martedì 31 maggio 2016
you are here: Home arrow Notizie arrow Letti & Riletti arrow LADRI DI SOLDI E DI SOGNI. ( NEOLIBERISMO IN SVIZZERA. DA AREA7.CH )
LADRI DI SOLDI E DI SOGNI. ( NEOLIBERISMO IN SVIZZERA. DA AREA7.CH ) Stampa E-mail
Inserito da Editor   
venerdì 04 maggio 2012

LADRI DI SOLDI E DI SOGNI. ( NEOLIBERISMO IN SVIZZERA. DA AREA7.CH )


di Gianfranco Helbling

Il 26 per cento delle famiglie con figli non è in grado di pagare il dentista. O per farlo deve indebitarsi. Non in Grecia, in Spagna, o in Italia: in Svizzera. E non è un caso. No, è il frutto di un piano ben preciso, un piano di sfrenato liberismo. Lanciato vent'anni fa in Svizzera dopo essere stato sperimentato dalle dittature latinoamericane prima e negli Usa di Ronald Reagan e nell'Inghilterra di Margareth Thatcher poi.

In Svizzera furono le università di Basilea e San Gallo i focolai da cui si diffuse l'incendio. Dalla prima uscirono una serie di studi teorici e quell'Aimo Brunetti che, da capo del Seco, lavò il cervello all'intera amministrazione federale. Alla seconda dobbiamo invece il "Libro bianco" che, firmato fra gli altri da David De Pury, servì ad evangelizzare le masse. Compresa la sacerdotessa ticinese del neoliberismo, Marina Masoni.

Il lavoro degli adepti del neoliberismo è stato lungo e paziente. E non è finito. Hanno abbassato le imposte dei ricchi e alzato quelle dei poveri. Il loro capolavoro è la riforma fiscale delle imprese, spinta dall'ultrà del neoliberismo Hans Rudolf Merz: essa ci costerà 80 miliardi, che rimangono nelle tasche di banche, finanziarie, multinazionali e azionisti.

 Ma un gran lavoro è stato anche la liberalizzazione dei servizi pubblici, diventati più cari e meno efficienti. E mentre toglievano limiti a banche e finanza e rendevano ancor più selvaggio il mercato del lavoro, procedevano all'abbattimento sistematico dello Stato sociale.
Risultato: dal 1997 al 2010 la ricchezza detenuta dall'1 per cento più ricco della popolazione è passata dal 35 al 59 per cento del totale. Quella posseduta dal 90 per cento più povero, cioè da tutti noi, è scesa dal 29 al 17 per cento. 

Negli ultimi 16 anni i salari dei top manager sono cresciuti del 33 per cento, i salari medi e bassi del 5 per cento. Nello stesso periodo la ricchezza prodotta con il lavoro è cresciuta del 18 per cento. La differenza è andata ad azionisti, banche e finanziarie: un furto del capitale ai danni del lavoro.
I neoliberisti promettevano più benessere per tutti. In realtà se lo sono tenuto per sé. Grazie a loro oggi sta crescendo la prima generazione di giovani che con certezza sanno che il loro futuro non sarà migliore di quello dei loro genitori. Per la prima volta dal dopoguerra diminuiscono in Svizzera gli studenti dei licei provenienti da classi sociali modeste. Non solo i soldi: quelli rubano anche i sogni.

fonte area7.ch


< Prec.   Pros. >
Eu Cookies
Informativa Generale sull'applicazione della norma  " Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie" (Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014) per saperne di più >>> clicca qui 


Notizie Salute Sicurezza Lavoro Ambiente Maggio 2016
Amianto Convegno
 Convegno sul sistema di cure del Mesotelioma - Bologna 9 Giugno 2016

Promosso da AFeVA Emilia Romagna e CGIL Emilia Romagna       

Con il Patrocinio dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna

La presa in carico globale del paziente - organizzazione sanitaria, cure e ricerca 

AMIANTO E MESOTELIOMA: combatterli assieme

Per una rete integrata del sistema delle cure del mesotelioma in Emilia-Romagna


Giovedì 9 giugno 2016

ORE 10.00 – 13.30

Bologna

Sala “C-D” Regione Emilia-Romagna

Viale della Fiera, 8

Programma Lavori


Newsletter


Vuoi ricevere la newsletter

di diario prevenzione 

gratuita nella tua email ?



