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FONTE FIREBRIGADESUNION

Mercoledì 12 dicembre il Sindacato dei vigili del fuoco inglese ha rilasciato la dichiarazione di chiusura per la prima fase dell'inchiesta sulla Torre di Grenfell. (1)
In una serie di raccomandazioni, il sindacato ha chiesto una revisione delle procedure e degli addestramenti dei vigili del fuoco, di pianificare il salvataggio o l'evacuazione dei residenti di tutti i grattacieli, nel caso in cui rimanere all'interno non sia più praticabile.

Matt Wrack, segretario generale, ha dichiarato: "Prima dell'inizio dell'incendio e dell'arrivo di qualsiasi vigile del fuoco, Grenfell era stato privato di tutte le misure di sicurezza antincendio di base, ma non abbiamo nemmeno iniziato a esaminare come ciò potesse accadere. Abbiamo detto fin dall'inizio che è stato un fatto di mala giustizia che l'inchiesta sia iniziata guardando la notte dell'incendio, piuttosto che le decisioni precedenti che l'hanno prodotta .

...continua a leggere "GB: I vigili del fuoco inglesi chiedono la revisione delle procedure di evacuazione per i grattacieli"

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Filt-Fit-Uiltrasporti-Ugl-Fast: "Esprimiamo il nostro più sentito cordoglio e vicinanza alla famiglia dell'operaio di 59 anni deceduto. Abbiamo chiesto un incontro urgente sull'accaduto e sulle tematiche della sicurezza alla direzione regionale di Rfi"

"Stamattina intorno alle 8.30, sulla linea ferroviaria Bologna-Milano storica, nei pressi della stazione di Fiorenzuola, si è purtroppo verificato, un grave incidente sul lavoro, che ha visto la morte di un operaio di 59 anni, appartenente alla ditta Icf 2, operante per conto di Rfi, società dell'infrastruttura di Fs". Così le segreterie di Filt-Fit-Uiltrasporti-Ugl e Fast Emilia Romagna in un comunicato congiunto.

"Il lavoratore stava eseguendo lavori di realizzazione di plinti di basamento per i nuovi pali della linea elettrica di alimentazione delle ferrovie, a lato del binario pari (direzione nord), alla stazione di Fiorenzuola. È stato urtato dalla scaletta del locomotore di un treno merci transitante in senso opposto, e purtroppo, nonostante i tentativi di rianimarlo, è deceduto. Dalle prime notizie, non siamo al momento sicuri se, in quel momento, fossero presenti agenti di Rfi di protezione al cantiere di lavoro, ma che fosse attivo il sistema di protezione 'Tws', che allerta gli addetti a lavorazioni nei pressi del binario, emettendo suoni e luci lampeggianti, all'approssimarsi di un treno", continua la nota sindacale.

"Come segreterie regionali dei trasporti dell'Emilia Romagna, denunciamo questo ennesimo incidente mortale lungo i binari, che, temiamo, sia originato da una eccessiva pressione sui lavoratori, che porta a ignorare in parte o totalmente le normative di sicurezza. Comunque, in attesa delle indagini sulla tragedia, da parte degli organismi competenti, abbiamo unitariamente chiesto un incontro urgente sull'accaduto e più in generale sulle tematiche della sicurezza, alla direzione regionale di Rfi", aggiungono le sigle sindacali.

"Nell'esprimere il più sentito cordoglio e vicinanza alla famiglia dell'operaio deceduto, chiediamo e lo faremo in tutte le sedi preposte, che sulle normative di sicurezza non ci siano deroghe. Le leggi in materia vanno applicate e fatte rispettare, al fine di evitare il ripetersi di simili tragedie", concludono i sindacati.

 

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07/12/2018

Fonte Osha.eu

TNO  , l'Organizzazione olandese per la ricerca scientifica applicata, ha pubblicato due rapporti che esplorano i nuovi rischi per la sicurezza e la salute sul lavoro legati all'uso della robotica. Dato che i robot industriali sono sempre più integrati in molti settori lavorativi, entrambe le relazioni esaminano le direttive e la legislazione sui macchinari nella ricerca di nuovi approcci e misure di controllo da adottare per controllare tali rischi.

