Vai al contenuto

Autore : Paolo Vineis

Fonte : Fiom Cgil 

Contrariamente all’Italia, gli Stati Uniti sfiorano la piena occupazione. Il marketing politico degli ultimi anni ha battuto incessantemente sulla prodigiosa ripresa economica del Paese. Ma a che prezzo? Le dismissioni industriali dell’ultimo decennio hanno trasfigurato città come Detroit, da Motor City a Ghost Town e ora a Fun Town e Science Town. Il lavoro è diventato flessibile, precario. A seconda che lo si qualifichi con il primo o il secondo termine prevalgono gli aspetti positivi o negativi, i quali probabilmente coesistono. In tutto il mondo non si fa che ripetere che l’automazione sta liberando il lavoro da una pesante eredità di fatiche, lavori fisici e mentali stereotipati, ma almeno per ora sta anche cancellando milioni di posti di lavoro. Alle casse automatiche di Ikea basta ora un lavoratore ogni 4-6 casse, per aiutare i clienti in difficoltà. Quindi via i cassieri, lavoro in via di estinzione, seguito a ruota - seconda la previsione di un rapporto sull’automazione dell’Università di Oxford - da addetti ai call center, sarti, bancari e assicuratori. Non tutti concordano con le previsioni degli autori del rapporto, secondo i quali entro 20 anni sarà a rischio il 47% dei posti di lavoro, sostituibili da macchine. Tuttavia dovrebbe restare valida la teoria della “disoccupazione tecnologica” formulata da John Maynard Keynes: “La scoperta dei mezzi per ridurre l’uso di manodopera procede più rapidamente della scoperta di nuovi usi della manodopera” Si confida piuttosto nel fatto che l’irrompere delle nuove tecnologie dell’automazione nel mondo del lavoro porti una sorta di distruzione creatrice: a licenziamenti immediati seguiranno molte più opportunità di lavoro future. Secondo il World Economic Forum, entro il 2020 l’automazione avrà cancellato 75 milioni di posti di lavoro nel mondo ma al contempo ne dovrebbe creare 122 milioni. A patto però che un imponente processo di formazione consenta alla grande maggioranza dele persone di acquisire competenze digitali considerate ormai necessarie per i nuovi lavori. Secondo la Commissione Europea 9 lavori su 10 richiederanno competenze digitali, possedute per ora solo da 5 europei su 10.

E‘ significativo che nella lista dei lavori che rischiano meno di scomparire a causa dell’automazione vi siano, fra gli altri, psicologi e psicoterapeuti. Il lavoro spesso genera stress, e ancora di più la mancanza di lavoro. Come diceva Woody Allen: “I soldi non danno la felicità, figuriamoci la miseria”. La compromissione della salute mentale è spesso il campanello d’allarme di successivi disturbi fisici. Questo è probabilmente il motivo per cui le indagini epidemiologiche post recessione in paesi come la Grecia e l’Italia hanno individuato il segnale più chiaro nell’aumento dei disturbi mentali, come ansia e depressione, e un aumento della mortalità da queste cause.

...continua a leggere "Lavoro e Salute Mentale di Paolo Vineis"

 

Maranello (Modena), 8 maggio 2019 - Tragico infortunio sul lavoro alla Cisa-Cerdisa di via Trebbo 109, a Maranello. Probabilmente per una caduta dall’alto un operaio di 46 anni ha perso la vita. Sul posto subito l’ambulanza ma non c’è stato nulla da fare. La vittima sarebbe dipendente di una ditta esterna. Sul posto i carabinieri. ( Fonte Ilrestodelcarlino)

https://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/maranello-infortunio-cisa-cerdisa-1.4580122

********

Incidenti sul lavoro: operaio muore a Scordia schiacciato da profilato in ferro

Incidenti sul lavoro: operaio muore a Scordia schiacciato da profilato in ferro

********

Incidenti sul lavoro, aumentano i morti. Picco di infortuni nelle città del Sud. Malattie cancerogene: in testa c’è Taranto

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/27/incidenti-sul-lavoro-aumentano-i-morti-picco-di-infortuni-nelle-citta-del-sud-malattie-cancerogene-in-testa-ce-taranto/5138603/

