Vai al contenuto

FONTE OSHA.EU

I lavoratori in Europa hanno maggiori probabilità di subire conseguenze negative dei rischi psicosociali, dello stress o dei disturbi muscoloscheletrici (MSD) rispetto a qualsiasi altro problema di salute correlato al lavoro. Questi problemi possono avere gravi conseguenze per le persone e le imprese, che spesso portano a lunghi periodi di congedo per malattia.

Le micro e le piccole imprese in particolare possono trovare difficile affrontare questi problemi, motivo per cui è stata creata una guida pratica. Definisce un processo in cinque fasi per migliorare l'ambiente di lavoro, con molti suggerimenti utili, tecniche facili da usare e consigli diretti per aiutare le piccole imprese a prevenire e gestire i rischi psicosociali, stress e MSD.

Scarica la guida

Vedi le nostre sezioni tematiche su stress e rischi psicosociali e sui disturbi muscoloscheletrici

FONTE INAIL.IT

L'evento Safap “Sicurezza e affidabilità delle attrezzature a pressione” rappresenta per gli addetti ai lavori un appuntamento atteso e punto di riferimento nazionale di confronto tecnico-scientifico del settore delle attrezzature a pressione.

Immagine

A 130 anni dalla prima legge sulla sicurezza delle caldaie a vapore, il volume raccoglie le relazioni che illustrano sotto diversi punti di vista il contesto, le implicazioni, le problematiche e gli scenari a breve-medio termine, analizzando i vari aspetti della vita delle attrezzature a pressione, dalla progettazione alla fabbricazione, dall’ispezione alla manutenzione.

Prodotto: Volume
Edizioni: Inail - 2018
Disponibilità: Consultabile solo in rete
Info: dcpianificazione-comunicazione@inail.it

FONTE OSHA.EU 
Prospettive in merito ai rischi nuovi ed emergenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro correlati alla digitalizzazione nel periodo fino al 2025

Questa relazione presenta i risultati finali di un progetto prospettico di ampio respiro dedicato agli sviluppi nel settore delle tecnologie digitali e ai cambiamenti che ne derivano per le attività lavorative in termini di luoghi, tempi e modalità.

L’impatto potenziale di questi cambiamenti sulla salute e sicurezza sul lavoro (SSL) nel periodo fino al 2025 è stato esaminato attraverso l’elaborazione di quattro scenari.

Ogni scenario presenta diverse sfide e opportunità sotto il profilo dell’SSL. Le ricerche svolte aiuteranno i lettori a comprendere meglio il modo in cui la digitalizzazione potrebbe influire sulla salute e sicurezza dei lavoratori nell’Unione europea e a mettere a punto strategie più resilienti ai cambiamenti a livello di lavoro e SSL.

Downloadin:EN

 

FONTE SALUTENTERNAZIONALE 

Autore Gavino Maciocco

Nel settore della sanità sono in gioco forti interessi economici. Per questo imparare a riconoscere le condizioni di conflitto di interesse è la base per avviare una seria politica di prevenzione, o di identificazione precoce delle situazioni di rischio che possono arrecare danno alla salute delle persone o compromettere la fiducia dei cittadini. Il libro spiega le strategie messe in atto per influenzare le scelte dei professionisti e dei cittadini, sottolineando la necessità di elaborare strategie per ridurre al minimo i rischi. Per affrontare il conflitto d’interesse la parola d’ordine è: costruire consapevolezza.

Chi paga dà gli ordini (olandese).

Canto la canzone di chi mi dà il pane (ceco, olandese, tedesco).

Non morderai la mano di chi ti nutre (inglese).

Solo in una trappola per topi trovi formaggio gratis (russo).

Non invitare la volpe nel pollaio (inglese).

Non fidarti della capra con il cavolo (ungherese).

Chi suona il piffero dà il tono (inglese).

Non si può essere giudice e giudicato (francese).

