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DOSSIER SULLE MODIFICHE AL DECRETO LEGISLATIVO 81/2008. Stampa E-mail
Inserito da Editor   
martedì 31 marzo 2009
25 settembre 2015

dal sito del Ministero del Lavoro

Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro

Disponibile il testo coordinato nell'edizione settembre 2015


Disponibile on line il testo coordinato del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n.81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro con tutte le disposizioni integrative e correttive.

Novità in questa versione:

• Corretto l’importo massimo previsto per l’ammenda all’art. 284 comma 1;
• Inseriti gli interpelli dal n. 26 al n. 28 del 31/12/2014, le precisazioni all’interpello n. 20/2014 del 31/12/2014, e gli interpelli dal n. 1 al n. 5 del 23 e 24/06/2015;
• Inserite le circolari n. 34 del 23/12/2014, n. 35 del 24/12/2014, n. 3 del 13/02/2015, n. 5 del 3/03/2015 e n. 22 del 29/07/2015;
• Inserito il decreto interministeriale n. 201 del 18 novembre 2014, recante norme per l'applicazione, nell'ambito dell'amministrazione della giustizia, delle disposizioni in materia di sicurezza e salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro (avviso pubblicato nella G.U. n. 15 del 20 gennaio 2015);
• Abrogazione del comma 5 dell’art. 3, ai sensi dell’art. 55, comma 1, lettera e), del D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81 (SO n.34 alla G.U. 24/06/2015, n.144, in vigore dal 25/06/2015);
• Modifica dell’art. 88, comma 2, lettera g-bis), ai sensi dell'art. 16, comma 1, della legge 29 luglio 2015, n. 115 (G.U. 03/08/2015, n.178, in vigore dal 18/08/2015);
• Inserite le modifiche agli artt. 3, 5, 6, 12, 14, 28, 29, 34, 53, 55, 69, 73-bis (nuovo articolo), 87, 98 e 190, introdotte dal d.lgs. 14 settembre 2015, n. 151 recante “Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n.183” (G.U. n. 221 del 23/09/2015 - S.O. n. 53, in vigore dal 24/09/2015).

vai al documento

 

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DOSSIER SULLE MODIFICHE AL DECRETO LEGISLATIVO 81/2008.

(aggiornato il giorno 24 aprile 2014 )


Riteniamo opportuno e utile aprire questo nuovo Dossier sul percorso normativo tormentato che è stato intrapreso per pervenire ad un "Testo unico" in materia di salute e sicurezza nel lavoro.
Il paradigma che adottiamo è quello della possibile efficacia delle norme, in particolare delle norme dalle quali dipendono comportamenti attivi e il consolidamento di pratiche diffuse di valutazione e gestione efficaci dei rischi nel lavoro. Purtroppo all'alternarsi delle maggioranze di governo in questi anni  ha corrisposto una discontinuità normativa ed una incertezza del diritto che, nel tempo,  hanno favorito, nei fatti,  quegli attori imprenditoriali che non intendono adottare in modo stabile metodologie e pratiche strutturate e verificabili  di valutazione e gestione dei rischi.

Il continuo cambiamento delle norme e dei regimi sanzionatori hanno favorito e favoriscono la crescita della platea dei consulenti sulla interpetazione della norma piuttosto che  quella dei soggetti aziendali  esperti e qualificati in materia di gestione effettiva dei rischi.

La mission di questo Dossier è quello di rappresentare e mantenere in memoria i vari passaggi che si susseguiranno in questa nuova fase di legiferazione e di adattamento al nuovo contesto normativo voluto dall'attuale governo.

L'intervento sul d.lgs81/2008 da parte dell'attuale governo non è di natura correttiva e d'integrazione ma è un diverso approccio che cambia molte carte in tavola con una riorganizzazione del sistema che durerà molto tempo con esiti assai incerti. Si veda in proposito la  scelta ideologica di sovraccaricare sistemi di natura privatistica, gli enti bilaterali, di per sè fragili in ragione dei conflitti d'interesse dei quali sono portatori, di compiti certificazione sostitutivi delle attività di vigilanza proprie della Pubblica Amministrazione...

Il Dossier durerà nel tempo come strumento di osservazione critica del processo normativo e delle forme di adattamento che saranno adottate dai partner sociali per fare fronte alle nuove situazioni, pubblicando documenti, studi, analisi critiche provenienti dalle diverse fonti dei partner sociali in campo. Ogni aggiornamento del Dossier sarà segnalato nell'indice di diario prevenzione e tramite la newsletter settimanale.   

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Min.Lavoro: l'ultima versione aggiornata del TU in materia di salute e sicurezza sul lavoro dicembre 2013
 

Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha pubblicato sul proprio sito intranet la versione aggiornata del TU in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.L.vo n. 81/2008).
 

