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Fonte Newsletter ECHA 

ECHA / PR / 18/12

I Paesi Bassi hanno preparato una proposta a sostegno di una possibile restrizione per affrontare i rischi derivanti da otto idrocarburi policiclici aromatici (IPA) presenti in granuli e pacciami utilizzati in campi sintetici di erba sintetica, o in forme libere nei parchi giochi e in altre strutture sportive.

Helsinki, 16 agosto 2018 - La proposta, elaborata dall'Istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l'ambiente (RIVM) in cooperazione con l'ECHA, afferma che i limiti di concentrazione generali fissati da REACH per otto IPA cancerogeni in miscele sono insufficienti per proteggere coloro che entrare in contatto con i granuli e i pacciami mentre si gioca in impianti sportivi e campi da gioco.

Nella sua valutazione, RIVM esamina il rischio per la salute umana per i giocatori professionisti di calcio (compresi i portieri), i bambini che giocano nelle piazzole e nei campi da gioco, così come i lavoratori che installano e mantengono le piazzole ei campi da gioco.

La proposta suggerisce un limite di concentrazione combinato per gli otto IPA di 17 mg / kg (0,0017% in peso). Gli attuali limiti di concentrazione applicabili per la fornitura al pubblico sono fissati a 100 mg / kg per due degli IPA e 1 000 mg / kg per gli altri sei. ...continua a leggere "Limite inferiore di concentrazione proposto per gli IPA trovati in granuli e pacciami"

 

FONTE ANMIL

Tra le iniziative che vedono l’ANMIL in prima linea sul tema della prevenzione degli infortuni sul lavoro, dallo scorso anno abbiamo voluto prevedere un nuovo appuntamento annuale dedicando uno studio approfondito e mirato proprio sulla normativa in materia di sicurezza sul lavoro, realizzato da un gruppo di esperti, per fare il punto sui principali interventi del legislatore, della giurisprudenza, della prassi amministrativa e del mondo della ricerca in materia di salvaguardia della salute dei lavoratori in ambito lavorativo.

Il 17 maggio 2017, ospitati nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani del Senato, con il 1° Rapporto sulla Salute e sicurezza sul lavoro, l’ANMIL ha inaugurato un “annuario della sicurezza sul lavoro”, con l’obiettivo di mettere a disposizione e a beneficio di tutti gli addetti ai lavori un prodotto editoriale innovativo ed unico nello scenario nazionale ed europeo, e l’auspicio di contribuire all’innalzamento del livello di conoscenza e spirito critico che il tema merita.

Dunque, ricorrendo quest’anno anche il decennale dell’entrata in vigore del Testo Unico Sicurezza, il prossimo 10 settembre, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presenteremo il 2° Rapporto nella Sala del Parlamentino del CNEL (Viale Davide Lubin n. 2), per fare il punto sull’andamento del periodo 2008-2018, sia sotto il profilo dell’incidenza degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali sia alla luce di una più ampia prospettiva economico-normativa, in considerazione anche della ripresa della produzione e dell’occupazione, e con uno sguardo non solo al contesto nazionale ma anche alla prospettiva europea ed internazionale

...continua a leggere "L’ANMIL PRESENTA, NELLA SALA DEL PARLAMENTINO DEL CNEL, IL 2° RAPPORTO SULLA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO Roma, 10 settembre 2018 "

FONTE AFEVA

Bologna, 28 agosto 2018

Officine Grandi Riparazioni Bologna - Firma la Petizione per salvare il Museo del Lavoro e dell'amianto, per la Bonifica dell'Area, per la restituzione dell'area bonificata alla Città di Bologna

E’ stata pubblicata oggi – sulla piattaforma online Change.org una petizione per il recupero delle OGR di Bologna, dopo la sua dismissione avvenuta il primo luglio scorso, per chiedere al Gruppo FS che il Museo e i Monumenti ai caduti della resistenza e del Lavoro vengano mantenuti dove si trovano ora e che l’area venga totalmente bonificata dall’amianto e messa in sicurezza, che l'area e lo stabilimento vengano restituiti alla città.

Leggi la petizione ed il comunicato stampa e FIRMA la petizione - CLICCA QUI

   Andrea Caselli
Presidente AFEVA ER

(fonte Regioni.it 3440 - 27/08/2018)

Da quando sono state rilevate concentrazioni particolarmente elevate nel sangue della popolazione di alcuni comuni del vicentino, i Pfas sono diventati tristemente famosi. La sigla indica Sostanze Perfluoro Alchiliche (acidi perfluoroacrilici): è una famiglia di composti chimici utilizzata prevalentemente in campo industriale, ovvero acidi molto forti usati in forma liquida, con una struttura chimica che conferisce loro una particolare stabilità termica e li rende resistenti ai principali processi naturali di degradazione Dagli anni Cinquanta i Pfas sono usati nella filiera di concia delle pelli, nel trattamento dei tappeti, nella produzione di carta e cartone per uso alimentare, per rivestire le padelle antiaderenti e nella produzione di abbigliamento tecnico, in particolare per le loro caratteristiche oleo e idrorepellenti, ossia di impermeabilizzazione.

Ora il tema è al centro del confronto Governo-Regioni-enti locali.
Il Ministero dell'Ambiente è pronto a riesaminare i valori limite allo scarico per i Pfas e per altre sostanze chimiche. Il ministro dell'Ambiente Sergio Costa ha convocato a inizio settembre un tavolo tecnico urgente a cui parteciperanno gli istituti scientifici e di ricerca competenti in materia (CNR IRSA, ISS e ISPRA). Il Gruppo di lavoro tecnico dovrà prendere in esame le Linee Guida per la definizione di tali valori limite. Al Gruppo di lavoro partecipano dal 2016 tutte le Regioni e le rispettive Agenzie ambientali, a cominciare dalla Regione Veneto e da Arpav, il cui territorio è particolarmente coinvolto nella problematica in questione, oltreché le Autorità di distretto. ...continua a leggere "Acidi perfluoroacrilici: Governo e Regioni al lavoro per rivedere limiti"

 

Ringraziamo  Gianni Marchetto che  ci ha inviato questo libro in formato digitale scritto da Ivar Oddone, Alessandra Re e Gianni Briante nel 1976 e con una prefazione del 2008. Diario Prevenzione ritiene che questo lavoro sia importante per comprendere quali fossero i percorsi di costruzione delle conoscenze operaie che consentirono in quell'epoca  lo sviluppo delle lotte contro le nocività e per la salute nei luoghi di lavoro negli anni 60 - 70 .
Il libro tratta dell'esperienza di due seminari delle 150 ore avvenuti alla facoltà di Psicologia del Lavoro a magistero di Palazzo Nuovo a Torino.
Consigliamo in particolare la lettura del capitolo sette, perchè ci pare abbia ancora una sua attualità. Editor

 

IL VOLUME

(formato.pdf)

Come indicato sul e-libro quest’opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 2.5 Italia

Pubblichiamo questa nota di Mauro Valiani sullo stato dell'arte rispetto alle politiche in materia di salute e sicurezza nel lavoro.

