mercoledì 26 novembre 2014
you are here: Home arrow Notizie arrow Ricerche arrow 23/04/12 -L’ACCORDO STATO-REGIONI PER LA FORMAZIONE ALLA SICUREZZA DEI LAVORATORI
23/04/12 -L’ACCORDO STATO-REGIONI PER LA FORMAZIONE ALLA SICUREZZA DEI LAVORATORI Stampa E-mail
Inserito da Editor   
lunedì 23 aprile 2012
23/04/12 -L’ACCORDO STATO-REGIONI PER LA FORMAZIONE ALLA SICUREZZA DEI LAVORATORI

Marco Lai
(Centro Studi Cisl/Università di Firenze)

Introduzione

Di particolare rilievo sono gli accordi sottoscritti in sede di Conferenza Stato-Regioni il 21 dicembre 2011, in vigore dal 26 gennaio scorso (quindici giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 8, dell’11 gennaio) in materia di formazione per la salute e sicurezza sul lavoro, che vengono potenzialmente ad interessare circa 22 milioni di soggetti ed oltre 5 milioni di imprese.

Si tratta nello specifico dell’Accordo per la formazione dei lavoratori e dell’Accordo per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi, previsti rispettivamente dall’art. 37, comma 2, e dall’art. 34, commi 2 e 3, del d.lgs. n. 81/2008 e s. m. i., che avrebbero dovuto essere emanati entro dodici mesi dalla sua entrata in vigore (in questa sede ci occuperemo prevalentemente dell’Accordo per la formazione dei lavoratori- di seguito Accordo -).

E’ auspicabile che soprattutto il mondo delle imprese, insieme a tutti i soggetti che sono impegnati in tale delicato settore (consulenti aziendali, medici competenti, parti sociali, istituzioni), sappia cogliere l’occasione del massiccio intervento formativo richiesto per affermare quella “cultura della sicurezza” spesso evocata nei convegni ma ancora troppo poco praticata negli ambienti di lavoro, e non scelga la strada più facile dell’adempimento formale o uno dei tanti rivoli consentiti dalla disciplina derogatoria.

L’Accordo, dando attuazione all’art. 37, comma 2, d.lgs. n. 81/2008 e s. m. i., disciplina “la durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione, nonché – elemento non menzionato nel decreto – dell’aggiornamento” dei lavoratori e delle lavoratrici, quali definiti dall’art. 2, comma 1, lett. a). Si è peraltro colta l’occasione per regolare anche la formazione di preposti e dirigenti, rispetto ai quali vi è sì uno specifico obbligo formativo e di aggiornamento a carico del datore di lavoro (ai sensi dell’art. 37, comma 7, d.lgs. n. 81/2008 e s. m. i.), ma non un espresso rinvio all’Accordo in esame. Al riguardo si precisa che il datore di lavoro che abbia posto in essere un percorso formativo di contenuto differente da quello dell’Accordo dovrà dimostrare che tale percorso ha fornito a dirigenti e/o preposti una formazione “adeguata e specifica”. La disciplina contenuta nell’Accordo non potrà acquisire per questo carattere vincolante, rappresentando comunque una sorta di utile linea guida per la formazione di dirigenti e preposti.
L’Accordo costituisce anche riferimento per la formazione facoltativa dei soggetti di cui all’art. 21, d.lgs. n. 81/2008 e s. m. i., tra i quali i componenti dell’impresa familiare ed i lavoratori autonomi.

La formazione dei lavoratori deve peraltro svolgersi in raccordo con il sistema di bilateralità presente sul territorio. Ai sensi infatti dell’art. 37, comma 12, del d.lgs. n. 81/2008 e s. m. i. , la formazione dei lavoratori (e quella dei loro rappresentanti – Rls -) “deve avvenire in collaborazione con gli organismi paritetici, ove presenti nel settore e nel territorio in cui si svolge l’attività del datore di lavoro..”. Il necessario coinvolgimento degli organismi paritetici si giustifica con la finalità di operare un monitoraggio dei percorsi formativi proposti.