IL T.U. AGGIORNATO DICEMBRE 2013


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Min.Lavoro: l'ultima versione aggiornata del TU in materia di salute e sicurezza sul lavoro ottobre 2013
 

Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha pubblicato sul proprio sito intranet la versione aggiornata del TU in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.L.vo n. 81/2008).
 
 IL T.U AGGIORNATO OTTOBRE 2013



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Dal sito del Ministero del Lavoro

[9 gennaio 2013

Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro
Disponibile il testo coordinato nell'edizione gennaio 2013

Disponibile on line il testo coordinato del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro con le disposizioni integrative e correttive introdotte dal Decreto Legislativo 3 agosto 2009 n. 106.

Tra le novità di questa edizione di gennaio 2013 (elencate nella seconda pagina del manuale) si possono evidenziare l'inserimento del Decreto Interministeriale del 30 novembre 2012 (Procedure standardizzate” per la valutazione dei rischi di cui all'articolo 29, comma 5, del decreto legislativo n. 81/2008, ai sensi dell'articolo 6, comma 8, lettera f) e la modifica dell’art. 29 comma 5 prevista dalla Legge 24 dicembre 2012 n. 228 (cosidetta Legge di stabilità 2013) pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.302 del 29 dicembre 2012 - Suppl. Ordinario n.212.

Il testo non riveste carattere di ufficialità ma costituisce solo un supporto conoscitivo per gli operatori.

Per visualizzare il documento vai alla Sezione Norme ]

IL TESTO


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D.LGS. 9 APRILE 2008, N. 81

Testo coordinato con il D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106
TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
Attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

(Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008 - Suppl. Ordinario n. 108)
(Decreto integrativo e correttivo: Gazzetta Ufficiale n. 180 del 05 agosto 2009 - Suppl. Ordinario n. 142/L)

REV. NOVEMBRE 2012

IL TESTO ATTUALIZZATO (formato.pdf)


IL PRESENTE TESTO NON RIVESTE CARATTERE DI UFFICIALITÀ. LE VERSIONI UFFICIALI DEI DOCUMENTI SONO PUBBLICATI SULLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA A MEZZO STAMPA OPPURE SUL SITO WWW.SICUREZZA.LAVORO.GOV.IT. LE CONSIDERAZIONI ESPOSTE SONO FRUTTO ESCLUSIVO DEL PENSIERO DEGLI AUTORI E NON HANNO CARATTERE IN ALCUN MODO IMPEGNATIVO PER L’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DI APPARTENENZA.
NON SI ASSUME NESSUNA RESPONSABILITÀ PER EVENTUALI DANNI SIA DIRETTI CHE INDIRETTI CAUSATI DALL’USO DEL PRESENTE TESTO.
PUBLIC DOMAIN . QUESTA OPERA È RILASCIATA SECONDO LA SEGUENTE LICENZA CREATIVE COMMONS

visita diario per la prevenzione


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DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81

"Testo coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106"



E' disponibile dal sito del Ministero del Lavoro Il "Testo coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106" . Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123,in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

LINK AL TESTO

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Un testo con le sanzioni a fianco di ciascun articolo .

Ripubblicazione del Decreto legislativo 81/2008 in materia salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Nuovamente disponibile il testo con le sanzioni a margine di ciascun articolo 


Disponibile  il testo del Decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro coordinato con le modifiche introdotte dal Decreto legislativo 3 agosto 2009 n. 106.
Il testo, ad uso degli ispettori, riporta le sanzioni a margine di ciascun articolo. 

Il “testo coordinato" nella  versione datata ottobre 2009 è corredato dalle note ufficiali pubblicate il 29/9/2009. fonte
Ministero del welfare

 Testo (formato .pdf 6,19 Mb)



===== NOTIZIE & AGGIORNAMENTI AL 10 MARZO 2010 ======





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02/09/09 - Comparazione del D.Lgs 81/08 con le modifiche apportate dal Decreto Correttivo

 Il 5 agosto 2009 è stato pubblicato sulla Gazzetta  Ufficiale il decreto legilslativo recante disposizioni integrative e correttive al Testo Unico Pubblichiamo in allegato la comparazione del D.Lgs 81/08 con le modifiche apportate dal Decreto Correttivo sul Testo unico su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. fonte cgil.it
 

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27/08/09 - Il testo del d.lgs 106/09 coordinato.