Anche grazie agli interventi di una iniziativa organizzata da gruppi e partiti della sinistra organizzata a Calenzano (Fi) nel giugno 2018 (1), si cerca con questa nota di produrre una sintesi che possa essere di un qualche interesse per la prosecuzione della discussione e soprattutto per azioni politiche e sociali da sviluppare ai diversi livelli in cui il tema deve essere affrontato. Il testo attinge anche a numerosi contributi e stimoli emersi negli ultimi tempi.

IL CORPO DEI LAVORATORI
per una svolta nella politica della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Fonte: Australian Council of Trade Unions (ACTU)

”Un'inchiesta del Senato sull'efficacia del divieto sull'importazione di amianto ha raccomandato 26 cambiamenti di ampia portata per mantenere gli australiani al sicuro e ritenere responsabili gli importatori, ma il governo di Turnbull non è riuscito ad adottarne la maggior parte.

L'inchiesta raccomanda sanzioni più severe per gli importatori; richiami obbligatori di prodotti trovati contenenti amianto; e la creazione di un'unità specialistica all'interno della Forza di frontiera incentrata sulla cessazione delle importazioni illegali di amianto.

L'inchiesta raccomanda anche una revisione dell'Accordo di libero scambio Cina-Australia per affrontare la grande quantità di materiale contaminato da amianto e amianto importato dalla Cina.

Il governo di Turnbull non è riuscito ad agire su 20 delle 26 raccomandazioni. Questo lascia scappatoie che significano che gli importatori di amianto possono restare impuniti e lavorare e il pubblico è lasciato vulnerabile all'esposizione a questa sostanza mortale.

Affermazioni del segretario assistente dell'ACTU ( il sindacato australiano) Michael Borowick:

"Il governo di Turnbull dovrebbe sostenere le grandi imprese e adottare questi cambiamenti che aiuteranno a fermare le inondazioni di amianto in Australia.

"L'incapacità del governo di adottare queste 20 raccomandazioni è tristemente debole. È un'occasione mancata di riforma legislativa per affrontare adeguatamente l'importazione illegale di amianto.

"Le regole sono rotte. Quando gli importatori portano in Australia amianto o prodotti contaminati mettono a rischio la gente che lavora e il pubblico. Abbiamo visto prodotti contaminati finire nell'ospedale pediatrico di Perth, nei pastelli e nei quad. "

"L'applicazione del divieto di amianto sta fallendo, dobbiamo cambiare le regole in modo che gli importatori che portano in Australia l'amianto oi prodotti contaminati siano adeguatamente perseguiti.

"Il governo di Turnbull deve fare tutto quanto è in suo potere per assicurarsi che il nostro sistema doganale e gli accordi commerciali non espongano gli australiani a potenziali danni potenzialmente letali."

Fonte Etui.org

Le cifre mostrano un calo da circa 2,1 milioni di tonnellate nel 2012 a circa 1,4 milioni di tonnellate nel 2015.

Secondo i dati diffusi dallo United States Geological Survey (USGS), la produzione mondiale di amianto è diminuita drasticamente negli ultimi anni. La produzione di amianto è aumentata da 2,1 milioni di tonnellate nel 2012 a circa 1,4 milioni di tonnellate nel 2015. Secondo l'International Ban Asbestos Secretariat (IBAS), il calo è dovuto principalmente alla revisione dei livelli di produzione Russo per questo periodo.

Anche le stime della produzione di amianto cinese sono state riviste al ribasso (quasi il 50%) per gli anni 2014 e 2015. I cambiamenti per il Brasile e il Kazakistan sono stati meno spettacolari (circa il 15%).

Nel novembre 2017, la Corte suprema federale del Brasile ha dichiarato il divieto di estrazione, commercializzazione e distribuzione di amianto crisotilo in tutto il paese.

Con 300.000 tonnellate prodotte nel 2016, il Brasile è stato il terzo produttore mondiale di amianto dopo la Russia e la Cina.

I dati revisionati possono essere scaricati dal sito Web USGS.

 

In questa puntata parliamo di :

- Quanto vale oggi la vita dei cittadini ? La tragedia del ponte Morandi a Genova testimonia che la sicurezza delle strutture non appare essere la priorità dei gestori. Sarà la magistratura a individuare le responsabilità penali. Ma ciò che ci interessa è ragionare fino a qual punto si fa riferimento al principio di precauzione nella predisposizione delle procedure di controllo delle infrastrutture. Esistono coefficienti di sicurezza condivisi sotto i quali scatta il blocco dell'uso delle infrastrutture o si sfida la fortuna ?

- In questo tragico mese d'agosto un'altro incidente ha messo in evidenza la vulnerabilità del traffico autostradale: ci riferiamo alla esplosione del camion cisterna di gas liquido dopo un tamponamento all'altezza di Bologna. Quali risposte dare per ridurre i rischi nel trasporto di materiali infiammabili e esplodenti ?

- La vicenda della nave della guardia costiera Diciotti: è legittimo ed etico che un ministro utilizzi il sequestro dei corpi dei migranti come deterrente per la sua campagna elettorale ? Alcune riflessioni ....

IL PODCAST AUDIO DI DIARIO PREVENZIONE
( 29 minuti )

FONTE  NUPGE.CA

"Se parli con qualcuno in prima linea, ti diranno che vedono l'impatto del burnout ogni giorno - lo hanno sperimentato da soli o lo hanno visto nei loro colleghi". - Michelle Gawronsky, Presidente del MGEU

Winnipeg (21 agosto 2018) - Un recente studio conferma ciò che il governo Manitoba e l'Unione dei dipendenti generali (MGEU / NUPGE) ha affermato a nome degli assistenti sanitari da anni: nonostante una forte convinzione delle loro capacità professionali e soddisfazione nel loro lavoro , sono ad alto rischio di burnout.

Lo studio, condotto da Carole A. Estabrooks e Stephanie A. Chamberlain e  pubblicato sull'International Journal of Nursing Studies , ha esaminato circa 1.200 assistenti sanitari di 30 case di cura personale nel Canada occidentale. Scoprirono che gli assistenti sanitari, nonostante trovassero un senso nel loro lavoro e credevano fortemente nelle loro capacità professionali, erano ad alto rischio di esaurimento emotivo.

"Nel nostro studio, abbiamo riscontrato che gli assistenti sanitari lavorano in modo efficiente, a volte in condizioni difficili e con la forte sensazione che ciò che fanno è significativo - ma il rischio di esaurimento è grande."

