1,1 Mb).

Strumenti per la prevenzione.    “Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale”.

 

Il Ministero della Salute con l’Istituto Superiore di Sanità ed altri Enti propone un documento “Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale”.

Nel sottotitolo il documento è definito approfondimento complementare ai documenti generali già resi pubblici su preparedness, pianificazione e contesti specifici.

Il documento contiene link ai numerosi documenti analizzati: Leggi, Decreti, Verbali CTS, Protocolli, documenti ISS, INAIL, Pubblicazioni, dati sulla pandemia aggiornati al 6/10/2020.

IL DOCUMENTO

 

10/10/2020 – Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Ultimi aggiornamenti

10/10/2020 – Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 6 ottobre 2020” (pdf 13 Mb) – con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 1,1 Mb).

Fonte Epicentro.ISS

Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all’infezione da SARS-CoV-2 in Italia

Fonte Epicentro.iss.it

Il rapporto sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia viene aggiornato periodicamente su questa pagina.

Report sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all’infezione da SARS-CoV-2 in Italia

Aggiornamento del 7 settembre 2020

Le nuove sfide nella gestione del COVID-19: l’esperienza dei Servizi di prevenzione 

Fonte Epicentro.Iss.it

Ultimi aggiornamenti

3/9/2020 – Le nuove sfide nella gestione del COVID-19: l’esperienza dei Servizi di prevenzione 

In questa fase di convivenza con il COVID-19, la comunità rappresenta il luogo dove si “gioca” il controllo dell’epidemia ma dove, allo stesso tempo, si possono trovare nuove opportunità per interventi di prevenzione e promozione della salute. Questa affermazione è confermata dall’esperienza sul campo dei professionisti che nella fase di emergenza sono stati impegnati nei Dipartimenti di Prevenzione delle strutture territoriali dei Servizi sanitari regionali, gli stessi Dipartimenti che, nella fase successiva al lockdown, sono stati riconosciuti come elemento chiave nel controllo della pandemia. I ricercatori ISS hanno raccolto le riflessioni di alcuni professionisti che lavorano nei Dipartimenti di Prevenzione di Regioni diverse e che svolgono attività differenziate in base alle loro specifiche professionalità. Leggi l’approfondimento a cura di Barbara De Mei, Chiara Cattaneo, Ilaria Lega, Letizia Sampaolo, Monica Valli (Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute, CNAPPS – ISS).

Epidemia COVID-19 Aggiornamento nazionale 28 luglio 2020 – ore 14:00 DATA PUBBLICAZIONE: 31 LUGLIO 2020

FONTE ISS.EPICENTRO

EPIDEMIA COVID-19
Aggiornamento nazionale
28 luglio 2020 – ore 11:00
Nota di lettura: Questo bollettino è prodotto dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ed integra dati microbiologici ed epidemiologici forniti dalle Regioni e dal Laboratorio Nazionale di Riferimento per SARSCoV-2 dell’ISS. I dati vengono raccolti attraverso una piattaforma web dedicata e riguardano tutti i casi di COVID-19 diagnosticati dai laboratori di riferimento regionali. I dati vengono aggiornati giornalmente da
ciascuna Regione anche se alcune informazioni possono richiedere qualche giorno per il loro inserimento e/o aggiornamento. Per questo motivo, potrebbe non esserci una completa concordanza con quanto riportato attraverso il flusso informativo del Ministero della Salute che riporta dati aggregati.
I dati raccolti sono in continua fase di consolidamento e, come prevedibile in una situazione emergenziale, alcune informazioni sono incomplete. In particolare, si segnala la possibilità di un ritardo di alcuni giorni tra il momento della esecuzione del tampone per la diagnosi e la segnalazione sulla piattaforma dedicata.
Pertanto, il numero casi che si osserva nei giorni più recenti (Figura 1), deve essere al momento interpretato come provvisorio.
Il bollettino descrive, con grafici, mappe e tabelle la diffusione, nel tempo e nello spazio, dell’epidemia di COVID-19 in Italia. Fornisce, inoltre, una descrizione delle caratteristiche delle persone affette.

