Vai al contenuto

Recensione del libro “L’errore come causa d’infortunio. Individuazione e correzione degli errori individuali, tecnologici e organizzativi” di Enrico Grassani

L’opera indirizza l’attenzione verso l’aspetto organizzativo e sulle interazioni che le molteplici carenze sociali, espresse oggi dal “sistema azienda”, trasformano in difetti tecnologici e in difetti comportamentali degli individui che formano la microsocietà aziendale.
Il magnetismo esercitato dalla tecnica sull’uomo attira prevalentemente su di sé anche l’attenzione di chi effettua l’analisi dei rischi nei luoghi di lavoro e le indagini conseguenti a infortuni e incidenti di varia entità. Una simile visione tecnocentrica deforma i connotati del problema sicurezza, dimenticandosi degli aspetti comportamentali individuali e dell’influenza esercitata dall’organizzazione aziendale.
Questo studio, indirizzato non solo agli operatori aziendali e ai consulenti in materia di sicurezza, ma anche ai formatori e agli “attori” aziendali che rivestono ruoli di responsabilità nei vari settori, indaga sul fenomeno errore, inquadrandolo in tre differenti ambiti: individuale, tecnologico, organizzativo.
Tali aspetti interagiscono tra loro consentendo che errori latenti, conseguenti, concomitanti e interconnessi in vario modo, conducano al verificarsi dell’infortunio.
Individuare gli errori e le connessioni che li legano, in una sorta di tracciato che collega la fonte del pericolo all’infortunio, significa, non solo porre in atto tecniche avanzate di prevenzione antinfortunistica, ma anche promuovere lo sviluppo di una cultura della sicurezza.
Ciò che emerge a chiare lettere dal volume e dai numerosi esempi citati è che gli errori individuali, così come quelli tecnologici, su macchinari impianti e processi, sono in buona parte costruiti a livello organizzativo.

vedi la Recensione completa sulla Rivista AMBIENTE E LAVORO