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Riteniamo utile e importante socializzare questo elaborato del Politecnico di Torino : "RAPPORTO - Emergenza Covid-19: Imprese aperte, lavoratori protetti - Versione 2 del 20/04/2020"

Uno strumento di lavoro rivolto ai partner sociali, come si dichiara nella premessa Obiettivo :    "……. Questo documento è da considerarsi in stretto collegamento con il Protocollo del 14 marzo 2020 di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto da CGIL, CISL, UIL ed associazioni datoriali su invito del Presidente del
Consiglio (Appendice 1) e di analoghe linee guida relative al settore edile e al settore dei trasporti.
.Si mira a delineare le indicazioni contenute nel Protocollo in prassi e metodologie applicative che possano favorire una rapida implementazione nei contesti di riferimento (vedi Capitolo 2), ed in particolare nelle attività produttive, siano esse attualmente attive o sospese, in una prospettiva temporale che dipenderà dalla durata della emergenza SARS-CoV-2. Quanto elaborato dal presente progetto deve consentire a ogni azienda di poterne declinare le prassi e le misure suggerite nella propria specificità. Il Protocollo succitato al suo punto 13 prevede per altro che in ogni azienda si costituisca un comitato tra datori di lavoro e rappresentanze dei
lavoratori, ove presenti, o con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali (RLST), che ne monitori l’applicazione...." 

POLITECNICO DI TORINO   RAPPORTO -  EMERGENZA COVID-19  : IMPRESE APERTE LAVORATORI PROTETTI  

Nota di Editor

Riteniamo molto rilevante questo documento della Società nazionale degli Operatori della Prevenzione (SNOP) inviata al Coordinamento Interregionale per fare il punto, in questa fase di grave crisi Covid-19 , sulla gestione dei rischi nei luoghi di lavoro e sul ruolo che debbono svolgere i Dipartimenti di Prevenzione delle ASL e i Servizi specifici Spsal/Spresal.
E'importante che le OO.SS dei lavoratori e le Associazioni datoriali abbiano firmato con il Governo "Il Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro". Questo non è sufficiente, le Regioni e le ASL debbono assumere orientamenti e adottare provvedimenti omogenei su scala nazionale. Le Regioni debbono coordinarsi rinunciando il più possibile ad adottare provvedimenti singoli non coordinati su problematiche che riguardano l'intero paese. G.R.

 

Al Coordinamento Interregionale di Prevenzione

Oggetto: A proposiƚo dell'emergenza per il Covid-19 con particolare riferimento alla prevenzione e tutela della salute dei lavoratori

IL DOCUMENTO SNOP