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Mercoledì 30 maggio si terrà - dalle 9.00/13.00 - presso l’Aula magna “Ludovico Quaroni” di Architettura l’appuntamento annuale, dal titolo “LA SICUREZZA SUL LAVORO. L’INAIL E L’UNIVERSITA’ MEDITERRANEA PER UNA CULTURA DELLA PREVENZIONE”, promosso dall’INAIL – Direzione Regionale della Calabria e dal Dipartimento dArTe dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e organizzato con l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Reggio Calabria, con l’adesione anche del Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro.

...continua a leggere "Seminario La Sicurezza sul Lavoro. L’INAIL e l’Università Mediterranea per una cultura della Prevenzione -30 maggio 2018"

 

A 10 anni dall'entrata in vigore del D.lgs. 81/2008 è disponibile la nuova versione del decreto -edizione maggio 2018- in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro con tutte le disposizioni integrative e correttive.

Consulta il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro

È stato pubblicato sulla G.U. n. 114 del 18 maggio 2018 il D.I. 27 aprile 2018, con l’individuazione delle attività lavorative a bordo delle navi o delle unità, ex articolo 2, D.lgs. n, 271/1999, alle quali è vietato adibire i minori di 18 anni.
Unica eccezione è costituita dalla necessità di svolgere tali attività per motivi di formazione professionale e sotto stretta sorveglianza sanitaria.

TESTO DEL D.I. 27 APRILE 2018

 

 

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato un documento “Registro nazionale Tumori Naso-Sinusali ^(ReNaTuNS) –Attività del Centro Operativo Regionale Emilia Romagna – report triennio 2014-2016” a cura del gruppo di lavoro del C.O.R. ReNaTuNS Emilia Romagna.

ll Piano Regionale della Prevenzione della Regione Emilia-Romagna 2010-2012, ha “previsto una sezione specifica dedicata al monitoraggio e contenimento del rischio cancerogeno professionale, individuando specifiche azioni ed obiettivi da realizzarsi all’interno delle attività delle U.O. di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro”.

E l’istituzione presso l’AUSL di Imola del Centro Operativo Regionale del Registro Nazionale dei Tumori Naso Sinusali (COR Re.Na.Tu.NS) è “parte di questi obiettivi, e consente l’ingresso della Regione Emilia-Romagna nel sistema di sorveglianza nazionale di queste neoplasie ad alta frazione eziologica professionale, istituito presso l’INAIL con gli scopi e finalità previsti dal D.Lgs. 81/08 e in analogia con il già attivo Registro Nazionale Mesoteliomi (ReNaM)”.

...continua a leggere "NEWSLETTER MEDICO-LEGALE INCA CGIL NUMERO 5/2018. ReNaTuNS Emilia Romagna: diffusione ed agenti causali dei tumori naso-sinusali."

FONTE AGENZIA SANITARIA E.R.
Online il rapporto “Analisi delle condizioni socio-economiche e salute in Emilia-Romagna attraverso l’uso integrato di dati”

Come misurare oggi le disuguaglianze sociali in salute in Emilia-Romagna?

Il rapporto “Analisi delle condizioni socio-economiche e salute in Emilia-Romagna attraverso l’uso integrato di dati” appena pubblicato offre una risposta nell’ambito dell’uso epidemiologico di dati già esistenti e fornisceindicazioni operative per valorizzare in modo efficiente l’uso integrato dei dati del Sistema informativo sanitario e quelli della Statistica ufficiale.

Grazie a una carrellata su alcune applicazioni sviluppate negli ultimi anni dall’Agenzia sanitaria e sociale, il documento illustra un sistema per monitorare gli effetti delle disuguaglianze sociali sulla salute, che può essere applicato a livello regionale e locale ed è coerente con le metodologie sperimentate in ambito italiano.

Il rapporto si rivolge agli operatori del Servizio sanitario regionale che possono utilizzare gli approcci delineati per effettuare analisi e/o svolgere attività di sorveglianza delle disuguaglianze in salute, tramite la valorizzazione dei dati su salute, uso dei Servizi e i loro determinanti sociali e demografici.

Un esempio di massima integrazione di dati per il monitoraggio delle disuguaglianze di salute descritto nel rapporto è rappresentato dallo Studio longitudinale emiliano (SLEm), che si colloca in una rete di analoghi studi italiani. Applicato a Bologna, Modena e Reggio Emilia, lo SLEm permette di seguire nel tempo coorti di residenti nei comuni in studio, analizzando gli esiti di salute in relazione a caratteristiche socio-demografiche tratte dal censimento. I dettagli sulla rete nazionale e le sue prime applicazioni sono riportati nell’articolo "Cohort profile: the Italian Network of Longitudinal Metropolitan Studies (IN-LiMeS), a multicentre cohort for socioeconomic inequalities in health monitoring" recentemente pubblicato sulla rivista BMJ Open. 

 

 

FONTE AREA7.CH   CHE RINGRAZIAMO

di  Claudio Carrer
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Dopo aver rivestito funzioni dirigenziali per quasi mezzo secolo, il 72enne Thomas Schmidheiny ha partecipato lo scorso 8 maggio per l’ultima volta in veste di membro del consiglio di amministrazione all’assemblea generale della sua Lafarge-Holcim, il più grande gruppo mondiale del cemento (con 100.000 dipendenti in 90 paesi), frutto della fusione nel 2015 della francese Lafarge con la svizzera Holcim, che lui ereditò dal padre Max a metà degli anni Settanta. Pur restando il più grosso azionista, con una partecipazione dell’11,4 per cento, con le sue dimissioni finisce l’era della dinastia Schmidheiny, tra le più influenti famiglie d’industriali svizzere dell’ultimo secolo. Un’era fatta più di ombre che di luci, segnata in particolare dalle decine di migliaia di morti causati in giro per il mondo dall’Eternit, l’altro pezzo dell’impero di famiglia ereditato dal più celebre fratello Stephan, da anni al centro della cronaca giudiziaria italiana e tuttora sotto processo per omicidio davanti a quattro tribunali della Repubblica, in relazione alle vittime dell’amianto disperso negli ambienti di vita e di lavoro dalle sue fabbriche in Italia, che lui ha controllato dalla metà degli anni Settanta fino alla loro chiusura (su auto-istanza di fallimento) nel 1986.

...continua a leggere "I brutti vizi della famiglia Schmidheiny"

[ FONTE: How to avoid a drone collision – guidance issued to pilots and air traffic control - BALPA.ORG ]

In risposta all'incremento dei drone near miss, gli enti di controllo del traffico aereo e pilota del Regno Unito hanno lavorato insieme per creare una guida per evitare la collisione.

La British Airline Pilots 'Association (BALPA) e la Gilda of Air Traffic Control Officers (GATCO) hanno creato le linee guida man mano che crescevano preoccupati per la mancanza di una guida nazionale in questo settore.

Gli avvistamenti di droni da parte di aerei commerciali sono in aumento, passando da zero report nel 2013, in costante aumento negli ultimi anni, con il 2017 che vede 92 segnalazioni nello spazio aereo del Regno Unito - qualcosa che potrebbe aumentare ulteriormente una volta completata l'analisi Airprox

...continua a leggere "Come evitare una collisione con un drone – guida rilasciata ai piloti e al controllo del traffico aereo"