IL BOLLETTINO 

30 luglio 2020 – Aggiornamento casi Covid-19 Dati aggregati quotidiani Regioni/PPAA – Ministero della Salute – Istituto Superiore di Sanità

Nota di Editor.  Un noto  leader politico nel corso di un Convegno celebrato a Roma qualche giorno fa ha affermato: ” La libertà di pensiero è un bene a rischio. I bollettini dei contagi sono terrorismo mediatico”. Riteniamo per davvero che i cittadini meritino rispetto e abbiano diritto ad essere informati con dati reali e non con discorsi deliranti che negano la realtà e i problemi. Per questo, per tutto il mese di agosto e oltre continueremo a diffondere i dati delle curve epidemiche pubblicati dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità. Con buona pace del senatore Salvini e di chi la pensa come lui….

LA SCHEDA30 luglio 2020 – Aggiornamento casi Covid-19 Dati aggregati quotidiani Regioni/PPAA – Ministero della Salute – Istituto Superiore di Sanità

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I dati Covid 19 su scala globale

WHO.Rapporti sulla situazione luglio 2020

Rapporto sulla situazione – 192
malattia di Coronavirus 2019 (COVID-19) 
30 luglio 202

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ISS. Epidemia Covid-19 – Aggiornamento nazionale 14 luglio 2020 – ore 16:00

Epidemia COVID-19 Aggiornamento nazionale 14 luglio 2020 – ore 11:00 DATA PUBBLICAZIONE: 17 LUGLIO 2020

 

Nota di lettura:

Questo bollettino è prodotto dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ed integra dati microbiologici ed epidemiologici forniti dalle Regioni e dal Laboratorio Nazionale di Riferimento per SARSCoV-2 dell’ISS.   I dati vengono raccolti attraverso una piattaforma web dedicata e riguardano tutti i casi di COVID-19 diagnosticati dai laboratori di riferimento regionali. I dati vengono aggiornati giornalmente da ciascuna Regione anche se alcune informazioni possono richiedere qualche giorno per il loro inserimento. Per questo motivo, potrebbe non esserci una completa concordanza con quanto riportato attraverso il flusso informativo della Protezione Civile e del Ministero della Salute che riportano dati aggregati. I dati raccolti sono in continua fase di consolidamento e, come prevedibile in una situazione emergenziale, alcune informazioni sono incomplete. In particolare, si segnala la possibilità di un ritardo di alcuni giorni tra il momento della esecuzione del tampone per la diagnosi e la segnalazione sulla piattaforma dedicata. Pertanto, il numero casi che si osserva negli ultimi due giorni (Figura 1), deve essere al momento interpretato come provvisorio. Il bollettino descrive, con grafici, mappe e tabelle la diffusione, nel tempo e nello spazio, dell’epidemia di COVID-19 in Italia. Fornisce, inoltre, una descrizione delle caratteristiche delle persone affette.

IL BOLLETTINO ISS 14 luglio 2020

ISS.Epicentro.Ultimi aggiornamenti su Pandemia Coronavirus

FONTE EPICENTRO.ISS.IT

2/7/2020 – Popolazioni migranti ed epidemia di COVID-19: nuovi documenti on line

Dalle Agenzie e istituzioni internazionali e europee sono disponibili nuovi documenti sul tema delle popolazioni migranti in relazione all’epidemia di COVID-19:

2/7/2020 – COVID Mothers Study: studio internazionale su COVID-19 in madri e bambini