Studio focalizzato esclusivamente sul lavoro di assistenti sanitari

Come sottolinea correttamente Estabrooks e Chamberlain, il ruolo degli assistenti sanitari è fondamentale per la qualità dell'assistenza negli ospedali e per la qualità della vita dei residenti nelle case di cura. Tuttavia, fino a poco tempo fa, il problema non ha ricevuto l'attenzione che merita perché quando viene studiata la forza sanitaria, in genere assistenti sanitari e infermiere registrate vengono raggruppati insieme dai ricercatori. Quando si concentra uno studio specifico sugli assistenti sanitari, si scopre che il burnout in Canada è dilagante, "affermano Estabrooks e Chamberlain.

"Raccomando i ricercatori per aver esaminato questo importante problema", afferma Michelle Gawronsky, Presidente di MGEU. "Se parli con qualcuno in prima linea, ti diranno che vedono l'impatto del burnout ogni giorno - lo hanno sperimentato da soli o lo hanno visto nei loro colleghi di lavoro". ...continua a leggere "Canada: recenti studi hanno rilevato che gli/le assistenti sanitari/e sono ad alto rischio di burnout"

Mercoledì 29 agosto sarà presentata al 20° Congresso IEA a Firenze
la versione inglese di Aging EBook
che può essere scaricata in formato pdf da questo sito

La presentazione di Olga Menoni con Rinaldo Ghersi e Susanna Cantoni, alle 9:45 presso la sala Cimabue del Palazzo Affari, all'interno della sessione "Aging 02 - Education and Training_others"

Fonte :  International Building and Wood's Workers

L'International Building and Wood's Workers è stata informata dal Supreme Committee for Delivery and Legacy in Qatar che un lavoratore migrante nepalese di 23 anni è stato ucciso ieri mattina, il 14 agosto, mentre lavorava al sito del progetto di Al Wakram Stadium. , una delle strutture per i giochi della Coppa del Mondo 2022.

La famiglia è stata informata sia dal Comitato Supremo che dai contraenti. Il BWI esprime le sue più sentite condoglianze alla famiglia della vittima.

La BWI è stata invitata dal Comitato Supremo a partecipare alla sua indagine indipendente sulla natura e la causa dell'incidente come parte del nostro accordo di cooperazione congiunta.

BWI è stata anche in contatto con BESIX, una società di costruzioni con sede in Belgio, con la quale BWI ha un accordo quadro internazionale. SIXCO, una sussidiaria di BESIX, è una delle joint venture responsabili del progetto dello stadio Al Wakrah. Stanno anche studiando l'incidente.

La BWI è impegnata a lavorare con tutti i partner e le parti interessate in Qatar per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori edili in Qatar.

Fonte : Sbilanciamoci

Prima del 1978 c’erano le casse mutue, oggi si torna a un sistema sanitario “corporativo” e non universalistico attraverso il predominio delle assicurazioni che fanno capo al welfare aziendale di dipendenti semi-paganti e alla spartizione dei finanziamenti pubblici in Fondi regionali che aggravano le disparità geografiche. Con la flat tax il rischio del colpo finale.

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) nasce con la Legge 833 del 27 Dicembre 1978 in un clima politico teso, ma fecondo di avanzamenti politici. Il SSN viene avviato al termine di un percorso di graduale integrazione delle Casse Mutue e delle Opere Pie, fino ad allora titolari del finanziamento e dell’erogazione delle prestazioni sanitarie in Italia. Le Casse Mutue e delle Opere Pie rappresentavano un modello “bismarckiano” corporativo di finanziamento ed erogazione, basato sul modello produttivo fordista in cui la figura centrale era il cittadino-lavoratore, tendenzialmente maschio, che contribuiva direttamente al finanziamento del servizio tramite un prelievo dal proprio salario. Con il SSN si passa a un modello “Beveridge” universalista, basato sulla tassazione generale e diretto a tutta la popolazione, di cittadini e non, come recita l’articolo 32 della Costituzione. ...continua a leggere "Come si privatizza il servizio sanitario nazionale"

FONTE YUCATECATANTIMES

I muratori di Yucatecan affermano che il cemento importato dall'Africa, in particolare dall'Egitto, utilizzato da alcune società di costruzioni per ridurre i costi, principalmente nel comune di Kanasín, sta generando un problema di salute tra i dipendenti che lo utilizzano.

Ci sono 20 lavoratori che apparentemente presentano un grave danno alla pelle causato da prodotti chimici contenuti in questo cemento.

Lo ha annunciato il leader del sindacato CTM in Yucatán, Bernabé Chan Herrera, che chiede alle compagnie di costruzioni di utilizzare marchi nazionali non dannosi

"Sono in uso due marchi di cemento egiziano, e la camera di costruzione e gli ingegneri locali hanno affermato che questi non saranno utilizzati perché, oltre al danno alla pelle, questi due marchi non soddisfano i requisiti di qualità standard", ha spiegato Bernabé Chan.

...continua a leggere "Messico, cemento a basso costo importato dall’Egitto crea problemi di salute ai muratori."

Cassazione Penale, Sez. 3, 05 luglio 2018, n. 30170 - Mancanza di impianti elettrici a norma nei plessi scolastici: responsabilità del Sindaco quando non attribuisce espressamente la qualifica di datore di lavoro al dirigente del settore competente

Nelle pubbliche amministrazioni l'attribuzione della qualità di datore di lavoro a persona diversa dall'organo di vertice non può che essere espressa, anche perché comporta i poteri di gestione in tema di sicurezza. Sono gli organi di direzione politica che devono procedere all'individuazione, tenendo conto dell'ubicazione e dell'ambito funzionale degli uffici, non essendo per tale ragione possibile una scelta non espressa e non accompagnata dal conferimento di poteri di gestione alla persona fisica; di conseguenza, in mancanza di tale individuazione permane in capo a suddetti organi l'indicata qualità, anche ai fini dell'eventuale responsabilità per la violazione della normativa antinfortunistica.
Pertanto, il sindaco di un Comune va esente da responsabilità in materia antinfortunistica, in base all'art. 2, comma 1, lett. b),  d.lgs. n. 81 del 2008, solo se procede all'individuazione dei soggetti cui attribuire in sua vece la qualifica di datore di lavoro (Sez. 3, n. 15206 del 22/03/2012 - dep. 20/04/2012, Passiu, Rv. 252383); viceversa, l'organo di direzione politica che non abbia espressamente attribuito la qualifica di datore di lavoro al dirigente del settore competente, conserva lui stesso la qualifica.