I risultati propongono requisiti di salute e sicurezza (H & S) e raccomandazioni da tenere in considerazione per le future tendenze occupazionali digitalizzate.

Il tema delle pubblicazioni richiama parallelamente l'ultimo studio di previsione UE-OSHA  sui rischi emergenti di SSL connessi alla digitalizzazione entro il 2025 .

Leggi i rapporti completi:  requisiti essenziali H & S per macchine industriali dotate di apprendimento automatico   e  rischio emergente per la sicurezza sul posto di lavoro a causa dell'uso di robot sul posto di lavoro  .

Scopri di più su come  gli sviluppi di TNO contribuiscono a ridurre il numero di incidenti sul lavoro  .

Esplora i nostri progetti relativi ai  progressi delle TIC e alla digitalizzazione del lavoro .

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Il convegno è organizzato dal Kyoto Club in occasione dell'anniversario della firma. Mercoledì 12 dicembre a Roma
In occasione dell’Anniversario della firma dell’Accordo di Parigi, Kyoto Club organizza il convegno “Accordo di Parigi: quali prospettive di fronte all’aggravamento della crisi climatica” che si terrà a Roma mercoledì 12 dicembre 2018 (ore 14-18) presso l’Hotel dei Borgognoni-Sala Borgognoni in via del Bufalo, 126.
Per leggere la notizia completa vai alla fonte LANUOVAECOLOGIA.IT

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Fonte Epicentro

Un appello ad agire e un costante richiamo all’interdipendenza tra clima e salute: questa la sostanza della “Carta di Roma”, siglata il 5 dicembre scorso durante il I Simposio Health and Climate Change (Istituto superiore di sanità, 3-5 dicembre 2018). Cinquecento ricercatori esperti su salute e cambiamenti climatici si sono infatti incontrati all’Iss per provare a definire un indirizzo trasversale a tutte le politiche volto a evitare la tragica evoluzione degli effetti che i cambiamenti climatici potrebbero avere sull’uomo e a invertire la tendenza verso un consumo sostenibile che rispetti la natura e protegga la salute. Per approfondire consulta il comunicato stampa (CS N° 37/2018) sul sito Iss.

 

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FONTE C.I.I.P 

 

Quarant’anni fa la riforma sanitaria 

Casa della Cultura – Via Borgogna 3, Milano
giovedì 20 dicembre 2018 - ore 15.30-19.30

Movimento culturale per la difesa e il miglioramento del Servizio Sanitario Nazionale

15.30 – 16.00 Giorgio Cosmacini
Prima della Riforma sanitaria: dal 1945 al 1978

16.00 – 16.25 Mariapia Garavaglia
Un protagonista della grande Riforma: il ministro della sanità Tina Anselmi

16.25 – 16.50 Susanna Cantoni
Quale sviluppo per la prevenzione

16.50 – 17.15 Luigi Benevelli
Le buone pratiche nell’assistenza psichiatrica

17.15 – 17.40 Roberto Satolli
Preistoria del futuro (Medicina, economia, finanzia)

17.40 – 18.05 Vittorio Carreri
Riformare la Sanità: oggi e domani

18.05 – 19.05 Discussione

19.05 – 19.30 Conclusioni

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Diario Prevenzione, come sanno bene i lettori che lo frequentano, è un sito che tratta le problematiche che riguardano la gestione dei rischi per la salute e la sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro.

Finora non siamo entrati nel merito delle competizioni politiche, la nostra mission è la socializzazione delle conoscenze in materia che ricaviamo da fonti nazionali e internazionali.

Ora la situazione è cambiata: riteniamo molto preoccupante e pericolosa la deriva nazional-populista che caratterizza la cultura e le strategie delle forze politiche di maggioranza che hanno dato vita al governo del nostro paese.