Il COVID Mothers Study è uno studio internazionale rivolto alle madri che hanno contratto l’infezione da SARS-CoV-2, responsabile della COVID-19, a cui è stato chiesto di rispondere – tramite la compilazione di un questionario – ad alcune domande sulle esperienze di maternità. Il questionario si basa sulla piattaforma Qualtrics gestita dalla Harvard Medical School e richiede da 3 a 8 minuti per la compilazione. È anonimo e alle intervistate non viene chiesta alcuna informazione identificativa. Lo studio è iniziato nel mese di aprile 2020 e la raccolta dati tramite questionario proseguirà nei Paesi europei fino al mese di ottobre. Allo studio partecipano ricercatrici e ricercatori di diverse istituzioni, università, iniziative e organizzazioni no profit, tra cui l’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Leggi l’approfondimento cura delle ricercatrici ISS.

 

WHO. Coronavirus disease (COVID-19) Situation Report – 155

WHO 

Coronavirus disease
(COVID-19)

Situation Report – 155

Data as received by WHO from national authorities by 10:00 CEST, 23 June 2020

Situation Report 155 – 23 June 2020

 

SITUAZIONE ITALIANA

Ultimi aggiornamenti. Fonte Istituto Superiore di Sanità 

23/6/2020 – Aggiornamento dati: l’infografica dall’ISS

È online l’infografica con i principali dati relativi al sistema di Sorveglianza integrata COVID-19 realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e aggiornata al 22 giugno 2020.

 

Ultimi aggiornamenti epidemia Covid-19 da Epicentro.ISS

Ultimi aggiornamenti su Covid-19 da Istituto Superiore di Sanità – Epicentro

20/6/2020 – Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 16 giugno 2020” (pdf 13 Mb) – con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 1,1 Mb).

 

20/6/2020 – Aggiornamento dati: l’infografica dall’ISS

È online l’infografica con i principali dati relativi al sistema di Sorveglianza integrata COVID-19 realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e aggiornata al 19 giugno 2020.

 

19/6/2020 – Aggiornamento dei dati: on line la nuova analisi sui pazienti deceduti

È disponibile online la nuova infografica sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia.

Vedi inoltre

Coronavirus disease (COVID-19) Situation Report–152Data as received by WHO from national authorities by 10:00 CEST, 20June2020

e consulta

COVID-19 Dashboard by the Center for Systems Science and Engineering (CSSE) at Johns Hopkins University (JHU)

 

Aggiornamenti sulla Pandemia Covid-19

 

Dal sito Epicentro riportiamo gli aggiornamenti sulla Pandemia Covid-19 

19/6/2020 – Aggiornamento dei dati: on line la nuova analisi sui pazienti deceduti

È disponibile online la nuova infografica sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia.

 

18/6/2020 – Pandemia COVID-19 in Africa: le insidie del lockdown

Al 10 giugno 2020 i casi confermati di infezione da SARS-CoV-2 in Africa sono circa il 3% dei casi nel mondo e le morti imputabili a COVID-19 sono circa l’1,5% dei decessi globali. In tutto il mondo il lockdown e le misure di contenimento hanno posto grosse sfide, in quanto le disposizioni restrittive coinvolgono uno spettro molto ampio di attività e incidono sulle dinamiche sociali ed economiche dei Paesi. Ma qual è l’impatto di queste misure sulle nazioni economicamente svantaggiate, come per esempio i Paesi africani? La riflessione a cura dei ricercatori ISS.

 

18/6/2020 – Studi interventistici per COVID-19: l’aggiornamento al 15 giugno 2020

Al 15 giugno 2020, sono 54 gli studi interventistici condotti in Italia (35 autorizzati dall’AIFA), di cui il 93% con uno scopo terapeutico e il 7% con uno scopo preventivo. Nel mondo, alla stessa data, sono 1190 gli studi clinici registrati su ClinicalTrials.gov e 21 gli studi in corso sui vaccini anti COVID-19. Sono alcuni dei dati presentati nella seconda infografica prodotta dal Gruppo di lavoro “Trial Clinici” dell’ISS. Consulta la pagina dedicata.

