Vai al contenuto

 

Rapid Alert System è il sistema UE per tutti i prodotti di consumo pericolosi, ad eccezione di alimenti, prodotti farmaceutici e dispositivi medici. La relazione include informazioni dettagliate sui prodotti interessati, i rischi, lo Stato membro notificante e le misure adottate in risposta. Il sistema di allarme rapido consente uno scambio rapido di informazioni tra 31 paesi europei e la Commissione europea in merito a prodotti non alimentari pericolosi che presentano un rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori. Ogni settimana, un aggiornamento delle ultime segnalazioni inviate dagli Stati membri è pubblicato sul sito web. Questo servizio di messaggi consente agli abbonati di essere informati su questi avvisi ogni settimana.

Rapid Alert System - Weekly Report .

 

Fonte dirittidistorti.it

Scritto da Alessandra Valentini
Venerdì 04 Gennaio 2019 12:38

Sicurezza sul lavoro - Anche l’Inail ufficialmente certifica i dati di una strage continua e inarrestabile, rispetto alla quale evidentemente non si sta facendo tutto il possibile. I dati su infortuni sul lavoro mortali e non, dimostrano come la sicurezza non sia una priorità di datori di lavoro, politica, enti e istituzioni preposti.

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all'Istituto nei primi 11 mesi del 2018 sono state 1.046: 94 in più rispetto alle 952 denunciate tra gennaio e novembre del 2017 (+9,9%). Lo rende noto l'Inail in un comunicato sottolineando che l'aumento "è dovuto soprattutto all'elevato numero di decessi avvenuti nel mese di agosto rispetto all'agosto 2017, alcuni dei quali causati dai cosiddetti incidenti 'plurimi', che causano la morte di due o più lavoratori".

...continua a leggere "Lavoro. Inail primi 11 mesi 2018 infortuni mortali +9,9%"

 

Riteniamo utile e giusto socializzare tramite Diario Prevenzione questa brochure prodotta dalla Deutsche Akademie der Naturforscher Leopoldina sul delicato problema dell'accoglienza dei rifugiati traumatizzati. L'esperienza dell'accoglienza, in Germania, è stata affrontata dal 2015 con l'accoglienza di oltre un milione di rifugiati, in particolare dalla Siria. Tra le migliaia di uomini, donne, giovani e ragazze vi erano numerosi casi di persone traumatizzate dalle violenze subite direttamente o come testimonianza di massacri cui erano sfuggite. Queste persone portatrici molto spesso di gravi perdite famigliari sono afflitte dai danni post trauma, con gravi disturbi del sonno, incubi notturni, disturbi del comportamento e difficoltà a regolare le proprie emozioni. Nella brochure redatta da un gruppo di studio molto qualificato e pluridisciplinare sono contenute le descrizioni dei casi e delle situazioni affrontate e raccomandazioni rivolte agli operatori sociali, ai responsabili di strutture di accoglienza, ai formatori per l'apprendimento della lingua sulle pratiche da adottare e quelle da cui rifuggire. I processi di integrazione dei rifugiati messi in atto dal governo tedesco hanno richiesto rilevanti investimenti di risorse finanziarie e professionali con risultati rilevanti.
Qui si può scaricare la versione in lingua inglese
Traumatised refugees – immediate response required
(40 pagine - pdf )