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FONTE : Unione internazionale delle associazioni dei lavoratori alimentari, agricoli, alberghieri, di ristorazione, di ristorazione, del tabacco e degli alleati IUF

08.01.20  Notizie

 

I sindacati contribuiscono a rendere i luoghi di lavoro più sicuri e più sani per tutti i lavoratori, donne e uomini, ma spesso la salute e la sicurezza sul lavoro delle donne (OHS) viene trascurata, mettendo le lavoratrici a rischio di infortuni e malattie.

Molte donne che fanno parte dei sindacati hanno espresso preoccupazione per il fatto che i problemi di salute e sicurezza che colpiscono in particolare le donne sul lavoro (come la violenza di genere, la gravidanza, le mestruazioni e la menopausa) non vengono adeguatamente affrontati. L'IUF ha ora pubblicato una risorsa sull'integrazione di genere nella salute e sicurezza sul lavoro.

Questa risorsa include una breve descrizione del problema, preoccupazioni specifiche sollevate dagli affiliati IUF e proposte di intervento. Include un briefing sulla ricerca fai-da-te, inclusa la mappatura del corpo e dei pericoli, e una lista di controllo di questioni che possono aiutare i membri dei sindacati a integrare pienamente il genere nella salute e sicurezza sul lavoro.

Un approccio di genere alla OHS sottolinea che è responsabilità dei datori di lavoro rendere il posto di lavoro sicuro per ogni lavoratore ed espone i pericoli della sicurezza basata sul comportamento , che rende il singolo lavoratore responsabile della sicurezza sul posto di lavoro.

 

 

FONTE EPICENTRO.ISS.IT

18 dicembre 2019 si è celebrata la Giornata internazionale per i diritti delle persone migranti, istituita nel 2000 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Un momento per fare una riflessione sui diversi aspetti della migrazione che hanno un impatto importante sulla salute. Per l’occasione, EpiCentro propone due approfondimenti sul tema dei migranti: “Dai dati epidemiologici all’esercizio dei diritti per la salute delle donne migranti: spunti di riflessione emergenti dalle sorveglianze di popolazione” a cura delle ricercatrici ISS e “Glossario sulla migrazione - OIM 2019” a cura di Giulia Marchetti (ISS). Consulta anche i dati aggiornati sulla popolazione migrante in Italia.

Le donne sono occupate spesso in lavori precari e poco retribuiti e questo comporta una maggiore esposizione al rischio. I risultati dei principali studi sulla sicurezza sul lavoro delle donne, le patologie più diffuse e la banca dati al femminile.

In Europa aumenta la presenza delle donne nel mondo lavoro (l’occupazione è cresciuta del 10,8% rispetto a quella maschile del 3,9% - fonte Eurostat anno 2009) e proporzionalmente anche il numero degli infortuni professionali delle lavoratrici europee.
In Italia i dati Inail mostrano che, sebbene tra il 2007 ed il 2009 gli infortuni sul lavoro denunciati all’Inail siano diminuiti del 13,4%, di questa percentuale solo il 2,7% riguarda il calo degli infortuni subiti dalle donne.
Non solo, ma un sondaggio svolto nel 2009 da parte dell’Agenzia europea per la salute e sicurezza sul lavoro (EU-OSHA) rileva come in Italia gli uomini siano maggiormente informati sui rischi per la salute e sicurezza sul lavoro rispetto alle donne.
Insomma c’è sufficiente materiale per riprendere ad affrontare il tema della tutela della salute e della sicurezza tra le lavoratrici.

>>> L'ARTICOLO PROSEGUE ALLA FONTE. PUNTOSICURO.IT