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Abbiamo riprodotto questo articolo " Pillole antipanico, non aver paura di .... " dal sito dell'Istituto Superiore di Sanità perché riteniamo  debba avere la massima diffusione  possibile .... ( editor ) 

Fonte : Istituto Superiore di Sanità

ISS, 26 febbraio 2020

  1. Restare senza cibo: non è necessario fare scorte di generi alimentari. Gli esercizi commerciali, nelle zone che attualmente non sono sede di focolai epidemici, restano aperti e garantiscono il rifornimento di tutti i prodotti, non soltanto quelli di prima necessità.
  2. Rimanere senza prodotti per l’igiene delle mani: anche se, a causa della paura generata dal contagio, le farmacie e altri punti vendita possono rimanere sprovvisti di gel o soluzioni per l’igiene delle mani, va ricordato che il lavaggio con acqua e sapone, se ben effettuato, garantisce una perfetta igiene anche nei confronti del virus SARS -CoV-2. Qualora voleste approfittare della comodità di un gel o di una soluzione per l’igiene delle mani a base idroalcolica da portare con voi e da usare in qualunque situazione, segnaliamo che questi prodotti possono essere preparati anche da alcune farmacie come prodotti galenici provvisti di apposita etichetta. Suggeriamo di scegliere quelli con una percentuale di alcol pari ad almeno il 60%.
  3. Essere contagiati dagli animali da compagnia: sebbene si possa ipotizzare che il SARS -CoV-2 sia originato da un serbatoio animale, il contagio della malattia da coronavirus (COVID-19) è interumano. E’ comunque una buona regola igienica, per proteggersi da altri patogeni più comuni, lavarsi le mani con acqua e sapone dopo avere accudito gli animali.

 

Disinfettanti, sconsigliati i prodotti ‘fai da te’

Tutti i prodotti che vantano in etichetta un’azione “disinfettante” sono autorizzati come Presidi Medico Chirurgici (PMC) sul territorio nazionale dal Ministero della Salute previa valutazione della loro efficacia e sicurezza da parte dell’Istituto Superiore di Sanità. Sulla base di tali indicazioni il produttore ha l’obbligo di predisporre un’etichetta che riporti i componenti costitutivi del prodotto, nonché i pericoli associati al suo utilizzo e i relativi consigli di prudenza. L’etichetta, che deve essere validata dall’ISS e autorizzata dal Ministero della Salute, è fondamentale per evitare l’uso improprio del prodotto.

In commercio sono disponibili prevalentemente due tipologie di disinfettanti autorizzati, uno per la cute integra e uno per le superfici. Generalmente, il primo è a base di etanolo (alcol etilico ca. 75%), il secondo a base di sodio ipoclorito (Candeggina).

Nel 2009, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per far fronte ad alcune emergenze sanitarie a livello globale, ha reso disponibile la guida “Guide to Local Production: WHO-Recommended Handrub Formulations” – per preparare prodotti per l’igiene delle mani. La Guida OMS non è destinata alla preparazione a scopo di vendita né alla produzione “fai da te”, bensì a produttori che intendono preparare i prodotti localmente nelle proprie strutture (non a scopo industriale).

Pertanto, la Guida OMS, che include anche informazioni sul corretto utilizzo e sull’etichettatura del prodotto finale, fornisce due ricette destinate alle farmacie o ad appositi laboratori. Le due ricette, che si riferiscono alla produzione di grandi volumi (10 litri), prevedono l’utilizzo di sostanze pericolose sia dal punto di vista degli effetti per la salute umana che dal punto di vista dei pericoli fisici.

In particolare:

  1. il formulato 1 prevede l’utilizzo di perossido di idrogeno (acqua ossigenata), una sostanza che può provocare gravi lesioni oculari quando è presente in concentrazioni tra il 5 e l’8%, e di alcol etilico al 96%, sostanza infiammabile;
  2. Il formulato 2 contiene isopropil alcol (alcol isopropilico) al 99,8%, sostanza pericolosa che provoca grave irritazione oculare ed effetti narcotici quali sonnolenza e vertigini, ed è infiammabile; anche il formulato 2 prevede l’uso di perossido di idrogeno (acqua ossigenata).

