Vai al contenuto

Foto_lavoratori_digitali

 

FONTE REGIONE LAZIO 

Approvata nel Lazio la prima legge in Italia a tutela dei lavoratori digitali. La legge riguarda non solo i rider, i fattorini che consegnano cibo a domicilio, ma una più vasta platea di lavoratori la cui attività è organizzata da app. Nel Lazio i lavoratori digitali sono migliaia, 7 mila sono impiegati dalle piattaforme di food delivery

20/03/2019 - Approvata nel Lazio la prima legge in Italia a tutela dei lavoratori digitali. La legge riguarda non solo i rider, i fattorini che consegnano cibo a domicilio, ma una più vasta platea di lavoratori la cui attività è organizzata da app. Nel Lazio i lavoratori digitali sono migliaia, 7 mila sono impiegati dalle piattaforme di food delivery.

La legge è composta da tre capitoli e quindici articoli. Il testo:

  • riconosce la tutela dei lavoratori in caso di infortunio sul lavoro e malattie professionali;
  • assicura la formazione in materia di sicurezza;
  • dispone a carico delle piattaforme l’assicurazione per infortuni, danni a terzi e spese di manutenzione per i mezzi di lavoro;
  • Introduce norme sulla maternità e sulla previdenza sociale;
  • ribadisce il rifiuto del compenso a cottimo e introduce un’indennità di prenotazione nel caso in cui il mancato svolgimento dell'attività di servizio non dipenda dalla volontà del lavoratore.

Per la definizione della paga base e premialità si rimanda alla contrattazione collettiva, superando l’attuale situazione in cui sono esclusivamente i datori di lavoro a dettare le condizioni economiche.

La Suva, l'Ente Assicuratore Svizzero per gli infortuni sul lavoro, richiama l'attenzione sul tema del contatto con l'amianto durante i lavori di ristrutturazione e risanamento.

Nonostante sia vietato da tempo, l'amianto rappresenta tuttora un pericolo per la salute dei lavoratori. In Svizzera l'amianto è stato importato e usato fino al 1990. Pertanto, questo materiale molto pericoloso è ancora presente in molti edifici.
Finché è solidamente inglobato in altri materiali di costruzione, l'amianto non rappresenta una minaccia. Ma lo diventa se le sue fibre vengono disperse nell'aria e inalate, in seguito a lavori di ristrutturazione, manutenzione o risanamento di un immobile. Per proteggere se stessi e gli altri, è assolutamente necessario sapere dove si nasconde. Solo così è possibile intervenire in modo corretto.

In linea generale si può dire che la presenza di amianto è possibile in tutti gli edifici costruiti prima del 1990. L'amianto può essere presente in: rivestimenti per pavimenti, pareti e soffitti; tetti, facciate e finestre; impianti elettrici; isolamenti, impianti di riscaldamento e tubature.

Per proteggersi in modo efficace dalle fibre di amianto, prima di iniziare i lavori è bene procedere nel seguente modo:
1. Individuare i potenziali pericoli prima di iniziare i lavori
2. Pianificare le misure di protezione
3. Proteggersi dalle polveri di amia

VAI ALLA PAGINA SUVA.CH DEDICATA ALL'AMIANTO CON MOLTI DOCUMENTI, FILMATI, FACTSHEET, LINEE GUIDA, …..