«Fare il giornalista a Gaza significa rischiare la vita»

Fonte Areaonline.ch che ringraziamo 

Anthony Bellanger, segretario generale della Federazione Internazionale dei Giornalisti di ritorno dalla Palestina

di Sergio Ferrari

“Sono appena tornato da una visita in Palestina e non avrei mai immaginato che potesse essere un’esperienza così dura”, afferma il giornalista francese Anthony Bellanger, da otto anni segretario generale della Federazione Internazionale dei Giornalisti (FIP), con sede a Bruxelles, in Belgio, e che conta 600mila iscritti da 140 paesi.

Dopo aver visitato Ramallah, in Cisgiordania, l’ultima settimana di novembre, Bellanger anticipa la disponibilità ad organizzare una prossima missione a Gaza non appena le condizioni lo consentiranno. Dalle sue parole se ne deduce che il diritto all’informazione sia un’altra vittima del conflitto e che esercitare il giornalismo, in quelle terre, equivale ad una professione ad altissimo rischio.

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Glyphosate : sur quelles pathologies portent les soupçons et avec quels niveaux de preuves ?

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Cet article est republié à partir de The Conversation sous licence Creative Commons. Lire l’article original

Xavier Coumoul, Université Paris Cité

En novembre 2023, l’autorisation de mise sur le marché du glyphosate a été renouvelée pour les dix prochaines années alors que des organismes de références, au niveau national ou international, soupçonnent ce pesticide de favoriser la survenue de pathologies graves, et notamment des cancers.

Au moment du vote, la majorité des états membres de l’Union européenne a préféré suivre l’avis rendu en juillet 2023 par l’Autorité européenne de sécurité des aliments (EFSA). Cette dernière a en effet statué que « l’évaluation de l’impact du glyphosate sur la santé humaine, la santé animale et l’environnement n’a pas identifié de domaine de préoccupation critique ».

Des soupçons de cancers, de malformations congénitales…

Dès 2015 pourtant, le Centre international de recherche sur le cancer (CIRC ou IARC en anglais), qui dépend directement de l’Organisation mondiale de la santé (OMS), a classé le glyphosate comme « cancérigène probable pour l’Homme », mais pas comme cancérigène avéré.

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L’intelligenza artificiale genera sempre più disinformazione

Segnalazione articolo da L’INDIPENDENTE

 

” Da operazioni di propaganda con personaggi ben vestiti ma inesistenti ad articoli scritti da bot e dichiarazioni di politici mai fatte e condivise poco prima delle elezioni, l’intelligenza artificiale si conferma per l’ennesima volta uno strumento capace anche di generare danni tutt’altro che indifferenti. Secondo gli ultimi aggiornamenti di un’analisi di NewsGuard, un’organizzazione che si occupa di disinformazione e classificazione dei siti web per gli inserzionisti, solo da maggio i portali che presentano articoli falsi creati dall’intelligenza artificiale aumentati di oltre il 1000%, passando da 49 ad oltre 600……” >>>

l’articolo segue alla fonte : L’INDIPENDENTE che ringraziamo