Con questo elenco di proverbi popolari di vari paesi si apre il libro di Dirindin, Rivoiro e De Fiore dedicato ai conflitti d’interesse e salute[1]. Un libro (il primo, in italiano, che io ricordi) che tratta in maniera sistematica questo tema, complesso e spinoso. Il lavoro parte da un’attenta analisi della letteratura scientifica sui conflitti di interesse nel settore della salute, per arrivare a discutere le esperienze positive di sostegno all’integrità, ormai numerose in tutto il settore e in tutti i paesi, spesso ancora confinate nell’ambito delle enunciazioni di principio condivise, ma poco praticate.

Gli ambiti connessi col conflitto d’interessi e esplorati in profondità sono cinque: a) la ricerca scientifica; b) il mondo accademico; c) Il mondo dei pazienti e dei cittadini; d) l’industria alimentare; e) la formazione e la comunicazione scientifica. A ognuno di essi è dedicato un capitolo, ognuno dei quali ha una vita autonoma, in modo che il lettore possa approfondire ciò che più lo interessa, ma – suggeriscono gli autori – “ci permettiamo di raccomandare la lettura del primo capitolo che non a caso serve a inquadrare le diverse tematiche sviluppate nei successivi capitoli”.

Il primo capitolo è lì infatti per rispondere a una semplice domanda: “Che cosa sono i conflitti d’interesse?”.

L'ARTICOLO PROSEGUE ALLA FONTE  >>> SALUTEINTERNAZIONALE

FONTE OSHA.EU 

The multi-language discussion paper explores the health risks that may occur when workers are exposed to fumigants and presents procedures and guidelines for safe practices when handling fumigated containers. It also gives an overview on legislation and relevant fumigants and how to measure them.

Read the discussion paper

Find also a report on the topic

Discover more on how to manage dangerous substances in the current Healthy Workplaces Campaign 

La salute ed il lavoro:
come la crisi e la precarietà hanno modificato questo rapporto

Polo del 900, via del Carmine 14, Torino
giovedì 29 novembre 2018, ore 9:00-13:00

Convegno CIPES - Salute Piemonte
sono disponibili le presentazioni

Autore : Maria Giovanna Orlando

 

Abstract

Introduzione: Escherichia coli e Salmonella sono tra i principali agenti di zoonosi, infezioni o malattie che possono essere trasmesse direttamente o indirettamente tra gli animali e l’uomo. Trattandosi di microrganismi ubiquitari e privi di particolari esigenze di crescita, si trasmettono prevalentemente attraverso la via oro-fecale, ad esempio mediante l’ingestione di alimenti contaminati. Negli ultimi anni, le infezioni causate da batteri antibiotico-resistenti risultano essere un serio problema per la salute pubblica, infatti, ogni anno nell'UE  i batteri antibiotico-resistenti causano circa 25000 decessi.. (EFSA, 2016)

A tal proposito, diverse ricerche hanno mostrato che batteri appartenenti alla famiglia delle Enterobacteriaceae, come ad esempio E. coli, sono in grado di trasferire geni codificanti enzimi capaci di indurre resistenza ad alcune classi di antibiotici. (Giuseppe Miragliotta, 2009). ­

 

Metodi: Nel periodo tra agosto ed ottobre 2016 sono stati raccolti 60 campioni (30 di feci e 30 da carcassa) da suini allevati e macellati nella provincia di Reggio Emilia ed analizzati presso il laboratorio di Microbiologia degli alimenti dell’U.O. di Ispezione degli alimenti di O.A. (Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie, Parma). L’isolamento di Salmonella spp. è stato eseguito seguendo le indicazioni della norma ISO 6579:2008, mentre per l’isolamento di Escherichia coli ci si è riferiti a quanto previsto dalla norma ISO 16649-2:2001.

