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14 aprile  2011 - vol.n° 11

notizie, documenti e link sui temi del governo dell'ambiente, della salute e della sicurezza nel lavoro
e sulla responsabilità sociale d'impresa



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LA SETTIMANA IN 10 RIGHE

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LA SETTIMANA

L'approvazione della norma  "Misure per la tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei processi" ha giustamente allarmato le famiglie e i congiunti delle vittime di incidenti sul lavoro e delle tragedie come l'incidente ferroviario di Viareggio.

Questa norma definita in modo scorretto "processo breve" nei fatti è invece uno strumento  per  conquistare da parte degli imputati  "la prescrizione anticipata" qualora gli avvocati della difesa, ben pagati, sappiano gestire procedure e cavilli per ritardare i tempi del processo.

Molti parenti delle vittime temono che i processi già in corso cadano in prescrizione, la loro rabbia è la rabbia e la frustrazione di quelli che sanno che i loro cari non avranno giustizia.

Le preoccupazioni delle famiglie delle vittime è anche la nostra: da oggi le sanzioni penali in materia di mancata gestione dei rischi sono meno certe di ieri, le possibilità di "farla franca" sono aumentate. Una vera riforma contro la durata indeterminata dei processi, per essere credibile, avrebbe richiesto  investimenti per dotare la giustizia delle risorse necessarie per lavorare meglio e con maggiore rapidità.... la norma approvata si rivela per quello che appare, un  escamotage a favore dei potenti.Da ieri, in ragione di questa norma e della  relativa perdita di deterrenza in materia di sanzioni penali, verosimilmente, in molti luoghi di lavoro ci sarà meno sicurezza. editor

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NOTIZIE SALUTE E SICUREZZA
LAVORO


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14/04/11 - Applicazione del D.Lgs. 231/01 agli infortuni sul lavoro


giovedì 14 aprile 2011
Applicazione del D.Lgs. 231/01 agli infortuni sul lavoro

Applicato a due società operanti in un Centro Interportuale Merci il regime della responsabilità amministrativa degli enti per un infortunio mortale. Alla base gravi violazioni in materia di valutazione dei rischi e appalti. Di A. Guardavilla.

vedi fonte puntosicuro.it


http://www.puntosicuro.it/it/ps/view/applicazione-del-d.lgs.-231-01-agli-infortuni-sul-lavoro-art-10773.php


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14/04/11 - UNA RICERCA CONSTATA CHE I SALDATORI POSSONO ESSERE ESPOSTI AD UN MAGGIORE RISCHIO DI DANNI CEREBRALI

 

I lavoratori esposti ai fumi di saldatura possono subire un maggiore  rischio di danni alla stessa area del cervello danneggiata dalla malattia di Parkinson. Questo è il risultato di  un nuovo studio condotto da ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis. I fumi prodotti dalla saldatura contengono manganese, elemento che gli scienziati hanno collegato a problemi neurologici, tra cui i sintomi di malattia simil-Parkinson.

"Negli Stati Uniti, ci sono più di un milione di lavoratori che svolgono la saldatura come parte del loro lavoro," ha dichiarato Brad Racette, MD, professore di neurologia alla Washington University School of Medicine. "Se ulteriori indagini di questo potenziale legame tra gli effetti neurotossici e questi fumi si dimostra che è valido, questo dato avrebbe un notevole impatto di salute pubblica per la forza lavoro degli Stati Uniti e l'economia".

Lo studio compare in linea 6 aprile 2011, in Neurologia, la rivista medica dell'American Academy of Neurology. Lo studio ha coinvolto 20 saldatori senza sintomi del morbo di Parkinson, 20 persone con malattia di Parkinson che non erano saldatori e 20 persone che non erano saldatori e non aveva il Parkinson. I saldatori  sono stati reclutati da due cantieri navali e di una società montaggio di metallo, e ciascuno aveva una media di 30.000 ore di esposizione in vita saldatura. l'articolo prosegue alla fonte OH&S

http://ohsonline.com/articles/2011/04/10/study-finds-welders-may-be-at-increased-risk-for-brain-damage.aspx


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Il rischio infortunistico dipende anche dalla durata del rapporto di lavoro

Massimiliano Giraudo, Scuola Sanità Pubblica, Regione Piemonte

L'anzianità aziendale, la durata cioè del rapporto di lavoro, risulta essere uno dei fattori determinanti del rischio infortunistico.
Questo aspetto non è trascurabile se consideriamo la crescita negli ultimi decenni del fenomeno del precariato, con conseguente frammentazione delle carriere.

