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Convegno gratuito

PESCARA
venerdì 11 ottobre 2019
ore 14.30 - 17.30

Palazzo di Città, Sala Consiliare
piazza Italia,1

SALUTI ISTITUZIONALI

Carlo Masci, Sindaco della città di Pescara
Marcello Antonelli, Presidente del Consiglio Comunale

APERTURA DEI LAVORI

Rocco Vitale, Presidente AiFOS
Silvana Bresciani, Presidente AiFOS Protezione Civile

1^ SESSIONE: LA COMUNICAZIONE EFFICACE

Carlo Zamponi, Consigliere Nazionale AiFOS, Docente a contratto Università degli Studi di LAquila
Stefano Maria Cianciotta, Docente di comunicazione di crisi, Università degli Studi di Teramo
Massimiliano Longhi, Disaster Manager e Formatore qualificato

2^ SESSIONE: LA COMUNICAZIONE NELLE SITUAZIONI DI EMERGENZA: CASI STUDIO

Donato De Carolis, Comandante CV (CP) Direzione Marittima di Pescara
Luca Verna, Comandante dei Vigili del Fuoco di Ascoli
Franco Pettinelli, Direttore della casa circondariale di Chieti
Anna Suriani, Dirigente Medico, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ASL Lanciano - Vasto - Chieti
Silvio Liberatore, Dirigente Servizio Emergenza di Protezione Civile Regione Abruzzo

3^ SESSIONE: LA “CULTURA” DELLA COMUNICAZIONE

Leila Fabiani, Professoressa ordinaria di Igiene generale e applicata, Direttore del Corso di Laurea in “Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro” Università degli Studi di L’Aquila
Stefano Necozione, Professore ordinario di Igiene generale e applicata, Direttore del Corso di laurea in “Scienze delle professioni sanitarie della Prevenzione” Università degli studi di L’Aquila

CONCLUSIONE DEI LAVORI

Lorenzo Fantini, Direttore dei Quaderni della Sicurezza AiFOS

A tutti i partecipanti al convegno verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di 2 crediti per Formatori area tematica n.3 (comunicazione), RSPP/ASPP.

 

FONTE FBU.ORG.UK

Numerosi studi dimostrano che autorità pubbliche e datori di lavoro non sono in grado di tutelare sufficientemente i vigili del fuoco dal rischio di esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e tossici per la riproduzione (CMR). Ciò significa che i vigili del fuoco sono doppiamente a rischio - non solo dalla natura della loro stessa professione ma anche dalle conseguenze di essa.
Vi è un grande divario tra i tumori riconosciuti come malattie professionali nei vari paesi e il numero di tumori attribuibili all'esposizione professionale. Dati nazionali e dati UE sui tumori contengono pochissime informazioni sulle professioni dei malati di cancro. L'European Trade Union Institute (ETUI) stima che l'8% di tutti i casi di cancro siano correlati al lavoro, costituendo il 12% dei casi di cancro tra gli uomini e il 7% dei casi di cancro tra le donne. Inoltre, studi specifici hanno dimostrato che i vigili del fuoco nella fascia di età compresa tra 30 e 49 anni presentano un significativo rischio di eccesso di cancro alla prostata e melanoma cutaneo.

...continua a leggere "I vigili del fuoco inglesi chiedono una maggiore protezione dall’esposizione a sostanze cancerogene, mutagene e reprotossiche"

 

Nota prot. n. 16419 del 28/11/2018

OGGETTO: Richiesta chiarimenti su art. 1, comma 1122, lettera i della Legge 27/12/2017 n. 205 - Proroga alberghi - Termine per la presentazione della SCIA parziale entro il 01.12.2018.

Con riferimento all'oggetto, essendo pervenute varie richieste relativamente alla corretta interpretazione delle modalità di mantenimento del regime di proroga per le attività ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto, oltre la prima scadenza fissata al 1° dicembre 2018, si forniscono i seguenti chiarimenti.

...continua a leggere "Vigili del Fuoco: Nota relativa alla proroga della SCIA parziale per le strutture alberghiere superiori a 25 posti"