Segnaliamo che sul sito dell'Azienda Blumatica si trova il testo coordinato del d.lgs 106/09. Nel formato doc funziona anche un segnalibro molto utile.

sito Blumatica IL TESTO COORDINATO DEL D.LGS 106/09


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06/08/09 - E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il correttivo del decreto 81

E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto legislativo n. 106/09 che integra e corregge il decreto legislativo 81/08 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Come viene  dichiarato nella premessa del sito, si tratta del testo non coordinato e sprovvisto di note; viene annunciato altresì che il testo completo sarà disponibile dal 29 settembre sulla stessa Gazzetta Ufficiale.
  Il provvedimento entrerà in vigore il 20 agosto 2009.
Nei prossimi giorni pubblicheremo le prime valutazioni sull'articolato del titolo I°.

IL TESTO Ultimo aggiornamento ( giovedì 06 agosto 2009 )


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27/08/09 - Decreto correttivo: novita’ per delega e obblighi di datore e dirigente

Le novità per la delega di funzioni (art. 16), l’efficacia dei modelli organizzativi (art. 30) e gli obblighi del datore di lavoro e del dirigente (art. 18) dopo il decreto correttivo del decreto legislativo 81/2008. Di Anna Guardavilla.  segue su puntosicuro.it



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27/07/09 - Il  testo "corretto" del d.lgs 81/2008 che verrà presentato al CdM il 31 luglio .

Pubblichiamo il testo del D.lgs 81 2008  in versione "corretta" che, verosimilmente,  sarà sottoposto all' approvazione del Consiglio dei Ministri il giorno 31 luglio p.v.  .Allo stato dell'arte e in data di oggi, riteniamo che questa sia la versione autentica e definitiva , non sappiamo se il CdM introdurrà ulteriori modifiche. Rinviamo l'analisi  approfondita  del testo di qualche giorno al fine di  realizzare una lettura  puntuale  e coordinata dell'articolato. 

IL TESTO

GLI ALLEGATI
Ultimo aggiornamento ( lunedì 27 luglio 2009 )
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20/07/09 - Testo Unico, entro il 24 luglio in Consiglio dei Ministri?
Il provvedimento dovrà essere: - approvato dal Consiglio dei Ministri (entro il 24 o al massimo entro il 31 luglio) e inviato al Presidente della Repubblica per la firma.

I tempi tecnici per concludere il percorso dell'approvazione del "testo correttivo" del d.lgs81/08 sono molto stretti: il ministro Sacconi dovrà "girare" la "bozza" delle modifiche accolte dal Governo nel "decreto correttivo", che deve:
- essere diramata agli altri Ministeri (in particolare al Ministero di Giustizia)
- essere esaminata in un apposito "pre-Consiglio" dei Ministri
- essere approvata dal Consiglio dei Ministri
- essere inviata all'esame (e firma) del Presidente della Repubblica.

Il provvedimento dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei Ministri (entro il 24 o al massimo entro il 31 luglio)
Infatti:
- il provvedimento dovrà essere controfirmato dal Presidente della Repubblica, entro il 16 agosto 2009 (data di scadenza della delega)
- considerando che al Presidente della Repubblica (per prassi) i testi dei provvedimenti devono essere inviati almeno 15 giorni prima della firma. fonte amblav.it
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26/06/09 - Testo Unico: Senato e Camera hanno votato il parere sul decreto correttivo al D.Lgs. 81/2008|
Sono stati espressi pareri diversi: la maggioranza ha votato "favorevole con osservazioni" mentre l'opposizione ha votato "contrario con osservazioni". Numerose osservazioni sugli articoli 2-bis, 10-bi, interpello, DUVRI, visite ha  preassuntive, Sanzioni e vari altri aspetti normativi e tecnici sia del Titolo I sia degli altri Titoli del D.Lgs. 81/2008.
 

PARERI COMMISSIONI CAMERA E SENATO  SUL DECRETO CORRETTIVO. FONTE AMBLAV.IT


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24/06/09-Resoconto della seduta del 23 giugno della 11a Commissione del Senato
su modifiche d.lgs 81/08


Legislatura 16º - 11ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 92 del 23/06/2009

 

LAVORO, PREVIDENZA SOCIALE    (11ª)

MARTEDÌ 23 GIUGNO 2009
92ª Seduta


Presidenza del Presidente

GIULIANO

            Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro, la salute e le politiche sociali Viespoli.


            La seduta inizia alle ore 14,15.

IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO

Schema di decreto legislativo concernente: «Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro» (n. 79)

(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 1, commi 4, 5 e 6, della legge 3 agosto 2007, n. 123. Seguito dell'esame e rinvio)
 
vai al TESTO SU SENATO.IT


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24/06/09
SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAI SENATORI ROILO, NEROZZI, TREU, ADRAGNA, BLAZINA, BIONDELLI, GHEDINI, ICHINO, PASSONI SULL'ATTO DI GOVERNO N. 79

il testo
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24/06/09  Le “Osservazioni della SIMLII sulle modifiche proposte dal Governo al Decreto Legislativo 81/08”.
Il documento è stato inviato al Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Sen. Maurizio Sacconi, alle Parti Sociali, al Coordinamento delle Regioni per la Prevenzione nei Luoghi di Lavoro e alle Commissioni Lavoro di Camera e Senato.