L’obiettivo di questo studio, condotto dalla Scuola di Sanità Pubblica (ex servizio di epidemiologia) dell'ASL TO3, è descrivere la dipendenza del rischio infortunistico dalla durata del rapporto di lavoro, studiando soprattutto l’impatto dell’età, del settore economico in cui è inserito il lavoratore e dell’esperienza specifica accumulata nello stesso settore produttivo.

Le analisi indicano che 1) Esiste un’associazione lineare inversa tra il rischio infortunistico e l’anzianità aziendale 2) conoscendo i dati relativi all'anzianità aziendale e all'esperienza pregressa, non è più necessaria l'informazione sull'età nel determinare il rischio infortunistico. 3) nei primi 6 mesi di lavoro il rischio infortunistico è più alto del 50% rispetto a quello di un individuo che lavora nella stessa azienda da più di 3 anni.

fonte DORS.IT

http://www.dors.it/alleg/newcms/201011/esperienzalavorativa.pdf

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13/04/11 - PROCESSO BREVE: IDV, A RISCHIO PROCESSO ETERNIT


"Dal 1907 al 1986 a Casale Monferrato ha operato la multinazionale Eternit, specializzata nella produzione di prodotti in cemento amianto per l'edilizia". Come si legge dalla nota dell'Idv . "L'esposizione alle fibre aerodisperse dell'asbesto (amianto) provoca, oltre all'asbestosi, diverse tipologie tumorali fra le quali la più frequente é il mesotelioma pleurico, privo di cura, la cui incubazione può variare dai 15 ai 45 anni. L'amianto é stato utilizzato nella fabbricazione di materiali isolanti, nella sostituzione di freni e frizioni, per alcune plastiche rinforzate e vernici, nei prodotti di cemento amianto per l'edilizia (condutture dell'acqua, tetti, canne fumarie): solo nella città di Casale oggi si stimano ancora 800.000 metri quadri di coperture da bonificare.


 Il maxi processo eternit di Torino riprenderà il prossimo 14 giugno 2011. Il male d’amianto ha colpito migliaia di persone a Casale, a Cavagnolo, a Rubiera, a Bagnolo, tutti stabilimenti della società eternit". "Gli indagati sono accusati dalla procura di Torino di disastro doloso permanente ed omissione dolosa di misure anti infortunistiche. In Italia - continua la nota - l'impiego dell'amianto é stato messo fuorilegge solo nel 1992; a Casale Monferrato l'amianto, secondo l'indagine del Procuratore della Repubblica di Torino Raffaele Guariniello, ha già ucciso, ad oggi, 1.400 persone fra le quali 900 ex lavoratori dello stabilimento Eternit e 500 cittadini.



SEGUE SU FONTE

http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20110413-p-breve-idv-a-rischio-processo-eternit

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13/04/11 - INCIDENTI SUL LAVORO : L'ANDAMENTO DEL 2010 NEL CIRCONDARIO IMOLESE


Gli infortuni sul territorio dell'AUSL di Imola nell'anno 2010 fanno registrare un lieve aumento rispetto al 2009. L'aumento è piuttosto contenuto e si attesta sull'1,5%, pari 37 infortuni in più.
Una possibile chiave di lettura del dato è legata alla grande crisi occupazionale che ha raggiunto il suo picco proprio nel 2009: alla luce di questa situazione, inevitabilmente collegata ad un sensibile calo (-17%) degli infortuni rispetto all'anno precedente, era prevedibile, se non quasi scontato, attendersi un aumento del numero di eventi nel 2010.
E' però interessante notare come, confrontando il dato con il 2008 ed il 2007, anni più "stabili" dal punto di vista occupazionale, recuperiamo di nuovo quel filo conduttore che ormai da molti anni  evidenzia un trend in calo, peraltro in linea con quanto accade a livello nazionale

L'aumento riscontrato quest'anno ha riguardato in gran parte il comparto metalmeccanico (forse il più colpito dalla crisi) dove, per la prima volta dopo diversi anni, tornano ad aumentare anche gli infortuni agli occhi.
Esaminando invece i comparti edilizia ed agricoltura, si registra una riduzione seppur lieve, degli infortuni, che conferma una importante inversione di tendenza dell'andamento infortunistico in questi settori iniziata ormai da diversi anni. >>>