 

Risultati: Da un solo campione fecale è stato possibile isolare Salmonella spp., mentre Escherichia coli è stato riscontrato nella totalità dei campioni analizzati. I ceppi di Escherichia coli isolati sono stati testati mediante tecnica dell’agar-diffusione con dischetto per la ricerca di resistenze alle cefalosporine di III e IV generazione (ovvero produttori di ESBL).  Dieci ceppi isolati su 30   hanno mostrato  resistenza nei confronti   delle molecole antibiotiche cefotaxime e ceftazidime. Dai campioni ottenuti dalle carcasse suine, sono sati isolate  quattro Salmonella spp., mentre Escherichia coli ESBL sono risultati presenti in 10 campioni testati.

 

Discussioni: I risultati evidenziano  che la diffusione di ceppi di Escherichia coli resistenti alle cefalosporine di III e IV generazione è un fenomeno importante. La presenza del patogeno  Salmonella ssp. sulle carcasse mette in risalto l’importante ruolo dell’adozione di buone pratiche di gestione del sistema di autocontrollo,  in sede di macellazione.

Full Text

PDF

Al primo posto della triste classifica c’è Milano con 14 vittime da gennaio. Cgil, Cisl e Uil regionali rilanciano l’allarme per l’ennesima volta: “Bisogna investire più risorse, perché quelle derivanti dalle sanzioni non sono sufficienti”

 

Secondo il registro regionale, sono 49 i morti sul lavoro in Lombardia nel 2018. Solo nel mese di novembre ce ne sono stati sei, due nell’ultima settimana. Al primo posto della triste classifica c’è Milano con 14 vittime. Numeri che, peraltro, non tengono conto degli infortuni in itinere e di quelli non comunicati alle Ats, quindi il dato reale è ben più grave. L’età anagrafica delle persone coinvolte, lavoratori autonomi, dipendenti e datori di lavoro stessi, va dai giovani fino ai pensionati. Nessuno viene risparmiato: agricoltura, industria e costruzioni i settori più colpiti e per cause ricorrenti: urto con oggetti, cadute dall’alto (due vittime per cadute da scale alte un metro e mezzo), ribaltamento da mezzi agricoli. ...continua a leggere "Strage sul lavoro, quest’anno 49 morti in Lombardia"

Fonte Etui

19 ongleries installées dans une galerie du centre de Bruxelles ont fait l’objet d’un contrôle de la part de différents services d’inspection le 15 novembre 2018. Dix d’entre elles ont été fermées pour travail au noir ainsi qu’emploi de travailleurs en situation illégale en Belgique. Sur les 68 personnes contrôlées, 18 n’étaient pas déclarées et 12 étaient en séjour illégal. Deux dossiers ont été ouverts pour traite des êtres humains concernant deux jeunes âgés de 17 ans exploités par leur employeur, indique vendredi le parquet de Bruxelles.

...continua a leggere "Fermeture de salons à ongles à Bruxelles"

 

E' disponibile online il numero 4 del 2018 di Ecoscienza Rivista di Arpae Emilia-Romagna. Sostenibilità e controllo ambientale. I temi: Emergenze, allerte e prevenzione. Bonifiche, il monitoraggio del soil gas.

LA RIVISTA (pdf)

LA RIVISTA SFOGLIABILE 

I NUMERI PRECEDENTI

 

FONTE CAREONLINE.IT

Nell’Unione europea peggiorano le disuguaglianze e la condizione dell’ecosistema terrestre, non migliora la situazione riguardo a povertà, alimentazione e agricoltura sostenibile, condizione economica e occupazionale, qualità della governance e cooperazione internazionale.
Va meglio invece per salute, educazione, uguaglianza di genere, sistema energetico, innovazione, condizioni delle città, modelli sostenibili di produzione e di consumo, lotta al cambiamento climatico.
Il risultato è che l’Unione Europea, pur essendo l’area del mondo più avanzata rispetto agli obiettivi di sviluppo sostenibile, mostra segni di miglioramento rispetto al 2010 solo per 8 obiettivi su 17 e, se continua così, non sarà in grado di garantire il raggiungimento di nessuno di questi entro il 2030, come
concordato in sede ONU nel 2015.

...continua a leggere "Disuguaglianze di salute e diritto al benessere"