IL DOCUMENTO

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18/06/09 - Le Commissioni Camera e Senato stann0 valutando il testo del Decreto "correttivo" del d.lgs 81/09. E' prevedibile che tra breve ( entro la prima quindicina del mese di luglio ) venga approvato il testo sostitutivo del  d.lgs 81/08. Offriamo per ora i link che riportano i resoconti del diabattito alla Commissione del Senato

Legislatura 16º - 11ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 91 del 16/06/2009


 
LAVORO, PREVIDENZA SOCIALE    (11ª) 
 
MARTEDÌ 16 GIUGNO 2009
91ª Seduta 
 
Presidenza del Presidente
GIULIANO 
 
            Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro, la salute e le politiche sociali Viespoli.       
 
 
            La seduta inizia alle ore 15,40.
 
 
IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO 
Schema di decreto legislativo concernente: «Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro» (n. 79)
(Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 1, commi 4, 5 e 6, della legge 3 agosto 2007, n. 123. Seguito dell'esame e rinvio)
 
            Riprende l'esame, sospeso nella seduta dell'11 giugno scorso. 




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27/05/09 - BANCARI: MODIFICHE AL TESTO UNICO SULLA SICUREZZA  UNA  VERA  CONTRORIFORMA

Pubblichiamo questo documento unitario dei sindacati di categoria dei bancari che individua con molta precisione la caratteristica regressiva contenuta  nello schema di "correzione" del d.lgs81/08 proposto dal governo.

IL DOCUMENTO

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26/05/09 L'articolo del Dott. Giorgio Tancredi offre una interpetazione ironica e acuta del processo di implementazione del Testo Corretto del d.lgs 81/08


Il fantasma dell’art. 10-bis e il medico competente
..ovvero..
Il “decreto correttivo” e la “politica del carciofo”.

Nello schema di decreto integrativo e correttivo del D.Lgs 81/08 l’art. 34 realizza comunque gli intenti dell’art. 10-bis. A prescindere dalla approvazione di esso.

La generale alzata di scudi contro l’art. 10-bis ha visto la partecipazione delle forze sociali e dei parenti delle vittime del lavoro (in primis quelli della Thyssenkrupp), ma anche l’autorevole intervento del Capo dello Stato.
Ci sono buone speranze, quindi, che il testo di modifica del D.Lgs 81/08 venga emendato da questo articolo o quanto meno dalla famigerata lettera d) del suo primo comma.
Più in generale sembra che anche per questo “decreto correttivo”, come per il decreto sicurezza o il decreto-casa, si sia messa deliberatamente in campo quella “strategia dell’imbonitore” che pare essere sempre più chiaramente la cifra e lo stile di questo governo, e segnatamente del suo capo.
Caratteristica del resto già profeticamente denunciata da Indro Montanelli all’atto della “scesa in campo” dell’ “unto del signore”.
E’ facile cadere nella trappola della “goliardata” subito sconfessata (o “rimangiata”, o rinnegata, o annacquata) dall’autore. Una divertente divagazione. segue su dpmagazine


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19/05/09 - Documento Consulta Giuridica CGIL in merito al decreto correttivo del D.Lgs. 81/08 

In allegato pubblichiamo il documento della Consulta giuridica del Lavoro della Cgil sullo schema di decreto correttivo del Testo Unico sulla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro presentato dal Governo alle parti sociali nella riunione del 5 maggio scorso. Il documento in oggetto è stato redatto da un gruppo di lavoro della consulta coordinato dal prof. Carlo Smuraglia e presentato nella conferenza stampa del 7 maggio.

il documento


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11/05/09 - Testo correttivo dlgs 81/2008: versione emendata dopo la Conferenza Stato Regioni del 27/04/09

Il testo emendato terrebbe conto delle proposte emerse dopo il confronto in sede di Conferenza Stato Regioni  . ( n.b. anche questa versione è un work in progress).

IL TESTO EMENDATO




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29/04/09 - LE REGIONI: IL POLPETTONE PREPARATO DA SACCONI E' IMMANGIABILE.




