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FONTE ISPRA 

SINTESI
Il XIII rapporto del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente “Gli indicatori del clima in  Italia” illustra l’andamento del clima nel corso del 2017
e aggiorna la stima delle variazioni climatiche negli ultimi decenni in Italia.
Gli elementi di conoscenza della variabilità climatica presente e passata sono di importanza fondamentale per valutare gli impatti e definire le strategie e i piani di adattamento ai cambiamenti climatici.
Il rapporto si basa in gran parte su dati, statistiche, indici e indicatori climatici derivati dal Sistema nazionale per la raccolta, l’elaborazione e la diffusione di dati Climatologici di Interesse Ambientale
(SCIA, www.scia.isprambiente.it), realizzato dall’ISPRA in collaborazione e con i dati degli organismi titolari delle principali reti osservative presenti sul territorio nazionale. Le statistiche e gli indici climatici del 2017
sono derivati complessivamente dalle osservazioni di circa 1100 stazioni di monitoraggio meteoclimatico.
Le rappresentazionidel clima nel corso del 2017 derivano dai dati di un numero elevato di stazioni, densamente distribuite sul territorio nazionale.
Viceversa, le stime delle variazioni e delle tendenze climatiche nellungo periodo, si basano sull’elaborazione di un numero ridotto di serie temporali.

RAPPORTO ISPRA SU CLIMA 2017

FONTE  AMBIENTEINFORMA

Alessandro Bratti, neo Direttore generale di Ispra, insediatosi il 15 dicembre scorso, ha rilasciato una intervista all’Agenzia Italia (AGI) nella quale affronta alcuni dei principali temi di interesse per il SNPA.

Il testo dell’intervista pubblicata sul sito AGI.