domenica 07 febbraio 2016
you are here: Home arrow Notizie arrow Ricerche arrow 26/04/12 - LA SALUTE A RISCHIO IN ITALIA A CAUSA DELLA CRISI
26/04/12 - LA SALUTE A RISCHIO IN ITALIA A CAUSA DELLA CRISI Stampa E-mail
Inserito da Editor   
giovedì 26 aprile 2012
26/04/12 - LA SALUTE A RISCHIO IN ITALIA A CAUSA DELLA CRISI 

Preoccupazioni, ansie, paura di perdere il lavoro o di non farcela ad arrivare alla fine del mese sono sicuramente alcuni dei tanti disturbi figli di questa crisi economica che sta attanagliando l’Italia da un pò di tempo ormai. Il risultato è che aumentano i consumi di anti depressivi e diminuiscono quelli di frutta e verdura. Dal Rapporto Osservasalute 2011 dell’Università Cattolica di Roma è emerso infatti che la crisi economica ha pesanti ripercussioni anche sulla nostra salute: si pratica meno sport e si mangia cibo spazzatura. E in questi casi i primi a farne le spese sono quei beni considerati di lusso come le palestre o il consumo di frutta e verdura. 

Questo studio è frutto del lavoro di 175 esperti di sanità pubblica, clinici, demografi, epidemiologi, matematici, statistici ed economisti distribuiti su tutto il territorio italiano, che lavorano presso Università ed istituzioni pubbliche nazionali, regionali e aziendali. Gli italiani quindi tagliano dove possono per far fronte a bisogni più urgenti e primari e mettono a dura prova la loro salute mentale e fisica. In effetti gli impegni sono diventati sempre maggiori e a volte sono così tanti da opprimerci e causarsi disturbi psichici. Di conseguenza è aumentata la ricerca di psicologi e psichiatri. 

In alcuni casi però questi ultimi, insieme ai medici di medicina generali, prescrivono i farmaci anche quando non c’è n’è bisogno, perchè si confonde un disagio scaturito da un evento esterno con un vero quadro di malattia. 

L’uso dei medicinali antidepressivi, a differenza di quello della frutta e verdura, è infatti cresciuto di oltre quattro volte passando da 8,18 dosi giornaliere per 1000 abitanti nel 2000 a 35,72 nel 2010.
Si tratta quindi di un effetto del disagio dilagante frutto di questa crisi economica che non interessa solo l’italia, ma anche il resto d’Europa, se pure in misura minore in altri paesi. In Italia sembra che siano le regioni del nord,ma anche l’Emilia Romagna e l’Umbria, quelle più interessate a questo consumo maggiore di medicinali.



< Prec.   Pros. >
Eu Cookies
Informativa Generale sull'applicazione della norma  " Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie" (Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014) per saperne di più >>> clicca qui 


Notizie Salute Sicurezza Lavoro Ambiente Gennaio 2016
SALUTE


Convegno Nazionale


ATTACCO ALLA SALUTE

 Proposte per il Sistema Sanitario

 venerdì 12 Febbraio 2016
 Centro Congressi Frentani,
 Via Frentani, 4 Roma

Programma Lavori



Newsletter


Vuoi ricevere la newsletter

di diario prevenzione 

gratuita nella tua email ?



Per iscriverti alla lista

clicca >> qui 



La newsletter è gratuita: riceverai al tuo indirizzo e-mail una rassegna stampa quindicinale contenente le principali novità pubblicate su riviste e siti italiani e internazionali che si occupano di prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro. La newsletter di diario prevenzione è il mezzo migliore per aggiornarsi.







AFEVA







Rassegna SSL


Rassegna.it - Salute e sicurezza
  • Molestie sul lavoro, la Puglia dice basta

    Garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori, favorire l’inclusione sociale, tutelare l’integrità psico-fisica della persona. Sono questi gli obiettivi dell’Osservatorio regionale sulle molestie nei luoghi di lavoro costituito dalla Regione Puglia, su forte impulso dei sindacati. L’organismo, previsto da una legge regionale del marzo 2014 specificamente rivolta ai temi di salute e sicurezza, ha visto ufficialmente la luce nei giorni scorsi. Della struttura fanno parte il presidente (nominato dalla Regione), la Consigliera di parità, tre rappresentanti sindacali (Cgil, Cisl e Uil) e tre di parte datoriale (Confapi, Coldiretti, Confartigianato). La partecipazione alle riunioni dell’Osservatorio non comporta alcun onere a carico della Regione.

    “L’Osservatorio ha il compito di svolgere azioni a supporto della Regione per migliorare la qualità e il benessere sul lavoro, anche attraverso la prevenzione e il contrasto alle molestie di qualsiasi genere” spiega Antonella Morga, segretaria regionale della Cgil Puglia e componente della struttura: “Ha incarichi di coordinamento sulle tematiche per cui è stato costituito e riceve continue informazioni, attivando un pressante monitoraggio, sull’attività degli ‘Sportelli di ascolto’, costituiti in ogni territorio con fondamentali compiti di confronto con i lavoratori”.  

    La presenza del sindacato confederale, continua l’esponente Cgil, è “garanzia affinché l’organismo sia in grado di favorire una più larga applicazione dei principi e delle tutele sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, assicurando alle lavoratrici e ai lavoratori più deboli di trovare ascolto e accoglienza contro discriminazioni e vessazioni oggi poco riconosciute e difficili da rendere note”. Il compito delle parti sociali ora, conclude Antonella Morga, è quello di “dare la massima pubblicità all’iniziativa e a favorire azioni tese alla costituzione in ogni territorio degli Sportelli di ascolto, previsti dalla stessa legge regionale del marzo 2014, al fine di incrociare le nostre informazioni e far veicolare la più ampia comunicazione”.

Podcast







Per ascoltare le puntate del Notiziario Podcast
di
Diario
Prevenzione clicca qui
Se usi Ipad o Iphone clicca qui

Podcast  Ambiente Lavoro Salute di Diario Prevenzione
21 gennaio 2016 - puntata n° 34 ----> clicca qui





Emeroteca Rss

EMEROTECA RSS
di diario prevenzione



i titoli degli articoli e/o degli abstract appena pubblicati dalle Riviste scientifiche più importanti in materia di ambiente lavoro e salute.

EMEROTECA RSS


Act Now !

Act NOW!

Cina: Liberate i militanti sindacali imprigionati, stop alla repressione delle loro organizzazioni !
Corea: fermiamo gli attacchi ai sindacati ora!
Libia: proteggere le attiviste sindacali ora!


english
OH&S Global News
OH&S GLOBAL NEWS

banningpoverty




I contenuti di diario prevenzione sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 2.5 Unported
Privacy Policy