SEGUE SU FONTE

http://www.saluter.it/news/ausl-imola/infortuni-sul-lavoro-nel-circondario-imolese


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13/04/11 - Francia. Lavoratori anziani, penosità del lavoro e conservazione del lavoro. I dati di una ricerca Dares


Secondo i dati dell'inchiesta " Salute e percosi professionali" (DARES) il 35% dei lavoratori con un'età dai 50 ai 59 anni dichiarano di essere statio esposti almeno ad un grave disagio. I fattori più citati sono il lavoro molto faticoso dal punti di vista fisico (23%), esposizione a prodotti nocivi (12%), lavoro ripetitivo (11%) e lavoro di notte (9%).
Il 40% dei lavoratori intervistati avrebbero vissuto almeno due di questi fattori di penosità del lavoro. Queste esposizioni hanno un rilevante impatto sul mantenimento del lavoro: solo il 62% dei lavoratori  che hanno subito due tipi di disagi lavorano dopo i 50 anni, contro il 75% di coloro che non sono stati esposti. >>> LA RICERCA

http://kiosque.inrs.fr/lettre/go.php?l=1903&p=1


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12/04/11 - DERMATITE DEI PARRUCCHIERI INDAGINE DELLA PROCURA DI TORINO



Partendo da un caso di allergia a Nichelino, il pm Guariniello ha ordinato ispezioni in tutta la provincia per verificare il rispetto delle norme in materia di valutazione del rischio, informazione e protezione dei lavoratori

Dermatite dei parrucchieri indagine della Procura

Un'indagine su presunte malattie professionali provocate dal lavoro negli studi di parrucchieri è stata avviata dalla Procura di Torino. Nell'ambito dei primi controlli è stato scoperto il caso di una lavoratrice, dipendente di un laboratorio di parrucchiere a Nichelino, che è stata colpita da dermatite allergica alle mani. La Procura intende approfondire il tema del contatto con i prodotti chimici, in particolare le tinture per capelli, utilizzati nei negozi. Secondo Guariniello, infatti, ci sarebbero gravi carenze per quanto riguarda i mezzi di protezione, la valutazione del rischio e l'informazione e formazione dei lavoratori. su torino.repubblica.it

http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/04/11/news/dermatite_dei_parrucchieri_indagine_della_procura-14802172/


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11/04/11 - TORINO : 3° LABORATORIO DI MARKETING SOCIALE
E. Barbera, E. Tosco, DoRS

Il progetto, rivolto ai dipendenti dell’ASL, ha l’obiettivo di migliorare le abitudini alimentari, contrastare l’inattività fisica e produrre un aumento del benessere organizzativo.
Le caratteristiche del progetto, permettono di approfondire il concetto di “partnership”, uno degli elementi del marketing mix, ovvero la creazione di alleanze per il raggiungimento di obiettivi comuni.

Il Laboratorio di Marketing Sociale nasce a seguito di un percorso formativo sul tema rivolto agli operatori sanitari piemontesi, iniziato nel febbraio del 2008 con un seminario che ha visto la partecipazione di docenti esperti del settore di rilevanza nazionale (G. Fattori, P. Lalli, E. Cucco, P. Lemma,..).
segue su

http://www.dors.it/pag.php?idcm=4131

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lunedì 11 aprile 2011
11/04/11 - Manfredonia, controlli nei cantieri. Sei persone sono state denunciate

Rilevate infrazioni a carico della coop committente
È stata disposta anche la sospensione delle attività

MANFREDONIA - Sei persone sono state denunciate dai carabinieri di Manfredonia nel corso di un servizio finalizzato al rispetto delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, in alcuni cantieri edili attivi nel comparto CA1, località «Posta del Fosso». segue su fonte corrierdelmezzogiorno.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/8-aprile-2011/manferdonia-controlli-cantierisei-persone-sono-state-denunciate-190396826697.shtml

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11/04/11 - THYSSEN. REPLICA DEI PM: "LA PIÙ GRANDE TRAGEDIA SUL LAVORO ITALIANA"



8 aprile 2011. Oggi al tribunale di Torino gli inquirenti hanno ribattuto ai difensori di Harald Espenhahn: "Sono state morti annunciate. L'imputato, pur essendo a conoscenza del rischio, ha deciso di eliminare qualsiasi investimento sullo stabilimento di Torino. Questo è il dolo"

segue

http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAGE_SALASTAMPA&nextPage=Prodotti/News/2011/Infortuni/info868727973.jsp


