Condividiamo questo report della Ricerca della UIL nazionale. che ringraziamo, sulla percentuale di spesa delle ASL dedicata ai Servizi di Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro. La ricerca è stata presentata nell’aprile 2025, purtroppo non abbiamo riscontri che nel frattempo la situazione sia migliorata .
dal sito UIL
Solo lo 0,4%, pari a 399 milioni di euro l’anno, delle risorse delle Aziende sanitarie locali è destinato ai Servizi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spsal).
È quanto emerge da un’analisi a campione su 83 dei 110 Rendiconti di spesa delle Asl, condotta dal Servizio Lavoro, Coesione e Territorio della Uil, diretto dalla Segretaria confederale Ivana Veronese.
Gli Spsal sono dei servizi inseriti nel Dipartimento di prevenzione delle Asl, con il compito di tutelare la salute e la sicurezza negli ambienti di lavoro. Nati con la riforma che istituì il Servizio sanitario nazionale (Legge 833/78), ad oggi, sono normati con il Dlgs 502 del 1992 che ha definito i Livelli essenziali di
assistenza (Lea), cioè l’insieme delle prestazioni che vengono garantite dal Ssn, a titolo gratuito o con partecipazione alla spesa. A seguito di questa riforma, il sistema dei Lea prevede che il 5% del Fondo sanitario nazionale sia destinato alla “prevenzione collettiva” e alla “sanità pubblica”, il 51% all’assistenza distrettuale e il 44% all’assistenza ospedaliera.
Il Report di Ricerca