Ferrara, operaio muore schiacciato da cisterna

Fonte : Collettiva 

Un’altra tragedia sul lavoro si è consumata oggi a Guardia Ferrarese, in provincia di Ferrara. Un uomo di 60 anni ha perso la vita stamani, mentre operava in un’area nel territorio di Riva del Po. Lo riferisce l’agenzia Ansa.

Il lavoratore, residente a Taglio di Po (Rovigo), era impegnato in operazioni di abbattimento di alcuni pioppi e rimboschimento in un’area privata. Dalla prima ricostruzione, verso le 8.45 è rimasto schiacciato da un furgone cisterna mentre riforniva un trattore.

È intervenuto il 118, ma non ha potuto fare nulla. Sul posto i carabinieri oltre al medico legale. La procura di Ferrara ha avviato il percorso per stabilire le responsabilità.

L’approccio europeo alla regolamentazione dell’IA: comprendere la grande tecnologia e gli estremisti della sicurezza

Fonte Algorithmwatch che ringraziamo 

[ la traduzione è automatica tramite google, per un uso di studio o di ricerca raccomandiamo di fare riferimento al testo originale ]

L’Europa sta per adottare due importanti regolamenti sull’intelligenza artificiale: la legge sull’intelligenza artificiale dell’UE e la convenzione sull’intelligenza artificiale del Consiglio d’Europa. Tuttavia, sebbene entrambi i regolamenti fossero inizialmente pensati per ribaltare la situazione sulla Big Tech e per proteggere efficacemente le persone dall’abuso della tecnologia IA da parte dei governi, gli interessi delle aziende tecnologiche e dei sostenitori della sicurezza dei governi potrebbero prevalere.

Nel comitato sull’intelligenza artificiale del Consiglio d’Europa che si riunisce questa settimana a Strasburgo, i negoziatori discutono le opzioni che consentirebbero agli Stati di limitare l’applicabilità del trattato sull’intelligenza artificiale alle autorità pubbliche e di mantenere le società private ampiamente fuori dal campo di applicazione. Nell’UE, l’accordo di compromesso sulla legge sull’AI lascerebbe molte persone in situazioni vulnerabili senza una protezione affidabile contro la sorveglianza e il controllo del governo, esentando allo stesso tempo le aziende da una serie di doveri.

Open AI, Google/Alphabet, Microsoft, Amazon, Meta: questi sono i nomi che beneficiano del grande clamore attorno all’intelligenza artificiale innescato nel novembre 2022, con il rilascio di ChatGPT. Solo poco dopo, questi sono stati anche i nomi dietro le forti richieste di una regolamentazione dell’IA, cioè di norme legali su come questa tecnologia viene sviluppata e utilizzata. Le Big Tech e i loro alleati tendono a spiegare le loro richieste di norme legali sull’intelligenza artificiale indicando scenari futuri non realistici, come ad esempio che l’intelligenza artificiale potrebbe un giorno assumere il controllo sull’umanità.

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