A rischio l’udito di un miliardo di giovani, serve prevenzione

Fonte : SMIPS.ORG

OMS, ANSA, DOTTNET | 17/11/2022 16:53

Le cause sono di diverso tipo, tra cui un’esposizione eccessiva ai rumori, ma anche infezioni e malattie congenite

Cuffie con musica a tutto volume nelle orecchie, serate in discoteca o ai concerti. Oltre un miliardo di giovani tra 12 e 35 anni, nel mondo, sono a rischio di danni all’udito per un ascolto prolungato di suoni a volumi eccessivi. A fare il punto su come proteggerli, rilanciando l’importanza di portare l’educazione all’ascolto anche nelle scuole, è stato uno speciale AnsaIncontra, andato in onda su Ansa.it. “La riduzione dell’udito professionali – è un problema che riguarda oltre 430 milioni di persone nel mondo, pari a circa il 5% della popolazione. E si stimano intorno ai 980 miliardi di dollari l’anno di spese connesse. Le cause sono di diverso tipo, tra cui un’esposizione eccessiva ai rumori, ma anche infezioni e malattie congenite.

Continua a leggere “A rischio l’udito di un miliardo di giovani, serve prevenzione”

 103 total views,  2 views today

Disponibili nel Portale Agenti Fisici i materiali didattici dei seminari su rumore e vibrazioni che si sono svolti in modalità webinar nei giorni 8 e 22 aprile 2022.

Fonte: Portale PAF 

Pubblicati nel Portale Agenti Fisici i materiali didattici dei seminari “Valutazione del rischio rumore” dell’8 aprile 2022 e “Valutazione del rischio vibrazioni” del 22 aprile 2022 che si sono svolti in modalità webinar.

08/04/2022 VALUTAZIONE DEL RISCHIO RUMORE
Programma dell’evento formativo
Valutazione rischio rumore: introduzione e concetti base – Pietro Nataletti, INAIL
Valutazione rischio rumore: effetti uditivi e non uditivi. Linee di indirizzo per la valutazione del rischio del Coordinamento Interregionale-INAIL-ISS – Iole Pinto, Coordinatrice Gruppo Tematico Agenti Fisici 2015-2021
Portale Agenti Fisici: sezione rumore – Nicola Stacchini e Andrea Bogi, A.U.S.L. Toscana
Valutazione del rischio rumore: casi studio – Nicola Stacchini e Andrea Bogi, A.U.S.L. Toscana Sudest
Garanzia di qualità delle misure, taratura e riferibilità metrologica – Federico Marengo, ACCREDIA

22/04/2022 VALUTAZIONE DEL RISCHIO VIBRAZIONI
Programma dell’evento formativo
Valutazione rischio vibrazioni: introduzione e concetti base – Iole Pinto, Coordinatrice Gruppo Tematico Agenti Fisici 2015-2021
Valutazione rischio vibrazioni: linee di indirizzo per la valutazione del rischio del Coordinamento Interregionale-INAIL-ISS – Iole Pinto, Coordinatrice Gruppo Tematico Agenti Fisici 2015-2021
Portale Agenti Fisici: sezione vibrazioni – Nicola Stacchini e Andrea Bogi, A.U.S.L. Toscana Sudest
Valutazione del rischio vibrazioni: casi studio – Nicola Stacchini e Andrea Bogi, A.U.S.L. Toscana Sudest
Garanzia di qualità delle misure, taratura e riferibilità metrologica – Federico Marengo, ACCREDIA

Fonte: PAF

Vai ai materiali didattici…

 689 total views,  3 views today

La Commissione Europea esorta l’Italia ad adottare mappe acustiche e piani di azione relativi al rumore ambientale

Fonte ARPAT.IT che ringraziamo 

 

Il quadro della situazione contenuto nel rapporto SNPA sulla Qualità dell’ambiente urbano, registra molti ritardi

La Commissione Europea esorta l'Italia ad adottare mappe acustiche e piani di azione relativi al rumore ambientale

La Commissione Europea ha recentemente esortato l’Italia a rispettare le disposizioni fondamentali della direttiva sul rumore (direttiva 2002/49/CE).

Il rumore ambientale, causato dal traffico stradale, ferroviario e aeroportuale, è la seconda causa di decessi prematuri dopo l’inquinamento atmosferico.

La direttiva prevede che gli Stati membri adottino mappe acusticheche rappresentino l’esposizione acustica nei maggiori agglomerati, lungo gli assi stradali e ferroviari principali e in prossimità degli aeroporti più importanti.

Tali mappe costituiscono quindi la base per definire misure antirumore nei piani di azione.

Poiché l’Italia non ha comunicato tutte le informazioni richieste dalla Commissione europea, quest’ultima ha inviato una prima lettera di costituzione in mora nell’aprile 2013. Vista la mancanza di progressi, nel febbraio 2016 la Commissione ha inviato una seconda lettera di costituzione in mora.

Dal momento che mancano ancora mappe strategiche per 17 agglomerati e 22 strade e che devono ancora essere adottati piani d’azione per 32 agglomerati, 858 strade e un importante asse ferroviario, Commissione chiede ora una risposta motivata ed il pieno rispetto della direttiva.

L’Italia dispone di due mesi per rispondere; in caso contrario, la Commissione potrà decidere di deferire il caso alla Corte di giustizia dell’UE. Continua a leggere “La Commissione Europea esorta l’Italia ad adottare mappe acustiche e piani di azione relativi al rumore ambientale”

 412 total views,  4 views today

Rumore, la Commissione europea esorta l’Italia a rispettare le disposizioni fondamentali della Direttiva 2002/49/CE

Fonte Ambiente Lavoro

L’Italia è in ritardo nel rispettare la direttiva comunitaria sul rumore (Direttiva 2002/49/CE) e la Commissione europea ha inviato un parere motivato in cui esorta l’adozione di mappe acustiche e piani di azione relativi al rumore ambientale.

Commissione europea
Pacchetto infrazioni di gennaio: decisioni principali del 25 gennaio 2018
Settore Ambiente

Rumore: la Commissione esorta l’ITALIA ad adottare mappe acustiche e piani di azione relativi al rumore ambientale

La Commissione europea esorta l’Italia a rispettare le disposizioni fondamentali della direttiva sul rumore (direttiva 2002/49/CE).

Il rumore ambientale, causato dal traffico stradale, ferroviario e aeroportuale, è la seconda causa di decessi prematuri dopo l’inquinamento atmosferico.

La direttiva prevede che gli Stati membri adottino mappe acustiche che rappresentino l’esposizione acustica nei maggiori agglomerati, lungo gli assi stradali e ferroviari principali e in prossimità degli aeroporti più importanti. Tali mappe costituiscono quindi la base per definire misure antirumore nei piani di azione.

Poiché l’Italia non ha comunicato tutte le informazioni richieste dalla Commissione europea, quest’ultima ha inviato una prima lettera di costituzione in mora nell’aprile 2013. Vista la mancanza di progressi, nel febbraio 2016 la Commissione ha inviato una seconda lettera di costituzione in mora. Dal momento che mancano ancora mappe strategiche per 17 agglomerati e 22 strade e che devono ancora essere adottati piani d’azione per 32 agglomerati, 858 strade e un importante asse ferroviario, la Commissione invia ora un parere motivato.

L’Italia dispone di due mesi per rispondere; in caso contrario, la Commissione potrà decidere di deferire il caso alla Corte di giustizia dell’UE.

 575 total views,  6 views today