L'avventurosa riscrittura del d.lgs 81/08, il Testo unico su salute e sicurezza vigente da un anno, ha subito una prima bocciatura istituzionale. Le Regioni, con le eccezioni di Lombardia e Abruzzo, hanno ritenuto che lo schema proposto dal ministro Sacconi sia irricevibile.
segue su fonte diarioprevenzione


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28/04/09 - Cancellare la norma 'salva manager'. Appello dei professori di diritto penale

Noi sottoscritti, professori di diritto penale e di altre discipline giuridiche, richiamiamo l'attenzione sullo schema di decreto legislativo, approvato il 27 marzo dal Governo, che stravolge punti nevralgici del d. lgs. 81/08 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Leggi l'Appello



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20/04/09
Analisi critica dei principali emendamenti non sostenibili relativi al Titolo I del d.lgs.81/08 previsti nello schema di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 27 marzo 2009
Cinzia Frascheri
Responsabile nazionale CISL Salute e Sicurezza sul Lavoro e della
Responsabilità Sociale delle Imprese
fonte porreca.it


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14/04/09
Pubblichiamo l'analisi critica e le proposte della Società Nazionale degli Operatori della Prevenzione in merito al testo "correttivo" del d.lgs 81/08  approvato dal Consiglio dei Ministri

fonte Snop IL TESTO


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02/04/09 - NOTA UIL DI COMMENTO SUI TEMI CRITICI PIÙ RILEVANTI DEL TITOLO I – PRIME OSSERVAZIONI -
Roma 2 aprile 2009

il testo

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02/04/09
CGIL nazionale - Analisi critica  Decreto correttivo al Testo Unico sulla salute e sicurezza (formato PDF, 208 kB).

il testo


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06/04/09 - La versione ufficiale dello schema di decreto "correttivo" del d.lgs 81/2008

 
IL TESTO UFFICIALE DELLO SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI: INTEGRATIVE E CORRETTIVE AL DECRETO LEGISLATIVO 2008 N.81 RECANTE: ATTUAZIONE DELL'ARTICOLO DELLA LEGGE 3 AGOSTO 2007, N.123, IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO.
Questa versione sostituisce la precedente in quanto contiene diverse modifiche rispetto alla versione pubblicata il giorno 27 marzo 09 .

IL TESTO


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 3/04/09 PUBBLICHIAMO GLI ALLEGATI DEL D.LGS 81/ 2008 - CORRETTI - DAL GOVERNO 

Continuiamo con la pubblicazione dei documenti ufficiosi del testo predisposti dal governo per "correggere" il d.lgs 81/2008.  Questi file ci sono pervenuti da referenti della comunità tecnico scientifica che si occupano del tema salute e sicurezza. Il governo , senza avere predisposto una seria e credibile consultazione delle parti sociali e dei referenti principali della comunità scientifica, procede a tappe forzate nel percorso di approvazione del dispositivo.
Il giorno 7 aprile saranno consultate le Regioni i cui referenti tecnico scientifici hanno ricevuto dal governo la documentazione solo poche ore addietro.
Pubblichiamo due file che contengono gli allegati "corretti" dal governo: li forniamo così come li abbiamo ricevuti. Nell'area forum, chi vorrà potrà postare commenti, riflessioni e quesiti.

FILE 1 (FORMATO.PDF)

FILE 2 (FORMATO.PDF)



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30 marzo 2009
da Ambiente Lavoro
 Il Testo e le prime Osservazioni sullo "Schema" di "Decreto correttivo" del T.U. D.Lgs. 81/2008. Luci, ombre e una "mano pesante" sul provvedimento? Prime osservazioni e Seminari|
Il Consiglio dei Ministri del 27 marzo 2009 ha approvato lo "schema" di " Decreto correttivo" del testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008). NON entrerà immediatamente in vigore. da
Associazione Ambiente Lavoro
Le osservazioni

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27/03/09 IL TESTO DEL DECRETO "CORRETTIVO" APPROVATO OGGI DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI.


Nota. Pubblichiamo la versione del decreto "correttivo" del d.lgs81/2008 approvato stamane dal Consiglio dei Ministri. Il documento richiede un'analisi approfondita comma per comma perchè, a prima vista, ci pare che  siano molte le "trappole"  disseminate in quasi tutti gli articoli.

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI: INTEGRATIVE E CORRETTIVE AL DECRETO LEGISLATIVO 2008 N.81 RECANTE: ATTUAZIONE DELL'ARTICOLO DELLA LEGGE 3 AGOSTO 2007, N.123, IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO.

IL TESTO

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27/03/2009 - SICUREZZA SUL LAVORO: DISPOSIZIONI CORRETTIVE
- CONFERENZA STAMPA DEL MINISTRO SACCONI AL TERMINE DELLA RIUNIONE DEL CDM
FONTE GOVERNO.IT

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LA LEGISLAZIONE PRECEDENTE
  • IL DECRETO LEGISLATIVO N°81/2008  ( UNICO TESTO SALUTE SICUREZZA LAVORO ) ( Testo grafico sistemato da Giovanni Camatti )  IL TESTO
     