 

ISS. Utilizzo razionale delle protezioni per infezione da SARS-CoV-2 nelle attività sanitarie e sociosanitarie

Indicazioni ad interim per un utilizzo razionale delle protezioni per infezione da SARS-CoV-2 nelle attività sanitarie e sociosanitarie (assistenza a soggetti affetti da COVID-19) nell’attuale scenario emergenziale SARS-CoV-2
Gruppo di Lavoro ISS  Prevenzione e Controllo delle Infezioni

Versione del 10 maggio 2020

IL DOCUMENTO 

Ultimi aggiornamenti da Epicentro – Istituto Superiore Sanità

Ultimi aggiornamenti da Epicentro – ISS

17/5/20202 – Aggiornamento dei dati: i bollettini della sorveglianza integrata COVID-19 in Italia

Sono online i nuovi dati realizzati dall’ISS: il documento “Epidemia COVID-19. Aggiornamento nazionale 14 maggio 2020” (pdf 13 Mb) – con l’appendice al bollettino con il dettaglio regionale (pdf 1,1 Mb).

 

17/5/2020 – Monitoraggio della Fase 2

Il 16 maggio, il Presidente dell’ISS Silvio Brusaferro ha illustrato i dati relativi agli indicatori con cui verranno misurati periodicamente gli effetti della riapertura. Il monitoraggio permetterà eventuali chiusure selettive. Guarda il video del Presidente Brusaferro. Guarda il video del Ministro Speranza. Consulta il rapporto “Monitoraggio Fase 2. Report 0 situazione alla fine del lockdown. Sintesi nazionale” e il documento “Monitoraggio Fase 2. Report settimanale. Presentazione (16 maggio 2020)”.

 

Rifiuti e coronavirus, Brusaferro (Iss): doppio sacchetto se vengono da casa di un positivo

 

FONTE SUPERABILE CHE RINGRAZIAMO. 

Il presidente dell’Iss lo ribadisce in audizione alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, la ‘Ecomafiè, sulla gestione dei rifiuti legata all’emergenza Covid-19

15 maggio 2020

ROMA – Per smaltire rifiuti prodotti nell’abitazione di una persona positiva al coronavirus si usi un doppio sacchetto e si sospenda la raccolta differenziata, buttando tutto nell’indifferenziato. Se invece nell’abitazione non c’è nessun positivo, allora la raccomandazione è di gettare guanti e mascherine in un apposito sacchetto da buttare via con il resto della spazzatura, senza sospendere la differenziata. Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di sanità (Iss), lo ribadisce in audizione alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, la ‘Ecomafie’, sulla gestione dei rifiuti legata all’emergenza Covid-19.

Si deve “tutelare la possibilità che rifiuti entrati in contatto con il coronavirus possano trasmettere virus”, dice Brusaferro, con una “grande attenzione proposta negli oggetti e strumenti utilizzati, come mascherine guanti e camici, riferendoci ai rifiuti extrasanitari perché lo smaltimento sanitario è ben codificato con apposita normativa”. Infatti “nell’ambiente sanitario è tutto già previsto in precedenza per altre malattie infettive” affini al coronavirus, mentre “diverso è il discorso in ambito domestico o lavorativo”, precisa il presidente Iss.

Se proviene “da un contesto abitativo di persona positiva”, dice Brusaferro, il rifiuto “se gestito in doppio sacchetto, poi chiuso per bene perché il contenuto non si disperda, è una forma sufficientemente protettiva per esser smaltito conferendolo come rifiuto urbano”, ponendo “un rischio gestibile”. Si dovrà però “sospendere la differenziata”.

