martedì 21 novembre 2017
you are here: Home arrow Notizie arrow Ricerche arrow Sanità: Ocse, disuguaglianze regionali destano preoccupazione
Sanità: Ocse, disuguaglianze regionali destano preoccupazione Stampa E-mail
Inserito da Editor   
venerdì 10 novembre 2017


(Fonte >>> Regioni.it 3266 - 10/11/2017) 

“Le disuguaglianze regionali destano ancora grande preoccupazione". Lo riferisce l’Ocse nel rapporto Panorama Salute 2017, che riconosce anche i problemi di bilancio dovuti a tagli e vincoli che hanno caratterizzato questi ultimi anni di crisi economica. E anche in un contesto internazionale di questo tipo l'Italia – evidenzia sempre l’Ocse - ha realizzato una riforma per ampliare i benefici dell'offerta sanitaria.
Resta comunque la "preoccupazione rispetto alla capacità delle singole regioni di assicurare la fornitura dei servizi ampliati" e nel contempo si evidenzia un "ampliamento delle disparità".
"Malgrado la copertura universale - evidenzia l'Ocse - le regioni meridionali sono storicamente meno in grado di fornire l'assistenza adeguata come definita a livello nazionale".
Il totale della spesa sanitaria è al di sotto della media Ocse: in Italia si spendono 3.400 dollari all'anno a persona (dato riferito al 2016) rispetto ai 4.000 della media Ocse. Quindi si suggerisce di "mantenere una forte attenzione all'efficienza dei nostri servizi sanitari in un contesto in cui le risorse sono scarse".
Tra l’altro il tasso di penetrazione dei farmaci generici nel nostro Paese è del 19%, rispetto al 52% della media Ocse. Per quanto riguarda invece i vaccini riscontrata la tendenza alla riduzione della copertura vaccinale nei bambini e in particolare per il morbillo.
Tra i fattori di rischio per la salute abbiamo percentuali inferiori alle media Ocse per quanto riguarda il consumo di alcool (7,6 litri all'anno con i 9 della media dei paesi Ocse) e la popolazione obesa (il 9,8% in Italia contro il 19,4% della media Ocse). Situazione critica per quanto riguarda il tabagismo: in Italia fuma il 20% della popolazione (contro il 18,4% delle media Ocse). Allarme invece per quanto riguarda l'esposizione media annuale alle polveri sottili che nel nostro Paese è di 19,9 mg/m3 (il livello medio dei paesi Ocse è 15,1).


Infine l'Italia è al "quarto posto" dei Paesi Ocse per aspettativa di vita, con 82,6 anni nel 2015, ma questo significa anche di avere il "secondo più alto tasso di demenza": al 2,3% della popolazione nel 2017 e dovrebbe raggiungere il 3,4% entro il 2037.


 
Ultimo aggiornamento ( venerdì 10 novembre 2017 )
< Prec.   Pros. >
Eu Cookies
Informativa Generale sull'applicazione della norma  " Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie" (Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014) per saperne di più >>> clicca qui 


Notizie Salute Sicurezza Lavoro Ambiente novembre 2017
Newsletter


Vuoi ricevere la newsletter

di diario prevenzione 

gratuita nella tua email ?



Per iscriverti alla lista

clicca >> qui

La newsletter è gratuita: riceverai al tuo indirizzo e-mail una rassegna stampa quindicinale contenente le principali novità pubblicate su riviste e siti italiani e internazionali che si occupano di prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro. La newsletter di diario prevenzione è il mezzo migliore per aggiornarsi.









Podcast







E' disponibile online la puntata n°48 del 
9 novembre 2017 
del Podcast di Diario Prevenzione.




Per ascoltare le puntate precedenti

clicca 


***


Emeroteca Rss

EMEROTECA RSS
di diario prevenzione



i titoli degli articoli e/o degli abstract appena pubblicati dalle Riviste scientifiche più importanti in materia di ambiente lavoro e salute.

EMEROTECA RSS


OH&S Global News
OH&S GLOBAL NEWS

Health and Safety NewsWire from Hazards

Act Now !

Act NOW!

I contenuti di diario prevenzione sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 2.5 Unported
Privacy Policy

visite dal 23 settembre 2013