  • 28 febbraio 2008 - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 2007 coordinamento delle attivita' di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro. (gu n. 31 del 6-2-2008)  IL TESTO
  • Il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 Dicembre 2007 - Esecuzione dell'accordo del 1° agosto 2007, recante: "Patto per la tutela della salute e la prevenzione nei luoghi di lavoro".  il  testo
  • LEGGE 3 Agosto 2007 , n. 123 Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro edelega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia. IL TESTO





Ultimo aggiornamento ( lunedì 28 settembre 2015 )
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Informativa Generale sull'applicazione della norma  " Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie" (Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014) per saperne di più >>> clicca qui 


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  • Sicurezza sul lavoro, parola agli Rls

    NAPOLI – Quasi 400 rappresentanti da tutta Italia, tanti interventi e relazioni, una panoramica del tutto esaustiva dei molti temi che riguardano la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Ha sicuramente raggiunto i propri obiettivi di partecipazione e di approfondimento l’Assemblea unitaria degli Rls e Rlst di Cgil, Cisl e Uil che si è tenuta a Napoli, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Pediatria dell’Azienda ospedaliera universitaria Federico II. “Abbiamo scelto Napoli – ha detto brevemente aprendo i lavori il segretario confederale Cgil Fabrizio Solari – per segnalare la rinnovata attenzione per il Sud da parte delle nostre organizzazioni. E siamo qui per ribadire che dobbiamo guardare alla qualità e non ai costi, che dobbiamo fare più prevenzione e più sistema”.

    I primi a parlare sono stati gli Rls, gli Rlst e gli esponenti dei patronati. Tantissimi i temi affrontati: il superamento della “solitudine” dei Rappresentanti e l’esigenza di un maggiore coordinamento, la necessità di porre più attenzione alla critica situazione delle piccole e piccolissime imprese, la lacunosità del Documento di valutazione dei rischi redatto dalle imprese. Serve più formazione, hanno ripetuto in molti, serve rafforzare gli organismi paritetici, serve soprattutto riprendere una serrata battaglia agli infortuni mortali, che nel 2015 hanno registrato (dopo anni di calo) un drammatico aumento. Da più parti, infine, si è sottolineato il fenomeno della sottodenuncia delle malattie professionali (con particolare attenzione alle patologie muscolo-scheletriche e allo stress lavoro correlato) e la necessità del rapido avvio del Piano nazionale amianto e di un vasto programma di bonifiche e smaltimento.

    Rapporto con e tra le istituzioni, sistema di rappresentanza, normative e amianto: questi gli argomenti toccati dal segretario confederale Cisl Giuseppe Farina nella sua introduzione. “Rinnoviamo anzitutto la richiesta al governo, espressa ormai da anni, del giungere a varare la Strategia nazionale della prevenzione” ha spiegato: “E sottolineiamo la rilevanza e l’irrinunciabilità del ruolo del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, nei luoghi di lavoro, a livello aziendale e territoriale, così come della pariteticità”. Non meno importante, ha continuato, è mettere mano “ai ritardi accumulati nell’azione di decretazione prevista dal decreto legislativo 81 del 2008”. Grande spazio ha trovato, nella sua relazione, il tema dell’amianto. “Quanto avvenuto non dovrà più ripetersi” ha detto Farina: “Gli interventi che oggi devono essere fatti non consentono più ulteriori ritardi o empasse, perché l’obiettivo ‘liberi dall’amianto’ deve essere al più presto raggiunto”. Necessaria, inoltre, è “una rilevazione urgente, ma puntuale, dei siti da bonificare, mappando gli interventi ancora da realizzare”. Per tutto questo, ha concluso il segretario confederale Cisl, è prioritario “lo sblocco del Piano nazionale amianto, attualmente fermo al tavolo della Conferenza Stato-Regioni, e per renderlo operativo occorre costituire un coordinamento funzionale e istituzionale di tutte le attività da parte della presidenza del Consiglio, mantenendo inoltre costante il confronto con le parti sociali”.

    È poi venuto il momento degli ospiti. Il primo è stato Romolo De Camillis, della direzione generale del ministero del Lavoro (in rappresentanza del ministro Poletti, rimasto bloccato a Roma), che ha esordito affermando che “ci sono evidentemente ritardi, soprattutto sul completamento della decretazione relativa al Testo Unico e sugli organismi paritetici, ma il nostro impegno è massimo”. I nostri maggiori impegni, ha continuato, sono quelli relativi “a rendere le norme sempre più chiare, a proporre un’azione culturale di diffusione della sicurezza sul lavoro, e a comporre le posizioni divergenti che spesso si manifestano sui singoli provvedimenti, perché senza convergenza di tutti gli attori nessuna buona legge può funzionare”. De Camillis, in conclusione, ha poi annunciato due importanti novità: la prima è relativa al Sistema informativo nazionale di prevenzione (previsto da anni ma ancora fermo), il cui “decreto attuativo è pronto e chiuso, è sul tavolo della presidenza del Consiglio e il suo varo è ormai imminente”; la seconda è sul Piano nazionale amianto, per il quale “il 22 febbraio prossimo è previsto il varo del tavolo tecnico, su iniziativa del ministero della Salute, che dovrebbe avviare il percorso per la sua realizzazione”.