 

PER SCARICARE IL FILE DI LAVORO & SALUTE CLICCA

LAVORO & SALUTE N°3 - MAGGIO 2019 

 

Indice

3- editoriale. La colpa di sentirsi incolpevoli
4- 17 milioni a rischio di povertà assoluta
5- I costi dell’illegalità
6- Negare l’evidenza
7- Immigrazione, salute e fake news, facciamo chiarezza
8- Italiani di nuovo emigranti
9- Per i diritti delle e dei migranti
10- Accordo Governo_Regioni: largo alle assicurazioni
11- Spezzare il legame tra Sanità e Politica, ma cosa significa?
12- Così sarà autonomia delle disuguaglianze
14- Storia “comune” di un lavoratore esternalizzato
15-16-17 Come evitare le liste d’attesa

...continua a leggere "E’disponibile online il periodico Lavoro & Salute , n°3 maggio 2019."

 

La qualità del lavoro è un obiettivo principale dei responsabili delle politiche di tutto il mondo. Per i lavoratori, le imprese che li impiegano e per le società, vi sono benefici associati a lavori di alta qualità e costi associati a lavori di scarsa qualità. Questo rapporto - frutto di un progetto pionieristico dell'Organizzazione internazionale del lavoro e di Eurofound - fornisce un'analisi comparativa della qualità del lavoro che copre circa 1,2 miliardi di lavoratori in Europa, Asia e nelle Americhe. Analizza sette dimensioni della qualità del lavoro: l'ambiente fisico, l'intensità del lavoro, la qualità dell'orario di lavoro, l'ambiente sociale, le competenze e lo sviluppo, le prospettive e i guadagni, trovando differenze e somiglianze importanti tra i paesi. Analizzando gli aspetti positivi e negativi della qualità del lavoro in diversi paesi e società,

autori: Aleksynska, Mariya Berg, Janine Foden, David Johnston, Hannah Parent-Thirion, Agnès Vanderleyden, Julie
Numero di pagine: 196

Per scaricare il Volume clicca Eurofound

Pubblicato report nazionale su sistema di indicatori per il monitoraggio condiviso con Regioni e Province autonome
Immigrati, salute e assistenza 

È stato pubblicato il rapporto redatto dall'Osservatorio epidemiologico nazionale su migrazioni e povertà (OENIP di INMP) con i risultati relativi all'anno 2016 sul monitoraggio dello stato di salute e di assistenza sanitaria alla popolazione immigrata da parte dei Servizi sanitari regionali. Il monitoraggio viene effettuato attraverso un sistema condiviso tra le Regioni, che permette anche un confronto fra le Regioni stesse.

Il rapporto Sistema di monitoraggio dello stato di salute e di assistenza sanitaria alla popolazione immigrata: risultati anno 2016" a cura dell’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (INMP) contiene l’aggiornamento di molteplici indicatori di vari settori assistenziali, in grado di esprimere sia l’intensità di problemi di salute della popolazione immigrata sia la risposta da parte dei Servizi sanitari. ...continua a leggere "Immigrati, salute e assistenza"

l Premio ETERNOT 2019, concesso dal Comune di Casale Monferrato al Presidente di AFeVA Emilia Romagna, Andrea Caselli, è un premio a tutti i volontari di AFeVA Emilia Romagna, alla CGIL Emilia Romagna che ha promosso l’Associazione, ai lavoratori dell’ OGR Bologna che hanno voluto l’Associazione, alla Camera del Lavoro di Reggio Emilia che ha voluto l’Associazione, agli ex-lavoratori dell’ETERNIT di Rubiera e di tutti i lavoratori delle aziende reggiane dove si lavorava con l’amianto, alla rete dei tecnici e dei medici delle AUSL e dell’ARPA che hanno collaborato alla stesura del Piano Amianto della Regione Emilia Romagna, a tutti i familiari delle vittime della nostra regione che sostengono e partecipano alle iniziative di AFeVA Emilia Romagna.

Leggi la notizia completa alla fonte AFEVA