Sul punto l’Accordo, quale nota in Premessa (come già la circolare del Ministero del lavoro n. 20, del 29 luglio 2011, che si segnala in particolare per la necessaria rappresentatività di tali organismi), associa impropriamente agli organismi paritetici, quali definiti dall’art. 2, comma 1, lett. ee), del d.lgs. n. 81/2008 e s. m. i., con competenza specifica in materia di salute e sicurezza sul lavoro, gli enti bilaterali, di cui all’art. 2, comma 1, lett. h), d.lgs. n. 276/2003, con funzioni più generali di regolazione del mercato del lavoro.

Si precisa peraltro che qualora l’obbligatoria richiesta di collaborazione del datore di lavoro “riceva riscontro da parte dell’ente bilaterale o dell’organismo paritetico, delle relative indicazioni occorre “tener conto” nella pianificazione e realizzazione delle attività di formazione anche ove tale realizzazione non sia affidata agli enti bilaterali o agli organismi paritetici”. Il datore di lavoro potrà invece procedere autonomamente alla pianificazione e realizzazione delle attività di formazione in mancanza di organismi paritetici o di enti bilaterali oppure qualora la sua richiesta non riceva riscontro entro quindici giorni dall’invio.

>>>> segue su Olympus

< Prec.   Pros. >
Notizie Salute Sicurezza Lavoro Ambiente 2014
Newsletter


Vuoi ricevere la newsletter

di diario prevenzione 

gratuita nella tua email ?


Iscriviti


La newsletter è gratuita: riceverai al tuo indirizzo e-mail una rassegna stampa quindicinale contenente le principali novità pubblicate sui maggiori siti che di prevenzione dei rischi sul lavoro. La newsletter di diario prevenzione è il mezzo migliore per aggiornarsi.
L'iscrizione alla newsletter consente ai lettori e alle lettrici di proporre tematiche sulle quali saranno svolti approfondimenti e pubblicati dossier 







Conversazioni
Il lavoro di tutela dei lavoratori in una fase di crisi lunga

Intervista audio  a Ivano Pioppi dell'Ufficio tutela della CGIL  di Bologna
a cura di Gino Rubini

Con questa intervista ha inizio una ricerca sui lavori difficili, di coloro che sono  a contatto quotidiano con il dolore sociale di quest'epoca di crisi lunga. In questa puntata intervistiamo Ivano Pioppi dell'Ufficio Tutela dei lavoratori della Camera del Lavoro di Bologna.
E' il lavoro di operatori come Ivano Pioppi che da una risposta a persone, lavoratori e lavoratrici in grande difficoltà che hanno perso o stanno perdendo il lavoro, persone che stanno male o che si sono ammalate a causa del lavoro.... lavoratori e lavoratrici che trovano una persona competente che li ascolta e costruisce assieme a loro un percorso per la soluzione dei loro problemi. Abbiamo rivolto a Ivano queste domande:

- Mi puoi descrivere il tuo lavoro.

- Racconta quello che fai quando viene da te un lavoratore, una lavoratrice che chiede tutela. Quali sono le casistiche più frequenti in questo periodo.

- Le difficoltà con gli Enti assicurativi Inail  per il riconoscimento delle invalidità, il lavoro, le malattie professionali, le riduzioni di idoneità certificate dai medici competenti e tante altre situazioni di difficoltà con le quali vieni a contatto.....

- Con i tagli dei finanziamenti ai Patronati che ne sarà delle azioni di tutela ai lavoratori ?

- E' molto coinvolgente il tuo lavoro: ascoltare, accogliere il malessere, le paure le preoccupazioni di tante persone in questa fase di crisi.
- Quali sono le criticità e i rischi per chi fa il tuo lavoro. Immagino che sia abbastanza pesante ogni giorno entrare in ufficio preparato ad accogliere il malessere di tante persone...

- Cosa vorresti cambiare nel tuo lavoro, come immagini il futuro ...

L'INTERVISTA AUDIO
( durata 53 minuti . wav )


Lavoro


Dipartimento di Economia Marco Biagi e Fondazione Marco Biagi, sono lieti di comunicare che, in collaborazione con AIDP-Gruppo Regionale Emilia Romagna, organizzano il III ciclo di lezioni dal titolo Conversazioni in tema di relazioni di lavoro.

