Fonte: CGIL ROMA E LAZIO
Sabato 7 febbraio “saremo a Colleferro al fianco delle comunità di Artena e di Colleferro e delle loro amministrazioni che hanno deciso di promuovere una manifestazione in ricordo di Sergio Albanese e di Erri Talone morti sul lavoro rispettivamente il 7 luglio 2025 e il 13 gennaio 2026”. È quanto si legge in una nota dela Cgil di Roma e del Lazio e la Cgil di Roma sud Pomezia Castelli.
“È un fatto importante che le due amministrazioni abbiano deciso di mobilitarsi contro la strage nei luoghi di lavoro, tema su cui fin troppe volte le lavoratrici e i lavoratori assieme alle organizzazioni sindacali si ritrovano circondate da un assordante silenzio – prosegue la nota -. Fermare le morti è e deve essere una priorità per l’intera collettività. Il 7 febbraio si ricorderanno anche Francesco Borla, Giuseppe Fontana, Giovanni Girardi, Tobia Talone, morti quasi un secolo fa, il 7 febbraio 1929, nell’esplosione all’interno della BPD, come le 60 persone che persero la vita il 29 gennaio 1938, Roberto Pignalberi e Giuseppe Sinibaldi.
Ricordare le persone che sono morte sul lavoro, i loro nomi, i loro volti e le loro storie non è un esercizio di memoria fine a sé stessa. È il primo atto da compiere per riaffermare con forza che il lavoro non può essere causa di dolore, sofferenza e morte. Atto a cui, però, devono seguire scelte concrete affinché la dignità e la salute delle persone diventino finalmente centrali nel modello di sviluppo e di fare impresa”, conclude la nota.
