Lavoro e Salute maggio 2021 è disponibile on line .

E’ disponibile online il numero di maggio 2021 della Rivista Lavoro e Salute con molti articoli sullo stato dell’arte del SSN, sui rischi di privatizzazione delle strutture del SSN  che potrebbero derivare dalle strategie striscianti di Autonomia regionale differenziata.  La  Rivista Lavoro e Salute – Maggio 2021

L’impatto dell’intelligenza artificiale sulla salute e la sicurezza sul lavoro

FONTE OSHA.EU 

Keywords:ICT/digitalisation, Rischi emergenti

L’impatto dell’intelligenza artificiale sul luogo di lavoro potrebbe creare delle opportunità ma anche nuove sfide per la salute e la sicurezza sul lavoro (SSL), la sua gestione e la sua regolamentazione. L’automazione di attività attraverso l’uso di robot può evitare il verificarsi di situazioni pericolose per i lavoratori, mentre i cobot ( robot collaborativi. ndr ) possono facilitare l’accesso al lavoro per i lavoratori in età avanzata o con disabilità.

L’intelligenza artificiale ha anche favorito l’emergere di nuove forme di monitoraggio e gestione dei lavoratori basate sulla raccolta di grandi quantità di dati in tempo reale. Tali forme potrebbero offrire l’opportunità di migliorare la sorveglianza della SSL, ridurre l’esposizione a vari fattori di rischio e fornire segnalazioni tempestive di stress, problemi di salute e affaticamento. Tuttavia, esse potrebbero anche generare questioni giuridiche, normative ed etiche, oltre a preoccupazioni in materia di SSL.

Il Report ( english.pdf)

Altro che lavoretti: come la gig-economy può incidere sulla salute (anche mentale) di chi lavora

 

Un servizio utile  racconta i disagi e i rischi per chi è “occupato” nei lavoretti, fattorini ( riders che portano i cibi a domicilio ), lavori a chiamata mediati dalle app delle piattaforme.
Segnaliamo questo articolo di Giada Ferraglioni apparso sulla piattaforma OpenOnline  che riporta dati importanti sulla gig-economy e sugli impatti severi sulla salute che questi lavoratori soffrono.

LEGGI L’ARTICOLO SU OPEN.ONLINE

Fondazione Europea Dublino : Condizioni di lavoro in una prospettiva globale

 

La qualità del lavoro è un obiettivo principale dei responsabili delle politiche di tutto il mondo. Per i lavoratori, le imprese che li impiegano e per le società, vi sono benefici associati a lavori di alta qualità e costi associati a lavori di scarsa qualità. Questo rapporto – frutto di un progetto pionieristico dell’Organizzazione internazionale del lavoro e di Eurofound – fornisce un’analisi comparativa della qualità del lavoro che copre circa 1,2 miliardi di lavoratori in Europa, Asia e nelle Americhe. Analizza sette dimensioni della qualità del lavoro: l’ambiente fisico, l’intensità del lavoro, la qualità dell’orario di lavoro, l’ambiente sociale, le competenze e lo sviluppo, le prospettive e i guadagni, trovando differenze e somiglianze importanti tra i paesi. Analizzando gli aspetti positivi e negativi della qualità del lavoro in diversi paesi e società,

autori: Aleksynska, Mariya Berg, Janine Foden, David Johnston, Hannah Parent-Thirion, Agnès Vanderleyden, Julie
Numero di pagine: 196

Per scaricare il Volume clicca Eurofound

Ridurre l’orario di lavoro: una prospettiva di cambiamento nelle fabbriche e nella società

 il 

La riduzione dell’orario di lavoro è una rivendicazione storica del movimento operaio che ha intrinsecamente a che fare con il conflitto distributivo tra capitale e lavoro e con la sua evoluzione all’interno delle trasformazioni delle modalità di produzione, delle innovazioni tecnologiche e del contesto economico e sociale.

Parlare della necessità di ridurre orario di lavoro ha sempre  sottinteso la necessità di mettere in discussione il potere unilaterale delle Aziende di decidere sull’organizzazione del lavoro e di combattere la visione politica di una società tutta costruita intorno alle esigenze produttive delle imprese.

Abbiamo deciso, partendo dal libro Tempo Rubato, scritto da Simone Fana, di sperimentare una modalità di confronto che speriamo possa costituire un utile contributo ad un dibattito che interroga tanto le organizzazioni sindacali, quanto chi a livello sociale e politico si pone l’obiettivo di unificare un mondo del lavoro sempre più frammentato e diviso.

L’ARTICOLO E I FILMATI PROSEGUONO ALLA FONTE FIOMNOTIZIE BOLOGNA

La salute ed il lavoro:  come la crisi e la precarietà hanno modificato questo rapporto 

FONTE  C.I.I.P 

Polo del 900, via del Carmine 14, Torino
giovedì 29 novembre 2018, ore 9:00-13:00

Convegno CIPES – Salute Piemonte

Coordina Andrea Dotti

Relazioni:

Giovanni Ferrero: Uno sguardo su un percorso

Angelo D’Errico: il ruolo dell’occupazione e delle condizioni di lavoro nella genesi delle disuguaglianze di salute

Roberto Di Monaco: La salute disuguale alla prova della crisi: fattori di vulnerabilità, resilienza e capacitazione.