La ricerca di facili consensi elettorali tramite l'esaltazione di politiche isolazioniste, autarchiche che rinchiudono nei confini nazionali la ricerca, la produzione di conoscenze, la costruzione di progetti e di soluzioni per i grandi temi di quest'epoca è destinata a produrre danni gravissimi e irreversibili.

L'attuale legislazione italiana in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ad esempio, è il frutto di una Direttiva europea ( 391.89 ) il cui recepimento ha prodotto nel nostro paese la costruzione di un sistema evoluto per la valutazione e gestione dei rischi. Le aziende italiane possono operare in tutti i paesi europei senza dovere adattarsi a 26 sistemi diversi per la gestione della sicurezza.Il ritorno a legislazioni nazionali autarchiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro sarebbe una regressione disastrosa.

Per quanto attiene le  tematiche ambientali che rappresentano la sfida più impegnativa e pressante per il prossimo futuro, solo una ricerca integrata e coordinata internazionale potrà offrire percorsi e soluzioni per mitigare e contenere il cambiamento climatico. I sodali internazionali delle forze politiche italiane nazional-populiste sul tema del cambiamento climatico negano le evidenze scientifiche e sostengono l'uso dei combustibili fossili, in particolare il carbone. La chiusura autarchica nei confini nazionali produrrà un rallentamento ed una dispersione di risorse nel campo della ricerca scientifica di base in molti campi.

...continua a leggere "Ambiente Lavoro Salute : le false illusioni della soluzione “sovranista”."

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In questo numero, scopri un file sulla catena logistica: per un'efficace prevenzione dei rischi professionali, il coordinamento di ciascun collegamento è essenziale.

TS cover del novembre 2018

In sintesi, questo mese, troverai:

  • The Great Interview, con Sandrine Caroly, professore di ergonomia all'Università di Grenoble . Ha preso parte allo studio europeo Sesame sulla percezione dei rischi e la loro prevenzione nelle aziende con meno di 50 dipendenti e redige un inventario delle misure di prevenzione svolte nel VSE - SME francese.
  • Il file dedicato alla supply chain , una vera punta di diamante di alcune organizzazioni, per le quali è spesso un elemento essenziale della performance. Il buon coordinamento delle aziende in questa catena è un vettore perfetto per prevenire i rischi professionali.
  • Il rapporto nella sezione En Images, dedicato almacello di Limoges, la più grande istituzione del suo genere in Francia , in cui la prevenzione dei rischi professionali ha beneficiato negli ultimi anni di lavori sostanziali da migliorare.

LA RIVISTA IN FORMATO PDF 

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Rapid Alert System - Weekly Report Report 49 (Published on: 07/12/2018)

Rapid Alert System è il sistema UE per tutti i prodotti di consumo pericolosi, ad eccezione di alimenti, prodotti farmaceutici e dispositivi medici. La relazione include informazioni dettagliate sui prodotti interessati, i rischi, lo Stato membro notificante e le misure adottate in risposta. Il sistema di allarme rapido consente uno scambio rapido di informazioni tra 31 paesi europei e la Commissione europea in merito a prodotti non alimentari pericolosi che presentano un rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori. Ogni settimana, un aggiornamento delle ultime segnalazioni inviate dagli Stati membri è pubblicato sul sito web. Questo servizio di messaggi consente agli abbonati di essere informati su questi avvisi ogni settimana.

Rapid Alert System - Weekly Report . 

Report 49 (Published on: 07/12/2018)

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Laurent Vogel di ETUI è intervenuto a Brescia al Convegno internazionale "Nuovi spazi per la cultura della sicurezza sul lavoro. I linguaggi della prevenzione"

La sua relazione analizza il rapporto fra la salute, le diseguaglianze sociali e la precarietà del lavoro che si sta estendendo nel contesto internazionale.

In particolare vengono esposti dati sulle:

  • Cause di mortalità dovuta alle condizioni dirette di lavoro (Takala) rilevando un sensibile aumento fra il 2014 ed il 2017,
  • Distribuzione delle cause di morte per età
  • Patologie da lavoro nelle 7 aree omogenee in cui è stato suddiviso il mondo negli anni 2011 e 2015, evidenziando grandi differenze di distribuzione delle patologie. E definisce è anche un fattore rilevante del peggioramento delle condizioni di salute della popolazione.

