La sentenza della Cassazione sulla strage di Viareggio.

 

Un documento importante da studiare da parte di chi si occupa di prevenzione e sicurezza  per comprendere le tendenze nell’ambito della magistratura rispetto alla valutazione delle responsabilità in materia di sicurezza ferroviaria e di sicurezza sul lavoro.La sentenza ha suscitato molto sconcerto e dissenso anche rispetto al non riconoscimento del ruolo dei RLS e delle Organizzazioni di rappresentanza degli interessi legittimi dei lavoratori e dei cittadini in materia di sicurezza sul lavoro e nel territorio. Come tutte le sentenze va rispettata ma ciò non vuol dire che non debba essere criticata per l’immagine che offre,  come afferma lo storico giornale dei macchinisti “in marcia” : ” salva i potenti e smantella la sicurezza dei lavoratori dai rischi ferroviari e il principio consolidato della responsabilità delle imprese nella tutela della popolazione”

IL TESTO DELLA SENTENZA

Crumiri di ieri, crumiri di oggi

Pubblichiamo con vero piacere questa riflessione di Gianni Marchetto, già operaio alla Fiat , delegato Fiom e leader nelle lotte per la salute in Fiat negli anni ’60 ‘ 70 e oltre. Quelle lotte contro le nocività in fabbrica si trasformarono in esperienze e divennero cultura e capacità diffusa di fare prevenzione e di contrattare migliori condizioni di vita nel lavoro. Gianni forte di questa cultura ci offre una interpretazione su quello che accade ora con la pandemia. Una lettura importante che fa riflettere. gierre

crumiri_di_ieri_oggi

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Infortuni sul lavoro. Le relazioni del dottor Kafka

Fonte Volerelaluna  che ringraziamo 

 

Il dottor Kafka e i lavoratori è un imperdibile libricino edito da Stradebianche/Millelire in cui Vincenzo Cottinelli, già magistrato, impegnato negli anni ’70 e ’80 del Novecento nel settore della sicurezza sul lavoro, propone e commenta alcune sferzanti relazioni di Franz Kafka, in cui vengono descritte le condizioni di sfruttamento dei lavoratori all’inizio del secolo. Già, perché Kafka, il grande scrittore de La metamorfosiIl processo e Il castello, era, di mestiere, il rigoroso responsabile dell’Ufficio legale dell’Imperialregio Istituto delle Assicurazioni per gli infortuni sul lavoro del Regno di Boemia. Libricino attualissimo e prezioso che descrive e smaschera l’ignoranza e il cinismo degli imprenditori che rifiutano o rimuovono i dispositivi di sicurezza degli impianti e la complicità delle istituzioni che favoriscono le loro lobbies: un ritratto del padronato austroungarico che non si discosta di molto da quello attuale del nostro Paese (che vanta un triste primato in tema di omicidi bianchi). Ennesimo merito di Marcello Baraghini, editore eclettico e rivoluzionario, refrattario a ogni regola di mercato, che ha scelto – cosa unica nel panorama italiano – di immettere i suoi libri in rete «leggibili, scaricabili e diffondibili gratuitamente dal sito di Strade Bianche, per riproporsi poi su carta, 4 titoli alla volta, grazie alla complicità dei lettori per la diffusione militante e per la ricerca di nuovi testi provocanti». Il testo integrale del libro è scaricabile al link: http://www.stradebianchelibri.com/cottinelli-vincenzo—il-dottor-kafka-e-i-lavoratori.html

 

La sera del 29 settembre 1910 l’Hotel Geling della cittadina di Gablonz sul fiume Neisse è gremito di industriali e artigiani, dai più grossi produttori di cristallerie, ai fabbricanti di strass, ai carpentieri e carradori: parla il dottor Kafka, dell’Istituto per gli infortuni sul lavoro del Regno di Boemia, che ha sede a Praga, su invito della locale Associazione industriale. C’è tensione e aspettativa, perché da poco più di un anno il Ministero dell’Interno ha reso obbligatoria la tenuta dei libri paga e, come se non bastasse, l’Istituto assicurativo pretende anche di rivedere le categorie di rischio disponendo ispezioni nelle fabbriche (il dottor Kafka è qui proprio per questo); l’accertamento esatto di paghe e rischi può determinare un giro di vite contributivo. Continua a leggere “Infortuni sul lavoro. Le relazioni del dottor Kafka”

Salute e Prestazione di Gianni Marchetto

Salute e Prestazione.