Invece, “per altri cittadini”, quelli che vivono in una casa senza nessun positivo, va usato “un sacchetto ad hoc per guanti e mascherine, che poi va gettato nel resto della spazzatura, in modo che l’operatore non vi entri in contatto”, prosegue e in questa categoria “non c’è motivo di sospendere differenziata”, precisa il presidente Iss. Per quel che riguarda gli operatori della raccolta di rifiuti, “a ogni cambio turno si dovranno sanificare mezzi e strumenti”, spiega Silvio Brusaferro, presidente Iss. Per quanto riguarda le tecniche di smaltimento, discarica e incenerimento, va “bene tutto purché si eviti la formazione di aerosol”, a parte ciò il “rischio di contaminazione è minimo o irrilevante”, è un “rischio accettabile, gestibile”. Questo virus “è particolare- ricorda Brusaferro- ha un capside e appartiene a una famiglia di virus particolarmente sensibile alla luce de Sole e dei disinfettanti, per cui una profonda igiene e una disinfezione anche non intensa consentono di poterlo inattivare”, in assenza di queste condizioni “può sopravvivere da pochi minuti a qualche giorno, ma dipende dal contesto”. Invece “in situazioni protette, con materiale biologico e protette dalla luce del Sole vive più a lungo- ribadisce il presidente Iss, “dove la disinfezione è quotidiana, è molto bassa la possibilità di sopravvivenza”.

PIÙ CONTROLLI SUGLI ILLECITI

Potrebbe essere “opportuno rafforzare i controlli sugli smaltimenti illeciti di acque reflue o fanghi non trattati negli impianti di depurazione”, quindi “che potrebbero causare l’esposizione umana a materiali potenzialmente infetti”, e causare un rischio “anche attraverso la contaminazione di falde sotterranee o superficiali”. Se trattati nel modo legale e corretto, i fanghi da depurazione possono poi venire “applicati in linea con le buone pratiche agricole”, spiega. Un trattamento, quello abituale, che fornisce garanzie “anche in considerazione della scarsa plausibilità di un rilascio di aerosol”, che resta la via potenziale di trasmissione del coronavirus più efficace, conclude.

Brusaferro (Iss): “La curva continua a decrescere, ma il virus non è cambiato: rispettate le regole di prevenzione”

Riteniamo utile e opportuno riportare dal sito del Ministero della Salute le dichiarazioni del Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità prof.  Brusaferro in merito alle curve epidemiche e alla  pericolosità del virus .  Fonte Ministero Salute

Pubblicato sul sito del Ministero Salute  il 10 maggio 2020 

“La curva dell’epidemia sta decrescendo, stiamo andando verso un numero più basso dei casi in tutte le regioni, compresa la Lombardia”. Ad affermarlo il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, in apertura della conferenza stampa settimanale di oggi sull’evoluzione della pandemia di Covid-19. È presto però per valutare l’impatto del rilassamento del lockdown iniziato il 4 maggio. “Solo nella prossima settimana sarà possibile avere i dati relativi all’andamento dei casi nei primi giorni della fase 2” ha detto Brusaferro. Tutti noi con i nostri comportamenti possiamo contribuire a contenere la diffusione dell’epidemia, mantenendo la distanza fisica dagli altri e lavandoci spesso le mani. “Il virus non è cambiato – ha rimarcato il presidente dell’Iss -, ha le stesse caratteristiche e la stessa modalità di trasmissione che aveva nella fase 1, perciò violare le regole di comportamento per la prevenzione del contagio potrebbe facilitare la circolazione”.

Nell’88% dei casi Covid-19 è la prima causa di morte 

Sulla base delle 2417 schede di decesso analizzate finora (il 9 per cento del totale), emerge che l’infezione da SarsCoV2 rappresenta la prima causa di morte nell’88,2 per cento dei casi (2133). Mentre nel resto dei pazienti deceduti, l’infezione si è sovrapposta ad altre patologie (soprattutto tumori, cardiopatie ischemiche, malattie cerebrovascolari, malattie croniche delle basse vie respiratorie, ipertensione e diabete). Continua a leggere “Brusaferro (Iss): “La curva continua a decrescere, ma il virus non è cambiato: rispettate le regole di prevenzione””