Pechino, abbiamo un problema!
25 novembre 2025
Nelle ultime due settimane si è scatenato un enorme clamore per la notizia della contaminazione da amianto nella sabbia da gioco per bambini esportata dalla Cina in Australia e Nuova Zelanda. Poco dopo la diffusione in Australia della notizia della sabbia mortale, è stato riferito che l’amianto era stato trovato nelle pastiglie dei freni degli ascensori utilizzati in tutto il paese dalla compagnia energetica cinese Goldwind Australia. Negli ultimi anni, sono stati emessi avvisi di allerta amianto per le esportazioni cinesi contaminate in diversi paesi. Esperti scientifici hanno chiesto al governo cinese di vietare l’uso di tutti i materiali contenenti amianto. Se le autorità decidessero di seguire il loro consiglio, non solo salverebbero innumerevoli vite in patria, ma rassicurerebbero anche i potenziali importatori sul fatto che i prodotti fabbricati in Cina non devono necessariamente riportare etichette di avvertenza sul rischio di cancro. [Leggi l’articolo completo]
I giocattoli tossici creano indignazione globale
21 novembre 2025
In meno di una settimana, la notizia del ritrovamento di amianto in prodotti a base di sabbia colorata utilizzati dai bambini della scuola materna e primaria in Australia ha fatto il giro del mondo. Si è trattato della seconda crisi sanitaria pubblica australiana legata all’amianto in due anni e la copertura mediatica questa volta è stata ancora più esplosiva di quella del 2024. Il 12 novembre 2025, le autorità di Australia e Nuova Zelanda hanno confermato che sarebbero state adottate misure precauzionali a seguito dell’annuncio dell’Australian Consumer and Competition Commission secondo cui diversi prodotti a base di sabbia “potrebbero contenere amianto tremolite”. Un’indagine preliminare nel Regno Unito ha rilevato che uno dei prodotti ritirati dal mercato in Australia, attualmente indicato come “non disponibile”, era stato venduto su Amazon UK. [Leggi l’articolo completo]
BWI: vietare tutti i materiali legati all’amianto nei progetti finanziati dall’IFC
18 novembre 2025
Per decenni, la Building and Wood Workers’ International (BWI), una federazione sindacale globale che rappresenta 12 milioni di lavoratori in 117 paesi, è stata in prima linea nella campagna globale per proteggere i lavoratori dall’esposizione all’amianto tossico. Il 10 novembre 2025, ha pubblicato un documento di posizione in cui ribadisce il proprio impegno a vietare tutti i materiali contenenti amianto. Nel nuovo documento, la BWI ha invitato la International Finance Corporation (IFC) – membro del Gruppo della Banca Mondiale e “la più grande istituzione globale per lo sviluppo focalizzata sul settore privato nei mercati emergenti” – a “vietare tutti gli investimenti in amianto, rimuovendo l’esenzione per i materiali contenenti amianto legato”. (Il seguente link rimanda a una copia autorizzata del documento della BWI.) [Leggi l’articolo completo]
Allarme amianto per la demolizione della Casa Bianca
6 novembre 2025
Il clamore che si era creato da metà ottobre sui controversi piani del presidente Trump di demolire parte della Casa Bianca per costruire una mega-sala da ballo è esploso lo scorso fine settimana con una copertura mediatica negativa pressoché universale. Non è stata solo la velocità della demolizione dell’ala est, ma anche la mancanza di trasparenza sulla pianificazione, sui protocolli di sicurezza e sui donatori privati, a scatenare l’indignazione pubblica, con oltre la metà degli americani intervistati che disapprovavano il progetto. Molti critici dell’ultimo “progetto vanitoso” di Trump hanno espresso preoccupazione per l’apparente mancanza di protocolli di salute e sicurezza per gestire il materiale di amianto, quasi certamente presente nella struttura. [Leggi l’articolo completo]