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Operatori sanitari in trincea, ma la legge per ridurre aggressioni e violenze è ancora ferma

 

Anche nella stagione estiva non si fermano le aggressioni a medici, operatori sanitari e soccorritori.
Sono tanti i casi di cronaca – più o meno eclatanti – che continuano a ripetersi, spesso per problemi di carattere organizzativo e carenza di personale, ma anche per un mutamento del rapporto medico/paziente.

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