mercoledì 23 agosto 2017
you are here: Home arrow Notizie arrow Incidenti lavoro arrow È TRAGICO IL BILANCIO DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO IN ITALIA.
È TRAGICO IL BILANCIO DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO IN ITALIA. Stampa E-mail
Inserito da Editor   
mercoledì 26 luglio 2017

È TRAGICO IL BILANCIO DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO IN ITALIA. 11 I CASI IN PIÙ REGISTRATI RISPETTO IL 2016.
I PIÙ COLPITI? I LAVORATORI TRA I 55 E 64 ANNI.

 

Come emerge dall’ultima analisi condotta dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering sulla base dei dati INAIL, la situazione nella penisola italiana non accenna a migliorare. Nei primi cinque mesi del 2017, infatti, sono stati registrati 375 infortuni mortali di cui 271 in occasione di lavoro e 104 in itinere. Sono 11 le vittime in più rispetto lo stesso periodo dell’anno precedente (364 casi registrati nel 2016).

A morire sono soprattutto le persone con più anni di esperienza sul lavoro, ovvero la fascia che coinvolge lavoratori con età compresa tra i 55 e 64 anni. In questo caso, l’indice di incidenza sugli occupati è pari al 24,5 (33,9% del totale) con 92 casi registrati. A seguire troviamo la fascia dei 45 – 54 anni (indice di incidenza di 11,1, pari al 28,4% del totale con 77 casi). Ovviamente le cause sono molteplici, sicuramente vanno ad incidere la troppa sicurezza con cui si affronta il lavoro e il conseguente abbassamento della soglia di attenzione e di percezione del rischio.

Il triste primato di regione più colpita spetta alla Lombardia che registra 28 casi di morti bianche seguita da Emilia Romagna (27 decessi), Sicilia e Veneto (entrambe con 24 vittime).

I dati per provincia, invece, posizionano al primo posto Roma, con 12 casi registrati e un indice di incidenza sugli occupati pari a 6,8. Subito dopo si trovano Pescara e Torino, entrambe con 11 casi e, al terzo posto, L’Aquila con 8.

Analizzando la graduatoria in base all’indice di incidenza sugli occupati, il Sud e le Isole risultano essere le aree maggiormente colpite dal triste fenomeno delle morti bianche con un valore pari al 20,9 e 14,1. Segue il Nord Est con un indice del 12,2.

Le morti bianche che hanno coinvolto gli uomini sono state 250 pari al 92,3% dei casi, mentre il restante 7,7% è rappresentato dalle donne con 21 casi registrati.

Il settore economico non è determinabile per il maggior numero di infortuni mortali sul lavoro (104 casi, pari al 38,4%). Gli altri ambiti più colpiti sono le Costruzioni e le Attività Manifatturiere (39 e 36 casi).

 

 

 

Di seguito alleghiamo le statistiche complete:

 

Statistiche Morti sul Lavoro Osservatorio Sicurezza Lavoro Vega Engineering 31.05.2017 (fonte dati: INAIL)

 

Incidenze Morti sul Lavoro popolazione occupata Province Osservatorio Sicurezza Lavoro Vega Engineering 31.05.2017 (fonte dati INAIL

 

 

 

Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering

  
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 26 luglio 2017 )
Pros. >
Eu Cookies
Informativa Generale sull'applicazione della norma  " Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie" (Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014) per saperne di più >>> clicca qui 


Notizie Salute Sicurezza Lavoro Ambiente
Aggiornamenti


GLI AGGIORNAMENTI DI DIARIO PREVENZIONE RIPRENDERANNO IL 30 AGOSTO

BUONE VACANZE

Evidenze


Rinasce l’archivio del Crd


Diego Alhaique



Una mattina di primavera del 1999 squillò molto presto il telefono di casa. Era Gastone Marri. Mi comunicava che l’archivio del Centro ricerche e documentazione rischi e danni da lavoro (Crd) stava per essere mandato al macero. Leader della Cgil nel periodo più ricco e intenso della partecipazione diretta dei lavoratori alle lotte di fabbrica contro la nocività delle condizioni di lavoro, Marri aveva ideato il Crd, l’aveva fortemente voluto e poi diretto, dalla sua costituzione nel 1974. Sapeva bene, quindi, l’immensa perdita di memoria storica che una tale evenienza avrebbe comportato. L’archivio giaceva abbandonato in quella che era stata la sua sede, a Roma, in viale Regina Margherita, in un appartamento al primo piano di un vecchio palazzo umbertino, in affitto al Centro unitario dei patronati, che però da lì a poco l’avrebbero lasciato. 


continua ---> leggi tutto


Newsletter


Vuoi ricevere la newsletter

di diario prevenzione 

gratuita nella tua email ?



Per iscriverti alla lista

clicca >> qui

La newsletter è gratuita: riceverai al tuo indirizzo e-mail una rassegna stampa quindicinale contenente le principali novità pubblicate su riviste e siti italiani e internazionali che si occupano di prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro. La newsletter di diario prevenzione è il mezzo migliore per aggiornarsi.









Podcast









Ambiente Lavoro Salute - Podcast di Diario Prevenzione 

25 luglio  2017 - puntata n° 47
a cura di Gino Rubini

In questa puntata parliamo di 

- La precarietà nella professione di giornalista, rischi per la salute. Un numero monografico della Rivista HesaMag 15 - 2017


- MIOPI ALLO SPECCHIO - A proposito della cultura dei genitori che si oppongono alle vaccinazioni dei figli

- ATTACCO AL CAPITALE UMANO DEL SSN ( da saluteinternazionale.info)

- Rinasce l’archivio del Crd  di Diego Alhaique



(34 MINUTI)



Per ascoltare le puntate

clicca 


***


Emeroteca Rss

EMEROTECA RSS
di diario prevenzione



i titoli degli articoli e/o degli abstract appena pubblicati dalle Riviste scientifiche più importanti in materia di ambiente lavoro e salute.

EMEROTECA RSS


OH&S Global News
OH&S GLOBAL NEWS

Health and Safety NewsWire from Hazards

Act Now !

Act NOW!

I contenuti di diario prevenzione sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 2.5 Unported
Privacy Policy

visite dal 23 settembre 2013