E importanti considerazioni su un tema che dilaga

In allegato la presentazione.

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FONTE OSHA.EU

I lavoratori in Europa hanno maggiori probabilità di subire conseguenze negative dei rischi psicosociali, dello stress o dei disturbi muscoloscheletrici (MSD) rispetto a qualsiasi altro problema di salute correlato al lavoro. Questi problemi possono avere gravi conseguenze per le persone e le imprese, che spesso portano a lunghi periodi di congedo per malattia.

Le micro e le piccole imprese in particolare possono trovare difficile affrontare questi problemi, motivo per cui è stata creata una guida pratica. Definisce un processo in cinque fasi per migliorare l'ambiente di lavoro, con molti suggerimenti utili, tecniche facili da usare e consigli diretti per aiutare le piccole imprese a prevenire e gestire i rischi psicosociali, stress e MSD.

Scarica la guida

Vedi le nostre sezioni tematiche su stress e rischi psicosociali e sui disturbi muscoloscheletrici

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FONTE INAIL.IT

L'evento Safap “Sicurezza e affidabilità delle attrezzature a pressione” rappresenta per gli addetti ai lavori un appuntamento atteso e punto di riferimento nazionale di confronto tecnico-scientifico del settore delle attrezzature a pressione.

Immagine

A 130 anni dalla prima legge sulla sicurezza delle caldaie a vapore, il volume raccoglie le relazioni che illustrano sotto diversi punti di vista il contesto, le implicazioni, le problematiche e gli scenari a breve-medio termine, analizzando i vari aspetti della vita delle attrezzature a pressione, dalla progettazione alla fabbricazione, dall’ispezione alla manutenzione.

Prodotto: Volume
Edizioni: Inail - 2018
Disponibilità: Consultabile solo in rete
Info: dcpianificazione-comunicazione@inail.it

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FONTE OSHA.EU 
Prospettive in merito ai rischi nuovi ed emergenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro correlati alla digitalizzazione nel periodo fino al 2025

Questa relazione presenta i risultati finali di un progetto prospettico di ampio respiro dedicato agli sviluppi nel settore delle tecnologie digitali e ai cambiamenti che ne derivano per le attività lavorative in termini di luoghi, tempi e modalità.

L’impatto potenziale di questi cambiamenti sulla salute e sicurezza sul lavoro (SSL) nel periodo fino al 2025 è stato esaminato attraverso l’elaborazione di quattro scenari.

Ogni scenario presenta diverse sfide e opportunità sotto il profilo dell’SSL. Le ricerche svolte aiuteranno i lettori a comprendere meglio il modo in cui la digitalizzazione potrebbe influire sulla salute e sicurezza dei lavoratori nell’Unione europea e a mettere a punto strategie più resilienti ai cambiamenti a livello di lavoro e SSL.

Downloadin:EN

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FONTE SALUTENTERNAZIONALE 

Autore Gavino Maciocco

Nel settore della sanità sono in gioco forti interessi economici. Per questo imparare a riconoscere le condizioni di conflitto di interesse è la base per avviare una seria politica di prevenzione, o di identificazione precoce delle situazioni di rischio che possono arrecare danno alla salute delle persone o compromettere la fiducia dei cittadini. Il libro spiega le strategie messe in atto per influenzare le scelte dei professionisti e dei cittadini, sottolineando la necessità di elaborare strategie per ridurre al minimo i rischi. Per affrontare il conflitto d’interesse la parola d’ordine è: costruire consapevolezza.

Chi paga dà gli ordini (olandese).

Canto la canzone di chi mi dà il pane (ceco, olandese, tedesco).

Non morderai la mano di chi ti nutre (inglese).

Solo in una trappola per topi trovi formaggio gratis (russo).

Non invitare la volpe nel pollaio (inglese).

Non fidarti della capra con il cavolo (ungherese).

Chi suona il piffero dà il tono (inglese).

Non si può essere giudice e giudicato (francese).