Le immagini dei lavoratori e delle lavoratrici di Amazon in sciopero, le descrizioni che fanno della loro condizione di vita nel lavoro in Amazon trasformano queste persone in testimoni privilegiati della nostra epoca. Il loro tempo di vita nel lavoro è regolato da algoritmi che richiedono il loro adattamento passivo a flussi di ordini senza mediazioni e adattamenti, una costrittività mai conosciuta prima , forse, neppure nell’epoca del taylorismo più duro…
La lotta per il governo del tempo è una costante del movimento operaio, dalla lotta per le otto ore ai conflitti sui tempi di lavoro della fase Tempi e Metodi. Le lotte per ritmi e carichi di lavoro tollerabili nelle catene di montaggio negli anni 60 – 80 del secolo scorso come le attuali mobilitazioni dei riders o le lotte dei lavoratori e delle lavoratrici di Amazon hanno un denominatore comune, la soggettività dei lavoratori e delle lavoratrici rispetto alla tutela della propria incolumità e salute.

Ringrazio l’amico Gianni Marchetto per la nota di sintesi che , in base alla sua straordinaria esperienza, ha elaborato illustrando i percorsi cognitivi maturati dai protagonisti nelle lotte per la salute in diverse epoche. Uno strumento utile per conoscere rappresentazioni e codici linguistici che hanno accompagnato nel tempo le lotte per la salute di diverse generazioni. Gino Rubini

SALUTE E PRESTAZIONE di Gianni Marchetto ( 55 pagine. pdf )

Visita virtuale alla mostra “Bernardino Ramazzini primo medico del lavoro”

Musei di Palazzo dei Pio Carpi

 


Un tour virtuale per mostrare le opere originali esposte, gli strumenti scientifici utilizzati da Bernardino #Ramazzini – l’iniziatore della medicina del lavoro – e illustrare gli argomenti di cui si è occupato nel corso dei suoi studi e ricerche. Dal lavoro dei minatori, di coloro che usano polveri e metalli, lavoratori del tabacco, gesso, calce, orefici, vasai, intessitori, sarti, Ramazzini nei suoi trattati propone suggerimenti per prevenire i danni da lavoro in 54 tipi di occupazione. Col suo trattato del 1700 , Ramazzini è di fatto il primo a sostenere che (è meglio, anzi più conveniente, prevenire, anzichè curare)

E’ uscito il numero 208/20 di Inchiesta . L’indice degli articoli

L’editoriale

Un’alleanza per il clima, la terra e la giustizia sociale  
Vittorio Capecchi

Attraverso il Covid 19. Uno sguardo sulle sfide per la democrazia e per il sindacato
Gianni Rinaldini

Scenari del coronavirus

Cosa sta succedendo al lavoro “dei vuoti e dei pieni”
Maria Grazia Gabrielli intervistata da Carmelo Caravella

Un’esperienza in fabbrica durante il corona virus
Loris Campetti

La contrattazione della prestazione di lavoro ai tempi del Covid     
Matteo Gaddi

Aspetti economici e sociali della crisi del coronavirus 
Riccardo Bellofiore

Questi nostri giorni. Uomini e virus  
Emilio Rebecchi

Italia, Portogallo, Spagna ed Europa   
Massimo Serafini

Il Covid-19 nelle Americhe: la voce e l’azione dei sindacati       
Sergio Bassoli

Coronavirus. Tra emergenze, disinganni, nuovi e antichi insegnamenti
Gino Rubini

Scienza, ricerca, scuola dentro e oltre la pandemia     
Andrea Ranieri

Il cancello di Arundhati Roy           
Mario Agostinelli

Guardare indietro per guardare avanti

Conflitto sociale e rappresentanza nel primo dopoguerra     
Adolfo Pepe

I 50 anni dello Statuto dei lavoratori   
Umberto Romagnoli

Valore e limiti dello Statuto dei lavoratori  
Tiziano Rinaldini

Per acquistarlo online vai qui 

E’ disponibile online Salute e Lavoro – n° 7 luglio 2020

 