    A prendere la parola è stata poi Ester Rotoli, direttrice centrale della prevenzione dell’Inail. “La cultura della sicurezza non è ancora del tutto agita, registriamo un certo ritardo da parte delle imprese nell’applicazione di un modello partecipativo, con datori di lavoro che, ad esempio, non coinvolgono gli Rls” ha detto Rotoli. La direttrice generale ha poi ricordato le numerose azioni messe in campo dall’Istituto: il bando Isi destinato alle imprese (finanziato dal 2010 con 1,3 miliardi di euro), che “ha come presupposto la bilateralità e la valorizzazione del ruolo degli Rls”; il bando Fipit, cui possono “partecipare solo i progetti che hanno ricevuto l’asseverazione degli organismi paritetici”; l’avviso nazionale per manifestazioni d’interesse “per fare informazione agli Rls, finanziato con tre milioni di euro: sono arrivati circa 40 progetti, alcuni molto interessanti da parte sindacale, e serviranno come volano per costruire portali di conoscenza per mettere in rete gli Rls”. L’ultima battuta è stata sull’amianto. “Abbiamo messo in campo risorse economiche e progetti di ricerca” ha concluso la direttrice c entrale della prevenzione dell’Inail: “Nel bando Isi ci sono 83 milioni di euro per le bonifiche, nella Legge di stabilità abbiamo messo a disposizione 28 milioni di euro per il Fondo per le vittime dell’amianto a causa di esposizione ambientale e familiare. Non risolvono la situazione, che è ovviamente complessa, ma sono tasselli importanti per affrontare il tema, sempre in coerenza con tutti gli altri attori del sistema prevenzione”.

    “La ripresa passa attraverso sicurezza sul lavoro: non c’è attività produttiva se non in condizioni di sicurezza” ha esordito Fabio Pontrandolfi, responsabile Salute e sicurezza di Confindustria. Il suo intervento si è appuntato sull’esigenza di “de-burocratizzare” norme e macchina amministrativa. “Le leggi sono troppe, e troppe sono scritte molto male” ha detto: “Spesso sono anche incompatibili con le norme comunitarie, creando problemi all’internazionalizzazione delle nostre imprese. Servono regole chiare e certe, come dimostrano le sentenze della Corte di giustizia europea o le numerose procedure d’infrazione che l’Unione infligge all’Italia”. Pontrandolfi ha soprattutto sottolineato il caos delle Regioni: “In sede di Conferenza Stato-Regioni firmiamo degli accordi che poi ogni Regione recepisce e applica a modo proprio. Le aziende, allora, si trovano di fronte a situazioni, e di conseguenza a sanzioni, assolutamente incoerenti da un territorio all’altro”. In chiusura, il rappresentante di Confindustria ha ricordato la collaborazione con i sindacati: “Ci si può dividere, e di fatto sovente ci dividiamo, su molte cose, ma sulla salute e sicurezza non ci si divide, perché parliamo della vita concerta delle persone, e ovviamente anche delle imprese”.

    È stato Francesco Rampi, presidente del Comitato di indirizzo e vigilanza (Civ) dell’Inail, a chiudere gli interventi degli ospiti della giornata. “Abbiamo un ‘nuovo Inail’ – ha spiegato – sempre meno orientato agli aspetti assicurativi e sempre più attento a quelli di carattere riabilitativo e di reinserimento. Noi siamo in grado, fin dal 2012, di farci carico degli interventi di carattere sanitario e riabilitativo che le Regioni non forniscono: in Italia abbiamo 262 punti di erogazione di queste prestazioni, e stiamo concludendo con le ultime Regioni rimaste gli accordi specifici”. Altro punto sottolineato da Rampi è quello della ricerca: “Abbiamo avuto la ‘fortuna’ di incorporare all’interno dell’Istituto le funzioni di ricerca dell’ex Ispesl. E lo consideriamo una fortuna perché ci permette di correlare ricerca e prevenzione, orientando ad esempio le nostre indagini sulle cause principali di infortuni e malattie professionali oppure su tutti gli aspetti che possono ridurre i fattori di rischio”. Riguardo il tema “sensibile” dell’amianto, il presidente del Civ Inail ha ricordato sia l’approvazione, il 29 dicembre scorso, di “un progetto di ricerca medica per nuovi indicatori e marker per la diagnosi precoce”, sia il piano (finanziato con 80 milioni di euro per il 2015, che saranno reiterati nei prossimi anni) destinato alle imprese per l’eliminazione dell’asbesto all’interno dei propri impianti.

