“Violenze sul lavoro: tematica di sicurezza e salute sul lavoro”

Fonte Associazione Ambiente Lavoro

E’ stata ratificata dal Senato italiano nel gennaio 2021 la Convenzione 190 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, datata 21/06/2019. Essa concerne l’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro. Il documento andrebbe considerato congiuntamente alla Raccomandazione 206 di pari data.
I motivi della Convenzione spaziano dalla tutela dei diritti umani, alle ripercussioni sulla salute e la dignità delle persone, alla sostenibilità delle imprese.
Dopo avere riconosciuto che molestie e violenze di genere colpiscono donne e ragazze in maniera sproporzionata, il documento dichiara che è importante intervenire sulle cause all’origine e sui fattori di rischio, fra cui stereotipi di genere, forme di discriminazione, squilibri nei rapporti di potere.

I cinque punti seguenti tracciano il significato di ‘violenza e molestie’ nel mondo del lavoro:
• un insieme di pratiche e comportamenti inaccettabili
• oppure la minaccia di attuarli
• comprendendo sia gli episodi in cui queste pratiche si manifestano in un’unica occasione, che i casi in cui tali comportamenti sono ripetuti
• che si prefiggano, causino o possano comportare un danno fisico, psicologico, sessuale o economico
• includono la violenza e le molestie di genere. (…)

L’articolo completo di Carlo Bisio è disponibile qui

Dopo la pandemia, un nuovo sistema sanitario

Fonte Saluteinternazionale.info che ringraziamo

Autore Marco Menicacci,  Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva. Università di Firenze.

Imparare la lezione della pandemia per riorientare radicalmente le politiche sanitarie.  Più universalità e equità, più sanità pubblica e cure primarie.

La pandemia Covid-19 ha messo sotto un’estrema pressione i sistemi mondiali rilevandone limiti e manchevolezze, ma anche pregi e positività.  Molto si è discusso su come i sistemi sanitari avrebbero dovuto meglio prepararsi di fronte a questo prevedibile evento, ma non si sono analizzate a sufficienza le conseguenze di una governance sanitaria frammentata, basata su finanziamenti verticali di singoli programmi, incapace di collegare e integrare i vari settori del sistema. Un recente articolo di Lancet[1] cerca di individuare quale modello di sistema sanitario abbia meglio resistito allo stress della pandemia giungendo alla conclusione che la soluzione vincente è stata quella che riusciva ad allineare le politiche di sicurezza sanitaria globale (global health security, GHS)  con quelle di copertura sanitaria universale (universal health coverage, UHC). Continua a leggere “Dopo la pandemia, un nuovo sistema sanitario”