DOPO IL TERREMOTO IN EMILIA-ROMAGNA INFO Le ordinanze e gli atti del presidente Errani in qualità di Commissario delegato I testi ufficiali delle ordinanze commissariali - aventi valore legale - sono pubblicati sul Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna. Tutti i documenti presenti in questa sezione del sito hanno, pertanto, scopo meramente informativo e divulgativo
Ambiente e salute a Taranto: studi epidemiologici e indicazioni di sanità pubblica Environment and Health in Taranto, Southern Italy: epidemiological studies and public health recommendations
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Dossier Testo Unico
Dossier sulle modifiche del d.lgs 81/2008 ( "testo unico" salute sicurezza lavoro ) aggiornato al 5 ottobre 2009
03/09/09- DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81 "Testo coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106" E' disponibile Il
"Testo coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106"
Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia
di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Accordo 22 febbraio 2012 - Individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori (art. 73, comma 5, d.lgs. 81/2008)
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI delegato in data
31/05/2012
Stato iter:
IN
CORSO
Fasi iter:
MODIFICATO PER
COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 31/05/2012
Atto Camera
Interrogazione a risposta in
Commissione 5-06981
presentata da
ANTONIO BOCCUZZI giovedì 31 maggio 2012, seduta
n.642
BOCCUZZI, SCHIRRU, BERRETTA, MATTESINI, CODURELLI,
GNECCHI e GATTI. -
Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
- Per sapere - premesso
che:
in materia di tutela del lavoratore, il sistema normativo prevede
che «sul datore di lavoro gravano sia il generale obbligo di neminem laedere,
espresso dall'articolo 2043 del codice civile, la cui violazione è fonte di
responsabilità extra-contrattuale, sia il più specifico obbligo di protezione
dell'integrità psico-fisica del lavoratore sancito dall'articolo 2087 del codice
civile ad integrazione ex lege delle obbligazioni nascenti dal contratto di
lavoro, la cui violazione è fonte di responsabilità contrattuale;
l'integrità psicofisica e morale dell'individuo trova riconoscimento
giuridico non solo quale interesse tutelato da leggi ordinarie (si pensi agli
articoli 581, 582, 590 e 185 del codice penale o all'articolo 5 del codice
civile) e da leggi speciali (come l'articolo 9 dello statuto dei lavoratori), ma
finanche da norme di rango costituzionale, quali quelle contenute nell'articolo
32 della Costituzione che garantisce la salute come fondamentale diritto
dell'individuo, nell'articolo 41 che pone precisi limiti alla esplicazione
dell'iniziativa economica privata stabilendo, peraltro, che la stessa non può
svolgersi «in modo da arrecare danno alla dignità umana», e nell'articolo 2 che
tutela i diritti inviolabili dell'uomo anche «nelle formazioni sociali, ove si
svolge la sua personalità» e richiede l'adempimento dei doveri di solidarietà
sociale. L'articolo 2087 del codice civile è «cristallino e preciso»
nell'intimare all'imprenditore un impegno per la sicurezza del lavoratore;
il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con il decreto
interministeriale n. 19 del 24 gennaio 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale,
ha emanato il regolamento sulle modalità di applicazione del pronto soccorso
aziendale in ambito ferroviario. Tale regolamento dà attuazione a quanto
disposto dal decreto legislativo n. 81 del 2008, che, con l'articolo 45, al
comma 3, definisce le modalità di applicazione in ambito ferroviario del decreto
ministeriale 15 luglio 2003, n. 388 e successive modificazioni;
il
decreto interministeriale n. 19 del 2011 nel tentare di regolamentare la materia
del soccorso in ambito ferroviario ha trasformato tout court circa 20.000