Con questo elenco di proverbi popolari di vari paesi si apre il libro di Dirindin, Rivoiro e De Fiore dedicato ai conflitti d’interesse e salute[1]. Un libro (il primo, in italiano, che io ricordi) che tratta in maniera sistematica questo tema, complesso e spinoso. Il lavoro parte da un’attenta analisi della letteratura scientifica sui conflitti di interesse nel settore della salute, per arrivare a discutere le esperienze positive di sostegno all’integrità, ormai numerose in tutto il settore e in tutti i paesi, spesso ancora confinate nell’ambito delle enunciazioni di principio condivise, ma poco praticate.

Gli ambiti connessi col conflitto d’interessi e esplorati in profondità sono cinque: a) la ricerca scientifica; b) il mondo accademico; c) Il mondo dei pazienti e dei cittadini; d) l’industria alimentare; e) la formazione e la comunicazione scientifica. A ognuno di essi è dedicato un capitolo, ognuno dei quali ha una vita autonoma, in modo che il lettore possa approfondire ciò che più lo interessa, ma – suggeriscono gli autori – “ci permettiamo di raccomandare la lettura del primo capitolo che non a caso serve a inquadrare le diverse tematiche sviluppate nei successivi capitoli”.

Il primo capitolo è lì infatti per rispondere a una semplice domanda: “Che cosa sono i conflitti d’interesse?”.

L'ARTICOLO PROSEGUE ALLA FONTE  >>> SALUTEINTERNAZIONALE

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FONTE OSHA.EU 

The multi-language discussion paper explores the health risks that may occur when workers are exposed to fumigants and presents procedures and guidelines for safe practices when handling fumigated containers. It also gives an overview on legislation and relevant fumigants and how to measure them.

Read the discussion paper

Find also a report on the topic

Discover more on how to manage dangerous substances in the current Healthy Workplaces Campaign 

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La salute ed il lavoro:
come la crisi e la precarietà hanno modificato questo rapporto

Polo del 900, via del Carmine 14, Torino
giovedì 29 novembre 2018, ore 9:00-13:00

Convegno CIPES - Salute Piemonte
sono disponibili le presentazioni

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Autore : Maria Giovanna Orlando

 

Abstract

Introduzione: Escherichia coli e Salmonella sono tra i principali agenti di zoonosi, infezioni o malattie che possono essere trasmesse direttamente o indirettamente tra gli animali e l’uomo. Trattandosi di microrganismi ubiquitari e privi di particolari esigenze di crescita, si trasmettono prevalentemente attraverso la via oro-fecale, ad esempio mediante l’ingestione di alimenti contaminati. Negli ultimi anni, le infezioni causate da batteri antibiotico-resistenti risultano essere un serio problema per la salute pubblica, infatti, ogni anno nell'UE  i batteri antibiotico-resistenti causano circa 25000 decessi.. (EFSA, 2016)

A tal proposito, diverse ricerche hanno mostrato che batteri appartenenti alla famiglia delle Enterobacteriaceae, come ad esempio E. coli, sono in grado di trasferire geni codificanti enzimi capaci di indurre resistenza ad alcune classi di antibiotici. (Giuseppe Miragliotta, 2009). ­

 

Metodi: Nel periodo tra agosto ed ottobre 2016 sono stati raccolti 60 campioni (30 di feci e 30 da carcassa) da suini allevati e macellati nella provincia di Reggio Emilia ed analizzati presso il laboratorio di Microbiologia degli alimenti dell’U.O. di Ispezione degli alimenti di O.A. (Dipartimento di Scienze Medico-Veterinarie, Parma). L’isolamento di Salmonella spp. è stato eseguito seguendo le indicazioni della norma ISO 6579:2008, mentre per l’isolamento di Escherichia coli ci si è riferiti a quanto previsto dalla norma ISO 16649-2:2001.