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08/04/11 - SICUREZZA SUL LAVORO, UN CORSO DI GUIDA SICURA PER CHI USA L’AUTO AZIENDALE


Iniziativa di Confindustria Firenze, Eli Lilly Italia e Associazione Lorenzo Guarnieri
Un corso di guida sicura per tutti i circa 500 dipendenti di Eli Lilly Italia che utilizzano l'auto aziendale. E’ l’iniziativa promossa dall’azienda farmaceutica di Sesto Fiorentino in collaborazione con Cosefi la business schooldi Confindustria Firenze e con il supporto dell'Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus. Il programma si chiama Behind the wheelse prevede un corso completo di guida sicura che si terrà, nel corso del 2011, presso 4 autodromi italiani: Pavia, Siena, Anagni e Bari.

“Questo progetto assume un duplice significato perché da un lato testimonia l'impegno costante di Confindustria Firenze per la sicurezza sul lavoro, dall'altro evidenzia che il concetto di sicurezza non finisce al cancello dell'azienda - sottolinea Stefano Guarnieri, presidente della Sezione Territoriale Fiorentina Nord di Confindustria Firenze - il tema della sicurezza sul lavoro non può esaurirsi infatti in una serie di prescrizioni da osservare ma deve divenire una vera e propria cultura radicata nelle coscienze dei lavoratori e di chi fa impresa".

segue su

http://met.provincia.fi.it/news.aspx?n=90741



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APPUNTAMENTI
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13/04/11 - Inail. Presentazione Libro Bianco sulle Nanotecnologie    


Il 19 aprile 2011 alle ore 10.30

presso il “Parlamentino” INAIL – Via IV Novembre, Roma

Marco Fabio Sartori

Presidente dell’INAIL

e

Sergio Iavicoli

Direttore Dipartimento di Medicina del Lavoro

INAIL (ex Ispesl)

presentano
 

LIBRO BIANCO NANOTECNOLOGIE 

l’esposizione a nanomateriali ingegnerizzati

e gli effetti sulla salute e sicurezza

nei luoghi di lavoro





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TESI DI LAUREA

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1) TESI DI LAUREA . L’INFLUENZA DEL LAVORO A TURNI SULLA VITA DELL’UOMO: UNA RICERCA TRA I MACCHINISTI


http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2523&Itemid=2


2) UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TORINO FACOLTA’ DI ECONOMIA
TESI DI LAUREA LA SICUREZZA SUL LAVORO IN AGRICOLTURA

http://www.diario-prevenzione.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2522&Itemid=2


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GRANDI TEMI
ENERGIA

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Errani: puntare sul nucleare è scelta sbagliata
 
(regioni.it) “Per il nostro Paese puntare sul nucleare è una scelta sbagliata''. Lo ha detto Vasco Errani, Presidente della Conferenza della Regioni, intervenendo a One-o- Five Live, il canale in diretta della Radio Vaticana. “Dopo l'incidente della centrale di Fukushima - ha spiegato Errani- ci troviamo in una fase completamente nuova: siamo venuti a conoscenza di problematiche drammatiche che consigliano all'Italia di prendere un'altra strada”.
 
Sulla possibilità da parte del governo di far ripartire il piano nucleare dopo la moratoria decisa nell'immediatezza della tragedia giapponese, Errani ribadisce con forza il parere contrario della quasi totalità delle Regioni: ''Siamo di fronte ad una situazione singolare, quasi paradossale - ha spiegato il presidente - anche quelle poche regioni che hanno espresso un parere favorevole al piano nucleare hanno detto di non volere centrali sul proprio territorio”.
 
“E poi trovo ingiusto che un governo imponga la costruzione di centrali nucleari bypassando il territorio, le istituzioni locali. E' davvero una forzatura. Sarebbe meglio - ha concluso - che si puntasse seriamente sulle rinnovabili, magari rivedendo il sistema degli incentivi, e sul fotovoltaico”.  fonte regioni.it

http://www.regioni.it/newsletter/newsletter.asp?newsletter_data=2011-04-13&newsletter_numero=1776#art6


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15.25 14/04/2011



Arrivederci alla prossima settimana
da
Gino Rubini, editor di www.diario-prevenzione.it



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