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Nota di Editor

Riteniamo molto rilevante questo documento della Società nazionale degli Operatori della Prevenzione (SNOP) inviata al Coordinamento Interregionale per fare il punto, in questa fase di grave crisi Covid-19 , sulla gestione dei rischi nei luoghi di lavoro e sul ruolo che debbono svolgere i Dipartimenti di Prevenzione delle ASL e i Servizi specifici Spsal/Spresal.
E'importante che le OO.SS dei lavoratori e le Associazioni datoriali abbiano firmato con il Governo "Il Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro". Questo non è sufficiente, le Regioni e le ASL debbono assumere orientamenti e adottare provvedimenti omogenei su scala nazionale. Le Regioni debbono coordinarsi rinunciando il più possibile ad adottare provvedimenti singoli non coordinati su problematiche che riguardano l'intero paese. G.R.

 

Al Coordinamento Interregionale di Prevenzione

Oggetto: A proposiƚo dell'emergenza per il Covid-19 con particolare riferimento alla prevenzione e tutela della salute dei lavoratori

IL DOCUMENTO SNOP

 

( Fonte : Regioni.it 3773 - 07/02/2020)

L'incontro del 6 febbraio con il ministro Nunzia Catalfo “È stato molto positivo, sia nel metodo sia nei contenuti, tanto che il documento che come Regioni avevamo proposto ai due ministri del Lavoro e della Sanità in materia di salute e sicurezza sul lavoro è stato interamente accolto".  Così in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio e vicecoordinatore della commissione Lavoro della Conferenza Regioni.
"In particolare - ha proseguito Di Berardino -  abbiamo sottolineato l’importanza di definire criteri nazionali per l’introduzione di premialità per le imprese virtuose.  Questi criteri possiamo chiamarli ‘patente a punti’ o in altro modo, ma l’obiettivo deve essere chiaro: introdurre un sistema di qualificazione del lavoro per aumentare i diritti per i lavoratori e garantire una concorrenza imprenditoriale e un mercato sano nel nostro paese.
Inoltre, abbiamo chiesto e ottenuto la definizione di un cronoprogramma per affrontare in tempi certi tematiche fondamentali. Il 13 febbraio è stato dunque convocato un tavolo specifico sulla formazione, il 24 sulla qualificazione del lavoro e il 26 sulla vigilanza. Da approfondire, a nostro avviso, anche la rappresentatività all’interno degli organismi paritetici, protagonisti dell’erogazione della formazione sulla salute e la sicurezza, un settore che ha bisogno di regole certe e di qualità.
Crediamo che in una materia così delicata e complessa come la salute e la sicurezza sul lavoro sia necessario il coinvolgimento attivo di tanti soggetti. Da parte nostra abbiamo sottolineato come in diverse regioni siano stati sottoscritti importanti accordi con le parti sociali che possono fungere da modelli di riferimento anche sul piano nazionale e per arrivare a un piano strategico nazionale.
Non ultimo, abbiamo dato la nostra disponibilità - ha concluso Di Berardino - a uno scambio di informazioni e dati in cooperazione applicativa, con l’obiettivo di rafforzare anche le maglie degli interventi di prevenzione e di controllo”.

Salute e Sicurezza sul Lavoro : la lettera della Conferenza delle Regioni e Province Autonome
FONTE SNOP.IT
 

CONTRIBUTO DELLE REGIONI E P.A. AL TAVOLO POLITICO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO