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Giunta alla sua quarta edizione, la presentazione del Rapporto annuale dell’ASviS ha dovuto spostarsi dalla Camera dei deputati all’Auditorium Parco della musica per raggiunti limiti di capienza. Infatti, all’evento di venerdì 4 ottobre, nella Sala Sinopoli, hanno partecipato circa mille persone, alla presenza del Capo dello Stato e di numerosi esponenti politici.

L’incontro è stato aperto dal presidente dell’ASviS Pierluigi Stefanini, che ha messo in evidenza il ruolo dell’Alleanza nella costruzione di una visione condivisa. “La governance del processo di transizione ecologica, che sappiamo essere fondamentale per il futuro, può essere declinata attraverso alcuni criteri principali: primo, incentivare la partecipazione democratica, coinvolgere le persone, le imprese, la società civile, mobilitare tutte queste energie; secondo, gestire attraverso la contrattazione l’impatto che inevitabilmente la transizione avrà sul lavoro e quindi costruire politiche in grado di reggere questa sfida; terzo, una programmazione puntuale, trasparente, sostenibile, utilizzando appieno tutte le possibilità offerte dall’economia circolare”.
L'ARTICOLO SEGUE ALLA FONTE SU ASVISS

Scarica il Rapporto ASviS 2019

Segnaliamo questo articolo pubblicato sul sito  ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) che ringraziamo 

 

Troppi ragazzi non sono preparati adeguatamente dalla scuola, non ricevono valori dalla famiglia, spesso sono bloccati nella povertà. La provocazione di De Bortoli: per loro la classe dirigente non sta facendo abbastanza. 9/5/2019

di Donato Speroni

È bastato un po’ di freddo fuori stagione per indurre certi commentatori a ironizzare sul riscaldamento del Pianeta. Non lo hanno fatto discutendo la correttezza delle valutazioni ormai pressoché unanimi degli scienziati sull’aumento della temperatura, ma se la sono presa con Greta Thunberg, l’adolescente svedese che ha messo in moto la protesta mondiale dei ragazzi impegnati a rivendicare un futuro migliore. Non hanno osato affrontare il tema delle cause antropiche dei mutamenti meteorologici, ma hanno solo mostrato insofferenza verso la protesta, esibendo nuovamente l’orrendo neologismo “gretini”. Sanno bene che il riscaldamento è una media globale innegabile, anche se ci possono essere stagioni più o meno fredde, più o meno piovose, ma ogni scusa è buona per fermare il cambiamento.

Queste reazioni di insofferenza dimostrano che in certi ambienti, a parte le dichiarazioni di convenienza sulla “sostenibilità”, non c’è nessuna  voglia di modificare le priorità politiche. Far accettare un modello di sviluppo sostenibile sarà una battaglia che durerà a lungo, anche oltre i tempi dell’Agenda 2030. Una battaglia nella quale i giovani avranno un ruolo determinante. Abbiamo visto dalla mobilitazione di queste settimane che i ragazzi sono pronti a impegnarsi per difendere il loro futuro, ma sappiamo anche che la piazza non basta, che è necessario essere culturalmente attrezzati e nelle migliori condizioni per affrontare le difficili scelte dei prossimi anni. Facciamo abbastanza per prepararli?

Una serie di notizie e di prese di posizione di questi giorni mi stimola a questa riflessione. A cominciare dagli indicatori elaborati dall’Istat in relazione all’Obiettivo 4 degli Sdgs, quello sull’educazione, ripresi dalla stampa. Riportiamo alcuni brani dell’ultimo rapporto.

 

...continua a leggere "Altro che “gretini”, si affronti la questione giovanile"

La politica italiana e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A che punto siamo?
27/02/2019 - 09.30 - 13.30

L'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) organizza un evento pubblico con cui intende stimolare l'assunzione, da parte delle istituzioni, di impegni concreti per accelerare il cammino verso lo sviluppo sostenibile, a partire dalle proposte contenute nel Rapporto ASviS, dall’analisi dell’impatto della Legge di Bilancio e dagli impegni assunti ufficialmente da gran parte dei partiti e movimenti alla vigilia delle elezioni politiche del 2018.
Nel corso dell’evento verranno illustrati gli indicatori sintetici aggiornati sulla condizione dell’Italia rispetto agli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Per raggiunti limiti di capienza dell'aula  non è più possibile ammettere nuove registrazioni all'evento. Saranno comunicate sul sito dell'ASviS le modalità per assistere alla diretta streaming.

Roma - Camera dei Deputati, Aula dei Gruppi Parlamentari

Per maggiori informazioni contattare accrediti@asvis.net e consultare il seguente link sul sito dell'ASviS.

FONTE  ARPAE

Questo manuale pubblicato da Eurostat fornisce una descrizione dettagliata degli Stati Membri in relazione ai 17 SDGs in un contesto UE.

(28/12/18)

Eurostat ha predisposto una pagina web “Sustainable Development Goals - Overview” in cui sono pubblicati una serie di strumenti che permettono di analizzare l’andamento dei 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile e dei relativi 169 targets.

Il manuale completo, pubblicato da Eurostat, presenta il monitoraggio del perseguimento dei 17 Obiettivi per i singoli paesi nel contesto dell´Unione Europea. 

Un opuscolo fornisce invece una versione "leggera" della pubblicazione di Eurostat che trasmette i suoi messaggi principali in modo conciso e visivo.

La brochure si basa sul set di indicatori UE che comprende 100 indicatori strutturati lungo i 17 SDGs. Presenta una prima panoramica statistica delle tendenze per ciascun indicatore, descritta sulla base di un insieme di regole quantitative specifiche e focalizzata sulle tendenze a breve termine negli ultimi cinque anni.