FONTE: IBASECRETARIAT che ringraziamo
Autrice : Laurie Kazan-Allen
22 gennaio 2026
Avvertimento del XIX secolo, conseguenze del XXI secolo
Nel 1839, Lin Zexu, inviato speciale nominato dall’imperatore cinese Daoguang, inviò una lettera alla regina Vittoria, esortando il monarca britannico a cessare le esportazioni di oppio in Cina alla luce dei crescenti livelli di dipendenza da oppio:
“Dopo un lungo periodo di rapporti commerciali, tra la folla dei barbari compaiono sia persone buone che cattive, in modo diseguale. Di conseguenza, ci sono coloro che contrabbandano oppio per sedurre il popolo cinese e causare così la diffusione del veleno in tutte le province. Tali persone, che si preoccupano solo del proprio profitto e ignorano il danno che arrecano agli altri, non sono tollerate dalle leggi del cielo e sono unanimemente odiate dagli esseri umani. Anche se i barbari non hanno necessariamente intenzione di farci del male, tuttavia, bramando il profitto all’estremo, non hanno alcun riguardo per il danno altrui. Chiediamoci: dov’è la vostra coscienza?” 1
Storicamente, le questioni di “coscienza” raramente hanno avuto un ruolo di primaria importanza nelle discussioni sul commercio internazionale. Sono state, tuttavia, al centro di un commento tempestivo e toccante della giornalista italiana Silvana Mossano all’indomani di una recente denuncia televisiva sulle macchinazioni del miliardario svizzero Stephan Schmidheiny, esperto di amianto. 2 Il programma trasmesso dalla RAI il 4 gennaio 2026 ha riportato l’attenzione del Paese sulla questione di chi fosse in ultima analisi responsabile di un’epidemia di amianto che ha decimato comunità a Casale Monferrato, Bagnoli, Napoli, Reggio Emilia, Cavagnolo e altrove.
![]() Nel corso del XX secolo, molte delle fabbriche italiane che lavoravano l’amianto erano di proprietà e gestite da membri del conglomerato internazionale dell’amianto Eternit, sotto la direzione di dirigenti in Svizzera e Belgio. Immagine tratta dall’archivio IBAS. |
Il marito di Silvana, Marco Giorcelli, è morto all’età di 51 anni il 15 marzo 2012 a causa di un mesotelioma causato dall’amianto. Come centinaia di altre persone della sua città natale, Casale Monferrato, non aveva mai lavorato con l’amianto; la sua esposizione tossica era dovuta all’inquinamento ambientale causato dalle attività della fabbrica di cemento-amianto di Eternit. 3 Dopo la conferma della diagnosi mortale, Marco, direttore del quindicinale di Casale Monferrato, Il Monferrato, ha pubblicato un editoriale intitolato: “Malato d’amianto, ora un vero casalese!”. 4 Leggere ieri la traduzione inglese delle sue parole mi ha fatto venire la pelle d’oca: il costo umano dei profitti derivanti dall’amianto era innegabile, lui ne era la prova:
“Mi sono sempre considerato un vero casalese. Da martedì 25 gennaio lo sono più che mai. Anch’io porto il segno più profondo di Casale Monferrato degli ultimi cinquant’anni: il cancro dell’amianto. Come migliaia di persone che non ci sono più, come centinaia che combattono la stessa battaglia…
Certo, noi di Casale Monferrato chiediamo giustizia. Per i nostri morti, per le nostre sofferenze, per le nostre famiglie dilaniate come se un’altra guerra fosse stata combattuta nei nostri cieli nel Novecento. Una guerra lunga, estenuante. E senza la possibilità di difenderci. Un crimine contro l’umanità.” 5
La vedova di Marco, Silvana, ha deciso di non partecipare ai processi contro Schmidheiny nella “speranza che questa tragedia si concluda con una possibile riconciliazione attraverso il pentimento, libera da qualsiasi ricatto volto a evitare il processo penale”. Per anni, aveva esortato Schmidheiny a contribuire alla soluzione mobilitando e finanziando la ricerca potenzialmente salvavita sul mesotelioma. Dopo anni di aspettative deluse, il programma a cui ha assistito il 4 gennaio è stato un duro colpo.
Dopo aver espresso con forza la sua rabbia per le rivelazioni fatte nel programma televisivo in una lettera aperta a Schmidheiny, Silvana ha scritto:
“Insisto nel dirle, signor Schmidheiny, che l’unica cosa da fare, e che lei può fare, è cercare altri amici: cercare il proprietario o l’azionista di un’azienda farmaceutica (ce ne sono di ottime in Svizzera, forse lei ha anche delle azioni) e canalizzare le sue risorse in quella direzione, come ha fatto per altre attività filantropiche a favore dell’ambiente e delle arti…
Sono ingenuo, sì. E sono anche arrabbiato, indignato, più di ogni altra cosa. Ma insisto, perché siamo più numerosi di voi. E abbiamo ragione. Cerchi anche lei di fare qualcosa di giusto, signor Schmidheiny.”
Schmidheiny si avvicina al suo ottantesimo compleanno, un momento in cui molte persone pensano all’eredità che lasceranno. Come ha detto Silvana, il tempo di nascondersi è finito. Ora è il momento di sfruttare la sua immensa ricchezza per fare qualcosa di utile all’umanità, non solo in Italia ma in tutto il mondo, dove l’amianto continua a uccidere centinaia di migliaia di persone ogni anno.
![]() I cartelli all’esterno del tribunale italiano, dove il 12 febbraio 2012 è stata emessa la storica sentenza contro Stephan Schmidheiny, sottolineavano la natura globale di questo caso: lo striscione in alto recitava: “Stephan Schmidheiny. Ti aspettiamo in Svizzera” e quello in basso: “Le vittime italiane (AFEVA) e brasiliane dell’amianto (ABREA) unite nella loro richiesta di giustizia!”. Immagine dall’archivio IBAS. |
1 Vogel, L. La controversia sull’amianto in seno all’OMC: la salute sul posto di lavoro dettata dalle norme commerciali? 10 giugno 2000.
https://www.ibasecretariat.org/vogel_wto.php
2 Mossano, S. REPORT e AMIANTO – Signor Schmidheiny: sono stupida stupida stupida. E adesso anche arrabbiata [REPORT and ASBESTOS – Mr. Schmidheiny: I’m stupid, stupid, stupid. And now I’m angry too]. January 7, 2026.
https://www.silmos.it/report-e-amianto-signor-schmidheiny-sono-stupida-stupida-stupida-e-adesso-anche-arrabbiata/
Kazan-Allen. Intrigue at Italy’s Palace of Justice? January 13, 2026.
https://ibasecretariat.org/lka-intrigue-at-italy-s-palace-of-justice.php
Sancio, E. Eternit, Report: ancora alla ricerca di giustizia, nonostante tutto- Tre domande a: Nicola Pondrano
[Eternit Report: Still Seeking Justice, Despite Everything – Three Questions for Nicola Pondrano]. January 10, 2026.
https://infoalternative.it/italia/eternit-report-ancora-alla-ricerca-di-giustizia-nonostante-tutto-tre-domande-a-nicola-pondrano/
3 Mossano, S. Marco Giorcelli . Marzo 2022.
https://www.afeva.it/wp-content/uploads/2022/03/Silvana-Mossano-Marco-Giorcelli-eng-1.pdf
4 Malato d’amianto, ora casalese doc! [Asbestos sufferer, now a true Casalese!] March 21, 2012.
https://www.ilmonferrato.it/articolo/UazY3zbAn0G9SMGSMxdBxg/malato-d-amianto-ora-casalese-doc
5 ibid.

