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Rendiamo disponibile il documento di base sul quale si è sviluppata il confronto tra esperti nel Convegno: " Plateformisation 2027 Consequences de l’uberisation en santé et securité au travail" promosso dall'Istituto francese INRS. Il Convegno si è celebrato nel gennaio 2018.
Il convegno aveva come obiettivo coinvolgere i partecipanti nell'esercizio di immaginare  gli effetti futuri che le trasformazioni organizzative e sociali del lavoro avranno sulla vita delle persone che vivono del loro lavoro. Come costruire contesti di lavoro più sicuri, meno rischiosi per la salute e la sicurezza dei lavoratori quando le forme tradizionali d'impresa vengono sostituite da piattaforme come Uber Amazon e le innumerevoli altre che recapitano a casa pizze o altri oggetti di consumo acquistati online ? Come si possono riaggregare per darsi forme di rappresentanza questi lavoratori subordinati il cui lavoro viene organizzato tramite app aziendali installate nei loro smartphone ? Dagli stessi smartphone i lavoratori di solito ricevono gli ordini di lavoro e quando non servono più anche la notifica del licenziamento. A quel punto l'app viene disattivata da remoto dall'azienda e il lavoratore diviene un altro dei tanti in cerca di un nuovo lavoro, di una nuova app da installare sul telefono ...

Su quali principi si basano gli algoritmi che fanno funzionare queste piattaforme, quali sono gli effetti sulla salute e sulla sicurezza nel lavoro dei tanti che alla guida di mezzi più o meno precari portano pizze e stufati nelle case dei clienti ? Nel documento si prospettano per il futuro quattro tipologie di scenari. Scenari differenti in relazione al grado di partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici.
Invitiamo i lettori e le lettrici di Diario per la Prevenzione a leggere e studiare questo documento qui allegato perchè, sia pure con le necessarie cautele, a nostro parere, esso rappresenta un'importante traccia per sviluppare le iniziative di autotutela nel prossimo futuro.

IL DOCUMENTO

CIIP: Seminario interassociativo a inviti
SONO DISPONIBILI LE PRESENTAZIONI
LAVORO CHE CAMBIA: CAMBIA LA PREVENZIONE ? 
Milano, Museo del Risorgimento - Sala conferenze Palazzo Moriggia, Via Borgonuovo 23
Venerdì 6 aprile 2018 ore 9.00-16.30

LINK AL SITO DELLA C.I.I.P 

TAO Programs News


Lecce, 23 febbraio 2018



UNIVERSITÀ DEL SALENTO
DIPARTIMENTO DI STORIA, SOCIETÀ E STUDI SULL’UOMO
In collaborazione con
PROGRAMMA DI RICERCA “L’OFFICINA DI ORGANIZZAZIONE”
UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

Seminario

DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI DI PRODUZIONE E INDUSTRIA 4.0
TEMI E QUESTIONI DI RICERCA INTERDISCIPLINARE

introduce
ANGELO SALENTO, Università del Salento
“Spazi d’azione e spazi di decisione nell’industria digitalizzata”


discutono

FRANCESCO BARBINI, ATTILA BRUNI, BRUNO CATTERO, VALERIA CIRILLO, ANGELO CORALLO,
GUGLIELMO FORGES DAVANZATI, ANGELO GASPARRE, DARIO GUARASCIO, BRUNO MAGGI, MICHELA MARCHIORI, 
GIOVANNI MASINO, MASSIMO NERI, GIUSEPPE RECCHIA, MATTEO RINALDINI, MARIA ENRICA VIRGILLITO,

Università del Salento
Sala della Grottesca, Rettorato

23 febbraio 2018

9.00-18.00

Programma allegato

 

 

Fondazione Claudio Sabattini - 

CS.info n.4 - gennaio 2018

Sommario:

  • La Redazione, Presentazione - p.1
  • Rainer Greca, La fine dell'era socialdemocratica. Sulla situazione dell'SPD in Germania - p.3
  • Daniela Freddi, Matteo Gaddi, Francesco Garibaldo, Profili di utilizzo di industria 4.0 in alcune imprese italiane - p.13
  • Matteo Gaddi, Industria 4.0 e il lavoro. Quattro casi studio in provincia di Reggio Emilia - p.16
  • Matteo Rinaldini, Rappresentare il lavoro nell'organizzazione reticolare dell'economia globale - p.22
  • Umberto Romagnoli, Leggendo i diari di Bruno Trentin - p.26
  • Gianni Rinaldini, L'eredità rimossa del '77 Operaio - p.28
  • Rosario Rappa intervistato da Tommaso Cerusici, Ilva, l'industria ha un cuore d'acciaio - p.32

EUROGIP - Paris

Prévention dans le domaine de la robotique collaborative
Synthèse de travaux réalisés à l'international

Note thématique
Novembre 2017 Réf. EUROGIP - 129/F

Réf. Eurogip-129/F novembre 2017
21 x 29,7 cm
20 pages
ISBN: 979-10-91290-8

LA BROCHURE (20 PAGINE .PDF)

Un gravissimo incidente sul lavoro alla Lamina Spa, azienda che produce laminati d’acciaio in uno stabilimento alla prima periferia di Milano. L’allarme è scattato alle 16.50 di ieri pomeriggio. Sei operai che stavano pulendo un forno sotterraneo sono stati investiti in pieno da una fuoriuscita di gas e sono rimasti intossicati. Le condizioni di quattro lavoratori sono apparse subito molto gravi, mentre altri due presentavano solo lievi segni di intossicazione. Un operaio era stato portato in codice rosso all’ospedale di Monza, dove è deceduto. Due in codice rosso al San Raffaele in arresto cardiaco (uno è morto in serata) e un quarto collega è arrivato in codice rosso al Sacco ed è deceduto dopo il ricovero in ospedale. Nello stabilimento dell’azienda Lamina Spa sono intervenuti molti mezzi del 118, i vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia locale. È rimasto intossicato anche il capo squadra dei vigili del fuoco, tra i primi a prestare soccorso: è stato trasportato in codice giallo al Niguarda per accertamenti.

Per il premier Paolo Gentiloni si tratta di “un terribile incidente sul lavoro”. Il presidente del Consiglio ha quindi rivolto un “pensiero commosso” alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie. La Cgil e la Fiom Nazionale chiedono di fare al più presto piena luce sulla vicenda. “Ci auguriamo – si legge in una nota – che gli organi competenti possano, nel più breve tempo possibile, ricostruire la dinamica di quanto accaduto e individuare eventuali responsabilità, ma è indubbio che la tragicità dell’evento non possa non porre grandi interrogativi sul rispetto delle misure di sicurezza previste per il tipo di lavorazione”. “Un altro gravissimo infortunio sul lavoro ripropone la drammaticità del fenomeno nel nostro Paese, che — sottolineano ancora Cgil e Fiom — in questo ultimo anno ha registrato una pericolosa inversione di tendenza”. Per Confederazione e categoria “il tema della sicurezza deve essere prioritario anche nella contrattazione, nel confronto con le associazioni datoriali e nell’attività istituzionale”. “Come sindacati — concludono — continueremo a sostenere l’impegno dei rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza, per imporre il pieno rispetto di tutte le norme in materia sui luoghi di lavoro. Non può esistere crescita economica e sociale senza difendere e valorizzare il lavoro”.