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Ilva. Landini (Fiom): “Interrompere
una grande manifestazione come quella di Taranto è stato un grave
errore. L’Azienda si assuma le sue responsabilità, facendo gli
investimenti necessari per tutelare assieme lavoro e salute”
“Erano anni che non si
vedeva una manifestazione imponente come quella che si è svolta a
Taranto nella prima parte della mattinata di oggi. Una grande
manifestazione, con i lavoratori dell’Ilva e con le loro famiglie.
Interromperla è stato quindi un vero e proprio errore.” Lo ha dichiarato
Maurizio Landini, Segretario generale della Fiom-Cgil, commentando a
caldo quanto accaduto oggi in piazza della Vittoria.
“Noi siamo per unire
tutta la città di Taranto, lavoratori e abitanti, senza mai dimenticarsi
- ha aggiunto successivamente Landini - che la nostra controparte comune
è l’Ilva. Purtroppo, un gruppo organizzato, arrivando sotto il palco e
strappando i microfoni, ha tentato di impedire che la manifestazione si
svolgesse pacificamente. Ma la Fiom e la Cgil non hanno abbandonato né
il palco, né la piazza, né le migliaia di lavoratori che hanno
partecipato ai due cortei e alla manifestazione conclusiva. E quando la
possibilità di utilizzare i microfoni è stata ripristinata, la
Segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, ha portato a termine
l’iniziativa con le sue parole.”
“La Fiom e la Cgil - ha
concluso Landini - continueranno a battersi affinché i dipendenti
dell’Ilva possano difendere, tenendoli insieme, il proprio diritto al
lavoro e il proprio diritto alla salute. Ed è proprio per questi motivi
che chiediamo all’Ilva di assumersi fino in fondo le sue responsabilità,
facendo quegli investimenti e portando avanti quei programmi che sono
necessari per far sì che la difesa di questi due diritti sia
concretamente realizzabile.”
Fiom-Cgil/Ufficio Stampa
Roma, 2 agosto 2012
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