 

Sulla base delle caratteristiche di pericolo delle sostanze previste nelle due ricette non è consigliabile preparare in casa i prodotti anche in considerazione del fatto che le sostanze di partenza devono rispondere a precisi standard di qualità, come indica l’OMS. Tuttavia, non potendo escludere una preparazione “fai da te”, si sottolinea che un preparato contenente sostanze pericolose non deve mai essere conservato in contenitori anonimi privi di etichetta e di informazioni sul contenuto e della data di preparazione; questa tipologia di prodotti deve essere conservata lontano dalla portata dei bambini, dai prodotti alimentari e da prodotti con altra destinazione d’uso.

Considerata la pericolosità delle sostanze, i produttori di prodotti analoghi sono obbligati dalla normativa europea a riportare sull’etichetta dei formulati (miscela) le seguenti indicazioni di pericolo: “liquido e vapori facilmente infiammabili; provoca grave irritazione oculare” e i seguenti consigli di prudenza: “proteggere gli occhi e il viso, tenere lontano da fonti di calore, tenere a disposizione il contenitore in caso di consultazione di un medico, tenere fuori dalla portata dei bambini, non fumare, in caso di incendio utilizzare schiuma alcol resistente, polvere chimica, acqua nebulizzata, anidride carbonica; in caso di contatto con gli occhi sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere eventuali lenti a contatto”. I produttori devono inoltre garantire che il personale addetto alla preparazione di questi prodotti, manipoli le singole sostanze (ingredienti) in condizioni di sicurezza indossando dispositivi di protezione individuali quali: guanti e occhiali protettivi ed evitando di respirare i vapori.

Per gli aggiornamenti sul Coronavirus  (Covid-19)  invitiamo i lettori ad attingere le informazioni da fonti certificate. Diario Prevenzione suggerisce, a coloro che sono interessati,  di  visitare il sito Epicentro dell’Istituto superiore di Sanità che ha predisposto una pagina con l’indice delle notizie aggiornate sul tema.

Ultimi Aggiornamenti sul Coronavirus  su Epicentro 

Ministero della Salute su Coronavirus - COVID-19

Aggiornamenti COVID - 19  dal Centro Controllo Malattie AgenziaEuropea

Fonti di informazioni aggiornate su COVID-19 nell'UE / SEE e nel Regno Unito

Vedi inoltre le ultime notizie che si possono leggere  nella  colonna a destra provenienti dal Ministero della Salute italiano e da ECDC , Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. In ragione della serietà e complessità del governo preventivo e sanitario del Covid-19 suggeriamo di fare riferimento solo  alle informazioni provenienti  dalle autorità  istituzionali e sanitarie locali , regionali e nazionali.

 

 

Segnaliamo il link al decalogo  di prevenzione per evitare l'infezione  Coronavirus elaborato dal Ministero dal Ministero della Salute e dalle Regioni.

 

Da ISS e Ministero della Salute un decalogo sul coronavirus con Regioni, Ordini professionali e Società scientifiche

 

Per gli aggiornamenti sul Coronavirus invitiamo i lettori ad attingere le informazioni da fonti certificate. Diario Prevenzione suggerisce, a coloro che sono interessati,  di  visitare il sito Epicentro dell’Istituto superiore di Sanità che ha predisposto una pagina con l’indice delle notizie aggiornate sul tema.

Ultimi Aggiornamenti sul Coronavirus  su Epicentro

a cura di Luisella Gilardi, DoRS

Nel mese di luglio del 2019 l’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato un documento di sintesi sugli effetti delle radiazioni a radiofrequenza sulla salute, in particolare sull’insorgenza di tumori.

Fra i dispositivi che emettono tali radiazioni vi è il telefono cellulare, da anni oggetto di discussione all’interno della comunità scientifica. Il rapporto ha l’obiettivo di fare chiarezza analizzando la letteratura scientifica prodotta in questi anni nell’ambito di studi multicentrici anche di grandi dimensioni.

L'ARTICOLO PROSEGUE ALLA FONTE DORS.IT

 

Ispra, CNR e ISS presentano a Roma il 2 aprile 2019 presso l’Istituto superiore di sanità il lavoro in corso per realizzare nuove piattaforme e-learning per la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro. Realtà come quelle degli enti di ricerca hanno, infatti, la necessità di mettere in sicurezza una tipologia di lavoro molto specifica, che prevede spostamenti frequenti dei lavoratori per attività esterne, operatività su più sedi, attività di laboratorio che comportano rischi di tipo chimico o da radiazioni, gestione di situazioni di emergenza; non ultima la necessità di mettere in sicurezza i dipendenti che hanno forme contrattuali diverse tra loro.