L'ARTICOLO SEGUE  >>> QUI 

La newsletter del mese di agosto 2018  dell'Istituto per il lavoro e la salute (IWH) che ha sede a Toronto, Canada .
Nella newsletter vengono riportate i risultati di una ricerca. La ricerca dell'Istituto per il lavoro e la salute e dell'Istituto per le scienze valutative cliniche ha seguito 7.300 lavoratori dell'Ontario per 12 anni per esaminare il collegamento tra orario di lavoro e risultati sanitari.
Perché è importante per i ricercatori del lavoro e della salute prendere in considerazione le differenze tra uomini e donne? Perché le differenze sociali e biologiche tra uomini e donne possono influenzare il modo in cui le esposizioni al lavoro influenzano i risultati di salute. Un esempio convincente di questo può essere trovato in un nuovo studio dell'Istituto per il lavoro e la salute (IWH) e dell'Istituto per le scienze cliniche valutative (ICES) sul legame tra superlavoro e diabete.

Lo studio, pubblicato a luglio 2018 come articolo ad accesso aperto in BMJ Open Diabetes Research & Care ( do: 10.1136 / bmjdrc-2017-000496 ), ha rilevato che le donne che lavoravano più di 45 ore alla settimana hanno affrontato un rischio maggiore di 63% di sviluppare diabete rispetto alle donne che hanno lavorato 35-45 ore a settimana. Al contrario, l'incidenza del diabete tendeva a scendere tra gli uomini che lavoravano più a lungo, anche se gli effetti non erano statisticamente significativi.
Lo studio mette in luce l'importanza di condurre analisi di genere / sesso nella ricerca sul lavoro e sulla Lo studio ha seguito 7.300 lavoratori dell'Ontario tra i 35 ei 74 anni che erano inizialmente privi di diabete. Questi lavoratori sono stati intervistati dalla Canadian Community Health Survey (CCHS) del 2003, amministrata da Statistics Canada. Il sondaggio ha raccolto informazioni su una vasta gamma di fattori personali, condizioni di salute, comportamenti di salute e condizioni di lavoro, comprese le ore medie lavorate a settimana. I ricercatori hanno poi collegato le informazioni CCHS alle cartelle cliniche sanitarie ospitate presso l'ICES per identificare le persone a cui era stato diagnosticato il diabete nei successivi 12 anni (2003-2015).

LA NEWSLETTER AT WORK AGOSTO 2018
Institute for Work & Health, Toronto

Adverse effect of long work hours on incident diabetes in 7065 Ontario
workers followed for 12 years

Rapid Alert System è il sistema UE per tutti i prodotti di consumo pericolosi, ad eccezione di alimenti, prodotti farmaceutici e dispositivi medici. La relazione include informazioni dettagliate sui prodotti interessati, i rischi, lo Stato membro notificante e le misure adottate in risposta. Il sistema di allarme rapido consente uno scambio rapido di informazioni tra 31 paesi europei e la Commissione europea in merito a prodotti non alimentari pericolosi che presentano un rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori. Ogni settimana, un aggiornamento delle ultime segnalazioni inviate dagli Stati membri è pubblicato sul sito web. Questo servizio di messaggi consente agli abbonati di essere informati su questi avvisi ogni settimana.

Rapid Alert System - Weekly Report

 

 

I documenti che comprovano la scelta dell'Amministrazione USA di autorizzare l'uso dell'amianto tramite il coinvolgimento dell'Agenzia EPA

Il 1 ° giugno, EPA ha emanato la Regola di nuovo utilizzo significativo, che consente al governo di valutare l'utilizzo dell'amianto caso per caso per introdurre deroghe che ne consentano l'utilizzo , in particolare in edilizia... La notizia che  EPA a guida di un uomo di Trump,  sta revisionando i limiti di utilizzo dell'amianto sta sconvolgendo molti cittadini USA , associazioni di esposti all'amianto, sindacati dei lavoratori.
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Le reazioni dei cittadini USA sui social
Alcuni frammenti di post sulla pagina Facebook della EPA, l'Agenzia Ambientale degli USA che contengono forti critiche a Trump . Una rabbia sofferente e dura  si sta levando da parte dei famigliari delle vittime ( Ci scusiamo per le approssimazioni della traduzione automatica , ndr ) 

Becky CorbettI just spent 2 years watching my spouse get tortured to death by Mesothelioma, caused by asbestos. She is 50 years old and on hospice now. We flew out of state 30 times to get treatment from 3 different cancer centers and YOU WANT TO "LIMIT" ITS USE AGAIN..? She got sick every single day. She lost 100lbs. She was never sick a day in her life until her Meso Dx, other than a common cold.

They tried to remove some of the asbestos cancer by removing the linings of her lung, diaphragm, and chest wall, leaving her 2 feet of scars and a pain that can't even be comprehended.

Where was the "Protection" for her, from your agency.? You allowed those products in her environment. You allowed her to be indiscriminately murdered and for money.

Ho appena passato 2 anni a guardare il mio coniuge che viene torturato a morte dal mesotelioma, causato dall'amianto. Lei ha 50 anni e in ospizio ora. Siamo volati fuori dallo stato 30 volte per ottenere il trattamento da 3 diversi centri di cancro e vuoi "limitare" il suo uso di nuovo..? Si è ammalata ogni singolo giorno. Ha perso 100 kg. Non è mai stata male un giorno nella sua vita fino al suo meso dx, altro che un raffreddore comune.

Hanno cercato di togliere un po ' del cancro all'amianto togliendo le fodere del polmone, del diaframma, e della parete toracica, lasciando i suoi 2 metri di cicatrici e un dolore che non si può nemmeno capire.

Dov'era la "protezione" per lei, dalla tua agenzia.? hai permesso quei prodotti nel suo ambiente. Le hai permesso di essere indiscriminatamente assassinato e per i soldi.

Jillian ReddyI can't imagine what mesothelioma patients and families feel about this!! I'm currently displaced from my home because of a botched renovation that exposed us to asbestos and it SUCKS. This horrible substances is all out banned in like 50+countries but not ours. Make America great again?

Non riesco a immaginare cosa ne pensano i pazienti e le famiglie di mesotelioma!! Sono attualmente sfollati da casa mia a causa di una ristrutturazione fallito che ci ha esposto all'amianto e fa schifo. Queste sostanze orribili sono tutte fuori vietate in tipo 50 +countries ma non le nostre. Fai di nuovo l'America grande?
1

 

...continua a leggere "Trump reintroduce l’uso dell’amianto in diversi settori, la rabbia dei cittadini Usa sui social"

 

La decisione dell’Agenzia di protezione ambientale. La società russa che lo esporta negli Stati Uniti ha messo l’immagine di Trump sulle confezioni...

Commento di Editor

L'alleanza Trump Putin condannerà alla morte molte migliaia di lavoratori per mesotelioma per molti decenni a proseguire. Si spera che alcuni Ministri filo Putin del nostro governo non decidano di rilegittimare l'uso dell'amianto in edilizia o in altri comparti in Italia ...