 

Risultati: Da un solo campione fecale è stato possibile isolare Salmonella spp., mentre Escherichia coli è stato riscontrato nella totalità dei campioni analizzati. I ceppi di Escherichia coli isolati sono stati testati mediante tecnica dell’agar-diffusione con dischetto per la ricerca di resistenze alle cefalosporine di III e IV generazione (ovvero produttori di ESBL).  Dieci ceppi isolati su 30   hanno mostrato  resistenza nei confronti   delle molecole antibiotiche cefotaxime e ceftazidime. Dai campioni ottenuti dalle carcasse suine, sono sati isolate  quattro Salmonella spp., mentre Escherichia coli ESBL sono risultati presenti in 10 campioni testati.

 

Discussioni: I risultati evidenziano  che la diffusione di ceppi di Escherichia coli resistenti alle cefalosporine di III e IV generazione è un fenomeno importante. La presenza del patogeno  Salmonella ssp. sulle carcasse mette in risalto l’importante ruolo dell’adozione di buone pratiche di gestione del sistema di autocontrollo,  in sede di macellazione.

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Al primo posto della triste classifica c’è Milano con 14 vittime da gennaio. Cgil, Cisl e Uil regionali rilanciano l’allarme per l’ennesima volta: “Bisogna investire più risorse, perché quelle derivanti dalle sanzioni non sono sufficienti”

 

Secondo il registro regionale, sono 49 i morti sul lavoro in Lombardia nel 2018. Solo nel mese di novembre ce ne sono stati sei, due nell’ultima settimana. Al primo posto della triste classifica c’è Milano con 14 vittime. Numeri che, peraltro, non tengono conto degli infortuni in itinere e di quelli non comunicati alle Ats, quindi il dato reale è ben più grave. L’età anagrafica delle persone coinvolte, lavoratori autonomi, dipendenti e datori di lavoro stessi, va dai giovani fino ai pensionati. Nessuno viene risparmiato: agricoltura, industria e costruzioni i settori più colpiti e per cause ricorrenti: urto con oggetti, cadute dall’alto (due vittime per cadute da scale alte un metro e mezzo), ribaltamento da mezzi agricoli. ...continua a leggere "Strage sul lavoro, quest’anno 49 morti in Lombardia"

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Fonte Etui

19 ongleries installées dans une galerie du centre de Bruxelles ont fait l’objet d’un contrôle de la part de différents services d’inspection le 15 novembre 2018. Dix d’entre elles ont été fermées pour travail au noir ainsi qu’emploi de travailleurs en situation illégale en Belgique. Sur les 68 personnes contrôlées, 18 n’étaient pas déclarées et 12 étaient en séjour illégal. Deux dossiers ont été ouverts pour traite des êtres humains concernant deux jeunes âgés de 17 ans exploités par leur employeur, indique vendredi le parquet de Bruxelles.

...continua a leggere "Fermeture de salons à ongles à Bruxelles"

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E' disponibile online il numero 4 del 2018 di Ecoscienza Rivista di Arpae Emilia-Romagna. Sostenibilità e controllo ambientale. I temi: Emergenze, allerte e prevenzione. Bonifiche, il monitoraggio del soil gas.

LA RIVISTA (pdf)

LA RIVISTA SFOGLIABILE 

I NUMERI PRECEDENTI

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FONTE CAREONLINE.IT

Nell’Unione europea peggiorano le disuguaglianze e la condizione dell’ecosistema terrestre, non migliora la situazione riguardo a povertà, alimentazione e agricoltura sostenibile, condizione economica e occupazionale, qualità della governance e cooperazione internazionale.
Va meglio invece per salute, educazione, uguaglianza di genere, sistema energetico, innovazione, condizioni delle città, modelli sostenibili di produzione e di consumo, lotta al cambiamento climatico.
Il risultato è che l’Unione Europea, pur essendo l’area del mondo più avanzata rispetto agli obiettivi di sviluppo sostenibile, mostra segni di miglioramento rispetto al 2010 solo per 8 obiettivi su 17 e, se continua così, non sarà in grado di garantire il raggiungimento di nessuno di questi entro il 2030, come
concordato in sede ONU nel 2015.

...continua a leggere "Disuguaglianze di salute e diritto al benessere"

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