mercoledì 01 ottobre 2014
you are here: Home arrow Notizie arrow Ricerche arrow 16/04/12 - STRESS DA LAVORO IN AUMENTO PER I CITTADINI EUROPEI
16/04/12 - STRESS DA LAVORO IN AUMENTO PER I CITTADINI EUROPEI Stampa E-mail
Inserito da Editor   
lunedì 16 aprile 2012
16/04/12 - STRESS DA LAVORO IN AUMENTO PER I CITTADINI EUROPEI

Stress lavoro correlato e importanza della sicurezza e della salute sul lavoro per la competitività europea in vista del prolungamento dell'età lavorativa. Questo l'oggetto di una ricerca condotta da Ipsos MORI per conto dell'Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro (EU-OSHA), presentata pochi giorni fa. I risultati delle interviste a oltre 35 mila cittadini in 36 paesi europei non lasciano spazio a dubbi, 8 intervistati su 10 pensano che lo stress da lavoro correlato sia destinato ad aumentare nei prossimi 5 anni. Risultati che preoccupano non poco i dirigenti di azienda (79%) che considerano lo stress un elemento importante in termini di performance economica tanto quanto l'infortunio sul lavoro.

Secondo Christa Sedlatschek, direttore dell'EU-OSHA "La crisi finanziaria e i cambiamenti che si susseguono nel mondo del lavoro esercitano pressioni sempre maggiori sui lavoratori; non deve stupire, quindi, che lo stress lavoro correlato sia una delle principali preoccupazioni della gente” e aggiunge "Fare fronte ai rischi psicosociali è uno dei principali aspetti delle attività dell'EU-OSHA per migliorare la vita dei lavoratori in Europa".

Gli "stressati" tuttavia variano da paese a paese. Ad esempio, i norvegesi sono i meno preoccupati (16%), mentre per i greci (83%) lo stress lavoro correlato aumenterà significativamente. E gli italiani sono stressati? La risposta è sì e, secondo 7 italiani su 10 (73%), lo stress lavoro correlato è destinato ad aumentare nei prossimi 5 anni, mentre 2 su 5 (39%) pensano che aumenterà moltissimo. Tra i lavoratori intervistati, sembra che i manager siano i più preoccupati. Infatti, per l'80% della categoria le probabilità di un aumento dello stress lavoro correlato è maggiore rispetto agli impiegati (77%) e a coloro che svolgono lavori manuali (64%).

E allora come prevenire il rischio di una pandemia europea da stress lavoro correlato? Secondo il sondaggio, l'87% dei cittadini europei è convinto che l'adozione di buone prassi in materia di salute e sicurezza sul lavoro sia importante per aiutare le persone ad aumentare la competitività e a prolungare la propria vita lavorativa. Sebbene in Europa l'età pensionabile sia in generale di 65 anni, secondo Eurostat nel 2009 l'età media di abbandono del mercato del lavoro è stata di circa 61,5 anni. In base ad un sondaggio di Eurobarometro, quattro europei su dieci (42%) sono convinti di potere continuare a svolgere la propria attività lavorativa fino all'età di 65 anni e oltre, mentre il 17% prevede di non essere in grado di proseguire oltre i 59 anni. L'EU-OSHA è attivamente impegnata nella promozione dell'Anno europeo dell'invecchiamento attivo 2012, al fine di promuovere la necessità di una buona salute e sicurezza sul lavoro in tutte le fasi della vita lavorativa.

Sulle soluzioni anche gli italiani dicono la loro. Quasi 9 intervistati su 10 concordano sul fatto che adottare buone pratiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro renda l'Italia più competitiva e prolunghi la vita lavorativa. Dello stesso parere il 94% dei giovani tra i 18 e i 34 anni per i quali, più che per gli adulti, il tema della salute e sicurezza sul lavoro riveste una particolare importanza. Un risultato determinato da una maggiore consapevolezza e informazione sui temi della salute e sicurezza rispetto agli anni passati, benché vi siano ancora differenze. Ad esempio, il 79% degli uomini ha dichiarato di essere ben informato sui rischi in materia di salute e sicurezza sul lavoro rispetto al 65% delle donne.

Consapevole dei rischi in termini di disagio umano e performance economica che lo stress lavoro correlato comporta, all'inizio del 2012, l’ILO ha pubblicato il manuale “Checkpoints di controllo per prevenire lo stress lavoro-correlato: miglioramenti pratici per la prevenzione dello stress sul lavoro”. Il manuale propone una ricetta anti-stress in 50 punti che lavoratori e datori di lavoro, di ogni contesto lavorativo, possono applicare per individuare lo stress e per mitigare i suoi effetti nocivi. I punti rappresentano miglioramenti semplici, a basso costo e di facile applicazione.

Per l'ILO lo stress lavoro correlato è una delle questioni più importanti per molti paesi. Gli effetti negativi di questa patologia sono diversificati e possono manifestarsi come malattie gastrointestinali, problemi gravi a livello fisico, psicosomatico e psico-sociale. Questo può portare, di conseguenza, ad una riduzione delle performance lavorative, ad un aumento degli incidenti e degli infortuni, nonché ad una minore produttività.
 
< Prec.   Pros. >
Notizie Salute Sicurezza Lavoro Ambiente 2014
Newsletter


Vuoi ricevere la newsletter

di diario prevenzione 

gratuita nella tua email ?


Iscriviti


La newsletter è gratuita: riceverai al tuo indirizzo e-mail una rassegna stampa quindicinale contenente le principali novità pubblicate sui maggiori siti che di prevenzione dei rischi sul lavoro. La newsletter di diario prevenzione è il mezzo migliore per aggiornarsi.
L'iscrizione alla newsletter consente ai lettori e alle lettrici di proporre tematiche sulle quali saranno svolti approfondimenti e pubblicati dossier 









Podcast Ipad






Per ascoltare le precedenti  puntate del Notiziario Podcast
di Diario Prevenzione
clicca qui


Se usi ipad o iphone clicca qui

E' online il



Podcast  Notizie Salute Sicurezza Lavoro Diario Prevenzione puntata

N° 19  - 24/07/14

In questa 19a puntata


- Poletti non parla più di Agenzia delle Ispezioni, l'hanno silenziato perchè non faccia danni ?

- Firmato dal ministro del lavoro il Decreto che rinnova la Commissione consultiva nazionale ex art.6 dl dlgs 81/08

- Le condizioni di lavoro dei netturbini nella Rivista 2087 giugno 2014

- Riflessioni sul Paper di Mariantonietta Martinelli "L’individuazione e le responsabilità del lavoratore in materia di sicurezza sul lavoro"


- Frittura mista 


IL NOTIZIARIO 


**************

.
Podcast Audio.  Una Regione senza  Amianto, la Piattaforma della Cgil E.R. Intervista ad Andrea Caselli Cgil ER. ( 02/07/2014)

Una regione senza amianto.La piattaforma della Cgil Emilia Romagna per gestire il rischio amianto, dalla tutela dei lavoratori ex esposti ed esposti ai problemi della bonifica ambientale.
Intervista ad Andrea Caselli responsabile dell'Area Salute e Sicurezza nel lavoro  della Cgil Emilia Romagna a cura di Gino Rubini, editor di diario prevenzione. .

L'intervista audio ( durata 32 minuti )
 


Emeroteca Rss

EMEROTECA RSS
di diario prevenzione



i titoli degli articoli e/o degli abstract appena pubblicati dalle Riviste scientifiche più importanti in materia di ambiente lavoro e salute.

EMEROTECA RSS


Napo

  Le avventure di Napo
news rassegna.it



I contenuti di diario prevenzione sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 2.5 Unported