FONTE CORRIERE.IT

FONTE ISPRA 

SINTESI
Il XIII rapporto del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente “Gli indicatori del clima in  Italia” illustra l’andamento del clima nel corso del 2017
e aggiorna la stima delle variazioni climatiche negli ultimi decenni in Italia.
Gli elementi di conoscenza della variabilità climatica presente e passata sono di importanza fondamentale per valutare gli impatti e definire le strategie e i piani di adattamento ai cambiamenti climatici.
Il rapporto si basa in gran parte su dati, statistiche, indici e indicatori climatici derivati dal Sistema nazionale per la raccolta, l’elaborazione e la diffusione di dati Climatologici di Interesse Ambientale
(SCIA, www.scia.isprambiente.it), realizzato dall’ISPRA in collaborazione e con i dati degli organismi titolari delle principali reti osservative presenti sul territorio nazionale. Le statistiche e gli indici climatici del 2017
sono derivati complessivamente dalle osservazioni di circa 1100 stazioni di monitoraggio meteoclimatico.
Le rappresentazionidel clima nel corso del 2017 derivano dai dati di un numero elevato di stazioni, densamente distribuite sul territorio nazionale.
Viceversa, le stime delle variazioni e delle tendenze climatiche nellungo periodo, si basano sull’elaborazione di un numero ridotto di serie temporali.

RAPPORTO ISPRA SU CLIMA 2017

23/07/2018

FONTE OSHA.EU

On 19 and 20 July, the Austrian EU Presidency hosted an informal meeting of employment and social policy ministers (EPSCO), gathering several EU ministers, the European Commission and the European social partners. The second day event focused on “Robotics: impact on quantity and quality of work,” and EU-OSHA Director Dr Christa Sedlatschek contributed with a presentation on the “Impact of robotics on occupational safety and health (OSH).

Dr Sedlatschek emphasised that “a proper ethical framework for robotics and artificial intelligence will set a level playing field and guarantee health and safety standards.” She added the belief that “the EU can take the lead in this field.”

EU-OSHA continuously contributes to research on new and emerging risks, most recently with its Foresight project which looks at the potential impact on OSH of digitalisation and rapid developments in information and communication technologies, including artificial intelligence and robotics.

See the presentation on the Impact of robotics on occupational safety and health (OSH)

Explore all discussion papers on the future of work and digitalisation

Find out more about EU-OSHA’s foresight on digitalisation and OSH

Check out the photos from the event

 

A cura di Ministero della Salute

Abstract
La postura rappresenta la posizione assunta dalle varie parti del corpo le une rispetto alle altre e rispetto all'ambiente circostante e al sistema di riferimento del campo gravitazionale. Il Ministero della salute ha promosso, tramite un apposito Gruppo di lavoro, l'elaborazione di un documento per fornire alle diverse professionalità sanitarie coinvolte nella prevenzione, diagnosi e cura del disturbo posturale, indicazioni univoche, condivise e basate sulle migliori evidenze scientifiche disponibili.

Download

Linee guida nazionali sulla classificazione, inquadramento e misurazione della postura e delle relative disfunzioni (PDF 282.7 Kb)

 

Alcuni lavori espongono a rischi di aggressioni da animali domestici, in particolare cani. L’aggressione da parte di animali domestici riguarda i postini e i fattorini, tutti coloro che consegna a domicilio posta , merci, cibi. Dobbiamo tenere conto che con gli acquisti on line sono aumentate  in modo considerevole le consegne a domicilio. Quali sono le misure per evitare agli operatori di essere aggrediti a morsi dai cani.

Cominciamo da una notizia di un paese lontano, il Canada ove il Sindacato dei portalettere e le Poste canadesi hanno predisposto corsi di formazione sulle modalità per evitare il contatto con gli animali .

Ai postini canadesi sono state fornite bombolette spray al peperoncino che tuttavia non risolvono il problema , anzi se non hanno un risultato immediato di neutralizzazione dell’animale aggressore, rischiano di peggiorare la situazione. 

Ai proprietari di cani viene richiesto di chiudere i cani prima di aprire al postino o al fattorino. Se i proprietari non collaborano le Poste sospendono il servizio di consegna .

Abbiamo svolto una piccola ricerca sul web. Anche in Italia sono innumerevoli le aggressioni di cani ai postini e ai fattorini.

Riassumendo: per limitare i rischi occorre che i postini o i fattorini o riders debbono essere informati e formati su questi rischi e debbono avere un’adeguata copertura assicurativa.

Alcuni riferimenti

1)  Postal worker suffers dog attack

2)  Postini Orrore nel Siracusano: postino ucciso da tre cani

3) Quando il cane aggredisce il postino ne risponde il padrone.

4) Austria, troppi postini aggrediti da cani: ora porteranno con sé dei biscottini

5) Cani al cancello, croce dei postini inglesi

fonte Inail.it

Nella fact sheet si illustrano i principi fondanti della promozione della salute nei luoghi di lavoro (WHP): partecipazione e coinvolgimento dei lavoratori, impegno etico dei datori di lavoro e integrazione dell’organizzazione lavorativa nelle comunità di riferimento.

Immagine Promozione della salute nei luoghi di lavoro

Si riportano esempi che dimostrano la validità della WHP come strategia di investimento che, grazie all’aumentata soddisfazione dei lavoratori e alla riduzione di assenze dal lavoro, genera maggior produttività individuale e aziendale. Inoltre, viene riportato un esempio di buona pratica, realizzato con azioni concrete dal gruppo Inrca di Ancona e viene presentato un caso-studio rappresentato dal modello aziendale della Olivetti, che dal 1938 al 1960 ha dato vita a un esempio di impresa virtuosa che ancor oggi sarebbe all’avanguardia.

Prodotto: Fact sheet
Edizioni: Inail – 2018
Disponibilità: Consultabile solo in rete
Info: dcpianificazione-comunicazione@inail.it

Treni: sicurezza e salute.  Fonte : SNOP.IT 
Martedì 31 Luglio 2018 11:21

 

La lettera  di un RLS delle ferrovie su alcune questioni aperte in materia di salute e sicurezza nel trasporto ferroviario, insieme alla risposta di SNOP e a due recenti risposte ad interpelli sul tema”

Il Progetto Horizon 2020 "Integrated inter-sector framework to increase the thermal resilience of European workers in the context of global warming" (HEAT-SHIELD, https://www.heat-shield.eu/) mira all'individuazione di soluzioni tecnologiche innovative, misure preventive e linee guida comportamentali specifiche per i lavoratori e finalizzate alla tutela della loro salute dai rischi connessi alle elevate temperature. Nell'ambito di tale progetto, è stato sviluppato un prototipo di piattaforma previsionale del rischio da caldo specifico per il settore occupazionale e che è stato presentato recentemente a Roma (il 21 giugno 2018), presso la sede dell'INAIL, nell'ambito del workshop "Progetto HEAT-SHIELD: sistema di allerta caldo per i lavoratori del settore agricolo e altri ambiti occupazionali". Il sistema si basa su previsioni probabilistiche del modello meteorologico globale ECMWF (Centro Europeo per la Previsione a Medio termine) calibrate su circa 1800 stazioni dislocate su tutta l'Europa.

