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FIM – FIOM – UILM MILANO

SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

IL PREFETTO DI MILANO CONVOCA PER LUNEDI’ 29 UN TAVOLO TECNICO

NOI AVVIAMO UNA CAMPAGNA STRAORDINARIA DI ASSEMBLEE NELLE AZIENDE

Dichiarazione di Christian Gambarelli segretario generale Fim, Roberta Turi, segretaria generale Fiom, Vittorio Sarti segretario generale Uilm di Milano

“E’ stato più politico che operativo il confronto che si è svolto oggi in prefettura, alla presenza delle massime cariche istituzionali del territorio (dal Presidente della Regione, al Sindaco di Milano) e degli enti preposti alla prevenzione e al controllo sull’applicazione del Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul lavoro.

Un confronto in cui tutti hanno ribadito la volontà di intervenire per evitare drammi ma nell’ambito delle rispettive competenze e delle risorse già previste.

Non è stata accolta la nostra proposta sulla necessità di costituire, in via straordinaria e per un periodo definito, un team/task force con l'obiettivo di verificare il rispetto delle norme/procedure, prioritariamente per le attività ad alto rischio secondo il codice Ateco.

Abbiamo ribadito la necessità di atti concreti e immediati, sottolineando anche che i lavoratori precari, quelli degli appalti e gli studenti in alternanza scuola lavoro, sono i soggetti maggiormente a rischio.

Abbiamo posto anche il problema di come garantire al più presto la ripresa dell’attività produttiva alla Lamina Spa, per evitare che al lutto si sommi il rischio della perdita del posto di lavoro.

Per lunedì 29 gennaio il Prefetto di Milano ha convocato un tavolo tecnico.

Alle lavoratrici e i lavoratori metalmeccanici che venerdì 19 hanno scioperato e manifestato e che ringraziamo, noi proporremo una campagna straordinaria di assemblee nei luoghi di lavoro, per raccogliere dati, problematiche, esigenze.

Valuteremo con attenzione e rigore le indicazioni e le eventuali proposte che scaturiranno dal tavolo tecnico in prefettura.

Ma una cosa deve essere chiara: non ci accontenteremo di parole e intensificheremo l’azione di segnalazione e denuncia delle inadempienze e delle criticità con l’obiettivo di vedere risultati concreti nei luoghi di lavoro.”

Milano 22 gennaio 2018

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Scarica questo file (FIM FIOM UIL MILANO CS SICUREZZA 22 GENNAIO.pdf)FIM FIOM UIL MILANO CS SICUREZZA 22 GENNAIO.pdf 591 kB 22-01-2018

Bologna, 24 gennaio 2018

 

 

 

 

 

 

Lunedì 29 gennaio 2018 alle ore 12.30 si terrà presso il Tribunale di Reggio Emilia, l’ennesima udienza del processo per reati connessi all’utilizzo dell’amianto senza rispettare le leggi nell’azienda Cemental di Correggio, causando la morte di lavoratori e l’insorgenza di malattie asbesto correlate nei lavoratori.

AFeVA Emilia Romagna e CGIL Emilia Romagna, invitano i cittadini, i propri iscritti e militanti a partecipare al presidio che si terrà nel piazzale antistante il tribunale ( via Paterlini, 1 – Reggio Emilia) alle ore 12.00, e ad assistere all’udienza, manifestando così la propria richiesta di GIUSTIZIA.

Si tratta di un appuntamento importante, in un dibattimento nel quale si sono confrontati i periti sui temi “caldi” sui quali si sta assistendo ad uno scontro che è anche scientifico in particolare sulla questione del “nesso causale”.

La comunità scientifica ha già dato le risposte necessarie, le tesi riconosciute dalla comunità scientifica (seconda e terza Consensus Conference italiana e la Conferenza di Helsinky) riguardano l’importanza di tutte le esposizioni all’amianto subite dai lavoratori durante la propria vita lavorativa, nell’insorgenza della malattia. Quindi la rilevanza penale dei reati commessi da tutti coloro che si sono succeduti alla guida dell’impresa omettendo le misure di sicurezza obbligatorie all’epoca dei fatti, contribuendo così all’insorgere della malattia.

La difesa dell’imputato, in questo contesto, ha tentato di nobilitare tesi scientifiche minoritarie avanzate da persone notoriamente in conflitto di interessi quali quelle del Dr. Boffetta, e del Dr. La Vecchia, sostenitori dell’irrilevanza delle esposizioni all’amianto successive alle prime esposizioni. Tesi che hanno visto un aspro dibattito nella comunità scientifica.

Naturalmente, confidiamo che i giudici, sappiano “oltre ogni ragionevole dubbio” valutare le gravi e precise responsabilità dell’ imputato, sgombrando il campo da teorie desuete e minoritarie che purtroppo emergono ad opera delle difese degli imputati sempre più spesso nei processi di Amianto.

Non ci anima, il desiderio di vendetta, ma riteniamo che anche nei processi debba essere riconosciuta una verità che a livello sociale e politico è del tutto acclarata, nel rispetto della Carta Costituzionale e dei principi che in essa vengono stabiliti e ai quali la magistratura deve fare riferimento.

Il video dell’udienza del 18 dicembre 2017 su Telereggio

Il resoconto dell’udienza del 18 dicembre 2017 sulla Gazzetta di Reggio

Per maggiori informazioni sul processo, si può fare riferimento alle precedenti notizie pubblicate su questo sito:

Puoi vedere il dossier della CGIL di Reggio Emilia sulla Cemental

Le passate udienze del processo Cemental.

L’udienza del 6 Novembre 2017

L’udienza del 25 settembre 2017

L’udienza del 13 febbraio 2017

L’udienza del 22 dicembre 2016

LAssemblea di Correggio sulla Cemental 13 dicembre 2016

Sull’argomento dell’imparzialita e della non neutralità del ricercatore vedi il contributo di Benedetto Terracini al convegno Organizzato da AFeVA ER a Bologna 8 giugno 2017, “Lotte e amianto: sofferenza, coinvolgimento, impegno. Uno sguardo transnazionale.”

DALLE LOTTE DEI LAVORATORI E DEI CITTADINI ALL’IMPEGNO DELLA RICERCA SCIENTIFICA

La presentazione di Benedetto Terracini  (slide)
Epidemiologia ambientale: ricerca sulle vittime o ricerca con le vittime? di Benedetto Terracini – Epidemiologo, Università di Torino (video)

Sull’argomento del conflitto di interessi vedi il contributo di Corrado Magnani al convegno Organizzato dalla CGIL e da AFeVA ER a Reggio Emilia il 1° dicembre 2017 , “Processi d’amianto: Odissea infinita”

La presentazione di CORRADO MAGNANI – Università del Piemonte orientale   “I PERITI DI PARTE TRA COMPETENZE RUOLO E DEONTOLOGIA” (slide)

I PERITI DI PARTE TRA COMPETENZE RUOLO E DEONTOLOGIA   (video)