CIIP. Le attività di prevenzione sono fondamentali . La Riforma targata “One Health” le deve valorizzare

documento congiunto 2 giugno 2021 ter

Nazionalismo dei vaccini e sfruttamento delle crisi: i sindacati agiscono

“Solo 10 paesi, alcuni dei più ricchi del mondo, hanno somministrato il 75% delle vaccinazioni. Nel frattempo, circa 130 paesi che rappresentano 2,5 miliardi di persone non hanno somministrato una singola dose. Non è una questione su cui possiamo permetterci di essere passivi. L’unica soluzione a una pandemia globale è la solidarietà globale “, ha affermato David Edwards, Segretario generale di Education International, aprendo il webinar di EI sull’equità del vaccino. Continua a leggere “Nazionalismo dei vaccini e sfruttamento delle crisi: i sindacati agiscono”

Vaccini, eventi avversi e produzione di rumore di fondo…

La sospensione delle vaccinazioni con il vaccino Astra Zeneca è una scelta saggia tesa a togliere ogni ombra sulla sicurezza del farmaco. Il principio di precauzione su cui si basa questa decisione è alla base del rapporto di fiducia, in questo caso, tra cittadini e autorità sanitarie. E’ vero, la sospensione della somministrazione del vaccino comporterà un ritardo temporaneo del piano vaccini. Sarebbe stato in ogni caso più dannoso per la stessa realizzazione del piano vaccinale continuare le somministrazioni minimizzando le notizie di alcuni eventi luttuosi che hanno coinvolto persone che avevano ricevuto da poco tempo il vaccino Astra Zeneca. I dati disponibili dicono che non ci sarebbero correlazioni tra le inoculazioni e gli eventi  luttuosi ma è opportuno che siano le Agenzie nazionali ed europea del farmaco a comunicare e a rassicurare cittadini che lo hanno già fatto o che devono ancora vaccinarsi con questo vaccino.
Sarebbe importante che i media in quest’epoca facessero informazione chiara e basata sui dati scientifici. Occorre spiegare ai cittadini come si leggono i dati, come si fanno le comparazioni, come si valuta il rischio di un farmaco e come si calcola il rapporto costi … benefici. In questa epoca abbiamo bisogno di una comunicazione precisa, puntuale anche per contrastare il rumore di fondo delle fake news, dei post sgangherati dei novacs .Editor

9/3/2021 – CIIP ha integrato il documento Associativo su COVID-19  | 

Nel mese di marzo 2021 è stato aggiornato il capitolo “7. La sorveglianza sanitaria correlata a COVID-19″ del documento con i contributi di CIIP per la pandemia in atto. In particolare è affrontato il tema della vaccinazione antiCOVID-19 ai lavoratori e relativi problemi di idoneità lavorativa.

Il documento aggiornato può essere scaricato nell’area Download del sito della CIIP

Il copia-incolla del piano pandemico e la crisi della sanità pubblica

Questo articolo è tratto dalla Rivista online Scienza in rete che ringraziamo. Fonte Scienza in rete . L’Autore dell’articolo è il Prof. Eugenio Paci Epidemiologo, membro del Comitato Etico Pediatrico regionale, Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer-Firenze

La vicenda del Piano Pandemico italiano con contenuti identici a quello del 2006, o del “copia e incolla del Piano Pandemico”, ha bisogno di considerare anche la storia degli ultimi decenni per essere inquadrata. È quanto fa l’epidemiologo Eugenio Paci in quest’articolo, fino ad arrivare a oggi. Con una conclusione: ciò che stiamo vedendo è la punta dell’iceberg, e sotto c’è la grave debolezza della sanità pubblica in Italia.

Fino a nuovi lanci mediatici o interventi dei magistrati, l’episodio del “copia-incolla del piano pandemico del 2006”, messo in luce dal documento dell’Ufficio di Venezia dell’Organizzazione Mondiale della Sanità fatto frettolosamente ritirare (ma tenuto sempre online da Scienzainrete), sembra ora in stand-by. Si è trattato di un confronto assai aspro che, a me sembra, per essere compreso richiede di ripercorrere alcuni momenti dei primi due decenni del millennio.

Da SARS a Covid-19

Dopo la pandemia mancata della SARS-1 e le polemiche che ne seguirono, nel 2010 la strada giudiziaria sulla successiva, ancora una volta mancata, pandemia, quella dell’H1N1, aveva già fatto una lunga strada, mentre il Piano Pandemico (2006) era rimasto un libro su uno scaffale. Continua a leggere “Il copia-incolla del piano pandemico e la crisi della sanità pubblica”