DIARIO PREVENZIONE . AL REFERENDUM DEL 22 23 MARZO VOTEREMO NO

a cura di Gino Rubini

Nei giorni 22 e 23 marzo si celebrerà il Referendum sulla Giustizia.
Ritengo che si debba partecipare al voto e votare NO per sbarrare la strada ad un percorso che ha come obiettivo da parte delle forze di governo di mettere sotto controllo la magistratura .  Quello che preoccupa è il rischio che le priorità sui reati da perseguire verranno indicate ai PM “riformati” dal governo. E’ verosimile pensare che se dovesse essere approvata dal Referendum la modifica della Costituzione si aprirebbe una fase nella quale si rischierebbe che una fattispecie di reati contro la salute e la sicurezza nel lavoro, contro l’ambiente , contro i diritti dei lavoratori verrebbe posta in disparte.
Per questi motivi intendiamo dare un contributo per sostenere le ragioni del NO con la pubblicazione dei link ad articoli e materiali.

Per iniziare segnaliamo un articolo importante pubblicato sul sito della SNOP , Società Nazionale degli Operatori della Prevenzione

 SNOP e il referendum sulla giustizia

SNOP e il referendum sulla giustizia

E’ poi interessante conoscere le ragioni per cui la CGIL Nazionale ha scelto di indicare il NO al referendum sulla giustizia

Referendum giustizia, 5 motivi per votare No

https://www.cgil.it/ci-occupiamo-di/riforme-istituzionali/referendum-giustizia-5-motivi-per-votare-no-n5t8natg

Anche Legambiente si esprime sul Referendum giustizia

Legambiente . Referendum giustizia, ecco perché voteremo NO

https://www.legambiente.it/news-storie/referendum-giustizia-ecco-perche-voteremo-no/

Libertà e Giustizia. Dieci ragioni per votare NO al referendum sulla riforma Nordio

https://www.libertaegiustizia.it/2026/02/27/liberta-e-giustizia-dieci-ragioni-per-votare-no-al-referendum-sulla-riforma-nordio/

 

La presa di posizione del Centro per  la Riforma dello Stato

CRS. Referendum giustizia, i motivi del No

Medicina Democratica si schiera per il No al Referendum

Un netto NO alla controriforma della Giustizia

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10 marzo  2026 . Una dichiarazione del Dott. Roberto Riverso , già Magistrato e Consigliere della Corte  di Cassazione  (da FB)

Molti amici mi chiedono di spiegare in modo semplice l’oggetto del referendum costituzionale.  Provo a farlo qui, perché la questione fondamentale è in effetti molto chiara.

Con la scusa di disciplinare le carriere dei magistrati , che sono regolate dalla legge ordinaria, Meloni, Salvini e Nordio vogliono cambiare in realtà ben sette articoli della Costituzione antifascista (toccando anche i poteri del capo dello Stato).
Tutto ciò per ottenere maggiori poteri nella gestione della giustizia e condizionare, ed all’occorrenza intimidire, i magistrati, incrinando così l’indipendenza della magistratura condizione necessaria per l’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge (uno dei capisaldi dello Stato di diritto).
Se questo progetto di involuzione della vita democratica vi sta bene dovete votare SI’; se non vi sta bene dovete votare NO. “
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” Il 22 e 23 marzo siamo chiamati a esprimerci sulla riforma costituzionale della giustizia firmata dal governo Meloni e dal ministro Nordio. La proposta modifica il Consiglio superiore della magistratura e istituisce una nuova Alta Corte disciplinare. Sono scelte che rischiano di aumentare il peso della politica sull’autogoverno della magistratura, mettendo in discussione un principio centrale della Costituzione: l’indipendenza dei giudici. Decisiva anche nei casi in cui diritto, scienza e bioetica si intrecciano.”

Vedi l’articolo  di Maria Teresa Rubini

Referendum: votare NO per difendere la giustizia

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