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mercoledì 18 aprile 2018

FONTE REGIONI.IT Annuncio alla seduta speciale del Consiglio regionale della
Toscana
Firenze, 18 apr. - (AdnKronos) - Intensificare l''impegno della Regione
Toscana per la sicurezza sul lavoro, estendere i progetti speciali,
avere la possibilità di assumere per aumentare i controlli, lotta
all''evasione fiscale e al lavoro nero. E un appello al governo
nazionale perché ci sia un rapporto più stretto tra sicurezza sul
lavoro e ispettorato del lavoro. Questi i punti salienti toccati dal
presidente Enrico Rossi nel suo intervento in aula, a conclusione
della seduta speciale del Consiglio regionale dedicata alla sicurezza
sul lavoro.
La fatalità non esiste. "Nella mia lunga esperienza, prima da
assessore, poi da presidente, ho maturato la convinzione che per gli
incidenti sul lavoro la fatalità non esiste - ha detto Rossi -
Infatti, quando si mette attenzione, i risultati si vedono, quando le
aziende fanno dell''abbattimento degli infortuni un punto d''impegno,
gli infortuni calano. Non bisogna accettare l''incidente come fatalità.
Noi abbiamo fatto tante cose, ma tante restano ancora da fare. Sono
rimasto particolarmente colptio dalla situazione di Livorno, dove un
protocollo per troppo tempo è stato lasciato lì come carta. E''
inquietante domandarci se ciò che è accaduto è frutto di una
scintilla".
"C''è da capire se c''è qualcosa che non funziona - ha aggiunto Rossi -
Tanti operai, non solo a Livorno e in Toscana, sono morti nelle
cisterne. Una questione che chiama in causa la sicurezza sul lavoro,
l''Arpat, i vigili del fuoco. Un quadro che va affrontato con
freddezza, per non avere poi da rimproverarci alcunché. Chi è
competente in materia ci riferirà, la poilitica deve porre le domande
giuste, e pretendere dai tecnici le risposte"
IL COMUNICATO PROSEGUE ALLA FONTE: REGIONI.IT