SEMINARIO SOCIAL ART: L’USO DELL’ARTE COME STRUMENTO EDUCATIVO E DI FORMAZIONE ALLA SALUTE E ALLA SICUREZZA

Martedì 27 febbraio 2018

Ore 14.00 – 18.00

MILANO – Via Cappuccio, 2

Aula Magna Istituto Tecnico Industriale Carlo Bazzi

SEMINARIO

SOCIAL ART: L’USO DELL’ARTE COME STRUMENTO EDUCATIVO E DI FORMAZIONE ALLA SALUTE E ALLA SICUREZZA
14.00 – Registrazione partecipanti

14.15 – Saluti

Roberto Munarin – Direttore Area Lavoro e Formazione – Comune di Milano Umberto Andolfato – Preside Istituto Tecnico Industriale Edile Carlo Bazzi 14.30 – PRESENTAZIONE DEL CENTRO PER LA CULTURA DELLA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO E DI VITA E INTRODUZIONE ALLE TEMATICHE E AI LAVORI DEL CONVEGNO

Norberto Canciani – Vice Presidente CIIP – Segretario Nazionale Associazione Ambiente e Lavoro
14.45 – L’IMPEGNO DELL’ATS MILANO CITTÀ METROPOLITANA NEL MONDO DELLA SCUOLA PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Maria Grazia Fulco – Medico del lavoro – ATS Milano Città Metropolitana

15.15 – L’APPRENDIMENTO ESPERIENZIALE: METODI E TECNICHE PER UN APPROCCIO FORMATIVO
Piergiorgio Reggio – Pedagogista, formatore, ricercatore, Docente Università Cattolica del S. Cuore Milano

15.45 – LA FIABA DI PINOCCHIO COME STRUMENTO DI ORIENTAMENTO E PREVENZIONE DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA
Luca Monti – Orientatore e formatore – Associazione MEET
16.15 – ARTE COME VITA, COINVOLGIMENTO, SPERIMENTAZIONE: CREARE INSIEME AI BAMBINI NEI CONTESTI OSPEDALIERI

Gregorio Mancino – RLST comparto edile – Artista
16.45 – GIOCO E IMMEDESIMAZIONE PER FARE PREVENZIONE
NELLA SCUOLA E SUL LAVORO
Stefania Fasciani – Psicologa clinica e formatrice in tema di Salute
e Sicurezza sul lavoro e nella scuola – Associazione ParteChipAzione
17.15 – DIBATTITO
17.40 – PIERINO E IL LUPO – UNA FAVOLA PER LA SALUTE E LA SICUREZZA Enrico Intra – Musicista e compositore – Performance live
18.00 – CHIUSURA DEI LAVORI

LA LOCANDINA

Sull’utilizzo prioritario dei DPC rispetto ai DPI

segnalazioni

Sull'utilizzo prioritario dei DPC rispetto ai DPI
Gerardo Porreca

 Gerardo Porreca
 Sentenze commentate

 
05/02/2018: Nei lavori in quota contro il rischio di caduta dall’alto vanno utilizzati prioritariamente i dispositivi di protezione collettiva. l’uso dei dpi è consentito se la protezione collettiva sia tecnicamente impossibile e per esposizioni di breve durata.

Due le disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro messi in evidenza in questa sentenza dalla Corte di Cassazione chiamata a decidere sul ricorso presentato da un datore di lavoro per l’infortunio occorso a un lavoratore che, salito con i ramponi su di un palo in legno per sostituire un cavo telefonico, è caduto da una altezza di 4 metri per la rottura del palo stesso alla sua base.

A difesa dal rischio di caduta dall’alto nei lavori in quota, ha messo in evidenza la suprema Corte, vanno previsti nei DVR e utilizzati prioritariamente i dispositivi di protezione collettiva limitando il ricorso a quelli di protezione individuale solo nel caso che sia tecnicamente impossibile l’utilizzo di quelli collettivi e nel caso di limitati livelli di rischio o di una breve esposizione allo stesso.

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