WORKSHOP ROMA 21/06/2018

In questa puntata parliamo di:

- Viviamo in un'epoca in cui grandi moltitudini di persone vivono male in una condizione di ansie e paure alimentate dalla propaganda razzista e dalle fake news: quali strumenti per la prevenzione delle paure indotte ?
- Seminario ” Gli RLS a 10 anni dall’approvazione del Testo Unico : punti di forza e di debolezza di una figura centrale nel sistema della prevenzione”
- Tra smartphone e apps un’idea per la promozione della cultura della sicurezza: ” Sicurezza che dolcezza …”
- Fritture miste di argomenti trattati su diario prevenzione

IL NOTIZIARIO AUDIO
( durata 30 minuti )

 

Dans le cadre de discussions menées au sein d’une instance chapeautée par le ministère du Travail, les partenaires sociaux français se sont prononcés clairement contre tout projet de norme sur la santé psychologique au travail. L’Organisation internationale de normalisation (ISO) voudrait plancher sur un tel projet de norme, dans la foulée de l’adoption en mars dernier d’une norme sur le management de la santé et de la sécurité au travail.

« Les membres du groupe consultatif permanent du Coct souhaitent attirer l'attention sur le fait qu'un tel sujet ne relève pas de la normalisation, mais de la réglementation et du dialogue social. Par conséquent, ils ne sont pas favorables à l'élaboration d'un projet de norme sur la santé mentale et la sécurité sur le lieu de travail », indique le Conseil d'orientation des conditions de travail (Coct) dans une déclaration datée du 29 juin 2018.

Cette instance, placée sous la tutelle du ministère du Travail, réunit représentants des syndicats, des organisations patronales et de départements ministériels afin qu’ils remettent des avis sur des questions liées à la politique publique de santé au travail.

En novembre 2016, le Coct s’était déjà prononcé contre la norme ISO 45001 relative aux systèmes de management de la santé et de la sécurité au travail. Sans succès car celle-ci a finalement été publiée le 12 mars 2018.

En savoir plus:

Avis du Conseil d'orientation des conditions de travail (Coct) sur le projet de norme ISO sur la santé mentale et la sécurité (en anglais)

 
Stefano Fusi , Tecnico Prevenzione - Dipartimento della Prevenzione AUSL Toscana Centro
Il seminario , svolto il 22 giugno  2018 all’ Auditorium CTO a  Firenze , e’ stato  promosso dal Dipartimento della Prevenzione dell’AUSL Toscana Centro assieme a  CGIL – CISL – UIL  e rientra nell’attività programmata della Rete Regionale RLS della Regione Toscana .

 

Lisanna Billeri, Tecnico della Prevenzione – Unità Funzionale PISLL zona Valdinievole , Dipartimento della Prevenzione, AUSL Toscana Centro

Esiste una continua strage, taciuta, poco pubblicizzata, ed è la strage delle cosiddette “morti bianche”, gli infortuni sul lavoro, una strage che conta migliaia di lavoratori che muoiono sul posto di lavoro, il più alto numero in Europa. L’Italia ha questo primato di cui non si può certo andare fieri e di cui non si sente parlare, neanche in periodo elettorale.
Gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali hanno inevitabilmente implicazioni di carattere sociale e giuridico, perché “non c’è niente che sia più contrario al diritto ed ai valori di una Costituzione fondata sul lavoro, della constatazione che ancora sul lavoro si muore senz’altra colpa che quella di esercitare un diritto e di adempiere al dovere di svolgere un’attività lavorativa” [cit. dott. Beniamino Deidda].

L'ARTICOLO PROSEGUE ALLA FONTE  ASF TOSCANA

Un lavoro importante di Gianni Marchetto, già operaio e sindacalista alla Fiat di Torino che ci offre la comparazione tra i tradizionali modi di produzione della Fiat e le innovazioni del metodo organizzativo WCM .
Nella presentazione di Marchetto vengono descritte le differenze organizzative apportate nelle varie fasi del ciclo di produzione dei motori della FTP del gruppo FIAT.
Nella presentazione "La fabbrica in-umana- critica al WCM", Gianni Marchetto affronta il "nuovo" modello di organizzazione del lavoro negli aspetti di costrittività e di limitazione delle possibilità di crescita professionale degli operai e di rischi per la salute. Un punto di vista esperto che ha conosciuto a fondo le modalità tradizionale di organizzazione della linea di montaggio e si confronta con i limiti del WCM per individuare un percorso di umanizzazione del lavoro.

LA FABBRICA IN-UMANA
di Gianni Marchetto

 

Il Dipartimento sicurezza sul lavoro di CGIL  CISL UIL di Ascoli Piceno (Collina, Ionni, Bianchini) ha analizzato i dati Inail nazionali relativi agli infortuni e malattie professionali del 1°semestre 2018.

CASI MORTALI Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale nei primi sei mesi di quest’anno sono state 469, quattro in meno rispetto alle 473 dell’analogo periodo del 2017 (-0,8%).

C’è una diminuzione dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati da 337 a 331, mentre quelli occorsi in itinere, ovvero nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro, sono aumentati di due unità (da 136 a 138).

Nei primi sei mesi del 2018 si è registrato un aumento di 18 casi mortali (da 401 a 419) nella gestione Industria e servizi, mentre in Agricoltura i decessi denunciati sono stati 13 in meno (da 56 a 43) e nel Conto Stato nove in meno (da 16 a 7).

L’analisi territoriale evidenzia un incremento di sette casi mortali nel Nord-Ovest, di 12 casi nel Nord-Est e di due al Centro.

Diminuzioni si riscontrano, invece, al Sud (-9 decessi) e nelle Isole (-16). A livello regionale spiccano i 16 casi in più del Veneto (da 43 a 59) e i 12 in più della Calabria (da 5 a 17).

In calo gli infortuni mortali della componente maschile, nove in meno (da 427 a 418), mentre quella femminile ha registrato cinque casi in più (da 46 a 51).

