Ex Ilva. Chiediamo salute e sicurezza, lavoro e decarbonizzazione

 

Comunicato Stampa

Fonte. FIOM CGIL 

“Le morti dei lavoratori Claudio Salamida e Loris Costantino sono la prima questione che abbiamo posto, chiedendo un piano straordinario per la salute e la sicurezza con le risorse necessarie. Palazzo Chigi ha compreso la richiesta e abbiamo ottenuto una convocazione al Ministero del Lavoro prevista per il 12 di marzo, in cui saranno affrontate tutte le questioni che da tempo denunciamo, che riguardano le manutenzioni per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori che operano negli impianti. Le risorse e l’aumento dell’occupazione servono ad abbattere il rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Nel frattempo il confronto sulla cassa integrazione rimane sospeso.

È urgente un intervento contro il dumping contrattuale nella catena degli appalti e sulle condizioni che vengono applicate ai lavoratori, come da noi denunciato mesi fa, con la consegna di un dossier specifico alla Ministra del Lavoro. Per tutti i lavoratori devono esserci le stesse condizioni di sicurezza e di applicazione del contratto nazionale dei metalmeccanici.

L’altra questione fondamentale affrontata è stata la vendita del gruppo. Per la Fiom-Cgil l’unica soluzione rimane l’intervento pubblico nella gestione dell’azienda per dare avvio alla decarbonizzazione della produzione di acciaio, al fine di garantire la continuità produttiva e l’occupazione, producendo acciaio e rifornendo le lavorazioni a freddo di tutti gli stabilimenti.

Il Governo ha annunciato che entro tre settimane dovrà concludersi il confronto con Flacks. A tal fine è stato già previsto entro la fine del mese un confronto a Palazzo Chigi.

Nel corso dell’incontro di oggi abbiamo appreso che i commissari straordinari hanno dato mandato ai legali per l’impugnazione, entro lunedì, della sentenza del Tribunale di Milano.

Infine, abbiamo proposto al Governo la definizione di un accordo-quadro che consenta di poter istruire i passaggi necessari in questa fase di transizione”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Michele De Palma, segretario generale Fiom-Cgil e Loris Scarpa, coordinatore nazionale siderurgia per la Fiom-Cgil

Ufficio stampa Fiom-Cgil

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