E’ disponibile online il numero 7 – luglio 2020 – del periodico Salute e Lavoro

Scarica Salute e Lavoro in formato digitale 

Dal Sommario

3- editoriale No lotta? No lavoro!
4- Un governo di semplice facciata
4- Un operaio vive 5 anni in meno di un dirigente
7- Il virus è di classe. Si allargano le differenze sociali
8- La scuola scialuppa
9- Autonomia differenziata. Il silenzio interessato
SANITA’
10- Ecco la sanità nel Lazio
12- “Era solo vento; non abbiamo portato salvezza al Paese”
13- Gualtieri: con il MES, non un euro in più per la sanità
14- Vaccinazione antinfluenzale. Utile o dannosa?
16- Personale della sanità pubblica sempre più precario
17- Giovani medici contro politica inappropriata
18- Campania: la salute mentale torna in manicomio
19- Come aderire a Medicina Democratica Onlus
20-Lettera da Bergamo. La sanità in Italia
21- Siamo stanchi. Lettera di un’infermiera Continua a leggere “E’ disponibile online Salute e Lavoro – n° 7 luglio 2020”

Tra prevenzione e contrattazione , le lotte per la salute nelle fabbriche ceramiche della Provincia di Reggio Emilia

La memoria delle lotte degli anni ’70 e ’80  per la salute dei lavoratori  nel comparto delle ceramiche  nella Provincia di Reggio Emilia.Ringraziamo lo Spi Cgil di Reggio per questa iniziativa.

 

La Storia dell’Igiene industriale e della tossicologia nel XX Secolo

La Storia dell’Igiene industriale e della tossicologia nel XX Secolo
Fonte Snop.it

 

Un importante appuntamento in Clinica del Lavoro di Milano il 18 gennaio 2019

Firma la Petizione per salvare il Museo del Lavoro e dell’amianto, per la Bonifica dell’Area, per la restituzione dell’area bonificata alla Città di Bologna

FONTE AFEVA

Bologna, 28 agosto 2018

Officine Grandi Riparazioni Bologna – Firma la Petizione per salvare il Museo del Lavoro e dell’amianto, per la Bonifica dell’Area, per la restituzione dell’area bonificata alla Città di Bologna

E’ stata pubblicata oggi – sulla piattaforma online Change.org una petizione per il recupero delle OGR di Bologna, dopo la sua dismissione avvenuta il primo luglio scorso, per chiedere al Gruppo FS che il Museo e i Monumenti ai caduti della resistenza e del Lavoro vengano mantenuti dove si trovano ora e che l’area venga totalmente bonificata dall’amianto e messa in sicurezza, che l’area e lo stabilimento vengano restituiti alla città.

Leggi la petizione ed il comunicato stampa e FIRMA la petizione – CLICCA QUI

   Andrea Caselli
Presidente AFEVA ER

Esperienza operaia, coscienza di classe e psicologia del lavoro Ivar Oddone, Alessandra Re, Gianni Briante

 

Ringraziamo  Gianni Marchetto che  ci ha inviato questo libro in formato digitale scritto da Ivar Oddone, Alessandra Re e Gianni Briante nel 1976 e con una prefazione del 2008. Diario Prevenzione ritiene che questo lavoro sia importante per comprendere quali fossero i percorsi di costruzione delle conoscenze operaie che consentirono in quell’epoca  lo sviluppo delle lotte contro le nocività e per la salute nei luoghi di lavoro negli anni 60 – 70 .
Il libro tratta dell’esperienza di due seminari delle 150 ore avvenuti alla facoltà di Psicologia del Lavoro a magistero di Palazzo Nuovo a Torino.
Consigliamo in particolare la lettura del capitolo sette, perchè ci pare abbia ancora una sua attualità. Editor

 

IL VOLUME

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