...continua a leggere "INFORTUNI MORTALI E MALATTIE PROFESSIONALI, DEL 1° SEMESTRE 2018"

 

Presentiamo un'idea divenuta progetto per un utilizzo efficace e d intelligente dello smartphone al fine di promuovere la partecipazione dei lavoratori nella individuazione di rischi nell'ambiente di lavoro e di vita. Il progetto è work in progress, in questa fase viene presentato a responsabili per la sicurezza di diverse imprese.
E' di Michele Assael l'idea dell'utilizzo dello smartphone, tramite un'app, come potente "protesi" che permette al lavoratore, alla lavoratrice di "fare vedere" aspetti di criticità del posto di lavoro ma non solo. Lo strumento può essere utilizzato anche come "occhio vigile" sui rischi presenti negli ambienti di vita.
Abbiamo affinato mano a mano il progetto ed ora siamo arrivati al livello prossimo alla fattibilità. Per questi motivi pubblichiamo la brochure che illustra il progetto. Chi fosse interessato al progetto                " Sicurezza che dolcezza ..." può contattare Michele Assael  michael.assael@gmail.com  o Gino Rubini  ginorubini@gmail.com

Editor

LA BROCHURE

 

Il prossimo lunedì verrà lanciata la campagna per la sicurezza per gli autisti della Royal Mail britannica.
Tra i messaggi chiave di questa campagna : "Non dimenticare i controlli pre-uso del veicolo e segnalare eventuali guasti nel più breve tempo possibile".
L'iniziativa di sensibilizzazione , sostenuta congiuntamente dal sindacato dei lavoratori CWU e dall'azienda, metterà in evidenza l'importanza dei controlli giornalieri dei veicoli e del processo di segnalazione dei difetti o guasti in modo che i veicoli difettosi non escano in servizio.
I conducenti hanno una quantità di tempo assegnata per garantire che questi controlli siano completati, e questo è supportato da un sistema di segnalazione dei guasti che comprende il completamento di un modulo di segnalazione dei difetti e l'inserimento dei dettagli nel libro di bordo e nel registro delle condizioni del veicolo.
Molte saranno le iniziative di informazione e formazione nelle quali saranno coinvolti gli addetti alla sicurezza CWU ( i rappresentanti per la sicurezza, reps ).
Con circa 40.000 veicoli nella flotta nazionale, lo scorso anno i veicoli Royal Mail, Parcelforce e RMSS sono stati coinvolti in 8.623 incidenti stradali, quindi l'obiettivo è di condurre queste campagne di sicurezza per aiutare a ridurre gli incidenti sulla strada.
"Anche un incidente o una collisione è uno di troppo", afferma Dave Joyce, responsabile nazionale per la salute, la sicurezza e l'ambiente della CWU, e stiamo sempre cercando di fare tutto il possibile per ridurre il numero di incidenti automobilistici il più basso possibile.

FONTE CWU

Forse anche in Italia sarebbe opportuno lanciare iniziative simili per i postini.Sono molti gli incidenti stradali gravi e mortali ogni anno vedono coinvolti postini mentre consegnano la posta. editor

La newsletter (lettre d'information) del INRS  (Istituto nazionale francese dedicato alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) di luglio agosto 2018 e' dedicata ai profili di rischio per tutte le professioni che hanno a che fare con la cura del corpo a fini estetici, dalle parrucchiere(i) massaggiatori, pedicure e manicure, tatuaggi , etc. Le sostanze impiegate nei trattamenti dei capelli e/o dei corpi non sono innocue...
Uno strunento di lavoro utile con le info sui profili di rischi per tipologia di mansione.

LA LETTRE INRS  LUGLIO AGOSTO 2018

Rapid Alert System è il sistema UE per tutti i prodotti di consumo pericolosi, ad eccezione di alimenti, prodotti farmaceutici e dispositivi medici. La relazione include informazioni dettagliate sui prodotti interessati, i rischi, lo Stato membro notificante e le misure adottate in risposta. Il sistema di allarme rapido consente uno scambio rapido di informazioni tra 31 paesi europei e la Commissione europea in merito a prodotti non alimentari pericolosi che presentano un rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori. Ogni settimana, un aggiornamento delle ultime segnalazioni inviate dagli Stati membri è pubblicato sul sito web. Questo servizio di messaggi consente agli abbonati di essere informati su questi avvisi ogni settimana.

Rapid Alert System - Weekly Report

FONTE OSHA.EU

L’EU-OSHA è un partner ufficiale della campagna mondiale Visione Zero (Vision Zero) e collabora alla diffusione del messaggio secondo il quale tutti gli incidenti, i danni e tutte le malattie sul lavoro si possono prevenire adottando le misure adeguate in tempo utile. Nell’approccio alla prevenzione di Visione Zero, la sicurezza, la salute e il benessere sono integrati in tutti i livelli di lavoro. Grazie alla sua flessibilità, Visione Zero offre vantaggi a tutti i luoghi di lavoro, a tutte le imprese e industrie in ogni regione del mondo.

Questa campagna è stata lanciata a Singapore in occasione del Congresso mondiale sulla salute e sicurezza sul lavoro dall’Associazione internazionale della sicurezza sociale (AISS).

Visita il sito web della campagna mondiale Visione Zero  e unisciti al movimento.

Scopri la guida di Visione Zero con le 7 regole d’oro e le pratiche liste di controllo.

 

Il testo "aumentato" di un mio intervento svolto a Calenzano nell'ambito di un Incontro organizzato dal Circolo Sinistra Unita il 19 giugno u.s. sul tema della salute e sicurezza nel lavoro in quest'epoca. Editor

IL TESTO DELL'INTERVENTO

[ Ringraziamo il Dott.Marco Bottazzi del Patronato Inca Cgil per la segnalazione del Documento ]

Si tratta di un documento pubblicato dal Ministero della Salute e destinato alle professionalità sanitarie per l’analisi e la cura dei disturbi posturali. Documento con indicazioni in merito a peso epidemiologico e presa in carico delle persone.

“La postura rappresenta la posizione assunta dalle varie parti del corpo le une rispetto alle altre e rispetto all’ambiente circostante e al sistema di riferimento del campo gravitazionale”. Così si legge nella premessa. Le linee guida partono dall’inquadramento del tema, equilibrio statico e dinamico, per poi procedere nell’analisi di modalità anamnestiche, diagnostiche, ragionando attraverso cinque raccomandazioni. Basate sulla letteratura scientifica attuale e suddivise per gradi di forza in base alla solidità dei dati condivisi dal comunità scientifica ed esperti:

“La valutazione dell’allineamento posturale deve prevedere uno standard di posizione.
La diagnosi clinica di una disfunzione posturale richiede la valutazione dell’allineamento tra cranio e segmenti corporei e di questi tra loro nonché la palpazione di specifici distretti muscolari e punti di emergenza nervosa.
La diagnosi di disfunzione posturale necessita oltreché di valutazioni cliniche anche di specifiche indagini strumentali per identificarne la natura e l’entità.
L’esame clinico di un disturbo posturale deve prevedere un percorso in sensocranio-caudale.
Al fine di conseguire un miglioramento dello stato di salute dell’individuo si deve prevedere non solo il trattamento degli aspetti sintomatici del soma, ma anche quello delle condizioni causali, tenuto conto della correlazione cranio-caudale”.

