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DECRETO-LEGGE 12 MAGGIO 2012, N. 57. PROROGA DELL'OBBLIGO DI REDAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI Stampa E-mail
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martedì 15 maggio 2012
DECRETO-LEGGE 12 MAGGIO 2012, N. 57. PROROGA DELL'OBBLIGO DI REDAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LE MICROIMPRESE

Disposizioni urgenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro nel settore dei trasporti e delle microimprese. (12G0079)

(GU n. 111 del 14-5-2012)

Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 14 maggio 2012, il Decreto Legge n. 57 del 12 maggio 2012, con le "Disposizioni urgenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro nel settore dei trasporti e delle microimprese".

 Il Decreto entra in vigore il 14 maggio 2012.

DECRETO-LEGGE 12 maggio 2012 , n. 57
Disposizioni urgenti in  materia  di  tutela  della  salute  e  della
sicurezza nei luoghi di lavoro nel  settore  dei  trasporti  e  delle
microimprese. (12G0079)
 
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

 
  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
  Ritenuta  la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza   di   emanare
disposizioni  tese  ad  evitare   il   vuoto   normativo   scaturente
dall'abrogazione della normativa speciale in materia di sicurezza del
lavoro nell'ambito dei  settori  ferroviario,  marittimo  e  portuale
prevista dall'articolo  3,  comma  3,  ultimo  periodo,  del  decreto
legislativo  9  aprile  2008,  n.  81,  e  dall'espressa   esclusione
dell'applicabilita' ai suddetti settori di alcuni titoli del  decreto
legislativo 9 aprile 2008, n.81, come quello sui  luoghi  di  lavoro,
prevista dall'articolo 62, comma 2, del citato decreto;
  Ritenuta, altresi',  la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza  di
scongiurare il rischio di una sospensione delle  attivita'  operative
nei  settori   ferroviario,   marittimo   e   portuale,   determinata
dall'impossibilita' di applicare le  disposizioni  tecniche  previste
dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81,  incompatibili  con  gli
attuali standard tecnici di esercizio applicati ai citati settori;
  Ritenuta,  infine,  la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza   di
evitare, nelle more della definizione delle procedure  standardizzate
di effettuazione della valutazione dei rischi di cui all'articolo 29,
comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, che  i  datori
di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori,  i  quali  entro  il  30
giugno 2012 possono autocertificare l'effettuazione della valutazione
dei rischi, siano obbligati, a  decorrere  dal  1°  luglio  2012,  ad
elaborare il documento di valutazione dei rischi secondo le procedure
ordinarie;
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione dell'11 maggio 2012;
  Sulla proposta del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri,  del
Ministro delle infrastrutture e dei  trasporti  e  del  Ministro  del
lavoro e delle politiche sociali, di concerto con  i  Ministri  della
giustizia e dell'economia e delle finanze;
 
                                Emana
 
                     il seguente decreto-legge:

 
                               Art. 1

 
  1. All'articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 9 aprile  2008,
n. 81, sono apportate le seguenti modificazioni:
    a) le parole: "Fino alla scadenza del termine di cui al comma 2,"
sono sostituite dalle seguenti: "Fino all'emanazione dei  decreti  di
cui al comma 2,";
    b) le parole da:" ; decorso" a : " decreto" sono soppresse.
  2. Per consentire la definizione delle procedure standardizzate  di
valutazione dei rischi di cui all'articolo 6, comma  8,  lettera  f),
del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, all'articolo 29,  comma
5, secondo periodo, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.  81,  e
successive  modificazioni,  le  parole:  "Fino  alla   scadenza   del
diciottesimo mese successivo alla  data  di  entrata  in  vigore  del
decreto interministeriale di cui all'articolo 6, comma 8, lettera f),
e, comunque, non oltre il  30  giugno  2012"  sono  sostituite  dalle
seguenti: "Fino alla scadenza del terzo mese successivo alla data  di
entrata in vigore del decreto interministeriale di  cui  all'articolo
6, comma 8, lettera f), e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2012".
                               Art. 2

 
  1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso  della  sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica  italiana  e
sara' presentato alle Camere per la conversione in legge.
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
    Dato a Roma, addi' 12 maggio 2012


 
                             NAPOLITANO

 
                              Monti, Presidente  del  Consiglio  dei
                              Ministri  e  Ministro  dell'economia  e
                              delle finanze
 
                              Passera, Ministro delle  infrastrutture
                              e dei trasporti
 
                              Fornero, Ministro del  lavoro  e  delle
                              politiche sociali
 
                              Severino, Ministro della giustizia
 
Visto, il Guardasigilli: Severino

 
 
fonte: Gazzetta Ufficiale


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  • Maxidi-Brendoland, Filcams: 2 ore di sciopero, con presidio

    Lunedì 26 settembre scorso un grave infortunio a un operaio gli ha causato la frattura scomposta di entrambe le gambe. Il fatto è avvenuto all'interno del magazzino Maxidì-Brendoland, e in conseguenza di ciò, il 28 settembre, la Filcams Vercelli-Valsesia ha indetto uno sciopero di due ore, con presidio, davanti ai cancelli, per manifestare la preoccupazione e il disappunto rispetto alla carenza delle garanzie di sicurezza all'interno della stessa struttura.

    "La giornata lavorativa del 26 settembre si era preannunciata critica fin dal primo mattino, con il riscontro della caduta dall'alto delle scaffalature di due bancali di materiale: crollo avvenuto nella notte che - fortunatamente - non aveva coinvolto alcun addetto, a cui però ha fatto seguito, all'inizio della mattinata lavorativa, il grave incidente già descritto. Infine, la giornata si è conclusa con il ribaltamento di un muletto avvenuto durante l'orario di lavoro, fortunosamente senza riportare conseguenze", denuncia in una nota il sindacato.

    "I lavoratori di questo sito raccontano di troppi incidenti occorsi in situazioni lavorative completamente prive di sicurezza. Il grave incidente di lunedì scorso, originato da una manovra impropria di una movimentazione di carico da parte di un camionista addetto alle consegne, non è accidentale. Il fattore che accomuna tutte le situazioni di pericolo è determinato dalla schizofrenica carenza organizzativa, derivante dall'assecondare la consegna delle merci in tutti i punti vendita della grande distribuzione. Una carenza cui consegue un accatastamento di merci, un affollamento di personale e mezzi di spostamento non idonei. L'infortunio è sempre dietro l'angolo: più di una volta, si sono scongiurate situazioni che avrebbero potuto avere gravi conseguenze", denuncia ancora il sindacato.

    "Da tempo, abbiamo chiesto alle società che si sono avvicendate nella gestione dell'appalto di modificare l'organizzazione del lavoro, così come abbiamo chiesto che si facessero anche promotrici della modifica delle logiche gestionali del magazzino, che - strutturalmente sottodimensionato - non può assecondare le dinamiche di una logistica concorrenziale, impetuosa e a volte improvvisa. Il fermo con sciopero delle attività del magazzino Maxidì-Brendoland è il minimo di un'azione sindacale a tutela della sicurezza dei lavoratori che operano nella struttura: appaltatore e committente devono capire che questa situazione di grave insolvenza degli adempimenti in materia di sicurezza non è più tollerabile e va modificata", afferma Valter Bossoni, segretario Filcams Vercelli- Valsesia.

     

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