    A commentare l’importante giornata è Sebastiano Calleri, responsabile Salute e sicurezza della Cgil nazionale. “Possiamo dire che gli obiettivi dell’assemblea sono stati raggiunti” spiega: “Soprattutto negli interventi di Confindustria e Inail sono state fatte aperture importanti a cui, ovviamente, dovranno seguire impegni concreti. In particolare, l’impegno di revisione con le parti sociali del bando Inail per la formazione ai soggetti delle piccole e medie imprese ci pare un buon risultato, così come la dichiarata volontà di riapertura del tavolo contrattuale per l’accordo sugli Rls dell’industria”. Da segnalare, inoltre, è il dato di partecipazione: “Più di 400 persone che si ritrovano ogni anno insieme a parlare di temi difficili, ma essenziali, per il benessere dei lavoratori e delle lavoratrici e per la competitività delle imprese, non sono davvero da sottovalutare”. Questo deve essere giustamente valutato, conclude Calleri, e deve “fungere sicuramente da stimolo e supporto anche alle policy dei decisori politici e del ministero del Lavoro: va ricordato, infatti, che durante i nostri lavori e durante le normali occasioni di confronto non sono stati particolarmente numerosi i risultati acquisiti”.

    IL DOCUMENTO IN SINTESI
    Il documento di Cgil, Cisl e Uil verte su alcune priorità considerate “indifferibili”. Al primo posto vi è l’assetto istituzionale e di governo della prevenzione. I sindacati rilevano la mancanza di “un quadro complessivo di politiche nazionali in tema di salute e sicurezza sul lavoro”, che non ha favorito la corretta applicazione del Testo Unico (decreto legislativo 81/2008), disperdendo “risorse umane ed economiche e non raggiungendo gli obiettivi” prefissati. Occorre valorizzare la Commissione consultiva permanente, dare una “collocazione chiara” all’Inail, restituire centralità alle Asl, rileggere i tanti interventi di modifica della legge sopraggiunti negli anni (ad esempio, le cosiddette “semplificazioni”). I sindacati, dunque, chiedono un confronto su “quale nuovo modello di prevenzione verrà delineato e quale nuovo sistema di relazioni si andrà a creare”, soprattutto alla luce dell’importante riforma costituzionale in via di approvazione.

    Tema centrale dell’azione sindacale è il riconoscimento e il rafforzamento della rappresentanza aziendale o territoriale. Occorre garantire “l’effettiva presenza di Rls e Rlst in ogni luogo di lavoro” (la cui azione, si sottolinea, è anche ostacolata da norme recenti come il Jobs Act), intervenendo sulla “annosa questione degli Organismi paritetici e realizzando il Fondo per la rappresentanza territoriale”. Ma è necessario mettere mano anche all’aspetto contrattuale: Cgil, Cisl e Uil rimarcano che ancora non è stato possibile siglare l'accordo applicativo del Testo Unico per le aziende aderenti a Confindustria, un atto “importante, che andrebbe in favore di tutto il sistema impresa”. Infine, occorre aprire al più presto il “filone di lavoro comune rispetto alle piccole e piccolissime aziende”, che sono il settore a più alto tasso di infortuni e a più basso tasso di presenza di Rls.

    Altra questione evidenziata da tempo è quella dell'applicazione piena del Testo Unico e del completamento della decretazione delegata. “Sono ancora diverse decine i provvedimenti di tipo attuativo che attendono di essere emanati” scrivono i sindacati: parliamo, ad esempio, della mancata applicazione del Testo Unico a settori importanti come scuola, università, vigili del fuoco e trasporti, che reca “un ovvio danno ai lavoratori” e li esclude “da prerogative e diritti assicurati ad altri lavoratori”. Altra urgenza individuata da Cgil, Cisl e Uil è la costruzione del Sistema informativo nazionale per la prevenzione (Sinp), definito “un utile strumento informativo per superare i gap e i ritardi della totalità degli istituti e delle istituzioni preposti alla vigilanza e al controllo”.

    Vi è, infine, la questione amianto. I punti sottolineati dai sindacati sono molti: l’attuazione del Piano nazionale amianto, attualmente fermo al tavolo della Conferenza Stato-Regioni; la necessità di un coordinamento funzionale e istituzionale di tutte le attività da parte della presidenza del Consiglio; il completamento dei censimenti a livello regionale dei siti contenenti asbesto; la corretta individuazione delle discariche. Cgil, Cisl e Uil chiedono inoltre al governo di “mettere in preventivo uno sforzo economico in previsione della prossima Legge di stabilità”, e rimarcano di trovare “assai pericolosa la strada della rimessa in discussione della normativa che nel 2011 istituì il Fondo vittime amianto”.

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