Fabrizio Ferraris: Lavoro, precarietà: il ruolo degli S.Pre.S.A.L. nella tutela della salute dei lavoratori.

Claudio Calabresi: Cambia il lavoro: cambiano anche i rischi e i danni alla salute?

Fulvio Perini: Salute, occupazione e tempi del lavoro

Intervallo

Dibattito. Coordina Giovanni Ferrero

Partecipano:
Benedetto Terracini
Beppe Baffert
Elena Ferro (CGIL/CISL/UIL)
Roberto Rinaldi (U.I. Torino)
Carlo Torretta (C.N.A. Torino)

Conclusione e saluti: Nerina Dirindin

scarica il programmascarica il programma

I tagliati fuori di Foodora

FONTE  FIOM CGIL NAZIONALE

Il caso dei rider ribelli di Foodora su cui si è pronunciato il Tribunale di Torino ha avuto una certa risonanza mediatica. Però, i più prudenti media nazionali hanno preferito sospendere il giudizio sulla vicenda in attesa di conoscere la motivazione della decisione che, come è noto, ha negato ai ricorrenti la fruibilità delle tutele proprie dei lavoratori dipendenti. Comunque, comune ai più o meno improvvisati commentatori è stata la tendenza a vedere nella controversia un sintomo delle criticità del lavoro nel XXI secolo che sta chiudendo definitivamente i conti col passato. E’ in circostanze del genere che mi sorprendo a chiedermi come avrebbe reagito l’opinione pubblica di un centinaio di anni fa, se anch’essa fosse stata tempestivamente informata che il mondo non sarebbe stato più lo stesso. Dopotutto, l’avvento dell’industrializzazione fu meno veloce, ma non meno travolgente e dirompente del passaggio d’oggigiorno al post-industriale.

DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE E INDUSTRIA 4.0 TEMI E QUESTIONI DI RICERCA INTERDISCIPLINARE

TAO Programs News


Lecce, 23 febbraio 2018



UNIVERSITÀ DEL SALENTO
DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETÀ E STUDI SULL’UOMO
In collaborazione con
PROGRAMMA DI RICERCA “L’OFFICINA DI ORGANIZZAZIONE”
UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

Seminario

DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE E INDUSTRIA 4.0
TEMI E QUESTIONI DI RICERCA INTERDISCIPLINARE

introduce
ANGELO SALENTO, Università del Salento
“Spazi d’azione e spazi di decisione nell’industria digitalizzata”


discutono

FRANCESCO BARBINI, ATTILA BRUNI, BRUNO CATTERO, VALERIA CIRILLO, ANGELO CORALLO,
GUGLIELMO FORGES DAVANZATI, ANGELO GASPARRE, DARIO GUARASCIO, BRUNO MAGGI, MICHELA MARCHIORI, 
GIOVANNI MASINO, MASSIMO NERI, GIUSEPPE RECCHIA, MATTEO RINALDINI, MARIA ENRICA VIRGILLITO,

Università del Salento
Sala della Grottesca, Rettorato

23 febbraio 2018

9.00-18.00

Programma allegato

 

 

Casa degli RLS: L’esternalizzazione del rischio

Casa degli RLS: L’esternalizzazione del rischio
Centro Cultura per la Prevenzione – V.le D’Annunzio 15 – Milano
Mercoledì 14 febbraio 2018 – ore 9.00-13.00

Seminario CCP Milano

Interventi

9.15 – Esternalizzazione del rischio
Flavio Acquati – Gruppo promotore “Casa degli RLS”

9.45 – Responsabilità amministrativa e sicurezza sul lavoro, DLgs 231/01
Angelo GerosaATS Milano – Gruppo promotore “Casa degli RLS”

10.15 – Applicazione del DUVRI e azioni di vigilanza negli appalti
Massimo AvosaniATS Milano Città Metropolitana
Calogera CampoATS Milano Città Metropolitana

10.45 – Il punto di vista degli RLS e dibattito
Coordina Claudia MoroGruppo promotore “Casa degli RLS”

Esternalizzazione dei rischi in sanità
Simona Di RosaCoordinamento RLS sanità milanese

Esperienze di intervento degli RLS nell’amministrazione pubblica
Modesto Prosperi e Antonella TarantoloRLS Funzione pubblica

13.00 – Chiusura dei lavori

scarica la locandina

‘Bad jobs’ recovery? European Job Quality Index 2005-2015

Segnaliamo  da ETUI questo importante WORKING PAPER che riporta i dati di una ricerca sulla qualità del lavoro in Europa dal 2005 al 2015

WORKING PAPERS

‘Bad jobs’ recovery? European Job Quality Index 2005-2015

Agnieszka Piasna (ETUI)

Publication date : 2017

Number of pages : 43

This new Working Paper offers a detailed look at the quality of jobs held by European workers, and shows what aspects of work improved or deteriorated over the last decade. It updates the European Job Quality Index (JQI) – a measure that encompasses a broad range of work and employment characteristics, including wages, non-wage aspects of employment and work organisation, and collective interest representation. The results indicate a decline in non-wage job quality over the past decade and sluggish real wage growth in the years following the crisis. There is great variation across EU member states, with an indication of deepening polarisation on some dimensions of job quality. Moreover, the paper points to a strong positive relationship between job quality and job quantity in the EU. 

Collection: 2017.06
ETUI, Brussels, ISSN 1994-4446, ISSN 1994-4454 (pdf)

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