 

Il ciclo di lezioni si realizza nell’ambito della Laurea Magistrale in Relazioni di Lavoro, Corsi di Gestione delle risorse umane (Prof. Tommaso M. Fabbri) e di Amministrazione delle relazioni di lavoro (Prof. Alberto Zini); il ciclo rivolge anche agli studenti del Masteruniversitario di I livello in Relazioni di Lavoro - Diritto, Economia e Gestione delle Risorse Umane - e agli studenti del Corso di dottorato in Lavoro, Sviluppo e Innovazione.

 

Gli incontri si terranno presso la sede della Fondazione Marco Biagi (in L.go Marco Biagi, 10 Modena).

 

La partecipazione è libera e gratuita, ma limitata ai posti disponibili.

Informazioni sulle modalità  di iscrizione e il programma dettagliato degli incontri sono disponibili all'indirizzo:http://www.fmb.unimore.it/on-line/Home/Eventi/Seminari/articolo5168.html

 

Il primo incontro dal titolo: Le cooperative di produzione e lavoro: forma inossidabile o temperata dalla crisi?  è previsto venerdì 14 novembre 2014, dalle 10.15 alle 13.30, interverrà il dott. FRANCESCO ALDRELLI, Direttore Centro Servizi - Finpro, LegaCoop.




Interviste
E' online

L'intervista audio al Dott. Giorgio Di Leone, medico del lavoro e Presidente della SNOP - Società Nazionale degli Operatori della Prevenzione su questi temi 

- stato dell'arte e prospettive  della prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro in questa crisi prolungata che ha messo in difficoltà imprese e istituzioni;

- le linee del Governo in materia di lavoro quali effetti avranno sia sul sistema istituzionale di prevenzione sia nei luoghi di lavoro;

- quali iniziative e progetti ha in cantiere la Snop per la continuità  dei Servizi di prevenzione delle Asl .


L'INTERVISTA AUDIO ( 33 minuti  audio wav )

Podcast Ipad






Per ascoltare le   puntate del Notiziario Podcast di Diario Prevenzione clicca qui
oppure qui
Se usi ipad o iphone clicca qui

°°°°°°

E’ online il Notiziario Audio Podcast  di Diario Prevenzione n° 21 del 17/11/2014
a cura di Gino Rubini

In questa puntata

– Piogge estreme, alluvioni, disastri ambientali e polemiche politiche sulle responsabilità. Sblocca Italia , una nuova colata di cemento ?

– Intervista al Dott. Giorgio Di Leone Presidente della SNOP – Società Nazionale degli Operatori della Prevenzione

– Una sentenza importante sulle responsabilità aziendali per la tutela della sicurezza dei lavoratori all’estero

– Il Convegno Alcol e Lavoro Gli effetti della crisi sulla salute dei lavoratori. Immigrazione, precariato, stress lavoro correlato ed emarginazione : le azioni di prevenzione per il consumo delle bevande alcoliche

– Lo stato dei Servizi di Prevenzione

– Segnalazioni

IL NOTIZIARIO
( 32 minuti , formato wav )


°°°°°°°°°°°°°°

Podcast Audio.  Una Regione senza  Amianto, la Piattaforma della Cgil E.R. Intervista ad Andrea Caselli Cgil ER. ( 02/07/2014)

Una regione senza amianto.La piattaforma della Cgil Emilia Romagna per gestire il rischio amianto, dalla tutela dei lavoratori ex esposti ed esposti ai problemi della bonifica ambientale.
Intervista ad Andrea Caselli responsabile dell'Area Salute e Sicurezza nel lavoro  della Cgil Emilia Romagna a cura di Gino Rubini, editor di diario prevenzione. .

L'intervista audio ( durata 32 minuti ) 


Emeroteca Rss

EMEROTECA RSS
di diario prevenzione



i titoli degli articoli e/o degli abstract appena pubblicati dalle Riviste scientifiche più importanti in materia di ambiente lavoro e salute.

EMEROTECA RSS


TUC

Health and Safety NewsWire from Hazards and LabourStart
OH&S GLOBAL NEWS
OH&S GLOBAL NEWS

I nostri bambini. Come proteggerli, come soccorrerli
I nostri bambini. Come proteggerli, come soccorrerli



I contenuti di diario prevenzione sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 2.5 Unported