Al fine di riflettere sulle potenzialità di questa innovazione, stimolare la collaborazione tra enti, valorizzare il know-how esistente, ISPRA, CNR e ISS hanno organizzato un Workshop dal titolo: “Innovazione e sperimentazione nella formazione sui temi della sicurezza sul lavoro. Progetti e prospettive per gli Enti Pubblici di Ricerca”, per il prossimo 2 aprile a Roma presso l’Istituto Superiore di Sanità.

 

Fonte Epicentro

Un appello ad agire e un costante richiamo all’interdipendenza tra clima e salute: questa la sostanza della “Carta di Roma”, siglata il 5 dicembre scorso durante il I Simposio Health and Climate Change (Istituto superiore di sanità, 3-5 dicembre 2018). Cinquecento ricercatori esperti su salute e cambiamenti climatici si sono infatti incontrati all’Iss per provare a definire un indirizzo trasversale a tutte le politiche volto a evitare la tragica evoluzione degli effetti che i cambiamenti climatici potrebbero avere sull’uomo e a invertire la tendenza verso un consumo sostenibile che rispetti la natura e protegga la salute. Per approfondire consulta il comunicato stampa (CS N° 37/2018) sul sito Iss.

 

FONTE ISS

Il portale ISSalute è stato ideato e realizzato dall'Istituto superiore di sanità per offrire ai cittadini informazioni semplici e comprensibili sugli stili di vita, sull’alimentazione, sull’ambiente, sulle malattie e sui disturbi correlati, sulle cause che le determinano e sulle cure disponibili. E' organizzato in 4 sezioni principali: Notizie; La salute dalla A alla Z; Falsi miti e bufale; Stili di vita e ambiente.

Il progetto ISSalute. Informare, Conoscere, Scegliere è stato ideato e realizzato dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS) per offrire ai cittadini informazioni semplici e comprensibili sugli stili di vita, sull’alimentazione, sull’ambiente, sulle malattie e sui disturbi correlati, sulle cause che le determinano e sulle cure disponibili.

ISSalute si presenta al pubblico come portale web, attraverso cui si accede a numerosissime informazioni, organizzate in 4 sezioni principali: Notizie; La salute dalla A alla Z; Falsi miti e bufale; Stili di vita e ambiente.

La sezione Notizie ospita testi realizzati dall’Agenzia ANSA e selezionati per la pubblicazione dall’ISS. Le notizie sono archiviate in temi: Alimentazione, Ambiente, Animali domestici, Anziani, Bambini e adolescenti, Farmaci, Genere, Medicina, Salute della donna, Sanità, Stili di vita, Tumori, Vaccini.

La salute dalla A alla Z raccoglie, in ordine alfabetico, oltre trecento schede, relative a varie malattie, condizioni, farmaci ed esami clinici e di laboratorio. In evidenza si trovano gli articoli più letti e gli ultimi aggiornamenti.

Falsi miti e bufale raccoglie oltre 150 informazioni ingannevoli in tema di salute. Ogni "affermazione" è corredata da spiegazioni scientifiche che ne evidenziano l’infondatezza.

La sezione Stili di vita e ambiente è suddivisa in Alimentazione e Ambiente. In particolare quest'ultima sezione è suddivisa a sua volta in più argomenti: Amianto; Arsenico; Attività fisica; Benzene; Biocidi; Botox; Cosmetici e salute; Diossine; Disinfettanti; Giocattoli; Mercurio; Nichel; Pesticidi; Pet Therapy; Piercing; Piombo; PM10 - Particolato atmosferico o polveri sottili; Prodotti medicinali a base di erbe; Tatuaggi; Temperature ambientali elevate - colpo di calore.

Per ciascuno degli argomenti, dopo una breve introduzione, si passano in rassegna, con parole semplici e comprensibili, ulteriori elementi informativi, ad esempio le fonti di esposizione, gli effetti sulla salute, le azioni di prevenzione e controllo, la bibliografia e i link di approfondimento.

Tutti i contenuti pubblicati sul portale sono stati realizzati da un Comitato Redazionale, composto da ricercatori e tecnici dell’ISS, e sono stati valutati ed approvati dal Comitato Scientifico, costituito da Senior investigator appartenenti ai Dipartimenti e Centri dell’ISS, in collaborazione con un Team di Esperti.