Condividiamo con piacere questo articolo del Dott.Giuliano Vasciaveo del team Studiolab
Il seguente caso studio, analizza una complessa situazione di rischio per la salute in un ambiente di lavoro non tradizionale (il contesto scolastico), dove fattori ambientali esterni hanno interagito con le modalità operative (finestre aperte), determinando una potenziale patologia professionale o, più precisamente, una tecnopatia ad eziologia mista. >>> per leggere l’articolo clicca QUI
L’RSPP Esterno avrebbe dovuto:
• Conduzione di Indagini Ambientali: Richiedere e interpretare i dati analitici
sull’esposizione a PM e SLC, quantificando il rischio in termini di TLV (Threshold Limit
Values) e standard ambientali
Questo passaggio non è corretto. Negli ambienti scolastici come le aule non è possibile utilizzare come riferimenti i VLEP o TLV!!
Vedi i riferimenti Rapporto ISTISAN 20/3 Qualità dell’aria indoor negli ambienti scolastici: strategie di monitoraggio degli inquinanti chimici e biologici.
https://www.iss.it/en/rapporti-istisan/-/asset_publisher/Ga8fOpve0fNN/content/id/5294927