Le linee guida sono state realizzate da un apposito Gruppo di lavoro istituito con D.M. 23 novembre 2016 e D.M. 27 gennaio 2017. Sono state approvate dal Consiglio superiore di sanità. Verranno aggiornate ogni quattro anni.

LINEE GUIDA SULLE POSTURE

FONTE INSIC
Entra in vigore il 30 luglio 2020, la Direttiva 2018/957 del Parlamento europeo e del Consiglio che apporta modifica alla direttiva 96/71/CE relativa al distacco dei lavoratori nell'ambito di una prestazione di servizi.
Nella direttiva compare un importante riferimento alla sicurezza sul lavoro: l'articolo 1 della Dir. 2018/957 aggiunge all'art. 1 (campo di applicazione) della Dir. 96/71/CE l'importante previsione di stabilire disposizioni obbligatorie riguardanti le condizioni di lavoro e la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori distaccati durante il loro distacco in relazione alla libera prestazione dei servizi, che devono essere rispettate.
L'Articolo prosegue alla fonte INSIC.IT

FONTE INAIL.IT

Il manuale ha lo scopo di fare chiarezza sui rischi reali a cui l’uomo, e in particolare il lavoratore che opera in ambienti outdoor, può andare incontro qualora venga punto da una zecca.

 

Inoltre, l’analisi accurata che viene fatta dei microrganismi patogeni che possono essere veicolati dalle zecche contribuisce alla comprensione del perché è necessario adottare comportamenti e procedure specifici, atti ad evitare l’interazione con tali patogeni. Pertanto, il manuale intende tradurre l’attività di studio e di ricerca espletata nel settore dal dipartimento in strumenti operativi per la gestione del rischio biologico, fruibili da tutti coloro che prestano il proprio lavoro all’aperto.

Prodotto: Volume
Edizioni: Inail -  2018
Disponibilità: Sì – Consultabile anche in rete
Info: dcpianificazione-comunicazione@inail.it

Dalla Newsletter di IWH riproduciamo, tradotto con apporto di google translator questo importante articolo pubblicato il 26 aprile 2018

La cifra di $ 34,6 milioni per i tumori diagnosticati in un anno è la prima stima in Canada del peso economico dei casi correlati al lavoro di due forme comuni di cancro della pelle

Nel 2011, poco più del 5% dei casi di carcinoma a cellule basali di nuova diagnosi (2.846 su 53.696) in Canada erano dovuti all'esposizione al sole durante il lavoro. Poco più del nove per cento dei casi di carcinoma a cellule squamose di nuova diagnosi (1.710 su 18.549) sono stati attribuiti all'esposizione al sole correlata al lavoro.

Questo è secondo un recente studio dell'Istituto per il lavoro e la salute (IWH), che ha messo il costo di ogni caso di carcinoma basocellulare correlato al lavoro a $ 5,670 e di carcinoma a cellule squamose legato al lavoro a $ 10,555.

I costi sociali di questi nuovi casi dal 2011 ammontano a $ 28,9 milioni in costi diretti e indiretti. I costi diretti includono il trattamento sanitario e le relative spese, e i costi indiretti includono le perdite di produzione. Quando sono inclusi i costi intangibili (come l'equivalente monetario della perdita di qualità della vita), i costi sociali totali aumentano di altri $ 5,7 milioni, a $ 34,6 milioni.

Lo studio condotto da IWH Senior Scientist Dr. Emile Tompa e dal ricercatore ospite Amir Mofidi è stato recentemente pubblicato sul Journal of Occupational and Environmental Health . L' articolo ad accesso libero è disponibile gratuitamente.

Lo studio è la prima analisi del carico economico del carcinoma a cellule basali legato al lavoro e del carcinoma a cellule squamose, che insieme sono noti come tumori della pelle non melanoma.

Questi tumori sono molto più diffusi del melanoma e il carcinoma a cellule basali è la forma più comune di qualsiasi neoplasia della pelle. I cancri della pelle sono la forma più comune di cancro in Canada, che rappresenta un terzo di tutti i tumori nel paese.

Secondo una precedente ricerca condotta da CAREX Canada, oltre 1,5 milioni di lavoratori canadesi sono esposti alle radiazioni ultraviolette solari (UV) sul lavoro. Circa 900.000 di queste persone trascorrono più del 75% dei giorni di lavoro all'aperto. (Un alto livello di esposizione ai raggi UV solari è definito come trascorrere sei ore o più all'aperto per giornata lavorativa).

Tra i settori di questa categoria ad alto rischio ci sono la costruzione (compresi i lavori stradali), l'agricoltura, i trasporti e il deposito. I gruppi di lavoro in Canada con i più alti livelli di esposizione al sole sono gli agricoltori e i gestori delle fattorie, i soccorritori edili e gli operai addetti alla manutenzione del terreno e del paesaggio. ...continua a leggere "Lo studio dell’IWH stima i costi dei tumori della pelle non melanoma dovuti all’esposizione al sole durante il lavoro"

Fonte:  Guido Bianchini , Facebook.com

 

“Salute, bene comune. 1978-2018: 40 anni dalla nascita del Servizio sanitario nazionale” è il titolo dell’iniziativa che si è svolta oggi ad Ancona, all’Auditorium “Montessori” della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche, promossa da CGIL, CISL e UIL e dove sono intervenuti Rosy Bindi, ex Ministro della Sanità, Claudio Maria Maffei, Blog Marche Sanità e la Segretaria nazionale CGIL, Rossana Dettori.
Al centro del dibattito, introdotto dalla relazione di Graziano Fioretti, Segretario Generale UIL Marche, e presieduto da Sauro Rossi, Segretario Generale della CISL Marche, a un anno dall’avvio della vertenza regionale sulla sanità, CGIL CISL UIL Marche pongono le tante questioni ancora aperte in tema di salute: dal necessario rafforzamento dei Servizi territoriali e dell’integrazione socio-sanitaria al potenziamento della prevenzione, allo sviluppo delle Case della Salute e delle cure primarie e intermedie. Tra le priorità, ci sono anche la riduzione dei tempi di attesa e della mobilità sanitaria, la qualificazione della rete dell’emergenza-urgenza e della rete ospedaliera, l’adeguamento degli organici e il superamento del precariato.

...continua a leggere "Ancona : “Salute, bene comune. 1978-2018: 40 anni dalla nascita del Servizio sanitario nazionale”"