Per iscriverti alla lista

clicca >> qui

La newsletter è gratuita: riceverai al tuo indirizzo e-mail una rassegna stampa quindicinale contenente le principali novità pubblicate su riviste e siti italiani e internazionali che si occupano di prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro. La newsletter di diario prevenzione è il mezzo migliore per aggiornarsi.









Rassegna SSL


Rassegna.it - Salute e sicurezza
  • Qatar 2022: Fillea, la strage sul lavoro più grande

    "Con una media di 2,5 morti al giorno, i cantieri per i Mondiali 2022 in Qatar rappresentano già oggi, con oltre 1.300 vittime sul lavoro, la più grande strage che la storia moderna dello sport mondiale ricordi, e se continuerà  così, senza un intervento deciso della Fifa e della comunità internazionale, al fischio d'inizio si potrebbero contare più di 4.000 morti!" Così la Fillea in un comunicato.

    "Fino ad oggi, la Fifa non si è mai preoccupata di intervenire sul comitato organizzatore per imporre il rispetto dei diritti umani nei cantieri in Qatar, dove in milioni lavorano con orari e condizioni di vita inaccettabili, sottoposti alla legge della kafala, un meccanismo che li rende di fatto schiavi delle agenzie di intermediazione di manodopera. Oltre la metà delle morti sono per infarto e suicidio, un dato tragico, che la dice lunga sulla intollerabile situazione in cui questi giovani operai sono costretti a vivere", continua il sindacato.

    "Per questo, da due anni, in tutto il mondo, i sindacati delle costruzioni, le organizzazioni umanitarie, numerosi coraggiosi giornalisti - molti dei quali arrestati - continuano senza sosta nell'attività di sensibilizzazione su questa strage dimenticata, e per denunciare la responsabilità della Fifa e del suo ex presidente, Blatter, in cui interessi, come le cronache giudiziarie ci hanno confermato, erano decisamente altri", proseguono gli edili della Cgil.

    Anche in Italia gli edili di Cgil, Cisl e Uil si sono mobilitati, con flash mob davanti agli stadi delle massime serie, incontrando i vertici del Coni, scrivendo al sindacato dei calciatori, aderendo alla campagna promossa dalla Bwi, il sindacato mondiale delle costruzioni, che ha come slogan Red Card For Fifa. Ora, con la nuova presidenza Fifa, si aprono nuovi spiragli: perciò, nei giorni scorsi, la Bwi ha inviato una lettera al presidente Infantino, sollecitando un incontro, augurando che si trasformi in atti concreti il suo recente annuncio circa la creazione di un organo di controllo indipendente, per garantire condizioni di lavoro dignitose nei cantieri del Qatar.

    Ma la campagna #RedCardForFifa prosegue, e torna in Italia in occasione della finale più attesa del massimo campionato europeo, la Champions League: Feneal Milano Lodi Pavia, Filca Milano metropoli, Fillea Milano domani saranno in piazza San Carlo, dalle 15 alle 18, per spiegare ai cittadini ed ai tifosi cosa sta accadendo in Qatar, e per distribuire a tutti la "Tarjeta Roja a la Fifa".

    Tutto sulla campagna:
    http://www.filleacgil.it/nazionale/index.php?option=com_content&view=article&id=10103:cantieri-mondiali-qatar-campagna-uncalcioallaschiavitu&catid=34:primo-piano-home-page&Itemid=123

Podcast






***

E' online il Podcast
Notizie di Diario Prevenzione
 puntata n° 36 
11 maggio 2016

Il Notiziario


***

Intervista ad Andrea Marchetti sullo stato
dell'arte della salute e sicurezza nel lavoro a Ravenna 


***
Per ascoltare le puntate precedenti
clicca qui





Emeroteca Rss

EMEROTECA RSS
di diario prevenzione



i titoli degli articoli e/o degli abstract appena pubblicati dalle Riviste scientifiche più importanti in materia di ambiente lavoro e salute.

EMEROTECA RSS


OH&S Global News
OH&S GLOBAL NEWS

Health and Safety NewsWire from Hazards

Act Now !


I contenuti di diario prevenzione sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 2.5 Unported
Privacy Policy

visite dal 23 settembre 2013