ferrovieri in lavoratori isolati, cancellando inspiegabilmente le precedenti
tutele di prevenzione in tema di sicurezza sino ad oggi riconosciute;
in
ambito ferroviario le aziende esercenti il trasporto applicano un equipaggio di
condotta ad agente solo, ovvero un solo agente alla guida dei treni;
la
condizione di assoluta precarietà e pericolosità di questo lavoro che incide
sulla sicurezza deve essere supportato dai contenuti del decreto
interministeriale n. 19 del 2011 che ritiene si debba garantire ai lavoratori in
oggetto un «soccorso qualificato» che, in analogia ai contenuti del decreto
presidenziale 27 marzo 1992, debba avvenire, come per tutti i cittadini
italiani, in 20 minuti;
ad oggi numerose denunce di una organizzazione
sindacale, in tutto il territorio nazionale, e denunce di numerosissimi RLS/RSU,
ritengono assolutamente inesigibile tale determinazione del soccorso,
configurando grave nocumento per la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri;
a tali denunce sono seguite delle «simulazioni» delle aziende
ferroviarie che hanno confermato la preoccupazione dei rappresentanti dei
lavoratori; il soccorso ai lavoratori ed ai viaggiatori, infatti, in caso di
malore dell'unico macchinista alla guida, non rispetta minimamente tali limiti
imposti dai decreti attestando i soccorsi a 60 minuti circa;
una procura
piemontese, intervenuta sull'argomento, ha già rinviato a giudizio un datore di
lavoro di Trenitalia per «non aver assicurato idonee ed effettive procedure per
il pronto intervento»;
recentemente le ASL di Savona, a seguito di
esposti dei lavoratori, hanno contestato, sempre a Trenitalia, l'adozione di un
equipaggio di condotta ad agente solo senza garantirne il soccorso. A tal
proposito è stato «prescritto» a Trenitalia l'adozione di un equipaggio con 2
agenti di condotta al fine di garantire l'esigibilità dei soccorsi ai lavoratori
ed ai viaggiatori in tempi congrui con la normativa ministeriale vigente;
le aziende ferroviarie, ad oggi, persistono ad utilizzare alla guida dei
treni, nel territorio italiano, un solo agente di condotta omettendo le predette
sicurezze e di fatto contravvenendo al rispetto dei decreti ministeriali
menzionati, condizione reale di rischio per molti lavoratori e utenti del
trasporto ferroviario -:
quali iniziative si intendano assumere affinché
venga comunque assicurato anche al personale viaggiante e agli equipaggi dei
treni un «soccorso qualificato», in analogia, per quanto riguarda i termini e i
tempi, a quanto previsto per la generalità dei cittadini e dei lavoratori;
se non si ritenga che l'organizzazione del lavoro con un solo agente
alla guida dei treni non assicuri una piena tutela della salute e dell'integrità
dei lavoratori, così come previsto dall'articolo 2087, rappresentando un
potenziale motivo di rischio anche per i viaggiatori/utenti delle Ferrovie
italiane. (5-06981)
DEIDDA: LECTIO MAGISTRALIS MILANO 8.4.2013
Convegno "Obblighi di Formazione e Novità sulla TSSL dopo i nuovi Decreti: tempi, obblighi, sanzioni:
- Criteri di Qualificazione dei Formatori Sicurezza
- Come diventare Responsabile Progetto Formativo
- Responsabilità di:Datori di lavoro e Formatori
- Formazione di eccellenza, metodologie e strumenti
Intervento di Beniamino Deidda, già Procuratore Generale, Firenze
notizie dalla rete
news rassegna.it
Quaderni
Quaderno .Le problematiche scientifico-sanitarie
correlate all’amianto: l’attività dell’ISS
negli anni 1980-2012
Istituto Superiore di Sanità Viale Regina Elena, 299 - 00161 Roma Presidente: Enrico Garaci www.iss.it Istituto Superiore di Sanità
AUTORI
Gianfranco Donelli, Daniela Marsili e Pietro Comba
IL TESTO CON LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA ETERNIT DEL 13 FEBBRAIO 2012
14 maggio 2012 - Sono
state depositate oggi le motivazioni della sentenza c/ Eternit
pronunciata dal Giudice di Torino, in sede penale, contro i vertici
dell'impresa il 13 febbraio 2012.